
Genocidio nella Striscia di Gaza, giorno 807. Tre civili uccisi negli attacchi israeliani e altri 4 nel crollo di case pericolanti
InfoPal - Sunday, December 21, 2025
Gaza-InfoPal. Israele continua a violare il cessate il fuoco per il 72° giorno consecutivo, bombardando la Striscia di Gaza, uccidendo quotidianamente e distruggendo quel poco di edifici ancora in piedi. Il “piano di pace Trump” è uno specchietto per le allodole per distrarre l’attenzione globale sul genocidio israelo-statunitense a Gaza e per continuare senza troppe interferenze il progetto di occupazione e trasformazione della regione costiera, svuotandola quanto più possibile degli abitanti e convertendola in una impresa commerciale, come più volte annunciato dal presidente USA e dai suoi collaboratori. Il piano reale è portare avanti, come sta accadendo in questi due ultimi mesi, una guerra genocida/olocaustica di bassa intensità, con uso di droni e di artiglieria, meno impattante per i soldati di occupazione, e molto meno visibile mediaticamente. Il resto del meccanismo genocida rimane inalterato, con la prosecuzione del blocco su tutti i lati, dell’ingegneria della fame (creata artificialmente attraverso ingressi minimi di aiuti alimentari), della distruzione di ciò che resta degli edifici, degli ostacoli paralizzanti alle cure mediche e così via. La pulizia etnica genocida, dunque, prosegue, ma l’opinione pubblica mondiale, manipolata dai media egemonici, è anestetizzata e resa cieca dalla propaganda israelo-occidentale che racconta la menzogna del cessate il fuoco. I lettori dei siti di notizie sulla Palestina e sul genocidio sono diminuiti drasticamente, nell’illusione di una “pace” che è solo una farsa.
Tre palestinesi sono stati martirizzati domenica a seguito di attacchi israeliani a est della città di Gaza.
Secondo fonti mediatiche, un palestinese è stato ucciso quando un drone israeliano ha sganciato una bomba su un gruppo di civili nel quartiere di Shuja’iya, a est della città.
Testimoni oculari hanno riferito che l’attacco del drone è avvenuto in un’area dalla quale l’esercito israeliano si era ritirato e nella quale ai palestinesi è consentito muoversi in base all’accordo di cessate il fuoco.
Altri due giovani sono stati uccisi in un attacco aereo israeliano nello stesso quartiere di Gaza.
All’alba, l’esercito di occupazione israeliano ha aperto un intenso fuoco in varie aree della parte orientale nella città di i Gaza, all’interno di zone che rimangono sotto il suo controllo.
Da quando l’accordo di cessate il fuoco è entrato in vigore, l’esercito israeliano ha commesso centinaia di violazioni, inclusi attacchi che hanno ucciso 400 civili e ferito 1.108 altre persone, secondo il ministero della Salute di Gaza.
Crolli di abitazioni uccidono diverse persone.


Nel frattempo, il servizio di difesa civile di Gaza ha dichiarato che quattro palestinesi sono stati uccisi e altri due sono dispersi, questa mattina, dopo il crollo della loro casa nel quartiere Sheikh Radwan, nella città di Gaza. Tre delle vittime sono donne della stessa famiglia: si tratta di Iman, Jana e Sundus Labad, mentre Mohamed e Rania Labad risultano dispersi. I continui attacchi aerei israeliani hanno provocato crepe strutturali che hanno causato il crollo della casa sui suoi residenti.
(Fonti: Quds Press, Quds News, PressTv, PIC, Al-Mayadeen; ministero della Salute di Gaza; Euro-Med monitor, Telegram; credits foto e video: Quds News network, PIC, Wafa, ministero della Salute di Gaza, Telegram e singoli autori).
Per i precedenti aggiornamenti:
https://www.infopal.it/category/genocidio-e-pulizia-etnica-a-gaza