#stopthegenocideingaza🇵🇸 #Handalino pronto a salpare a bordo dell'imbarcazione
magica diretta a #Gaza. L'accoglie il Vecchio Marinaio che attende di raccontare
la fiaba di Conigliopoli e Coniglio Clown alle bimbe e ai bimbi di #Palestina.
#Vittoria (Ragusa), domenica 31 maggio 2026 - Scenica Festival
Tag - vittoria
#stopthegenocideingaza🇵🇸 Devo ancora dire mille volte grazie alle bimbe e ai
bimbi #palestinesi e alla loro straordinaria resistenza sumud alla barbarie
israeliana. Oggi perché nelle bellissime attività che abbiamo portato avanti a
#Modica, #Ragusa Ibla e #Vittoria abbiamo potuto apprendere quanta sensibilità
ci sia per Gaza e quanta voglia di condividere gioia e vicinanza esista tra ii
bimbi ragusani e i tanti piccoli siciliani figli del Maghereb.
Modica: mamme, soldati, scuole
Riprendiamo dal sito dell’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e
delle università il comunicato del Comitato delle mamme di Modica Modica, il
Movimento delle mamme contrario all’addestramento militare nelle scuole
Pubblichiamo il documento firmato dal Movimento delle mamme di Modica sul
coinvolgimento di 180 alunni e alunne delle scuole superiori di Modica, Ragusa,
Vittoria e Comiso in un corso di
Nove Maggio
Il dispositivo è ormai evidente. L’Unione Europea è una costruzione cosi fragile
e paradossale che per sussistere deve appoggiarsi a un nemico assoluto: la
Russia appunto. Una idea tutt’altro che condivisa da popoli sempre più scettici
e impoveriti, ma ormai di granitica consistenza sia presso le elites liberali
che presso […]
L'articolo Nove Maggio su Contropiano.
9 maggio 2015, quando l’Occidente cominciò a perdere la guerra in Ucraina
Per il 9 maggio del 2015, un bel undici anni fa, sul sito del giornale di cui
ero allora vice-direttore scrissi un articolo che più o meno diceva: cari Paesi
occidentali che boicottate la parata con cui la Russia festeggia la vittoria sul
nazismo, non vi rendete conto dell’errore clamoroso […]
L'articolo 9 maggio 2015, quando l’Occidente cominciò a perdere la guerra in
Ucraina su Contropiano.
Il 9 maggio i comunisti ci mettono la faccia. Corteo a Roma per la vittoria sul nazifascismo
Dopo la riuscita manifestazione dello scorso anno, anche questo 9 maggio a Roma
si terrà la manifestazione in occasione della Giornata della Vittoria sul
nazifascismo, contro la guerra e il riarmo, per riaffermare la prospettiva del
socialismo. Da anni è evidente che siamo di fronte ad una battaglia ideologica a
[…]
L'articolo Il 9 maggio i comunisti ci mettono la faccia. Corteo a Roma per la
vittoria sul nazifascismo su Contropiano.
Negoziare significa perdere tutto. L’Iran e le lezioni della storia
Gli storici del futuro ricorderanno questo momento come la fine del secolo
americano. Non la crisi finanziaria del 2008, né il ritiro dall’Afghanistan del
2021, né alcuno degli altri momenti che gli analisti hanno indicato come punti
di svolta. Ma questo momento. L’ultimatum di 48 ore che si è trasformato […]
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su Contropiano.
FT: L’approccio di Netanyahu è la ricetta per una guerra perpetua
La decisione di entrare in guerra con l’Iran è stata impopolare negli Stati
Uniti. Ma in Israele, il conflitto gode di un sostegno schiacciante, con oltre
l’80% dell’opinione pubblica favorevole all’attacco. Nessuno si è impegnato più
del Primo Ministro Benjamin Netanyahu per dimostrare che l’Iran rappresenta una
minaccia esistenziale per […]
L'articolo FT: L’approccio di Netanyahu è la ricetta per una guerra perpetua su
Contropiano.
Cile. Una sconfitta nella battaglia culturale, prima che elettorale
Cosa spinge un minatore del Nord a votare per l’estrema destra? O un operaio del
centro del Paese a optare per José Antonio Kast? Come si suol dire, la vittoria
ha molti padri, ma la sconfitta è orfana. Il risultato negativo del ballottaggio
presidenziale non è sfuggito a questa logica. […]
L'articolo Cile. Una sconfitta nella battaglia culturale, prima che elettorale
su Contropiano.
Puntata del 02/12/2025@1
Il primo argomento della puntata è stato quello del rinnovo del Contratto
Collettivo Nazionale Lavoro telecomunicazioni, per analizzarlo abbiamo
intervistato Diego del sindacato CUB che lavora per Fibercoop. Il contratto di
fatto non è stato ancora firmato, ma qualche giorno fa è uscita una bozza di
ipotesi di accordo tra le associazioni di categoria e sindacati sulla quale è
stato possibile farsi un’idea rispetto alle novità introdotte.
Purtroppo siamo di fronte all’ennesimo accordo atto a svalutare l’importanza e
la professionalitá di questi lavoratori, che si vedono firmare sopra le proprie
teste accordi che prevedono solo peggioramenti delle proprie condizioni. Con il
ritardo nella firma del CCNL scaduto nel 2022, si è deciso di fare partire gli
aumenti dal triennio 2026/28 invece che coprire quanto hanno perso fino ad ora i
lavoratori in questo periodo di inflazione estrema. Inoltre l’importo degli
incrementi salariali è bassissimo, si inventano metodi inediti di suddivisioni
professionali basate sul nulla, che danno diritto ad una maggiore flessibilità e
miseria nelle paghe. Di questo e tanto altro parliamo con Diego in questa
esaustiva intervista che analizza le possibili novità introdotte nel CCNL, ma
che inquadra anche il passato e l’ attualità di questo settore.
Buon ascolto
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il secondo approfondimento lo abbiamo fatto in compagnia di Stefano Bonazzi Fiom
Genova sulla rabbia dei lavoratori ex Ilva.
È da 2 giorni che la città di Genova è Taranto sono in sciopero: da sud con lo
sciopero ad oltranza e da nord cortei ed occupazioni rendono la classe
lavoratrice di nuovo protatagonista della lotta. Con Stefano abbiamo anche
snocciolato le pesanti ricadute sociali, politiche e occupazionali date dal
mancato accordo tra azienda e sindacati.
Buon ascolto
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Il terzo argomento della puntata è ruotato attorno alla sentenza del Tribunale
del Lavoro, che ha dato ragione alla maschera del Teatro Scala, licenziata per
aver gridato “Palestina libera” durante un evento istituzionale. Abbiamo
intervistato Jessica di CUB Milano, che ha seguito fin dall’inizio la vertenza
della ragazza che è uscita vittoriosa da un licenziamento inflitto solo per
ritorsione politica, così come è stato riconosciuto anche nelle aule di
tribunale.Ci auguriamo che questo risultato possa funzionare da apripista per
vicende di questo tipo che ultimamente sono sempre più all’ ordine del giorno.
Buon ascolto