
Può esistere una cittadinanza globale?
La Bottega del Barbieri - Sunday, January 11, 2026crisi climatica
Migranti
povertà
Papa Francesco
Gaza
Mediterraneo
migrazioni
Articoli
paura
dignità
Onu
sumud
Global Sumud Flotilla
istituzioni internazionali
Luca Graziano
carbonio
Casa comune
cittadinanza globale
cittadinanza nuova
confine Messico-Usa
convivenza giusta
cooperazione mondiale
decisioni globali
deserti Sahel
diritti diseguali
diritti universali
Edgar Morin
governance planetaria.
interessi nazionali
limiti invalicabili
mobilità forzata
Può esistere una cittadinanza globale
regolazione IA
resistenza paziente
responsabilità condivisa
risorse comuni
umanità come comunità di destino
di Luca Graziano Viviamo in un’epoca in cui la parola cittadinanza sembra aver perso il suo significato originario. Nata per unire, oggi essa divide. Definisce confini, stabilisce appartenenze, assegna diritti in modo diseguale. È diventata una condizione geografica più che un riconoscimento universale dell’essere umano. Ogni giorno, nel Mediterraneo, lungo il confine tra Messico e Stati Uniti o nei deserti