Il Fatto Quotidiano: Giorno del Ricordo, Rampelli firma interrogazione parlamentare su 41 istituti: questa pressione sulla scuola va respinta
DI MARINA BOSCAINO SUIL FATTO QUOTIDIANO DEL 26 MARZO 2026 Ospitiamo con piacere sul nostro sito l’interessante contributo scritto da Marina Boscaino, pubblicato su Il Fatto Quotidiano il 26 marzo 2026 in cui viene ribadito quanto l’Osservatorio denuncia da due anni a questa parte, vale a dire un pericolosissimo processo di occupazione degli spazi del sapere e della formazione da parte delle Forze Armate e di strutture di controllo, in particolare in relazione al ritorno della leva obbligatoria in Italia e in Europa. «Perché gli attacchi unilaterali alla sovranità di altri paesi, con il loro carico raccapricciante di morti civili, non vengono posti sotto osservazione? Perché, inoltre, reprimere l’attività dell’Osservatorio contro la militarizzazione, o ignorare i Comitati contro l’Autonomia Differenziata, l’unità della Repubblica, l’uguaglianza dei diritti, che proprio sulla dignità della persona fondano la propria attività? Perché, infine, non si riserva altrettanta attenzione da parte del Governo alle donne e agli uomini che sono morti affinché altri donne e uomini redigessero la Carta nella quale campeggia questo principio? La memoria non è double face: costruzione versus disciplinamento collettivi.…continua a leggere su www.ilfattoquotidiano.it -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
La scelta di campo: Cuba o Stati Uniti
Nella complessa scacchiera della storia contemporanea, arriva sempre un momento in cui la neutralità cessa di essere una posizione comoda e diventa, di fatto, un’omissione di responsabilità. È il momento della scelta di campo. Oggi più che mai, decidere da che parte stare non è solo un esercizio di politica […] L'articolo La scelta di campo: Cuba o Stati Uniti  su Contropiano.
March 31, 2026
Contropiano
La bancarotta in pillole n. 10
L’economia mondiale naviga verso il disastro come una nave verso lo stretto di Hormuz. L’economia degli USA rischia il tracollo, opportunamente celato dalle agenzie di rating (a loro volta controllate dai grandi fondi USA). L’economia israeliana si regge solo grazie alle decine di miliardi annui di finanziamenti statunitensi, e se tracollano gli USA tracolla anche lei. E a noi mancano
“I mercati” vogliono lo stop, Trump in affanno
Il fronte principale della guerra si è spostato decisamente sull’economia mondiale. Non perché le vicende militari sia cessate, continuano ogni giorni e ogni giorno c’è gente che muore. Ma la “vittoria” si gioca nell’economia, visto che è ormai assodato che una vera “operazione di terra”, per gli Stati Uniti, è […] L'articolo “I mercati” vogliono lo stop, Trump in affanno su Contropiano.
March 31, 2026
Contropiano
No Kings in Firenze
Sabato pomeriggio davanti a Palazzo Vecchio a Firenze si sono radunati per la terza volta gli statunitensi della comunità fiorentina in occasione di No Kings,  evento globale che oltre a coinvolgere moltissime città degli U.S. ha avuto corrispondenza in europa e a Roma con una manifestazione nazionale partecipatissima a cui hanno aderito Ampi Arci Cgil insieme a molte altre realtà italiane di opposizione alla guerra/e. Rivolgiamo alcune domande a Johon cittadino statunitense, militante nel sindacalismo italiano, residente da molti anni a firenze, compagno di molte lotte ed animatore della comunità statunitense Fiorentina. Anche a Firenze No King III, una partecipazione affollata colorata con canti e slogans , quale è lo spirito di queste proteste che appaiono diverse da quelle molto politizzate che siamo abituati a vedere nelle piazze italiane ? La nostra 3^ Giornata No Kings! A Firenze, dopo quello del 14 giugno e 18 ottobre scorsi, fa parte di quella mobilitazione partita dagli Stati Uniti con manifestazioni in oltre 3.250 mila città e paesi ma anche all’estero con manifestazioni No Kings! promosse dalle comunità statunitensi in Italia a Roma, Torino, Milano, Bologna, Venezia, Todi ma anche in tantissime città europee come Reykjavik, Dublino, Londra, Lisbona, Madrid, Barcellona, Parigi, Ginevra, Zurigo, Stoccolma, Vienna, Amsterdam, Berlino, Monaco, Francoforte, Salonicco. La manifestazione a Firenze è stata promossa da 3 realtà: Good Trouble Firenze (formato dopo l’inaugurazione di Trump all’inizio del 2025), Women’s March Florence (creato all’inizio della prima amministrazione Trump nel 2016) e Statunitensi contro la Guerra – Firenze (formato nel lontano 1990 prima della 1^ guerra statunitense contro Iraq nel 1991). Molti membri dei gruppi sono anche trasversali e includano persone di orientamento liberal ed altri con politiche radical-socialista. Ovviamente il modo di fare politica in piazza degli statunitensi è diverso da quello degli italiani, ma sarebbe sbagliato considerarlo meno “politicizzato”. I temi sollevati erano prettamente politici com’era anche il volantino distribuito che affrontavano tante questioni politiche importanti. A questa manifestazione a Firenze hanno aderito, anche con interventi, attivisti fiorentini a testimoniare la necessità di costruire un movimento globale che contrasti le follia della guerra, l’imperialismo  e il rinascente colonialismo. Pensi che anche negli U.S. con il movimento No Kings, spontaneo dal basso e che coinvolge grandi strati di popolazione subordinata, neri,latinoamericani, immigrati di varie nazionalità, si possa giungere ad una convergenza di lotte internazionaliste?   Sì. La stessa politica razzista e guerrafondaia del Governo Trump che attacca lo stato di diritto negli USA e il sistema di diritto internazionale nel mondo crea le condizioni e la necessità di dare un respiro internazionale alle lotte per la pace e la giustizia negli USA. La cosa importante è creare una consapevolezza fra le persone che vogliono resistere alle politiche di Trump che il Partito Democratico storicamente rappresenta una parte del problema dell’imperialismo della classe dirigente negli USA e non parte della soluzione. In questo senso, il sistema elettorale maggioritario controllato dai Repubblicani e dai Democratici presenta dei limiti enormi alle possibilità di creare un’alternativa politica progressista negli USA. Da una parte è fondamentale sconfiggere, adesso più che mai, i Repubblicani alle urne, dall’altra parte è necessario creare delle forze politiche autonome, sia all’interno del Partito Democratico che all’esterno. Foto di Cesare Dagliana NO kings III in Florence No Kings III in Florence No Kings III in Florence No Kings III in Florence No Kings III in Florence No Kings III in Florence No Kings III in Florence No Kings III in Florence No Kings III in Florence Redazione Toscana
March 31, 2026
Pressenza
Transizione ecologica o speculazione? Il caso Fornaci smaschera il sistema
C’è un momento preciso in cui una vicenda locale smette di essere un semplice “progetto” e diventa un fatto politico. A Brescia, quel momento è arrivato. Non con una delibera, non con un parere tecnico, ma con uno striscione di venti metri steso davanti ai campi ni pressi del quartiere […] L'articolo Transizione ecologica o speculazione? Il caso Fornaci smaschera il sistema su Contropiano.
March 31, 2026
Contropiano
Una petroliera russa raggiunge Cuba, è il momento di intensificare la solidarietà
Mentre le due navi a vela del Nuestra América Convoy di cui si erano perse le tracce al largo del Messico sono arrivate a Cuba, portando ulteriori aiuti materiali alla popolazione colpita dall’assedio criminale degli Stati Uniti, anche una petroliera russa è infine arrivata sull’isola, portando con sé un carico […] L'articolo Una petroliera russa raggiunge Cuba, è il momento di intensificare la solidarietà su Contropiano.
March 31, 2026
Contropiano
CATANIA: SGOMBERO POLIZIESCO E RUSPE IN AZIONE CONTRO LA PALESTRA LUPO
Sgombero prima dell’alba di martedì 31 marzo per la Palestro Lupo, spazio aggregativo e sociale di Catania. Da giorni attiviste-i stavano resistendo allo sgombero, motivato dall’ennesimo cantiere, nello specifico per realizzare un…parcheggio e spazi turistici rivolti alla città – vetrina e alla turistificazione. Diverse le persone identificate, mentre le ruspe sono entrate in azione. Un presidio solidale è iniziato nell’attigua piazza Teatro. L’audio di un compagno della Palestro Lupo di Catania.  Ascolta o scarica
March 31, 2026
Radio Onda d`Urto
Israele approva la pena di morte per chi lotta contro l’occupazione e il genocidio
Ieri il parlamento israeliano ha approvato una legge che ha suscitato un acceso dibattito, anche all’estero: la pena di morte per coloro che Tel Aviv considera “terroristi”. Ma il testo è pensato per portare sul patibolo solo i palestinesi, accusati in sostanza di aver combattuto contro l’occupazione sionista. Il provvedimento, […] L'articolo Israele approva la pena di morte per chi lotta contro l’occupazione e il genocidio su Contropiano.
March 31, 2026
Contropiano
Il missile di Temu che cambia il gioco della guerra
L’articolo che vi proponiamo è stato scritto da un australiano solidale con la Palestina, neanche con l’Iran. E’ scritto in uno stile fumantino e divertente, ma le informazioni che contiene sui missili e il loro uso nella guerra contemporanea sono assolutamente corrette. La loro combinazione strategica, in *qualche misura, anche. […] L'articolo Il missile di Temu che cambia il gioco della guerra su Contropiano.
March 31, 2026
Contropiano

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