
DIRITTO ALL’ABITARE: IL GOVERNO ESULTA PER ALLOGGI UNIVERSITARI A 850 EURO AL MESE, SABATO CORTEO NAZIONALE A ROMA
Radio Onda d`Urto - Tuesday, September 15, 2026Il governo si vanta di aver raggiunto il target di 63.200 nuovi posti letto universitari finanziati con i fondi del PNRR: 33mila sono già pronti, gli altri saranno a disposizione l’anno prossimo. I dati sono stati forniti da Manuela Manenti, Commissaria straordinaria per gli alloggi universitari, in audizione alla Camera in commissione Cultura e Istruzione.
Ma di che posti letto si tratta? I dati mostrano prezzi da capogiro con il 70% di questi che potranno essere dati a 850€ al mese. Solo il 30% di questi infatti è riservato al diritto allo studio a tariffe sociali (200-250€). Per di più solo per 12 anni: poi libera tutti.
Secondo l’associazione degli affittacamere, gli studentati sono nuovi ma non per tutti. Chi entra nella quota protetta riceve un sostegno reale. Chi resta fuori, pur appartenendo spesso a famiglie con redditi normali e stipendi erosi dall’inflazione, deve affrontare un costo annuale vicino agli ottomila euro soltanto per dormire e studiare. “Così l’accesso all’università torna a dipendere dal reddito della famiglia”.
Sabato 19 settembre Spin Time, sgomberato lo scorso 29-30 luglio, promuove a Roma un corteo nazionale “per il diritto all’abitare, alla città e contro la finanziarizzazione immobiliare”. L’appuntamento con il corteo è fissato in piazza della Repubblica alle ore 14.
Il giorno seguente, domenica 20, un’assemblea chiamerà a raccolta reti civiche, movimenti sociali, sindacati, istituzioni locali, organizzazioni religiose e partiti per continuare la mobilitazione e rilanciare la campagna politica sull’abitare. L’assemblea inizierà alle ore 10 davanti allo stabile di via Santa Croce in Gerusalemme 55.
Abbiamo chiesto a Giovanna Cavallo di Spin Time Labs un commento sui dati riguardanti gli alloggi universitari. Ascolta o scarica
Pubblichiamo il comunicato di Spin Time Labs ricevuto in redazione.
Assemblea Nazionale
Dalle vertenze alla costruzione di una politica comune di diritto all’abitare e alla città.
Domenica 20 settembre, davanti a Spin Time, via di Santa croce in Gerusalemme 55, Roma, ore 10:00.
La vicenda di Spin Time parla a tutte e tutti perché, a partire da un’esperienza concreta, mette in discussione il modo stesso in cui immaginiamo la città e il diritto di abitarla. Partendo da ciò che vogliamo trasformare, vogliamo fare della solidarietà costruita attorno a Spin Time uno spazio di convergenza politica e sociale, capace non solo di difendere il diritto all’abitare, ma di promuovere modelli alternativi di città, fondati sulla partecipazione, sui diritti, sul mutualismo e sulla costruzione di comunità, in contrasto con la rendita, la speculazione, il razzismo e l’idea della città come semplice spazio di valorizzazione economica.
Abbiamo promosso questo momento di confronto con le realtà sociali, sindacali, associative, territoriali, studentesche per rispondere ad alcune domande: cosa è cambiato e cosa sta ancora cambiando nelle nostre città e quale città vogliamo costruire? Come possiamo costruire la città che vogliamo e come possiamo farlo insieme?
Per iniziare a rispondere parleremo di come coniugare il diritto all’abitare con il diritto alla città, a partire dalle pratiche di mutualismo e partecipazione. Da un lato, il riuso sociale degli spazi come pratica concreta di riappropriazione e trasformazione di luoghi sottratti alle logiche della rendita; dall’altro, la sperimentazione di nuove forme di infrastrutture civiche e comunitarie, capaci di produrre tutele, cultura, relazioni, partecipazione.
Con questo primo confronto ci proponiamo di iniziare un percorso comune capace di mettere in relazione le esperienze, competenze e le lotte territoriali per valorizzarne le pratiche, di consolidare e ampliare una campagna nazionale per il diritto all’abitare, contro la rendita e la speculazione e per un’idea diversa di città, fondata sulla giustizia sociale, sulla partecipazione e sulla capacità delle comunità di produrre interesse pubblico.
Dopo il corteo del 19 settembre, continuiamo a costruire insieme il percorso.
20 settembre | ore 10:00 | Spin Time, Roma. Alle 14 circa pranziamo assieme.
Per difendere ciò che esiste, costruire ciò che manca e conquistare la città che vogliamo.

