IRAN: ANCORA ATTACCHI USA-ISRAELE. “STANNO DISTRUGGENDO TUTTO QUANTO UTILE ALLA VITA DELLE PERSONE”Continuano senza sosta i bombardamenti israelo-Usa contro l’Iran. A Teheran ci
sono stati i primi blackout elettrici. Colpita pure l’Università Imam Hossein,
nel centro della capitale. In poco più di un mese di attacchi sono oltre 2000 le
vittime civili accertate nel Paese, 10 volte tanto i feriti, 3 milioni le
persone sfollate. L’Iran risponde sia con la repressione interna – impiccati
almeno 2 giovani, ritenuti membri dei Mujaheddin del Popolo – mentre all’estero
si segnalano missili e droni lanciati su diversi paesi del Golfo e su Israele;
qui è stata colpita e danneggiata una raffineria, al porto di Haifa.
Forti esplosioni pure nel Kurdistan iracheno e nella capitale Bagdhad, lungo e
oltre il confine con la Siria e in altre zone verso il Golfo. Qui un morto e
ingenti danni materiali per l’attacco contro un impianto di desalinizzazione in
Kuwait, su cui però l’Iran nega la proprie responsabilità, scaricandole invece
su Israele, contro cui nelle ultime ore anche gli Houthi yemeniti hanno iniziato
a scagliare alcuni droni e missili, minacciando di chiudere anche il Mar Rosso e
a Suez.
La guerra quindi rischia di espandersi ancora di più, con il Pentagono che
prepara l’invasione via terra delle isole dello stretto di Hormuz, come Kharg,
snodo petrolifero cruciale. “Decide Trump”, spiegano fonti della Casa Bianca.
Il piano diplomatico, invece, langue. Trump al riguardo continua a lanciare
messaggi poco…lucidi: l’ultima di oggi vede il tycoon parlare da un lato di
“grandi progressi” nei negoziati, “diretti e indiretti”, pur ribadendo di
“essere pronto a distruggere Kharg e forse pure altre isole” dell’Iran. Sulla
situazione interna al Paese, che da inizio aggressione ha chiuso completamente
l’accesso a internet rendendo difficile avere informazioni.
Gli aggiornamenti sull’Iran con Behrooz Sarabi, compagno iraniano del Collettivo
Together For Iran Milano. Ascolta o scarica