
Greta Thunberg e Francesca Albanese a Napoli per Marea Village, quattro giorni di pace, diritti ed ecologia
Pressenza - Thursday, October 8, 2026Dall’8 all’11 ottobre, l’ex base NATO di Bagnoli ospita incontri, dibattiti, mostre e concerti. Al centro il Mediterraneo, la Palestina, la difesa dei beni comuni e il futuro del territorio.
Prende il via oggi, giovedì 8 ottobre, al Parco San Laise di Bagnoli, nell’ex base NATO di Napoli, Marea Village, il festival indipendente che fino a domenica 11 ottobre riunirà associazioni, comitati territoriali, movimenti e realtà civiche impegnate sui temi della pace, dei diritti umani e della tutela ambientale.
Marea, acronimo di Mediterraneo, Arte, Resistenze, Ecologia e Azione, nasce dall’incontro di esperienze diverse, accomunate dall’opposizione alla guerra e dalla volontà di difendere i beni comuni. Quattro giornate di confronto, partecipazione e cultura, con incontri pubblici, assemblee, laboratori, mostre, performance artistiche e concerti a ingresso libero.
Tra le presenze più attese figurano Greta Thunberg, annunciata per la prima volta a Napoli, e Francesca Albanese, relatrice speciale delle Nazioni Unite sulla situazione dei diritti umani nei territori palestinesi occupati. Entrambe sono attese sabato 10 ottobre, a partire dalle ore 16:30, al dibattito dedicato alla guerra e alle resistenze nel Mediterraneo, insieme a Luciana Castellina, Luigi Daniele ed Emiliano Brancaccio. Previsto anche un intervento poetico di Luca Persico, noto come Zulù dei 99 Posse.
Il Mediterraneo rappresenta il filo conduttore del festival: uno spazio attraversato da conflitti, migrazioni e disuguaglianze, ma anche un luogo di incontro tra popoli e culture. Tra i temi affrontati figurano la solidarietà con la popolazione palestinese, il diritto alla vita e alla libertà di movimento, le politiche migratorie e la salvaguardia ambientale.
Il programma prevede inoltre approfondimenti sui Centri di permanenza per il rimpatrio (CPR), sulla crisi economica e sociale del Mezzogiorno e sulle prospettive di sviluppo del territorio.
Particolare attenzione sarà dedicata a Bagnoli, dove il percorso di riqualificazione dell’ex area industriale e gli interventi legati all’America’s Cup 2027 continuano ad alimentare il confronto tra istituzioni, comitati e cittadini. Domenica 11 ottobre è prevista un’assemblea pubblica dedicata al futuro dell’area.
La scelta del Parco San Laise assume un valore simbolico: un luogo che per decenni ha ospitato strutture militari diventa spazio di confronto civile, partecipazione e iniziative culturali. Un’occasione per riflettere sulla possibilità di destinare luoghi e risorse alla convivenza, alla tutela dell’ambiente e ai bisogni delle comunità.
Accanto ai dibattiti, Marea Village propone mostre, iniziative artistiche e serate musicali con la partecipazione, tra gli altri, di Ars Nova, Andrea Tartaglia, Psyché, Ps5 e Priscilla Drag Artivist.
Il festival avrà anche una finalità solidale: secondo quanto annunciato dagli organizzatori, il ricavato sarà devoluto alla cooperativa palestinese Sanabel, impegnata nell’assistenza ai bambini autistici nella Striscia di Gaza, dove la guerra ha reso ancora più difficili le condizioni di vita e la continuità delle attività educative e di cura.
Marea Village si presenta così come uno spazio aperto alla città, nel quale le questioni internazionali si intrecciano con le vertenze locali, attraverso il dialogo tra movimenti, cultura e partecipazione collettiva.
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