NO MUOS: “LIBERIAMO I TERRITORI DALLA GUERRA”, IN CORTEO A NISCEMI CONTRO LA GUERRA E LE INFRASTRUTTURE MILITARI USA
Giornata di mobilitazione contro la guerra e contro le infrastrutture militari
statunitensi in corso a Niscemi, provincia di Caltanissetta, in Sicilia. A due
mesi dalla frana che ha risucchiato e distrutto parte del centro storico,
Niscemi scende in piazza insieme al movimento No Muos e molte altre realtà
territoriali – tra cui diversi comitati antimilitaristi, le Donne per la pace e
associazioni ambientaliste – “per dire no alla guerra e all’uso delle basi
militari Usa in Italia”.
Quello di Niscemi è uno dei territori italiani occupati dalle infrastrutture
comunicative strategiche dell’esercito statunitense: è sede dell’avanzato
sistema di comunicazioni radio e satellitari ad alta frequenza noto come Muos,
gestito dalla Marina militare degli Stati Uniti.
Il presidio, chiamato alle ore 15 in via Carlo Marx con la parola d’ordine
“Liberiamo i territori dalla guerra”, si è in breve trasformato in un corteo che
ha attraversato le vie centrali del paese siciliano per poi giungere nella
piazza principale, a pochi metri dall’inizio della zona rossa che delimita le
zone distrutte dalla frana. “Le forze dell’ordine hanno provato a rallentare
l’iniziativa bloccando gli ingressi – ha dichiarato Emiliano del coordinamento
No Muos sulle frequenze di Radio Onda d’Urto – ma la determinazione dei
partecipanti li hanno superati”.
“I territori non sono basi militari – hanno ribadito attiviste e attivisti –
la guerra non può essere normalizzata; i luoghi sottratti alle comunità devono
tornare alle comunità; la Sicilia e l’Italia non devono essere considerate
piattaforme di guerra nel Mediterraneo”.
La corrispondenza dal corteo, sulle frequenze di Radio Onda d’Urto, di Emiliano
del coordinamento No Muos. Ascolta o scarica