Donna, vita, libertà: una veglia a Napoli per il popolo iraniano e per la pace

Pressenza - Thursday, January 22, 2026

Napoli, sabato 24 gennaio – Veglia per il popolo iraniano

Un gesto simbolico nel segno della pace, della nonviolenza e della solidarietà ai civili

Sabato 24 gennaio alle ore 19:30, in Piazzetta Aldo Masullo (Scale di via Cimarosa), si terrà la “Veglia per il popolo iraniano”, promossa dal Presidio Permanente di Pace IoCiSto insieme all’ANPI – Sezione collinare Romero Aedo.

L’iniziativa nasce come gesto simbolico e non violento, per esprimere vicinanza alle sofferenze di una popolazione colpita da anni da sanzioni, isolamento, repressione e dinamiche geopolitiche che ricadono in primo luogo sui civili.

In merito alle osservazioni e alle diverse posizioni emerse intorno a questa iniziativa, riteniamo utile chiarire il senso e le intenzioni che l’hanno animata.

Il riferimento al popolo iraniano e all’espressione “Donna, Vita, Libertà” non intende proporre una lettura univoca o semplificata degli eventi in corso, né cancellarne la complessità. Vuole piuttosto richiamare un orizzonte universale di diritti, dignità e libertà, che riguarda ogni essere umano, al di là di confini, schieramenti o interessi geopolitici.

Riteniamo legittime le differenze di analisi e di posizionamento politico. Condividiamo però un punto che consideriamo essenziale e non negoziabile: il rifiuto di ogni ingerenza militare, di ogni escalation armata e di ogni strumentalizzazione bellica dei conflitti.
Nessuna pace può nascere da sanzioni, operazioni militari o guerre per procura.

Il principio che guida questa veglia è chiaro:
giù le mani dall’Iran, come da ogni altro popolo.

Rispettiamo la scelta di chi ha deciso di non partecipare all’iniziativa e auspichiamo che resti aperto uno spazio di confronto, riflessione collettiva e ricerca di convergenze, nel segno della nonviolenza, del dialogo e della pace.

Alla veglia sarà presente anche Rosita Shoaei, attivista iraniana, che porterà la sua testimonianza.

L’iniziativa è aperta alla cittadinanza.

Stefania De Giovanni