Tag - pulizia etnica

Cisgiordania: il progetto di eliminazione/3
di B’Tselem (*) Continua da qui. Pulizia etnica e appropriazione territoriale Il modo in cui Israele si appropria del territorio e le crescenti manifestazioni di pulizia etnica in Cisgiordania sono le espressioni più evidenti delle due dimensioni dell’eliminazione coloniale: da un lato, lo smantellamento delle condizioni di esistenza dei palestinesi nel territorio; dall’altro, la creazione di uno spazio israeliano contiguo
October 20, 2026
La Bottega del Barbieri
7 OTTOBRE 2023 – 2026: 3 ANNI DI GENOCIDIO, 78 ANNI DI OCCUPAZIONE E… RESISTENZA IN PALESTINA
Tre anni fa, il 7 ottobre 2023, dalla Striscia di Gaza parte l’attacco delle Brigate al-Qassam di Hamas e delle altre fazioni della resistenza palestinese che coglie di sorpresa l’esercito di occupazione israeliano. Negli scontri, prima che l’Idf – dopo diverse ore – riuscisse a riprendere il controllo militare del territorio, 1200 israeliani sono rimasti uccisi e circa 250 furono sequestrati e portati all’interno della Striscia. Da quel giorno, come rappresaglia da parte dello stato di Israele, è iniziata l’attuale fase genocidiaria dell’occupazione sionista iniziata con la Nakba del 1948. In tre anni, i bombardamenti, gli attacchi e le politiche criminali dell’esercito israeliano sulla Striscia di Gaza hanno ucciso – secondo i numeri verificati dal Ministero della Sanità di Gaza –  74.245 palestinesi e ne hanno feriti 175.267 (le vittime potrebbero essere anche molte di più, dal momento che Tel Aviv non consente l’ingresso di mezzi idonei alla rimozione delle macerie, sotto le quali potrebbero trovarsi ancora migliaia di corpi senza vita). Le ultime due vittime sono state uccise stamattina da un attacco aereo israeliano che ha colpito il campo profughi di Hamad a Khan Yunis. Il 90% delle infrastrutture di Gaza – ospedali compresi – è ridotto a un cumulo di macerie. A tutto questo si aggiungono gli attacchi, le uccisioni, i rapimenti e le demolizioni quotidiane per mano di coloni fascisti e militari israeliani in Cisgiordania. In questi giorni, sono previste iniziative di solidarietà internazionale con la resistenza e la causa palestinese in tutto il mondo. In Italia l’Unione democratica arabo-palestinese (Udap), i Giovani Palestinesi (Gpi) e altre organizzazioni dei palestinesi hanno lanciato la data del 10 ottobre. Proprio sabato, a Brescia (la città da cui trasmette Radio Onda d’Urto), appuntamento alle ore 15 in Piazza Garibaldi per partire in corteo e raggiungere insieme lo stabilimento della Leonardo per denunciare le complicità italiane con il genocidio. Su Radio Onda d’Urto ne abbiamo parlato, in questa trasmissione, con Shukri Hroub, dell’Unione democratica arabo-palestinese (Udap), e con Fabian Odeh, cittadino italo-palestinese che per lavoro si reca spesso in Cisgiordania, nostro collaboratore. Ascolta o scarica.
October 7, 2026
Radio Onda d`Urto
Cisgiordania: il progetto di eliminazione/2
di B’Tselem (*) Continua da qui. Restrizioni alla libertà di movimento La possibilità di spostarsi nello spazio è un presupposto fondamentale per la vita sociale, economica, familiare e politica. Quando una persona non può raggiungere la propria terra, un ospedale, il posto di lavoro, la scuola o la città più vicina, la proprietà terriera o l’esistenza di istituzioni e servizi
Palestina: effetto collaterale?
Con aggiornamenti di Anbamed e Radio Onda d’Urto; appuntamenti; articoli e analisi di Awad Abdelfattah, di Tawfiq Al-Ghussein e Rania Hammad, di Ilaria de Bonis, di Claudio Geymonat, di Gaurav Kumar, di Lavinia Marchetti, di Tamer Nafar, di Enrico Semprini e altre/i Prefazione di Enrico Semprini. In questo dossier si parla di eccidi, di solidarietà e…del punto di vista palestinese
Cisgiordania: il progetto di eliminazione/1
IL PROGETTO DI ELIMINAZIONE Lo smantellamento sistematico della vita collettiva palestinese in Cisgiordania da parte di Israele di B’Tselem (*) Quella che segue è la traduzione in due puntate dell’executive summary del Rapporto di 249 pagine “The elimination project.  Israel’s Systematic Dismantling of Palestinian Collective Life in the West Bank”. Il rapporto completo, appena pubblicato da B’Tselem (il Centro d’informazione
September 29, 2026
La Bottega del Barbieri
L’alleanza tra l’esercito israeliano e i coloni ha raggiunto un nuovo livello
Sembrava che tutto fosse già stato detto e scritto sull’incredibile ruolo che le Forze di Difesa Israeliane svolgono nei Pogrom contro i coloni in Cisgiordania. Ma questa settimana abbiamo appreso di un incidente che potrebbe superarli tutti. Un colono denuncia il furto di 12 delle sue capre da parte degli […] L'articolo L’alleanza tra l’esercito israeliano e i coloni ha raggiunto un nuovo livello su Contropiano.
September 23, 2026
Contropiano
La dottrina dell’espulsione di Israele
Il Regno Unito è con il fiato sospeso. Dopo l’espulsione di Paesi Bassi e Spagna dal centro di coordinamento internazionale per la Gaza postbellica a Kiryat Gat, Israele sta ora valutando se espellere anche i rappresentanti britannici. La Nakba britannica è alle porte, e questo avrebbe potuto essere persino divertente, […] L'articolo La dottrina dell’espulsione di Israele su Contropiano.
September 5, 2026
Contropiano
Israele è pronto a completare il genocidio. Si attendono gli USA e le elezioni
Il piano di pulizia etnica per Gaza attende solamente il via libera di Washington. A dirlo è stato il ministro della Difesa israeliano Israel Katz, il quale ha ribadito senza mezzi termini che il governo non considera chiusa l’ipotesi di un esodo forzato dei residenti palestinesi. “In definitiva – ha […] L'articolo Israele è pronto a completare il genocidio. Si attendono gli USA e le elezioni su Contropiano.
September 4, 2026
Contropiano
20 agosto, cinque aeroporti contro le rotte della complicità con Israele
Gruppi, associazioni e attiviste e attivisti per la Palestina, provenienti da esperienze diverse e coordinati attraverso Giovedì Bianco, lo strumento che collega gli obiettivi comuni tra i gruppi coinvolti, organizzano per il 20 agosto un’azione scenica simultanea in cinque aeroporti italiani – Verona, Cagliari, Milano Linate, Roma Fiumicino e Venezia – per denunciare la complicità del governo italiano con Israele in generale e in particolare il mantenimento delle rotte aeree, mentre a Gaza prosegue quello che anche l’ONU definisce un genocidio e in Cisgiordania si inasprisce la pulizia etnica (come dimostrano i fatti di Qusra). COSA: Azione scenica — Un Muro di Coscienza, fatto di persone, un muro permeabile, 30 metri attraverso cui chi si trova in aeroporto può passare, fermarsi, informarsi o discutere. QUANDO: Giovedì 20 agosto, in cinque fasce orarie diverse nell’arco della giornata. DOVE: Aeroporto Verona Villafranca — ore 7.30:00-9:00 – punto di ritrovo Arrivi Aeroporto di Cagliari — ore 9:00-12:00 — punto di ritrovo Atrio Partenze Aeroporto di Milano Linate — ore 10:00-13:00 — punto di ritrovo Arrivi porta 7 e 8 Aeroporto di Roma Fiumicino — ore 17:00-19:00 — punto di ritrovo: Partenze Terminal 3 Aeroporto di Venezia — ore 20:30-23:30 — punto di ritrovo Arrivi L’azione è rivolta al governo italiano, alla sua politica sulle rotte aeree e vuole denunciare l’accoglienza riservata a militari israeliani in “decompressione”. È rivolta anche a tutte le persone che viaggiano, perché restare indifferenti davanti a un genocidio è già una forma di complicità. Non è previsto alcun blocco, né ostruzione al traffico aeroportuale.   Redazione Italia
August 19, 2026
Pressenza
CISGIORDANIA: “IN CORSO UNA VERA E PROPRIA PULIZIA ETNICA INCORAGGIATA DALLE AUTORITA’ ISRAELIANE”. TESTIMONIANZA DA QUSRA
In Cisgiordania è in atto un’enorme campagna di pulizia etnica portata avanti dai coloni israeliani nella totale impunità. Ad agire sono gruppi di giovanissimi che assomigliano sempre piu’ a delle vere e proprie squadracce fasciste. Non si tratta soltanto di una violenza che si intensifica: è una violenza sempre più apertamente incoraggiata dalla consapevolezza che le autorità israeliane fanno poco per allontanare i coloni o impedire che tornino a colpire. A Qusra, nel nord della Cisgiordania, alcune famiglie vivono da una settimana sotto assedio. I coloni al momento non sono presenti davanti alle abitazioni, ma il pericolo non è cessato. Possono tornare in qualsiasi momento e intimidire nuovamente le famiglie che da mesi vivono nella paura. Uno dei proprietari delle case racconta di non aver dormito nella propria abitazione per sette mesi. Per paura di un attacco dei coloni, ha trascorso le notti in un’automobile parcheggiata nelle vicinanze, così da poter dare l’allarme ai familiari nel caso in cui fosse iniziato un nuovo assalto. Gli attacchi contro i palestinesi sono quotidiani e diffusi in tutta la Cisgiordania occupata. I coloni non colpiscono soltanto chi percorre le strade o chi lavora nei propri campi. Entrano anche nelle abitazioni con l’obiettivo, denunciano i residenti, di costringerli ad abbandonare le proprie abitazioni e le proprie terre. La situazione appare fuori controllo tanto che una delegazione di alti funzionari americani intende recarsi nei prossimi giorni nel villaggio di Qusra, per constatare di persona la situazione. Secondo quanto riferito, i funzionari statunitensi avrebbero chiesto ad alti funzionari della Difesa israeliana di unirsi a loro nel villaggio a sud di Nablus per spiegare cosa sta succedendo lì e come intendono affrontare il crescente fenomeno della violenza dei coloni ebrei. Dalla Cisgiordania la testimonianza di una attivista italiana Ascolta o scarica 
August 17, 2026
Radio Onda d`Urto