Tag - attivismo

La riproduzione tra militarizzazione e prefigurazione http://storieinmovimento.org/2026/07/22/la-riproduzione-tra-militarizzazione-e-prefigurazione/?pk_campaign=feed&pk_kwd=la-riproduzione-tra-militarizzazione-e-prefigurazione #Spermopolitica #riproduzione #corporeità #attivismo #giustizia #Palestina #Blog
La riproduzione tra militarizzazione e prefigurazione
A breve sarà in distribuzione "Corpo a corpo", il numero 70 di «Zapruder». Per annunciarlo abbiamo chiesto a Elisa Bosisio, Maddalena Fragnito, Federica Timeto di tornare a riflettere sulla loro pubblicazione "Spermopolitica. Giustizia riproduttiva e resistenza in Palestina" L'articolo La riproduzione tra militarizzazione e prefigurazione sembra essere il primo su StorieInMovimento.org.
[2026-06-24] Log Out @ Roma @ Casa del Parco in Caffarella
LOG OUT @ ROMA Casa del Parco in Caffarella - Largo Tacchi Venturi angolo Via Latina (mercoledì, 24 giugno 18:30) By Tech Workers Coalition Mercoledì 24 giugno torniamo con il Logout di TWC Roma, il ritrovo per tech workers che vogliono incontrarsi dopo il lavoro: un'occasione per socializzare, conoscersi, parlare del nostro lavoro e come organizzarci nei prossimi mesi! Ci vediamo mercoledì 24 giugno, dalle 18:30 alle 21:30, alla Casa del Parco in Caffarella. E' raggiungibile a piedi dalla Metro A fermata Colli Albani. Unisciti ai canali Telegram Tech Workers Coalition ! Roma https://t.me/twcroma Italia https://t.me/twcitagruppo
June 19, 2026
Gancio de Roma
[2026-05-26] Log Out @ Roma @ L'ora d'aria
LOG OUT @ ROMA L'ora d'aria - Via Fausto Vettor 4 (martedì, 26 maggio 18:30) By Tech Workers Coalition Martedì 26 maggio torniamo con il Logout di TWC Roma, il ritrovo per tech workers che vogliono incontrarsi dopo il lavoro: un'occasione per socializzare, conoscersi, parlare del nostro lavoro e come organizzarci nei prossimi mesi! Ci vediamo martedì 26 maggio, dalle 18:30 alle 21:30, a "L'ora d'aria" in Via Fausto Vettor 4, Garbatella Unisciti ai gruppi Telegram Roma https://t.me/twcroma Italia https://t.me/twcitagruppo
May 25, 2026
Gancio de Roma
[2026-06-14] 2° Meeting nazionale TWC Italia @ LSA100Celle
2° MEETING NAZIONALE TWC ITALIA LSA100Celle - Viale della Primavera 319b, 00172, Roma (domenica, 14 giugno 09:30) By Tech Workers Coalition INCONTRIAMOCI. CONFRONTIAMOCI. ORGANIZZIAMOCI. Il 13 e 14 giugno ci vediamo a Roma per il secondo Meeting nazionale di Tech Workers Coalition Italia. Un'occasione per discutere delle criticità del settore tech italiano e globale e mettere in rete le pratiche di mobilitazione. Un grande Log Out nazionale per costruire l'alternativa possibile nei nostri luoghi di lavoro. Non lasciamoci deformare dalla tecnologia. Segui tutti gli aggiornamenti sul programma sul nostro sito https://twc-italia.org/meeting-nazionale-twc-italia-2026/ Sostieni il meeting su OpenCollective https://opencollective.com/twcita/contribute/meeting-twc-italia-2026-100792 Unisciti a gruppi Telegram https://t.me/twcitagruppo https://t.me/twcita
May 20, 2026
Gancio de Roma
[2026-06-13] 2° Meeting nazionale TWC Italia @ LSA100Celle
2° MEETING NAZIONALE TWC ITALIA LSA100Celle - Viale della Primavera 319b, 00172, Roma (sabato, 13 giugno 10:30) By Tech Workers Coalition INCONTRIAMOCI. CONFRONTIAMOCI. ORGANIZZIAMOCI. Il 13 e 14 giugno ci vediamo a Roma per il secondo Meeting nazionale di Tech Workers Coalition Italia. Un'occasione per discutere delle criticità del settore tech italiano e globale e mettere in rete le pratiche di mobilitazione. Un grande Log Out nazionale per costruire l'alternativa possibile nei nostri luoghi di lavoro. Non lasciamoci deformare dalla tecnologia. Segui tutti gli aggiornamenti sul programma sul nostro sito https://twc-italia.org/meeting-nazionale-twc-italia-2026/ Sostieni il meeting su OpenCollective https://opencollective.com/twcita/contribute/meeting-twc-italia-2026-100792 Unisciti a gruppi Telegram https://t.me/twcitagruppo https://t.me/twcita
May 20, 2026
Gancio de Roma
Locatelli/Macario (PRC-SE): No all’economia di guerra di Giorgio Gori
Riproponiamo il comunicato stampa di Rifondazione Comunista Bergamo, sezioni cittadina e provinciale, sulla partecipazione di Giorgio Gori al Programma Agile (Accelerating Groundbreaking Innovation for Defense in Europe), programma che mira a strutturare gran parte del comparto industriale intorno al riarmo e alla guerra e, in tal senso, a diventare punto di riferimento per le aziende che intendono avere accesso ai contratti europei e occidentali. Apprendiamo dalla stampa che Giorgio Gori, vicepresidente della commissione industria al parlamento europeo, sarà “relatore ombra” per il programma Agile (Accelerating Groundbreaking Innovation for Defense in Europe)  che è stato presentato ufficialmente a marzo di quest’anno con la consueta retorica della “sicurezza strategica” e dell’”autonomia europea” nel settore della difesa. Va precisato che non esiste in ambito istituzionale la figura del “relatore ombra”. Molto semplicemente l’ex sindaco di Bergamo, nella sua veste di parlamentare europeo del Pd, si candida a diventare lo sponsor numero uno di un programma che mira a strutturare gran parte del comparto industriale intorno al riarmo e alla guerra e, in tal senso, a diventare punto di riferimento per le aziende che intendono avere accesso ai contratti europei e occidentali. Un’operazione che in filigrana era già stata anticipata in occasione del convegno “innovare per crescere” tenuto nel febbraio scorso dal Pd e da Gori stesso al Kilometro Rosso di Bergamo. Il programma Agile prevede un primo stanziamento di 155 milioni di euro al fine di “testare, validare e integrare rapidamente a livello industriale” tutta una serie di tecnologie – intelligenza artificiale, droni autonomi, robotica, tecnologie quantistiche, cybersicurezza –  da impiegare nei sistemi d’arma operativi.  Praticamente ciò che viene proposto è che il riarmo diventi il principale motore di innovazione, di profitto, di orientamento strategico per migliaia di aziende europee e italiane chiamate a operare come produttori strategici o in via subordinata come fornitori di componenti, subappaltatori di secondo livello. Questa idea dell’innovazione al servizio del potenziale bellico è in rotta di collisione con una politica del benessere sociale volta ad affermate i diritti alla salute, all’istruzione, alla vivibilità ambientale, al giusto reddito e alla dignità sociale. Tutto ciò avviene nel silenzio o nell’aperto sostegno di una intera classe politica e di governo. Una cosa vergognosa tanto più in un Paese come il nostro in cui vige una Costituzione che ancora formalmente ripudia la guerra come strumento di risoluzione delle controversie internazionali. Quando si struttura un intero comparto industriale intorno al riarmo è illusorio pensare che la guerra non arrivi. Per questo chi fa una scelta di militarizzazione della economia fa una scelta di guerra e di taglio di fondamentali diritti sociali e come tale va contrastato sul piano dell’opposizione sociale e politica.   Ezio Locatelli, segretario provinciale Rifondazione Comunista di Bergamo Francesco Macario, segretario cittadino Rifondazione Comunista di Bergamo   Bergamo, 7 maggio 2026 Redazione Sebino Franciacorta
May 9, 2026
Pressenza
Quale Università per un mondo diverso? Quali prospettive darsi?
PALERMO, SCIROCCO FEST 6-7-8 MAGGIO (VIALE DELLE SCIENZE, H.17:00). CONFRONO SU “TRASFORMAZIONI DELL’UNIVERSITÀ E PROSPETTIVE FUTURE: QUALI SONO SONO LE RICADUTE SULLA COLLETTIVITÀ STUDENTESCA?” – AL POMERIGGIO SWAP PARTY, SERIGRAFIA, BANCHETTE DI ARTIST*: NON MANCATE!_ Perché il nostro futuro ci appare sempre più precario, lo studio una corsa, la conoscenza una performance? A queste e ad altre domande cercheremo di rispondere insieme a Francesco Maria Pezzulli, autore del libro L’Università Indigesta, e Valeria Pinto, autrice di Valutare e Punire. L’esigenza di questa iniziativa parte dal riconoscere la condizione oggi dello studente, delle sue paure verso un futuro incerto e dal modo in cui attraversa lo spazio universitario. Ci ritroviamo oggi a rincorrere crediti formativi con l’unico obiettivo di superare esami e conseguire titoli da spendere nel mercato del lavoro, in una corsa solitaria, con l’ambizione di affermarci individualmente e trovare una stabilità futura che ci si mostra negata, mentre dentro di noi, sempre più spesso, i sentimenti che proviamo sono di smarrimento ed alienazione. In un’università aziendalizzata, vissuta unicamente come esamificio che fa da trampolino di lancio verso il mondo del lavoro, l’ingresso dei privati nella costruzione del sapere oggi si esprime in tutta la sua contraddizione davanti alla ferocia delle guerre imperialiste e ai processi di colonizzazione e sottomissione dei territori, dalla Palestina a Cuba, ponendo gli studenti come attori chiave per la tenuta del complesso militare-accademico-industriale. Ma la passività della nostra condizione in ogni momento può essere sovvertita, riappropiandoci degli spazi universitari, del nostro tempo e della possibilità di dare vita a costanti confronti collettivi. Riprenderci la possibilità di parlare con lɜ nostrɜ colleghɜ di corso, di Dipartimento, e ragionare su ciò che studiamo, al di là dei programmi proposti dai docenti e ciò che è richiesto sapere all’esame. La necessità è quindi quella di approfondire e conoscere le trasformazioni che negli ultimi decenni hanno investito l’università, quali sono le ricadute di queste su noi studenti e cosa possiamo fare per cambiare le cose. SCIROCCO COLLETTIVO UNIVERSITARIO PALERMO Redazione Palermo
May 6, 2026
Pressenza