Repubblica Centrafricana, sventato tentativo di golpe dei miliziani
Il presidente della Repubblica Centrafricana, Faustin-Archange Touadéra, ha annunciato che l’esercito, con il supporto di istruttori russi, ha sventato un tentativo di presa del potere da parte di gruppi armati, contribuendo anche a garantire il regolare svolgimento delle elezioni generali. Touadéra ha collegato l’operazione alla difesa della sovranità nazionale e alla stabilizzazione del Paese dopo la grave crisi del 2020-2021, quando l’ordine costituzionale era seriamente minacciato. «La sovranità non è solo una bella parola», ha affermato il presidente, sottolineando il ruolo decisivo delle forze di sicurezza. The post Repubblica Centrafricana, sventato tentativo di golpe dei miliziani appeared first on L'Indipendente.
November 1, 2026
L'INDIPENDENTE
Halloween a Odessa: una giornata di festa senza il suono delle sirene e l’eco di esplosioni lontane
Oggi Odessa era in festa: una tregua di fatto o il frutto di trattative? Le notizie di agenzia confermano le mie impreszioni: situazione tranquilla a Odessa questa. Le ultime notizie di oggi 1 Novembre riportano un raro periodo di calma: 4 giorni senza sirene, droni o esplosioni nel sud dell’Ucraina, grazie a una tregua localizzata intorno a al villaggio di Oleshky, dove un villaggio ucraino era rimasto accerchiato dall’esercito russo ed era ormai privo di scorte alimentari. Nessun nuovo allarme aereo, attacco o blackout segnalato per la città di Odessa e per il suo Oblast nelle ultime ore. Musica, balli con i costumi tradizionali e ragazzi e ragazze mascherati come a Roma o a New York: Streghe, zombie, diavoli, scheletri ma anche altre maschere ironiche e divertenti. Centinaia di persone nella via principale di Odessa il cui numero cresceva con il passare delle ore: anziani, adolescenti, ragazzi e ragazze, famiglie con bambini in carrozzina… alla fine si contavano migliaia di persone. Al centro di capannelli si esibivano band con canzoni conosciute e cantate daile ragazze e dai ragazzi. Spiccavano tre maschere che rappresentano i personaggi di una serie televisiva di cartoni animati del periodo sovietico. Ogni tanto dagli altoparlanti partivano canzoni italiane, un po’ datate, ma molto amate: “Pedro” di Raffaella Carrà ad esempio che si presta ad essere ballata. Bancarelle vendono il Vin brulè rosso tradizionale oppure preparato con vino bianco alla pesca e infine analcolico per i bambini. Ottimo rimedio per scaldarsi perché inizia a far freddo (alle 18 c’erano 11*). Tavoli di legno con le panche smontabile ricordano le feste dell’Unità (quelle a cui ho partecipato io erano le feste del quotidiano Liberazione, il quotidiano del Partito della Rifondazione Comunista che fu diretto da Alessandro Curzi… Scusate l’inciso, ma sono bei ricordi). Le bancarelle cuociono alla brace carne, pesce, peperoni, zucchine… Nella rotonda che è il cuore di Odessa si esibisce un cantante: da solo o con balli eseguiti da ragazze con costumi tradizionali o da marinaio. C’è la bancarella dello zucchero filato e alcuni laboratori per i più piccoli. I loro disegni sono appesi e sventolano tra un albero e l’altro. Gli alberi e le foglie cadute hanno i colori dell’autunno. Prevale la voglia di divertirsi, di stare insieme, anche se molti qui hanno un famigliare o un amico caduto al fronte o costretto a combattere “nemici” costretti a loro volta a combattere una guerra insensata. La guerra è disumana, prova ne è il fatto che molti per resistere assumono sostanze stupefacenti e tornano dal fronte psicologicamente devastati da ciò che hanno visto o da ciò che sono stati costretti a fare. Gli esaltati sono minoranza, sono malati nell’anima come i serial killer in tempo di pace. La guerra del Vietnam ci ha insegnato quanto siano pericolosi questi soggetti per la società… altro che dare la caccia ai renitenti alla leva e ai disertori. La gente comune vuole vivere in pace e basta poco per essere felici: ballare, mangiare insieme agli amici e conoscere ai tavoli altre persone con cui scambiare due chiacchiere o cazzeggiare per fare quattro risate. Vado anche io a mangiare e a provare questo vin brulè al vino bianco e alla pesca che per noi in Italia è una eresia… devo ammettere che è buono. Come direbbe Snoopy sulla sua cuccia biplano: “Sia maledetta questa stupida guerra!”. Un brindisi ai portuali di tutto il mondo che bloccano i traffici di armi e al milione di persone, soprattutto giovani, che ieri hanno manifestato in decine di piazze italiane. Ad un amico Ucraino ho mostrato le loro foto e le ha guardate commosso. Cessiamo il fuoco! Mauro Carlo Zanella
November 1, 2026
Pressenza
La vittoria brasiliana: unità della sinistra e autonomia digitale
Il leader di sinistra Luiz Inácio Lula da Silva ha ottenuto una storica vittoria alle elezioni presidenziali brasiliane del 25 ottobre 2026. Il risultato è arrivato in mezzo a un’intensa polarizzazione politica e sociale e alla crescente influenza dell’estrema destra in Brasile e in tutta l’America Latina, sostenuta dall’estrema destra […] L'articolo La vittoria brasiliana: unità della sinistra e autonomia digitale su Contropiano.
November 1, 2026
Contropiano
La Serbia dopo la vittoria schiacciante degli studenti: la scatola nera in Parlamento
Le proteste studentesche in Serbia, iniziate in seguito al tragico evento di Novi Sad nel novembre 2024, sono arrivate solo occasionalmente sulle prime pagine dei media mondiali. Non c’è da stupirsi, dato che tanti eventi drammatici e trascendentali si sviluppano contemporaneamente in tutto il mondo, e i Balcani hanno da […] L'articolo La Serbia dopo la vittoria schiacciante degli studenti: la scatola nera in Parlamento su Contropiano.
November 1, 2026
Contropiano
Inflazione italiana al 5,4%, oltre 50 milioni di europei senza riscaldamento
I dati provvisori diffusi dall’Istat per ottobre 2026 evidenziano un brusco rialzo dell’inflazione, che schizza al 5,4% su base annua (dal 4,2% di settembre), toccando i massimi da oltre tre anni. A spingere il dato, ancora una volta, è l’incremento dei prezzi energetici, mentre la crescita si azzera. Nel terzo […] L'articolo Inflazione italiana al 5,4%, oltre 50 milioni di europei senza riscaldamento su Contropiano.
November 1, 2026
Contropiano
“I Diavoli”, la tensione tra “celeste” e “terreno”, e la classe dominante di oggi
È uscito negli scorsi giorni nelle sale la versione restaurata e integrale del film del 1971 “I Diavoli” di Ken Russell. Il film narra la storia realmente accaduta di Urbain Grandier, prelato della Chiesa di San Pietro di Loudun, in Francia, bruciato al rogo nel 1634 per stregoneria. Ovviamente, come […] L'articolo “I Diavoli”, la tensione tra “celeste” e “terreno”, e la classe dominante di oggi su Contropiano.
November 1, 2026
Contropiano
La resilienza adattiva e l’assorbimento della scuola neoliberale/3
Se la narrazione neoliberale non riesce più a convincere perché dopo decenni ha creato un baratro tra le sue promesse e le condizioni materiali di milioni di persone, la dimensione ideologica diventa decisiva perché è necessaria un’altra narrazione per oscurare gli interessi di classe che il neoliberismo continua ad implementare. […] L'articolo La resilienza adattiva e l’assorbimento della scuola neoliberale/3 su Contropiano.
November 1, 2026
Contropiano
Orientamenti francesi
Questo editoriale apparso su Le Monde Diplomatique è importante sul piano strettamente teorico-politico perché, nel bel mezzo di una mobilitazione conflittuale estremamente aspra, in Francia, pone il problema di “dove e come si vuole andare” con il complesso dei movimenti. E’ una domanda che si impone qualsiasi siano le preferenze […] L'articolo Orientamenti francesi su Contropiano.
November 1, 2026
Contropiano
L’Internazionale nera stoppata in Brasile
La clamorosa rimonta di Lula su Flávio Bolsonaro nel ballottaggio presidenziale del 25 ottobre permette al Brasile di rimanere a sinistra. Il figlio del Messia Nero fugge negli Usa e da lì, con la benedizione di Trump, tenterà di destabilizzare il suo stesso paese. Articoli di David Lifodi, Claudiléia Lemes Dias, Geraldina Colotti, Gianluca Cicinelli, Alessandro Volpi e Mario Sommella. A
November 1, 2026
La Bottega del Barbieri
Il ‘caso Malatto’ e altri ‘casi argentini’ discussi in Italia
Mercoledì 4 novembre a Roma nella sede di Millepiani Coworking (via Nicolo Odero 13 – Garbatella) alle 18 si terrà l’incontro pubblico di riflessione con l’avvocato di parte civile, Arturo Salerni, insieme a Cecilia Saroff – sorella della sindacalista desaparecida Marta – e Nicoletta Grieco – referente dell’Area Politiche Internazionali della CGIL – e alla presenza di Pedro Sondereguer ed Emiliano e Agustin Rostagno, nipoti di desaparecidos. Nella stessa giornata gli avvocati di parte civile – Andrea Speranzoni per il caso Campora e il Partito Comunista Argentino (caso Carvajal) – Arturo Salerni per i casi Erize, Carvajal, Lerouc, Saroff e Campora – Mario Angelelli per i casi Russo e Carvajal e l’associazione APDH – Francesca Sassano per i casi Erize, Lerouc, Saroff e l’associazione 24marzo – Alicia Mejía per il caso Carvajal – Alessia Liistro per i casi Saroff e Arias – Emma Persichetti per i casi Saroff e Lerouc presenteranno le proprie conclusioni all’udienza preliminare del Procedimento 34148/23 GIP davanti alla G.U.P. Marisa Mosetti del Tribunale di Roma contro il tenente colonello Carlos Malatto, imputato accusato di aver rapito, torturato e ucciso 8 persone, ovvero di omicidi commessi  a San Juan, in Argentina, tra il 1976 e 1977, nell’esecuzione del Piano Condor, l’operazione condotta dalla rete di servizi segreti delle dittature militari di Argentina, Cile, Uruguay, Paraguay, Bolivia, Brasile e Perù. Gli avvocati di parte offesa invece presenteranno memorie scritte: – Arturo Salerni per la Repubblica Argentina – Antonello Madeo e Alessandra Torrelli per il Partito Democratico (caso Carvajal) – Mario Angelelli per il sindacato CGIL (caso Saroff) – Martina Felicori per il sindacato UIL (caso Arias) – Emma Persichetti per il sindacato CISL (caso Russo) e l’associazione RFDH Il processo viene dibattuto in Italia perché Malatto ci vive dal 2011 dopo la fuga dall’Argentina: vi risiede legalmente, con la cittadinanza ottenuta per ius sanguinis, ovvero la discendenza da un italiano. L’ex colonello argentino ha eletto dimora in Sicilia, dove ha abitato a Calascibetta e Portorosa, e vive nel comune messinese di Furnari, dove nel 2023 ha incontrato un giornalista della RAI. Il caso Malatto però non è l’unico che ha coinvolto lo Stato argentino e la giustizia italiana: come nel 2023 ricordava il Segretario per i Diritti Umani del Ministero di Giustizia argentino, oltre a quello dell’ex colonello ci sono quelli di Franco Reverberi Boschi, ex cappellano militare, Daniel Oscar Cherutti, durante la dittatura di Videla una membro del servizio segreto argentino SIDE,… [Caso Malatto: el secretario de Derechos Humanos reafirmó el compromiso del Estado argentino para que la investigación avance hacia la etapa de juicio oral] Queste e altre ‘questioni argentine’ saranno esaminate nel corso dell’incontro di studi – svolti a partire dall’analisi della ricerca pubblicata nel volume Laboratorio Argentina – Un’analisi della giurisprudenza sui crimini contro l’umanità (stampato nell’aprile scorso da Giappichelli Editore nella “Collana del Dipartimento di Scienze Giuridiche Cesare Beccaria“) e dalla visione del film documentario La memoria del Condor – in programma giovedì e venerdì 12-13 novembre alla Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Milano nell’ambito del programma La Statale per la Pace: https://beccaria.unimi.it/it/eventi/laboratorio-argentina-unanalisi-della-giurisprudenza-sui-crimini-contro-lumanita Maddalena Brunasti
November 1, 2026
Pressenza

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