Il ‘caso Malatto’ e altri ‘casi argentini’ discussi in ItaliaMercoledì 4 novembre a Roma nella sede di Millepiani Coworking (via Nicolo Odero
13 – Garbatella) alle 18 si terrà l’incontro pubblico di riflessione con
l’avvocato di parte civile, Arturo Salerni, insieme a Cecilia Saroff – sorella
della sindacalista desaparecida Marta – e Nicoletta Grieco – referente dell’Area
Politiche Internazionali della CGIL – e alla presenza di Pedro Sondereguer ed
Emiliano e Agustin Rostagno, nipoti di desaparecidos.
Nella stessa giornata gli avvocati di parte civile
– Andrea Speranzoni per il caso Campora e il Partito Comunista Argentino (caso
Carvajal)
– Arturo Salerni per i casi Erize, Carvajal, Lerouc, Saroff e Campora
– Mario Angelelli per i casi Russo e Carvajal e l’associazione APDH
– Francesca Sassano per i casi Erize, Lerouc, Saroff e l’associazione 24marzo
– Alicia Mejía per il caso Carvajal
– Alessia Liistro per i casi Saroff e Arias
– Emma Persichetti per i casi Saroff e Lerouc
presenteranno le proprie conclusioni all’udienza preliminare del Procedimento
34148/23 GIP davanti alla G.U.P. Marisa Mosetti del Tribunale di Roma contro il
tenente colonello Carlos Malatto, imputato accusato di aver rapito, torturato e
ucciso 8 persone, ovvero di omicidi commessi a San Juan, in Argentina, tra il
1976 e 1977, nell’esecuzione del Piano Condor, l’operazione condotta dalla rete
di servizi segreti delle dittature militari di Argentina, Cile, Uruguay,
Paraguay, Bolivia, Brasile e Perù.
Gli avvocati di parte offesa invece presenteranno memorie scritte:
– Arturo Salerni per la Repubblica Argentina
– Antonello Madeo e Alessandra Torrelli per il Partito Democratico (caso
Carvajal)
– Mario Angelelli per il sindacato CGIL (caso Saroff)
– Martina Felicori per il sindacato UIL (caso Arias)
– Emma Persichetti per il sindacato CISL (caso Russo) e l’associazione RFDH
Il processo viene dibattuto in Italia perché Malatto ci vive dal 2011 dopo la
fuga dall’Argentina: vi risiede legalmente, con la cittadinanza ottenuta per ius
sanguinis, ovvero la discendenza da un italiano.
L’ex colonello argentino ha eletto dimora in Sicilia, dove ha abitato a
Calascibetta e Portorosa, e vive nel comune messinese di Furnari, dove nel 2023
ha incontrato un giornalista della RAI.
Il caso Malatto però non è l’unico che ha coinvolto lo Stato argentino e la
giustizia italiana: come nel 2023 ricordava il Segretario per i Diritti Umani
del Ministero di Giustizia argentino, oltre a quello dell’ex colonello ci sono
quelli di Franco Reverberi Boschi, ex cappellano militare, Daniel Oscar
Cherutti, durante la dittatura di Videla una membro del servizio segreto
argentino SIDE,… [Caso Malatto: el secretario de Derechos Humanos reafirmó el
compromiso del Estado argentino para que la investigación avance hacia la etapa
de juicio oral]
Queste e altre ‘questioni argentine’ saranno esaminate nel corso dell’incontro
di studi – svolti a partire dall’analisi della ricerca pubblicata nel volume
Laboratorio Argentina – Un’analisi della giurisprudenza sui crimini contro
l’umanità (stampato nell’aprile scorso da Giappichelli Editore nella “Collana
del Dipartimento di Scienze Giuridiche Cesare Beccaria“) e dalla visione del
film documentario La memoria del Condor – in programma giovedì e venerdì 12-13
novembre alla Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Milano
nell’ambito del programma La Statale per la Pace:
https://beccaria.unimi.it/it/eventi/laboratorio-argentina-unanalisi-della-giurisprudenza-sui-crimini-contro-lumanita
Maddalena Brunasti