VENERDÌ 8 MAGGIO 2026: ANALISI CRITICA DEI FATTI ECONOMICI DELLA SETTIMANA CON ANDREA FUMAGALLI.Appuntamento settimanale, venerdì 8 maggio 2026, sulle frequenze di Radio Onda
d’Urto, con il nostro collaboratore e economista Andrea Fumagalli e la sua
rubrica di analisi critica dei fatti economici della settimana.
Nell’appuntamento odierno abbiamo affrontato diversi temi: dagli utili delle
principali compagnie energetiche e le ricadute invece negative della guerra in
Medio Oriente per le famiglie, a dazi illegali imposti da Trump, fino alla
presentazione della proposta di tassazione dei grandi patrimoni, al Pnrr in
scadenza il prossimo 30 giugno.
TAX THE RICH – Depositata in Corte di Cassazione a Roma la proposta di legge di
iniziativa popolare promossa dal comitato “1% Equo”, che punta a introdurre una
tassazione sui grandi patrimoni, escludendo la prima casa. Fondi da destinare
alla sanità pubblica, all’istruzione, alla casa, all’ambiente e alla sicurezza
sul lavoro, alla disabilità e al sostegno al reddito, oltre a una diminuzione
dell’Irpef. È quanto hanno stabilito i promotori della legge di iniziativa
popolare.
EXTRAPROFITTI – Sempre ricchi, ricchissimi e dintorni. La compagnia petrolifera
Shell aumenta i propri utili grazie alla guerra in Medio Oriente. Lo annuncia lo
stesso colosso energetico britannico andando oltre le attese, considerando che
il 20% della sua produzione di petrolio e gas proviene proprio dall’area al
centro del conflitto. Nel primo trimestre 2026 Shell ha registrato una crescita
degli utili netti del 19%: 5,69 miliardi di dollari contro i 4,78 miliardi dello
stesso periodo dell’anno scorso. In generale, le principali compagnie
energetiche hanno beneficiato dell’impennata dei prezzi del petrolio. Se le
compagnie energetiche guadagnano la crisi intacca il potere d’acquisto delle
famiglie europee. Secondo il Fondo monetario internazionale l’impatto della
crisi di Hormuz e il conflitto in Medio Oriente, costa alle famiglie italiane da
450 a 2.270 euro a famiglia l’anno.
DAZI – I dazi del 10% imposti da Donald Trump a febbraio 2026 sono illegali. Lo
ha stabilito la Corte di Commercio Internazionale Usa, sottolineando che le
tariffe imposte dal presidente “non trovano giustificazione nella legge a cui
Trump ha fatto ricorso”. La sentenza rappresenta l’ennesima battuta d’arresto
per la politica commerciale di Trump, dopo che la Corte Suprema degli Stati
Uniti, all’inizio di quest’anno, aveva stabilito che il presidente non poteva
imporre dazi doganali avvalendosi dei poteri economici di emergenza.
PNRR – Dall’Italia. A pochi giorni dalla scadenza del 30 giugno, il Piano
nazionale di ripresa e resilienza, Pnrr, che negli auspici avrebbe dovuto
modernizzare il Paese è di fatto incompleto. Sapere dove sono finiti quasi 200
miliardi destinati all’Italia è praticamente impossibile. Dall’ultimo
aggiornamento della piattaforma OpenPNRR di Openpolis si scopre che, alla faccia
della trasparenza, il numero delle opere effettivamente monitorabili attraverso
i dati rilasciati dal governo è diminuito invece di aumentare: 280 mila su 655
mila progetti finanziati
MPS – Nuovo colpo di scena nel cda di Monte dei Paschi. La banca senese ha
comunicato le dimissioni con decorrenza immediata di Fabrizio Palermo,
amministratore indipendente e componente del comitato per le operazioni con le
parti correlate. L’istituto, in una nota, afferma che “l’amministratore non ha
condiviso le recenti determinazioni in materia di governance”. Il manager e
amministratore anche di Generali, uomo di fiducia del palazzinaro romano
Francesco Gaetano Caltagirone, era stato candidato come ceo dal board per
sfidare l’ad uscente Luigi Lovaglio. L’assemblea del 15 aprile ha però
confermato Lovaglio.
L’intervista ad Andrea Fumagalli, docente di economia politica all’università di
Pavia. Ascolta o scarica