Monterotondo, un videogioco per salvare 24 alberi dal cemento
In un centro storico alle porte di Roma, un comitato di residenti ha deciso che le assemblee pubbliche e le raccolte firme, da sole, non bastavano più a difendere gli alberi della piazza, minacciati dalle ruspe per lasciare spazio a un parcheggio interrato. Così hanno trasformato la protesta in un'applicazione per smartphone, scaricabile gratuitamente, in cui bisogna provare a proteggere ventiquattro esemplari dalle scavatrici prima che sia troppo tardi. Il luogo è Monterotondo, in provincia di Roma: la piazza è quella della Libertà, un tempo mercato ortofrutticolo, oggi sottoposta a vincolo p... Questo è un articolo di approfondimento riservato ai nostri abbonati. Scegli l'abbonamento che preferisci (al costo di un caffè la settimana) e prosegui con la lettura dell'articolo. Se sei già abbonato effettua l'accesso qui sotto o utilizza il pulsante "accedi" in alto a destra. ABBONATI / SOSTIENI L'Indipendente non ha alcuna pubblicità né riceve alcun contributo pubblico. E nemmeno alcun contatto con partiti politici. Esiste solo grazie ai suoi abbonati. Solo così possiamo garantire ai nostri lettori un'informazione veramente libera, imparziale ma soprattutto senza padroni. Grazie se vorrai aiutarci in questo progetto ambizioso. Username Password Ricordami     Password dimenticata The post Monterotondo, un videogioco per salvare 24 alberi dal cemento appeared first on L'INDIPENDENTE.
August 31, 2026
L'INDIPENDENTE
Il capo delle forze armate ugandesi chiede una medaglia a un ex collega prima dell’invio delle truppe a Gaza nell’ambito delle Forze di Stabilizzazione Internazionale
di Aaron Glick,  The Jerusalem Post, 29 agosto 2026.     Il generale Muhoozi Kainerugaba ha inoltre chiesto delle scuse al senatore statunitense James Risch (R-Idaho), presidente della Commissione Affari Esteri del Senato, prima del dispiegamento delle truppe ugandesi a Gaza. Muhoozi Kainerugaba, figlio di Yoweri Museveni e capo delle Forze di Difesa dell’Uganda, ispeziona una parata militare da un veicolo durante la cerimonia di insediamento di suo padre in seguito alla sua rielezione a presidente presso i Kololo Ceremonial Grounds a Kampala il 12 maggio 2026. (foto: Badru Katumba / AFP via Getty Images) Il generale Muhoozi Kainerugaba, capo delle Forze di Difesa Popolare dell’Uganda (UPDF), ha confermato che le truppe ugandesi saranno dispiegate a Gaza come parte della Forza Internazionale di Stabilizzazione (ISF), ma in una serie di post pubblicati sabato su X/Twitter ha affermato che nessun soldato sarà inviato sul campo finché non avrà ricevuto una medaglia dalla sua alma mater. «Noi ugandesi abbiamo accettato la missione a Gaza, perché tutti gli altri stavano scappando», ha dichiarato Kainerugaba. Poche ore dopo, ha pubblicato un altro post in cui affermava: «Non invieremo un solo soldato dell’UPDF a Gaza prima che il mio ex college di Fort Leavenworth, negli Stati Uniti, mi onori con una medaglia». Il generale chiede le scuse della Commissione per gli Affari Esteri del Senato degli Stati Uniti prima dello schieramento Kainerugaba ha inoltre chiesto le scuse del senatore statunitense James Risch (R-Idaho), presidente della Commissione per gli Affari Esteri del Senato, prima dello schieramento delle truppe ugandesi a Gaza. «Il signor Risch è ben felice di riversare insulti su di me e sull’UPDF», ha scritto il generale in un altro post. «Nessun soldato ugandese morirà a Gaza per il signor Risch». Il generale Muhoozi Kainerugaba (a destra), capo delle forze di difesa dell’Uganda, mentre arriva alla competizione interforze del capo delle forze di difesa il 13 maggio 2025 a Kampala, in Uganda. (foto: Hajarah Nalwadda/Getty Images) Il 30 giugno Risch ha chiesto agli Stati Uniti di rivedere i propri rapporti in materia di sicurezza con Kampala dopo che Kainerugaba ha ordinato la chiusura di due importanti testate giornalistiche ugandesi, in seguito alle dichiarazioni del generale secondo cui non «credeva nella libertà di stampa». I post di Kainerugaba fanno seguito all’approvazione da parte dell’Uganda, il 10 agosto, del dispiegamento di soldati dell’UPDF a Gaza nell’ambito della Forza Internazionale di Stabilizzazione (ISF) proposta dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Il ministro della Difesa ugandese Kiryowa Kiwanuka aveva affermato all’epoca che l’approvazione era in linea con gli obblighi costituzionali e gli impegni internazionali del suo paese. «Il contingente dell’UPDF rimarrà neutrale, rispetterà il diritto internazionale umanitario, proteggerà i civili senza schierarsi nelle controversie politiche e opererà esclusivamente sotto il mandato della Missione di Stabilizzazione», ha dichiarato Kiwanuka. Kainerugaba aveva già minacciato di unirsi alla guerra contro l’Iran «dalla parte di Israele» Kainerugaba era già intervenuto in passato sugli affari mediorientali, minacciando il 26 marzo che l’Uganda si sarebbe unita alla guerra contro l’Iran «dalla parte di Israele». «Vogliamo che la guerra in Medio Oriente finisca subito», aveva dichiarato in un post su X all’epoca. «Il mondo ne ha abbastanza». «Israele ha il diritto di esistere e gli attacchi contro di esso devono cessare», aveva aggiunto in un post poi cancellato. Mathilda Heller, Ariella Roitman e Reuters hanno contribuito a questo articolo. https://www.jpost.com/international/article-906942 Traduzione a cura di AssopacePalestina Non sempre AssopacePalestina condivide gli articoli che pubblichiamo, ma pensiamo che opinioni anche diverse possano essere utili per capire.
August 30, 2026
Assopace Palestina
Artisti uniti per Villa Litta
Una serata speciale dedicata all’incontro tra musica, arte e immaginazione, nella splendida cornice storica di Villa Litta. Protagonista della serata sarà Aco Bocina, fondatore della Mediterranean World Music, con il concerto “Follia, genio e memoria”, affiancato da un percorso espositivo che vedrà protagonisti gli artisti Claudio Ciabatti e Lorenzo Forti. Tre universi creativi profondamente diversi, uniti dalla capacità di trasformare il suono, il colore e la materia in un’esperienza capace di emozionare il pubblico. ACO BOCINA   Follia, genio e memoriaFondatore della Mediterranean World Music, Aco Bocina trasforma ogni concerto in una vera e propria crociera musicale sulle rive del Mediterraneo: dai Balcani all’Andalusia, dal Nord Africa alla Grecia, attraversando antiche vie tracciate dai gitani. Il suo concerto è un viaggio musicale attraverso terre lontane e culture diverse, lungo quelle antiche vie percorse dai gitani, dove melodie e ritmi hanno attraversato confini e generazioni. Il mandolino diventa così uno strumento di viaggio e di memoria, capace di evocare paesaggi, storie del passato e atmosfere che si affacciano sul Mediterraneo. Più volte accostato alla figura di Niccolò Paganini, Aco Bocina affronta repertori di straordinaria difficoltà tecnica, spingendo il mandolino oltre i suoi confini tradizionali. A descrivere con particolare forza l’impatto delle sue esecuzioni sono le parole del giornalista Riccardo Cecchelin, pubblicate su Il Giorno: «[…] Il demone tentatore di Bocina e’ la velocità dell’esecuzione. Le sue mani si muovono con rapidità impressionante lungo le corde. Le note colpiscono gli spettatori come frustate. E gli applausi vengono letteralmente strappati dalle mani[…]»  Il Giorno Al suo fianco il suo storico chitarrista Manuel Fernando Augusto, che lo accompagna in ogni avventura musicale. Durante il concerto potrà emergere anche un racconto personale di rara intensità, degno della location storica, legato a un episodio incredibile accaduto nei primi anni Novanta, che l’artista sceglierà se condividere con il pubblico. Un legame profondo tra musica, memoria e destino CLAUDIO CIABATTIArtista contemporaneo e autore del progetto Arte Liberatoria, Claudio Ciabatti sviluppa una ricerca pittorica profondamente personale, nella quale colore, materia e gesto diventano strumenti di esplorazione interiore. La sua pittura, prevalentemente astratta e materica, invita lo spettatore a una lettura libera dell’opera, trasformando ogni quadro in uno spazio di emozione, memoria e immaginazione. A Villa Litta porterà una selezione delle sue opere, instaurando un dialogo tra arte contemporanea, architettura storica e musica.   LORENZO FORTILorenzo Forti conduce il pubblico in un universo visionario e fantastico, popolato da creature marine, forme organiche e colori vibranti. Le sue opere sembrano emergere da un mondo sospeso tra realtà e immaginazione, dando vita a un linguaggio originale e fortemente evocativo. La presenza di Lorenzo Forti arricchisce il percorso espositivo creando un affascinante dialogo con le opere di Claudio Ciabatti e con la musica di Aco Bocina.   UN CONTRIBUTO PER IL PROGETTO METAEDUCAZIONE A VILLA VIVALa serata contribuirà a sostenere il progetto Metaeducazione a Villa Viva, aggiungendo all’incontro tra arte e musica una concreta attenzione ai valori della cultura, dell’educazione e della comunità. La scelta di Villa Litta di Affori è parte del significato stesso dell’iniziativa.Luogo storico legato alla storia di Milano e al Risorgimento italiano, Villa Litta rappresenta un patrimonio culturale che merita di essere conosciuto, frequentato e valorizzato.Artisti uniti per Villa Litta nasce anche dalla volontà di richiamare l’attenzione su questo luogo e sulla sua storia, attraverso una serata in cui musica e arte contemporanea entrano negli spazi della Villa. Il concerto e la mostra diventano così anche un’occasione per incontrare Villa Litta, conoscerne la storia e contribuire a mantenerne vivo il valore culturale.     INFORMAZIONI Villa Litta di Affori Via Affori 21 – Milano  Venerdì 25 settembre 2026  Ore 21.00  Posti limitati  Prenotazioni e biglietti  WhatsApp +39 366 260 1354 Cristina Mirra
August 30, 2026
Pressenza
Una – relativa – vittoria di Carteinregola: ridimensionati i rischi per i villini storici nella modifica alla Guida per la Qualità degli interventi
Una nuova Proposta di delibera di aggiornamento della Carta per la Qualità, pur mantenendo l’inserimento della  scheda che prevede anche la demolizione e ricostruzione dei villini storici inseriti nella Carta, che la nostra associazione aveva fortemente contestato, aggiunge una precisazione che ridimensiona notevolmente i rischi per gli edifici tutelati. Carteinregola-ODV da tempo si impegna per la tutela degli edifici storici e in particolare dei cosiddetti “villini” (1), testimonianze architettoniche che fanno parte della storia e del Paesaggio romano, che una serie di leggi regionali ha messo a rischio abbattimento e ricostruzione con maggiori cubature e una diversa distribuzione degli spazi (2), rendendo molto redditizio l’investimento immobiliare nelle zone più pregiate e remunerative della città. A Roma il Piano Regolatore approvato nel 2008 ha introdotto una “Carta per la Qualità” (elaborato G1) che tutela anche molti edifici e spazi di particolare pregio che non godono di vincoli statali, sottoponendo le eventuali trasformazioni alle regole della “Guida per la Qualità degli interventi” (elaborato G2) (3). Gli edifici sono inseriti nella Carta dopo una scrupolosa istruttoria della Sovrintendenza Capitolina, e la Carta stessa è periodicamente aggiornata con nuovi inserimenti ma anche con stralci, quando gli edifici non presentano più le caratteristiche per le quali sono stati inseriti. Avevamo lanciato un allarme per alcune modifiche introdotte con la Proposta di delibera che modificava le Norme Tecniche di Attuazione del Piano Regolatore, che avrebbero trasformato la Carta per la Qualità in carta straccia (4). Dopo l’adozione della Delibera, l’11 dicembre 2024, il tema è diventato oggetto di un’ampia discussione e nella versione finale della delibera, approvata il 23 luglio 2026, il testo è stato modificato, anche se non è stata ripristinata la norma vigente, come chiedeva la nostra associazione(6). Una piccola vittoria, duramente contestata in Aula da un consigliere di Noi Moderati, che ci ha addirittura identificato come simbolo di  una “delle due filosofie di questa città“, in contrapposizione con le raccomandazioni di “ACER, FederLazio e tutti quelli che si occupano di queste problematiche e mestieri“,  con  la differenza tra i due pensieri/filosofie  che contrappone chi “chiede lo sviluppo in questa città” a chi [Carteinregola] “chiede invece di essere il conservatorismo puro sull’urbanistica di questa città”  Ora possiamo aggiungere un’ulteriore – sempre relativa – vittoria, su un altro rischio per i villini storici, questa volta contenuto in un’altra Proposta di Deliberazione approvata dalla Giunta il 12 marzo 2026 e che sarebbe dovuta andare al voto dell’Assemblea, a cui ci eravamo fortemente opposti (7), realizzando anche un video esplicativo per rendere il tema accessibile a tutti (in calce). La Proposta di Delibera è quella che contiene l’aggiornamento periodico della Carta per la qualità: quella approvata dalla Giunta nel marzo scorso, oltre a comprendere gli elenchi di immobili inseriti o stralciati dalla Carta, introduceva una nuova scheda nell’elaborato “G2 Guida per la Qualità degli interventi”, intitolata “Villini storici” . Come da noi illustrato nel video citato, tale inserimento prevedeva esplicitamente la possibilità di demolizione ricostruzione dei villini storici inseriti nella Carta per la Qualità, affidando a una nuova costituenda commissione l’incarico di valutare la fattibilità di tali interventi. Avevamo allora fatto notare, anche in uno scambio di opinioni con l’Assessore all’urbanistica Veloccia (8) che esisteva già una lunga istruttoria sugli edifici da inserire nella Carta per la qualità e sugli edifici da depennare, e che era già possibile demolire gli edifici che non avessero più i requisiti per cui erano stati inseriti nella Carta, semplicemente stralciandoli dopo i necessari approfondimenti della Sovrintendenza. la scheda Villini storici nella Proposta di Delibera marzo 2026 Qualche giorno fa abbiamo scaricato dal sito istituzionale del Comune una nuova Proposta di deliberazione approvata dalla Giunta il 6 agosto scorso ( 118aProposta (D.G.C. n. 73 )“Approvazione delle modifiche agli elaborati gestionali G1.“Carta per la qualità” e G2.“Guida per la qualità degli interventi” – Aggiornamento 2025, pubblicati ai sensi dell’art. 2, comma 6, delle NTA vigenti, integrati con i riscontri alle memorie/osservazioni pervenute a seguito della medesima pubblicazione e con le segnalazioni degli uffici capitolini.” (9) e inserita all’ordine dei lavori dell’Assemblea Capitolina il 7 agosto 2026 . La nuova scheda “Villini storici” resta, con un testo pressochè identico al precedente, ma è stato inserito un nuovo trafiletto che limita in parte le potenzialità di interventi indiscriminati: “Resta inteso che gli interventi di demolizione e ricostruzione (DR) possono ritenersi ammissibili nei casi in cui sia adeguatamente dimostrata la perdita o l’alterazione dei caratteri strutturanti, architettonici e costruttivi originari del villino, tali da determinarne la sostanziale perdita di riconoscibilità sotto il profilo tipologico e storico-documentale “. Certamente, rispetto al testo della G2 vigente, dove la demolizione e ricostruzione è prevista solo per volumi frutto di superfetazioni “incoerenti con l’edificio originario o con il suo ampliamento organico” o casi similari, ipotizzarla per l’intero edificio è una pericolosa apertura oltre a, come abbiamo visto, un controsenso. Tuttavia deve essere riconosciuto che un parziale passo indietro è stato fatto, e questo ci conferma che è importante leggere e studiare “le carte” e soprattutto raccontare le potenziali conseguenze di modifiche normative di cui spesso i non addetti ai lavori non sono in grado di valutare le conseguenze. Conseguenze che in molti casi possono veramente “cambiare i connotati” alla nostra Città storica. Anna Maria Bianchi Missaglia Il video del 14 luglio 2026 Modifiche alle Norme Tecniche : villini storici a rischio – video di Carteinregola- ODV – riprese e montaggio Anna Maria Bianchi – hanno collaborato Susanna Le Pera, Giancarlo Storto, Daniela Rizzo, Clarice Marsano 28 agosto 2026 Per osservazioni e precisazioni scrivere a laboratoriocarteinregola@gmail.com 28 agosto 2026 E’ pubblicata sul sito istituzionale la Delibera delle Modifiche alle NTA del PRG con gli allegati Delibera di Assemblea Capitolina 122/2026 – approvazione Variante parziale alle NTA SCARICA LA DELIBERA APPROVATA NOTE (1) vedi tra gli altri Intellettuali e associazioni ai candidati del Lazio: impegno a modificare la legge demolisci villini 28 gennaio 2023 Il video del webinar – Modifiche al Piano regolatore: quale interesse pubblico? 2 dicembre 2024 al comma 3 dell’articolo 16 delle Norme Tecniche di Attuazione del Piano Regolatore  è aggiunto al testo vigente: “Nel caso di contrasto tra le indicazioni dell’elaborato G2 e le categorie d’intervento e le destinazioni d’uso riportate nelle norme di tessuto, prevalgono quest’ultime”. (2) vedi   * Piano Casa e legge di rigenerazione urbana- cronologia e materiali  * Urbanistica del Lazio 2023-26 cronologia e materiali * PTPR Lazio cronologia materiali vedi tra gli altri Tavoli, vincoli e paradossi. Parte una procedura per la tutela dei villini. Ma non dal Piano Paesaggistico Regionale. 4 agosto 2019 (3) La Carta per la Qualità è un elaborato gestionale del Piano Regolatore Generale del Comune di Roma, approvato dal Consiglio Comunale con Deliberazione n. 18 del 12 febbraio 2008 e divenuto vigente con la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio del 14 marzo 2008. È costituita da 34 fogli in scala 1:10.000 (allegato G1) e dalla “Guida per la Qualità degli interventi” (allegato G2). È possibile consultare gli elaborati al link www.urbanistica.comune.roma.it scarica G2. Guida per la qualità degli interventi 2008 vedi La Carta per la Qualitàvedi La Carta per la Qualità vedi il sito del Dipartimento Urbanistica Elaborato gestionale G1. “Carta per la Qualità” – II fase – Aggiornamento 2025 Modifiche PRG: il video del webinar sulla Carta per la Qualità 24 gennaio 2024 (4) Le modifiche delle NTA del PRG adottate dall’Assemblea capitolina l’11 dicembre 2024 con un maldestro inserimento, su cui Carteinregola e altre associazioni si sono immediatamente mobilitate, avevano cancellato l’eccezione prevista per gli elementi in Carta per la Qualità, rispetto agli interventi edilizi più impattanti, fino alla demolizione e ricostruzione Vedi Modifiche Piano Regolatore: la Carta per la qualità diventa Carta straccia 25 marzo 2025 Scarica 102a Proposta (Dec. G.C. n. 53 del 13 giugno 2023) Adozione, ai sensi dell’art. 10 della Legge n. 1150/1942 e L.R. n. 19/2022, della variante parziale alle Norme Tecniche di Attuazione del PianoRegolatore Generale vigente, approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 18 del 12 febbraio 2008. Vedi Adozione Modifiche NTA PRG – ART. 16 Carta per la Qualità 8 febbraio 2025 (5) La ricostruzione cronologica dell’iter si trova a questa pagina Modifiche alle NTA del PRG Ultime modifiche alle NTA, restano molti punti critici 12 luglio 2026 Modifiche NTA del PRG articoli Carta per la Qualità e Città Storica: le novità 2026 a confronto con le osservazioni di Carteinregola (6) Il 23 luglio 2026 nel corso della presentazione degli emendamenti in Assemblea Capitolina c’è stato un sorprendente attacco alla nostra associazione da parte del Consigliere e capogruppo di Noi Moderati Marco Di Stefano, che ci ha dedicato vari passaggi dei suoi interventi, arrivando a sostenere che con le controdeduzioni alle osservazioni al testo adottato nel 2024 l’assessore all’urbanistica Veloccia abbia apportato alcune modifiche per necessità di mediazione con le richieste della nostra associazione.Vedi Modifiche Norme Tecniche: il consigliere Di Stefano Vs Carteinregola in Assemblea Capitolina (7)  Decisione di Giunta del 12 marzo 2026 34a Proposta (D.G.C. n. 19) “Approvazione delle modifiche agli elaborati gestionali G1.“Carta per la qualità” e G2.“Guida per la qualità degli interventi” – Aggiornamento 2025, pubblicati ai sensi dell’art. 2, comma 6, delle NTA vigenti, integrati con i riscontri alle memorie/osservazioni pervenute a seguito della medesima pubblicazione e con le segnalazioni degli uffici capitolini”  [SCARICATA DAL SITO ISTITUZIONALE SEZIONE ODG E PROPOSTE ASSEMBLEA CAPITOLINA] vedi Villini storici sempre più a rischio (con la modifica della Carta per la Qualità) 20 maggio 2026 Il 12 marzo 2026 la Giunta capitolina ha approvato la 34a Proposta (D.G.C. n. 19) “Approvazione delle modifiche agli elaborati gestionali G1.“Carta per la qualità” e G2.“Guida per la qualità degli interventi” – Aggiornamento 2025, pubblicati ai sensi dell’art. 2, comma 6, delle NTA vigenti, integrati con i riscontri alle memorie/osservazioni pervenute a seguito della medesima pubblicazione e con le segnalazioni degli uffici capitolini” da sottoporre al voto dell’Assemblea Capitolina. All’interno dell’allegato 2 “segnalazioni d’ufficio” è inserita una nuova scheda: G2. Guida per la qualità degli interventi – “Villini storici” a integrazione del capitolo 4d della parte II, che si riporta  integralmente di  seguito, nel quale, al paragrafo “Indicazioni per la conservazione e la trasformazione” sono inserite le “Categorie di intervento applicabili: Manutenzione ordinaria, Manutenzione straordinaria, Restauro e Risanamento Conservativo, Ristrutturazione Edilizia”. Quest’ultima, come è noto, comprende anche la “demolizione e ricostruzione”, e infatti più oltre, si legge: “La redazione dei progetti relativi ad interventi di Ristrutturazione Edilizia con demolizione e ricostruzione  nonché tutti gli interventi di rilevanza esterna, qualora consentiti dalla disciplina di Tessuto ai sensi delle NTA vigenti, deve essere preceduta da attente analisi e letture storico-critiche sviluppate a seconda delle caratteristiche specifiche dell’edificio e del tipo di intervento e strutturate in relazione alle seguenti variabili (…)”. (8) Il 22 maggio 2026 è pervenuta anche una risposta dell’Assessore Veloccia alla nostra lettera (riportata in Villini storici sempre più a rischio (con la modifica della Carta per la Qualità) 20 maggio 2026 ) vedi  Villini storici a rischio: la lettera dell’Assessore Veloccia a Carteinregola (e la nostra replica)  del 25 maggio 2026 Vedi anche Modifiche al PRG cronologia materiali (9) Scarica la Proposta di deliberazione approvata dalla Giunta ( 118aProposta (D.G.C. n. 73 )
August 30, 2026
carteinregola
B-RAVE RAGAZZE – STANK FACE/BASS FACE WTF?
Svarionando svarionando, sotto il sole cocente, dalla battigia emergono tante domande. Eccone una per accompagnare il nostro ritorno in città e in regia: Stank face – bass face (drop face?), cosa sono, cosa hanno in comune con la voglia di stritolare un cucciolino e, soprattutto, perché? Un brave trip dentro la psiche umana, tra musica ed emozioni hardecore <3 Scaletta approssimata e incompleta: * Maria Violenza – U mari * HotWax – Drop * – play it right * – tek da funk * – hijo de la noche * – el pescador * Apocalypz – DMT , Kreiml und samurai drum and bass: * bassface Sascha – jungle fever vol. 2 – cd1 * Betamax * Amoss – frequency of the universe * boxcar * Fox, DLR, Alix Perez – walk out * Skeptical – Trinity BUON ASCOLTOOOH
August 30, 2026
Radio Blackout - Info
NASA, lanciato il telescopio Roman
Il Roman Space Telescope (RST) è partito dal Kennedy Space Center in Florida. È stato lanciato dal sistema Falcon Heavy targato SpaceX. RST viaggerà per circa 90 giorni, fino a raggiungere L2, in orbita intorno al sole. Il telescopio sviluppato dalla NASA raccoglierà così nuove informazioni sull’universo. L’obiettivo è quello di scoprire nuovi pianeti al di fuori del nostro sistema solare, raccogliendo dati su energia e materia oscura.     The post NASA, lanciato il telescopio Roman appeared first on L'INDIPENDENTE.
August 30, 2026
L'INDIPENDENTE
Il Sudafrica sollecita l’intervento della Corte Internazionale di Giustizia (CIG) in merito al mancato rispetto da parte di Israele delle ordinanze su Gaza
della Redazione di The New Arab,  The New Arab, 30 agosto 2026.   Il Sudafrica ha presentato un dossier alla Corte Internazionale di Giustizia (CIG) in cui sostiene che Israele non ha ottemperato alle misure vincolanti della Corte volte a prevenire il genocidio contro i palestinesi a Gaza. Il Sudafrica ha depositato un dossier presso la Corte Internazionale di Giustizia (CIG) in cui sostiene che Israele non ha ottemperato alle misure giuridicamente vincolanti disposte per proteggere i palestinesi [Getty] Il Sudafrica ha presentato un dossier alla Corte Internazionale di Giustizia (CIG), accusando Israele di continuare a ignorare le ordinanze del tribunale volte a proteggere i palestinesi nel contesto del conflitto di Gaza, che sta per entrare nel suo terzo anno.  Il Ministero degli Esteri sudafricano ha dichiarato venerdì che il dossier è stato presentato il 25 agosto per assistere una commissione di giudici incaricata di monitorare l’attuazione delle misure provvisorie e di raccomandare alla Corte eventuali azioni da intraprendere. Pretoria ha dichiarato di aver presentato le prove dopo aver concluso che Israele non aveva ottemperato a tre misure provvisorie giuridicamente vincolanti emanate dalla CIG per tutelare i diritti dei palestinesi ai sensi della Convenzione sul Genocidio.  Il Sudafrica ha avviato un procedimento legale contro Israele presso la CIG il 29 dicembre 2023, denunciando violazioni della Convenzione sul Genocidio del 1948. La Corte ha successivamente emesso tre distinti provvedimenti di misure provvisorie il 26 gennaio, il 28 marzo e il 24 maggio 2024, dopo che il Sudafrica aveva richiesto un intervento urgente in merito alla situazione umanitaria a Gaza.  Le sentenze imponevano a Israele di adottare tutte le misure necessarie per impedire atti vietati dalla Convenzione. La Corte ha inoltre ordinato a Israele di attuare misure di salvaguardia contro potenziali atti di genocidio, di sospendere le operazioni militari nella città di Rafah, nel sud di Gaza, dove tali operazioni potrebbero causare danni fisici alla popolazione palestinese, e di fornire rapporti periodici sul rispetto delle misure.  Nella sua ultima dichiarazione, il Sudafrica ha affermato che avrebbe continuato a perseguire «tutte le vie disponibili» per ottenere il pieno e immediato rispetto da parte di Israele delle ordinanze della Corte. «Purtroppo, Israele non ha ottemperato alle ordinanze», ha dichiarato Pretoria nel documento presentato.  Il Sudafrica ha avvertito che i diritti dei palestinesi nella Striscia di Gaza potrebbero essere «distrutti prima che [la Corte Internazionale di Giustizia] emetta la sua decisione definitiva», una situazione che, secondo il Sudafrica, minaccia la «legittimità della stessa Corte Internazionale di Giustizia». Il dossier indicava che, ad agosto, almeno 73.407 palestinesi erano stati uccisi e 174.335 feriti, il che rappresenta complessivamente «oltre il 10% della popolazione palestinese» della Striscia di Gaza.  Si affermava inoltre che, dall’annuncio del «cosiddetto “cessate il fuoco”» nell’ottobre 2025, l’esercito israeliano aveva ucciso in media un bambino palestinese al giorno. Il documento affermava inoltre che i tassi di aborto spontaneo tra le donne palestinesi erano «più che triplicati» nel 2026.  Il Sudafrica ha inoltre affermato che Israele aveva «detenuto arbitrariamente e deportato palestinesi» che erano stati successivamente «torturati, sottoposti a violenza sessuale e di genere, nonché a trattamenti crudeli, inumani e degradanti». Il dipartimento ha inoltre accusato Israele di aver ucciso giornalisti locali e di aver impedito a giornalisti stranieri e agli organismi investigativi incaricati dall’ONU di entrare a Gaza.  Israele ha ripetutamente respinto le accuse secondo cui starebbe commettendo un genocidio a Gaza, nonostante le organizzazioni per i diritti umani avvertano che la portata e la natura della sua violenza, inclusi gli omicidi, le restrizioni agli aiuti umanitari, gli sfollamenti di massa e la distruzione dei servizi sanitari, potrebbero costituire atti di genocidio. Le organizzazioni per i diritti umani hanno anche sottolineato alcune dichiarazioni di funzionari israeliani che, a loro dire, indicano un intento genocida. Nonostante un cessate il fuoco a Gaza in vigore dall’ottobre 2025, gli attacchi israeliani sono proseguiti in tutta l’enclave palestinese devastata. Secondo il ministero della Salute di Gaza, da allora l’esercito israeliano ha ucciso almeno 1.313 palestinesi. https://www.newarab.com/news/south-africa-urges-icj-act-israels-ongoing-gaza-violence Traduzione a cura di AssopacePalestina Non sempre AssopacePalestina condivide gli articoli che pubblichiamo, ma pensiamo che opinioni anche diverse possano essere utili per capire.
August 30, 2026
Assopace Palestina
Nuovo numero di “Costruire la pace. Decostruire la guerra”
E’ disponibile a questo link la Rassegna stampa “Costruire la pace. Decostruire la guerra”, numero 29, luglio/agosto 2026 https://padreangelocavagna.wordpress.com/wp-content/uploads/2026/08/rassegna-stampa-sito-cavagna-29-luglio-agosto-2026.pdf curata dal gruppo informale Amici di p.Angelo Cavagna per ricordarne l’incessante azione a favore della pace, della obiezione di coscienza e del servizio civile, contro ogni militarismo. Il numero di luglio/agosto è particolarmente ricco, oltre 100 notizie, anche in funzione delle molte occasioni di dibattito occorse sul binomio pace/guerra. e temi collegati, come il summit Nato di Ankara, il dibattito seguito all’editoriale di Vito Mancuso su La Stampa sulla necessità della deterrenza armata e la lettera di Mons.Ricchiuti, presidente di Pax Christi alla segretaria PD Elly Schlein. Ancora le diverse opinioni nel mondo pacifista sul DDL inerente la Difesa civile, la proposta di candidare i “Bambini di Gaza”al Nobel per la pace e il primo si alla Camera alla controversa riforma del Servizio civile. Molti gli “orrori” che segnaliamo dai reels di facebook sulla (in)cultura in cui fermentano razzismo e militarismo. Anche una sezione dedicata al rapporto tra musica e guerra e tanto altro ancora. Per riceverla gratuitamente scrivete a: 30passi@libero.it I 28 numeri arretrati li trovate qui https://padreangelocavagna.wordpress.com/rassegna-stampa/ Redazione Italia
August 30, 2026
Pressenza
Antifa, il nuovo nemico globale – di Emanuele Braga
Perché la destra radicale avanza, e la sinistra ha smarrito gli strumenti per fermarla Da Washington a Budapest, fino a Torino, l’antifascismo viene progressivamente riscritto come minaccia terroristica. Mentre una nuova internazionale delle destre radicali costruisce nemici, alleanze e un linguaggio comune, una sinistra che per trent’anni ha creduto nella fine delle ideologie fatica persino [...]
August 30, 2026
Effimera
Campagna per la Palestina
ISTITUTO DI RICERCA PROUT   per AssoPacePalestina e Movimenti Pro-Palestina CAMPAGNA PER LA PALESTINA Vuoi sostenere la causa palestinese? Trasformiamo l’indignazione in pressione politica. Scrivi oggi stesso ai tuoi deputati, senatori e parlamentari europei. Pretendi azioni concrete contro pena di morte, torture e maltrattamenti dei prigionieri palestinesi e chiedi la liberazione di Marwan Barghouti, del dott. Hussam Abu Safiya e degli altri sanitari detenuti arbitrariamente.  Non basta indignarsi. Facciamoci sentire. Come fare: 1. Inserisci Zona di Voto (Italia o Estero), 2. la Provincia di residenza, 3. il Comune di residenza, 4. il Nome, Cognome e indirizzo, e 5. premi il bottone “Prepara Mail”. Verrà generato 1 Bottone Blu per inviare il messaggio dalla tua mail personale a tutti i Parlamentari del tuo Collegio Elettorale (Senato, Camera, Europei). Se la tua mail predefinita non si apre in automatico, e per altri problemi comunica l’accaduto alla tua associazione. P.S. Nella email generata, inserisci il tuo indirizzo mail nel campo A: – I destinatari sono invece inseriti alla voce “Copia Conoscenza Nascosta (Ccn)” in automatico. Dove voti?  Italia  Estero  ProvinciaSeleziona provinciaAgrigentoAlessandriaAnconaArezzoAscoli PicenoAstiAvellinoBariBarletta-Andria-TraniBellunoBeneventoBergamoBiellaBolognaBolzano/BozenBresciaBrindisiCagliariCaltanissettaCampobassoCasertaCataniaCatanzaroChietiComoCosenzaCremonaCrotoneCuneoEnnaFermoFerraraFirenzeFoggiaForlì-CesenaFrosinoneGallura Nord-Est SardegnaGenovaGoriziaGrossetoImperiaIserniaL’AquilaLa SpeziaLatinaLecceLeccoLivornoLodiLuccaMacerataMantovaMassa-CarraraMateraMedio CampidanoMessinaMilanoModenaMonza e della BrianzaNapoliNovaraNuoroOgliastraOristanoPadovaPalermoParmaPaviaPerugiaPesaro e UrbinoPescaraPiacenzaPisaPistoiaPordenonePotenzaPratoRagusaRavennaReggio CalabriaReggio nell’EmiliaRietiRiminiRomaRovigoSalernoSassariSavonaSienaSiracusaSondrioSulcis IglesienteTarantoTeramoTerniTorinoTrapaniTrentoTrevisoTriesteUdineValle d’Aosta/Vallée d’AosteVareseVeneziaVerbano-Cusio-OssolaVercelliVeronaVibo ValentiaVicenzaViterboComune  Seleziona prima la provincia  NomeCognomeIndirizzoCAP I dati inseriti nella firma possono occupare al massimo 600 caratteri nella codifica del collegamento email. Comune e Provincia di residenza sono quelli selezionati sopra e verranno inseriti automaticamente nella firma. Prepara emailCopia testo
August 30, 2026
Assopace Palestina

L'aggregatore di movimento. raccordo.info aggrega in maniera automatica contenuti da siti selezionati. Ci si trovano notizie, informazioni, analisi, comunicati, iniziative, provenienti da siti di "movimento" o vicini al movimento. Un occhio particolare è riservato alla comunicazione Romana, perché facciamo base principalmente a Roma.