
Giovane, musulmano, progressista: Abdul El-Sayed vince le primarie democratiche per il Senato nel Michigan
Pressenza - Wednesday, August 5, 2026Dopo le vittorie alle primarie democratiche di New York di tre candidati socialisti alla Camera dei Rappresentanti sostenuti dal sindaco di New York Zohran Mamdani, arriva un’altra vittoria progressista: questa volta si tratta delle primarie per scegliere il candidato al Senato per il Michigan alle elezioni di metà mandato previste a novembre. Figlio di immigrati egiziani, ex funzionario della sanità pubblica, Abdul El-Sayed ha battuto la deputata moderata e sostenuta dall’establishment del Partito Democratico Haley Stevens con una campagna porta a porta che ha coinvolto migliaia di volontari, molto simile a quella che ha portato all’elezione di Mamdani a sindaco di New York nel novembre 2025.

E le somiglianze non si fermano qui: pur non definendosi socialista, anche Abdul El-Sayed, come Mamdani, ha ricevuto l’appoggio di Alexandria Ocasio Cortez e Bernie Sanders, è giovane, musulmano e molto critico sul sostegno americano a Israele, tanto che non si fa problemi a denunciare il genocidio a Gaza. Ha incentrato la sua campagna sulla proposta di una sanità pubblica universale (Medicare for All), sull’introduzione di una tassa del 7 % sul patrimonio dei miliardari, sull’abolizione dell’ICE e sulla riforma del sistema di finanziamento delle campagne elettorali. Uno dei suoi slogan è infatti “Fuori i soldi dalla politica”, tanto più significativo se si pensa che la sua avversaria alle primarie ha ricevuto finanziamenti per 65 milioni di dollari e ha goduto del sostegno dell’AIPAC (American Israel Public Affairs Committee), la più potente lobby filoisraeliana negli Stati Uniti.
Alle elezioni di metà mandato a novembre Abdul El-Sayed dovrà vedersela con il candidato repubblicano Mike Rogers, in una sfida che potrebbe determinare quale partito controllerà il Senato.