Pisa, Diritti in Comune: Basta ingerenze e clima intimidatorio. Mozione a tutela del pensiero critico

Osservatorio contro militarizzazione di scuole e università - Thursday, February 19, 2026

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato della Coalizione “Diritti in Comune” di Pisa, che a seguito della settimana di mobilitazione per la libertà di insegnamento ha depositato una mozione  tutela della libertà di insegnamento, del pensiero critico e dell’autonomia scolastica nel Comune di Pisa. 

La mozione può essere replicata anche in altri comuni dove i consiglieri o gli esponenti dei partiti di destra, persistono in un opera di discredito della figura dei/delle docenti cercando di limitare le libertà costituzionalmente garantite. Link alla mozione
https://unacittaincomune.it/mozione-tutela-della-liberta-di-insegnamento-del-pensiero-critico-e-dellautonomia-scolastica-nel-comune-di-pisa/

COMUNICATO STAMPA

SCUOLA, DIRITTI IN COMUNE: “BASTA INGERENZE E CLIMA INTIMIDATORIO. DEPOSITATA MOZIONE A TUTELA DEI DOCENTI E DEL PENSIERO CRITICO”

PISA – “Giù le mani dalla scuola pubblica e dalla libertà di insegnamento”. Con queste parole il consigliere comunale Ciccio Auletta annuncia di aver depositato una mozione urgente in Consiglio Comunale, in risposta al clima di tensione e censura che sta investendo gli istituti scolastici pisani e nazionali.

“Gli attacchi strumentali partiti dal capogruppo della Lega Pasqualino e dall’onorevole Ceccardi contro il Liceo Dini hanno innescato un effetto a cascata pericoloso”, dichiara il consigliere. “È inaccettabile che i partiti della destra che governano questo paese cerchino di intimidire dirigenti e docenti che, nel pieno rispetto della Costituzione, della legislazione scolastica e delle Indicazioni e Linee guida nazionali, offrono agli studenti occasioni di approfondimento su temi cruciali e di attualità come i diritti umani, il ruolo dell’ONU e il genocidio del popolo palestinese, anche attraverso figure come la Relatrice speciale dei territori occupati Francesca Albanese”.

La mozione denuncia l’operato del Ministro Valditara che usa le ispezioni come strumento punitivo o intimidatorio nei confronti delle scuole che promuovono il dibattito su temi di attualità internazionale e diritti umani, come nel caso del Liceo Montale di Pontedera. Nel documento, inoltre, si condanna con fermezza l’operazione di “schedatura” delle/dei docenti etichettati come ‘di sinistra’ da parte di alcuni movimenti legati ad Azione Studentesca che sembrano riportare la lancetta della storia al  periodo fascista. “La scuola deve formare cittadini critici, non soldatini obbedienti”, prosegue la nota.

“La difesa della scuola pubblica passa anche dal rifiuto delle logiche belliche negli spazi educativi. Per questo motivo,” conclude Auletta, “non mi limito agli atti istituzionali: annuncio il pieno sostegno della nostra coalizione e la nostra partecipazione attiva alle manifestazioni e alle iniziative promosse dall’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università che ha annunciato una settimana di mobilitazione dal 9 al 13 Febbraio in difesa della libertà di insegnamento. Dobbiamo fare fronte comune affinché le aule rimangano presidi di democrazia, pace e cultura, libere da tutele politiche e ingerenze militari”.

Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui:

Fai una donazione una tantum

Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo!

Fai una donazione

Fai una donazione mensilmente

Apprezziamo il tuo contributo.

Dona mensilmente

Fai una donazione annualmente

Apprezziamo il tuo contributo.

Dona annualmente