L'aggregatore di movimento. raccordo.info aggrega in maniera automatica contenuti da siti selezionati. Ci si trovano notizie, informazioni, analisi, comunicati, iniziative, provenienti da siti di "movimento" o vicini al movimento. Un occhio particolare è riservato alla comunicazione Romana, perché facciamo base principalmente a Roma.

TROPPO DA DIFENDERE
“Crediamo sia importante lasciare traccia di un percorso che non è arrivato al capolinea ma in un momento dove tutto è chiaro“ Dev’essere piccolo l’impiegato che l’Ater ha mandato due volte al sesto ponte per attaccare prima un avviso di sgombero un po’ generico e poi, due giorni dopo, un foglio più esplicito dove si … Leggi tutto "TROPPO DA DIFENDERE"
February 6, 2026
L38Squat
trigger point 12-02-26
TRACKLIST J. Ashdown – Apart, Then Together Basic Unit – Coded Paul St. Hilaire – What’s This Manslaughter 777 – Gainax Paul St. Hilaire – Like It’s Always Been Manslaughter 777 – Do You Know Who Loves You Slikback – MADA Chino Amobi – BAKU GIRLZ Chino Amobi – H-TOWN K-HOLEZ MYEN – AS WITHIN, SO WITHOUT Low End Activist – Airdrop 04 (Merv’s Lazy Eye) MSC – Home 2 God Apulati Bien – EPOC Bad Ambulance – Australian Desultory
February 14, 2026
Radio Blackout - Info
Crans-Montana: lettera aperta agli studenti e …
… e alle studentesse del liceo Righi di Bologna. Invitandoli lunedì a un appuntamento della “Rete Nazionale Lavoro Sicuro” sulla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro. di Vito Totire (*). La tragedia di Crans Montana : niente sarà come prima Giovanni Tamburi : il Francesco Lorusso di questa nuova generazione Una vera e propria strage ha colpito, con
February 14, 2026
La Bottega del Barbieri
[Musica Machina] puntata 191 del 14 febbraio 2026
Scaletta dei contenuti: Amptek Alex Marenga in voce - Spazio novità #4 (gennaio 2026) Ciuffy Rouge - Strange Island mixtape (febbraio 2026) H501L - Umarell Techno mixtape #7 (febbraio 2026) Dj Elettrodo - Daft Records monography mixtape 21 (febbraio 2026)   Puntata 191 trasmessa sabato 14 febbraio 2026 su Radio Onda Rossa 87.9 dalle 21 alle 23. Broadcasted on Musica Machina  radioshow,  Radio Onda Rossa 87.9  (Saturday, February 14, 2026).
February 14, 2026
Radio Onda Rossa
Roma: concluso corteo Defend Rojava
Un resoconto dal corteo con 2000 persone che si è svolto oggi a Roma a difesa della rivoluzione del Rojava. L'altro tema della manifestazione è stata la libertà di Ocalan di cui domani ricorre l'anniversario dell'arresto.  L'esperienza delle donne del Rojava ci da anche le indicazioni per lottare qui. 
February 14, 2026
Radio Onda Rossa
Roma: si è conclusa la Street Parade a difesa del L38Squat
1000 persone hanno raggiunto il quartier del Laurentino per la Street parade per i 35 anni di occupazione del L38squat.  Presidiare i quartieri è importantissimo, sostenere le occupazioni che rendono questi quartieri vivibili e di resistenza. Sostenere L38squat che Ater vuole sgomberare. Sostenete anche con cena che oggi seguirà alla Street al L38Squat.
February 14, 2026
Radio Onda Rossa
Napoli. Un “Amore che resiste”, la città in corteo contro repressione e sgomberi
Nel tardo pomeriggio di oggi, Napoli si è trasformata in un fiume in movimento: un corteo lungo, denso, colorato, che ha attraversato le strade intorno a Piazza Garibaldi per difendere gli spazi sociali autogestiti e denunciare la stretta repressiva imposta dal governo. Migliaia di persone hanno risposto alla chiamata degli […] L'articolo Napoli. Un “Amore che resiste”, la città in corteo contro repressione e sgomberi su Contropiano.
February 14, 2026
Contropiano
4 cori cantano “Streets of Minneapolis”: accade a Genova
-------------------------------------------------------------------------------- Quattro cori – Coro Daneo, Coro Quattro Canti, Cantolibero, Il Quarto Coro – diretti da Gianni Martini – hanno cantato “Streets of Minneapolis” di Bruce Springsteen in solidarietà con le vittime di Minneapolis. Ad accompagnarli, naturalmente in strada, anche gli allievi della Music Line. Il concerto è stato organizzato a Genova insieme a Norma Bertullacelli, insegnante e pacifista, che in molte città conoscono per la straordinaria esperienza dell’Ora in silenzio per la pace (si tratta di un momento di informazione e riflessione “per la pace e contro le guerre e i terrorismi”, ma anche di un gesto di condivisione, promosso nel centro della città ogni mercoledì dalle 18 alle 19, da un’idea nata dopo le giornate di Genova 2001 nella Rete ControG8). Ha scritto qualche tempo fa Norma: “Accidenti, devo fare il volantino per l’ora in silenzio per la pace… fammi un po’ guardare su Comune, và!… Siete preziosi!”. Il video della canzone dei quattro cori e quello dell’intervento di Norma Bertullacelli: “In questo momento i lager in Libia sono pienamente funzionanti con i denari italiani… Non adiattiamoci!…”. -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- L'articolo 4 cori cantano “Streets of Minneapolis”: accade a Genova proviene da Comune-info.
February 14, 2026
Comune-info
Epstein Files e la banalità del patriarcato
Parliamo degli Epstein Files con la giornata de Il fatto quotidiano Antonella Zangaro che ne ha scritto molto. Sta uscendo fuori un materiale immenso e siamo solo all'inizio, materiale che non ha però scaturito al momento nessun procedimento penale. E' dal 1996 che alcune ragazze hanno cominciato a parlare degli stupri che avvenivano da parte di uomini potenti amici di Epstein. Fino al libro di Virginia Giuffrè che si è poi suicidata poco dopo non potendo più a vivere con la violenza subita dal Principe Andrew Windsor. Una confraternita di maschi che suggellano la propria appartenenza patriarcale violalndo i corpi altrui. Parliamo anche con Nina Ferrante, artista terrona a partire da una sua riflessione (https://substack.com/home/post/p-187403480). Vedere nel buoi cosa vuol dire per una donna in questa momento? Che mondo è quello che non protegge le sue figlie dalle violenza della cricca di Epstein fino al genocidio in Palestina? Una cerchia è di eletti sicuramente dotata delle eccezionali capacità di decidere sui corpi, la vita e la morte di intere popolazioni, una cerchia di eletti maschi che non dovranno mai vedere nel buio e a cui basta girarsi dall'altra parte per sentirsi fuori dai cattivi.  Epstein files rilasciati soltanto a partire dal 2024 quindi dopo 40 anni dalle prime denunce delle ragazze rappresentano proprio uno spaccato radicale e inquietante del patriarcato e della sua banalità, intesa come la sistematica e normale routine con cui il potere maschile oggettivizza e sfrutta i corpi femminili.  Importante anche l'articolo di Carlotta Cossutta uscito su Il manifesto https://ilmanifesto.it/epstein-files-i-corpi-delle-donne-nella-macchina-del-capitalismo  
February 14, 2026
Radio Onda Rossa
Una flotilla partirà per Cuba per rompere l’embargo USA
Si chiama “Nuestra América Flotilla” la coalizione di navi che tra un mese salperà verso Cuba per rompere l’assedio statunitense. «L’amministrazione Trump — si legge nel primo comunicato ufficiale dell’iniziativa umanitaria — sta strangolando l’isola, interrompendo il rifornimento di carburante, i voli e le forniture di beni di prima necessità». Seguendo l’esempio della Global Sumud Flotilla, che proprio in questi giorni sta preparando una nuova spedizione a Gaza, una rete internazionale di associazioni e movimenti ha deciso di «navigare verso Cuba per portare aiuti umanitari vitali al suo popolo». Si tratta della risposta dal basso della società civile all’embargo statunitense e alle strette disposte dall’amministrazione Trump, che minaccia pesanti ritorsioni verso gli Stati intenzionati a violare commercialmente l’assedio. Da settimane il carburante non entra a Cuba, su decisione di Donald Trump. Il presidente USA, dopo aver fatto catturare l’omologo venezuelano Nicolás Maduro, principale alleato commerciale dell’Avana, ha rafforzato le sanzioni verso l’isola con l’obiettivo di causare un’implosione senza intervento militare. Il governo cubano ha risposto con un piano emergenziale — di razionamento energetico, sviluppo delle rinnovabili e decentralizzazione — facendo appello anche alla solidarietà internazionale. Quella messa in moto dagli Stati appare ancora timida, influenzata dalle minacce americane. Il Messico ha inviato delle scorte umanitarie e si è proposto come mediatore ai tavoli diplomatici tra le parti, ma a quanto pare ha fermato le spedizioni di carburante; Russia e Cina non si sbilanciano e oltre a condannare Washington dicono di star facendo “tutto il possibile” per aiutare Cuba. Nel frattempo la risposta popolare alza il tiro, schierandosi in prima linea. Così è nata la Nuestra América Flotilla, pronta a salpare da più punti del Mar dei Caraibi per portare aiuti umanitari a Cuba e forzare l’embargo USA, implementando quella revoca che le Nazioni Unite invocano da anni (l’ultima richiesta dell’Assemblea Generale risale all’ottobre 2025). Diversi esperti dell’ONU hanno denunciato le nuove sanzioni statunitensi, definendole una «violazione del diritto internazionale nonché una grave minaccia per un ordine internazionale basato sull’uguaglianza e sulla democrazia». A lanciare la Nuestra América Flotilla sono associazioni, movimenti sociali, organizzazioni sindacali e Ong provenienti da tutto il mondo, che ora chiedono sostegno e partecipazione: «Insieme possiamo rompere l’assedio, salvare vite e difendere il diritto all’autodeterminazione del popolo cubano». L’inasprimento delle sanzioni americane ha peggiorato notevolmente la crisi economica che attraversa Cuba. Oltre la metà dell’approvvigionamento energetico proviene dalle importazioni e con le riserve di carburante quasi esaurite anche i diritti basilari risultano in pericolo. «Ci prepariamo a navigare verso Cuba per lo stesso motivo con cui abbiamo viaggiato nella Sumud Global Flotilla a Gaza: rompere l’assedio, portare cibo e medicine e dimostrare che la solidarietà può attraversare qualsiasi confine o mare», ha detto lo statunitense David Adler, dell’Internazionale Progressista, tra i promotori dell’iniziativa umanitaria per Gaza e ora della Nuestra América Flotilla.   L'Indipendente
February 14, 2026
Pressenza
Per la Palestina – Sumud Flottilla e non solo.
  L’INDICE COMPLETO DEL SOMMARIO, con aggiornamenti, articoli e riflessioni   aggiornamenti da Anbamed aggiornamenti da Radio Onda d’Urto; sulla prossima Global Sumud Flottilla del 29 marzo di Ruben Tzanoff Ettore Macchieraldo su Pressenza ci parla della proiezione di Disunited Nations Pressenza contro la persecuzione mediatica dei palestinesi da Ecoinformazioni sulla restrizione della libertà di parola Mario Sommella commenta l’ennesimo
February 14, 2026
La Bottega del Barbieri