LOTTE OPERAIE: ASSEMBLEA NAZIONALE SI-COBAS PER RISPONDERE AI LICENZIAMENTI ALLA LOGIPORT DI SALERNO E ALLA DE LUCA DI NAPOLICiccio Collina, RSA SI Cobas alla Logiport (gruppo Grimaldi) di Salerno, lo
scorso 26 maggio è stato licenziato perché da anni si batte per la sicurezza sui
Terminal e a causa del suo impegno sindacale contro l’economia di guerra e
contro il traffico di armi dirette ad alimentare il genocidio del popolo
palestinese. Nelle stesse ore alla De Luca di Napoli due operai ricevevano la
lettera di licenziamento in tronco con motivazioni pretestuose, in realtà perché
avevano aderito al SI Cobas per porre fine alla barbarie dei turni spezzati e
del lavoro a chiamata. Sabato 6 giugno, ore 17,30 assemblea nazionale online.
Ne parliamo con Giuseppe D’Alesio compagno dei SI Cobas Napoli e Salerno Ascolta
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Il link per partecipare all’assemblea è questo:
https://meet.google.com/kot-gkjn-rpr
COMUNICATO:
NEI PORTI DI SALERNO E NAPOLI, SE CHIEDI SICUREZZA SUL LAVORO TI LICENZIANO!
BASTA MORTI PER IL PROFITTO!
Ciccio Collina, RSA SI Cobas alla Logiport (gruppo Grimaldi) di Salerno, lo
scorso 26 maggio è stato licenziato dopo mesi di vessazioni, perché da anni si
batte per il rispetto della sicurezza sui Terminal e perché ritenuto un operaio
“scomodo” a causa del suo impegno sindacale contro l’economia di guerra e contro
il traffico di armi dirette ad alimentare il genocidio del popolo palestinese.
Questo è il modo con cui i padroni di Logiport e del gruppo Grimaldi hanno
“commemorato” l’anniversario della morte di Matteo Leone, operaio di 34 anni
deceduto il 26 maggio 2021 in seguito a un incidente sul lavoro nel porto di
Salerno.
Nelle stesse ore alla De Luca di Napoli due operai ricevevano la lettera di
licenziamento in tronco con motivazioni pretestuose, in realtà perché avevano
aderito al SI Cobas per porre fine alla barbarie dei turni spezzati e del lavoro
a chiamata.
Le istituzioni fanno finta di indignarsi per i 4 morti al giorno sul lavoro, ma
chi lotta realmente per evitare incidenti e morti viene licenziato!
I Porti, oltre ad essere un avamposto per il traffico di armi, sono uno dei
settori più a rischio di incidenti!!!
Per questo il licenziamento di Ciccio, di Giuseppe e di Salvatore non può e non
deve passare.
Costruiamo una giornata di sciopero e di mobilitazione nazionale per il
reintegro immediato dei licenziati e per imporre in tutti i Porti il rispetto
delle norme a tutela della salute e della sicurezza sul lavoro!
SABATO 6 GIUGNO, ORE 17,30 ASSEMBLEA NAZIONALE ONLINE.
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SI COBAS NAPOLI E SALERNO