Le torture e le umiliazioni contro gli attivist3 della Sumud Flotilla non sono
un eccesso: sono il linguaggio di un potere fondato su guerra, razzismo e
impunità Bolzaneto, la Diaz, …
Mohammad al-Sbeih ha pianto quando i ricercatori gli hanno mostrato lo
screenshot. Sulla sua terra di famiglia, quella dove tre generazioni avevano
coltivato grano e orzo sui terrazzamenti a sud di Betlemme, c’era un annuncio su
Booking. “Ideale per incontri all’aperto“, recitava la descrizione. La terra era
stata confiscata con […]
L'articolo Le case rubate ai palestinesi su AirB&B su Contropiano.
Il governo di Israele ha demolito la sede dell’UNRWA a Gerusalemme per
costruirci un complesso militare. Ma non è riuscito ad attuare uno dei suoi
obiettivi più importanti: la distruzione dell’archivio sui rifugiati
palestinesi. Sulle macerie dell’ex sede dell’UNRWA (United Nations Relief and
Works Agency for Palestine Refugee) a Gerusalemme sorgerà un complesso militare
israeliano. Tel Aviv annuncia il nuovoprogetto “non
di Eliana Riva* Dopo 78 anni, il timore dell’espulsione dalla propria terra è
tornato a farsi vivo ancora più forte. Pagine Esteri propone un resoconto
storico di alcuni degli eventi …
Oggi: una poesia di Zineb Saaid Anbamed: aggiornamenti 8 e 9 maggio Roberto
Seghetti sulla seconda Flottilla Majd Jawad sulle Guardie della notte in
Cisgiordania Alessio Giordano: una palestra… Flavio Novara: attacco alla sanità
Claudia Carpinella: le confessioni dei soldati IDF Shatha Yaish su espulsioni da
Gerusalemme ROdU sui sequestrari flottilla in Israele Alessia Grossi su Sanchez
e Albanese Kate
Offuscati da nuovi e continui massacri in giro per il Medio Oriente, scomparsi
dagli schermi e dalle pagine dei media mainstream, il genocidio e la pulizia
etnica a Gaza e in Cisgiordania continuano come sempre, attraverso la fame, gli
spari dei cecchini israeliani, i droni killer, gli assalti ai villaggi da parte
dei coloni e dell’esercito . Ormai non si
Maurizio Fantoni Minnella riflette sulla provocazione della cosiddetta Brigata
Ebraica. Milano, 25 aprile, ore 15.30 Il “muro” fatto di uomini e donne di ogni
età s’infittisce a vista d’occhio in sfregio alla cosiddetta “Brigata ebraica”,
un manipolo di circa trenta-quaranta persone, super protetta da due cordoni di
braccia e scudi: sono i “City Angels” e i carabinieri, supportati da uomini
di Gianni Lixi In questa agghiacciante e però tristemente vera frase di Caitlin
Jonston è condensata tutta la realtà di israele dalla sua nascita ad oggi. Per
volere la pace deve smettere di occupare e questo per israele è impossibile.
Sono gli stessi politici israeliani ad esternare candidamente il progetto della
Grande Israele; non si riesce a capire però quanto grande:
La mappa che pubblichiamo qui sotto, indica piuttosto chiaramente l’obiettivo
israeliano di realizzare una vera e propria pulizia etnica nel sud del Libano e
spostare i suoi confini a nord. Sicuramente fino al fiume Litani, ma
l’occupazione potrebbe estendersi ancora più a nord, fino al fiume Zaharani. Se
guardiamo la […]
L'articolo Israele vuole allargare i suoi confini in Libano. Anche la Siria
pagherà il suo prezzo su Contropiano.
Il sostegno di Panorama e La Verità alle teorie di Martin Sellner segna un salto
di qualità: la deportazione di milioni di persone entra nel dibattito pubblico
italiano sotto forma …