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#stopthegenocideingaza🇵🇸 L'abbordaggio dei pirati all'imbarcazione magica con cui #Handalino e il Vecchio Marinaio sognavano di raggiungere #Gaza per poter raccontare la fiaba di Conigliopoli alle bimbe e ai bimbi palestinesi. Ma la Luna Piena saprà indicare la via del ritorno. #Sumud
June 3, 2026
Antonio Mazzeo
GLOBAL SUMUD LAND CONVOY: IN 10 ANCORA NELLE PRIGIONI LIBICHE. IL RACCONTO DI CARLA BIAVATI, APPENA RIENTRATA DALLA MISSIONE
Prosegue l’aggressione coloniale israeliana in Palestina: in Cisgiordania, con gli assalti, le violenze e i rapimenti di palestinesi per mano di militari e coloni; nella Striscia di Gaza con bombardamenti di aerei, droni e artiglieria che non si sono mai fermati davvero. Anche ieri almeno 3 vittime civili vicino Khan Yunis, nel sud. Oggi un’altra vittime palestinese in un attacco su Deir el Balah, nella Striscia centrale, e diversi i feriti. Secondo le autorità di Gaza il numero di palestinesi uccisi dall’esercito israeliano dal 7 ottobre 2023 a oggi nella Striscia sale a 72,938. “La situazione a Gaza è destinata a peggiorare, anche se smettono di bombardare, anche se smettono di uccidere quotidianamente, come fanno. Certo, non muoiono più a centinaia ogni giorno, ma muoiono a decine a settimana”. Ha detto ieri Francesca Albanese, relatrice speciale Onu sui territori palestinesi, durante un incontro in Senato a Roma. In Libia, intanto, sono ancora nelle mani delle milizie di Haftar dieci attiviste e attivisti del convoglio di terra della Global Sumud Flotilla, che volevano portare aiuti umanitari nella Striscia di Gaza. Abbiamo intervistato Carla Biavati, attivista per la Palestina del Bds Bologna e di Assopace, appena rientrata in Italia, che faceva parte del convoglio fermato in Libia. Ascolta o scarica
May 30, 2026
Radio Onda d`Urto
#stopthegenocideingaza🇵🇸 Con il dolore e la rabbia per quanto accade ai compagni detenuti illegalmente da Israele, #Handalino si mette in mare oggi per poter condividere con i bambini di #Salina la fiaba che avrebbe voluto raccontare ai bimbi di #Gaza. Lo accompagnano Coniglio Clown e il Vecchio Marinaio. Il loro cuore batte per i prigionieri palestinesi e gli attivisti della #Sumud #Flotilla
May 21, 2026
Antonio Mazzeo
Il Piano Segreto di Usa e #Israele: Ahmadinejad leader dell’ #Iran per Procura Ottolina tv - Nuovo assalto israeliano contro la Global #Sumud #Flotilla, la gigantesca missione internazionale diretta verso #Gaza composta da decine di imbarcazioni e centinaia di attivisti provenienti da decine di Paesi. Secondo le ricostruzioni emerse nelle ultime ore, la marina israeliana avrebbe intercettato e sequestrato decine di barche in acque prossime a Cipro. https://www.youtube.com/watch?v=crl1hkSXBlQ
May 21, 2026
Antonio Mazzeo
Non sono gli uomini della brigata d'assalto israeliani che hanno assaltato e sequestrato centinaia di attivisti, operatori umanitari, giornalisti della #Sumud #Flotilla. Sono invece i militari della Brigata San Marco e le immagini sono state diffuse stamani dal #MinisteroDifesa
May 20, 2026
Antonio Mazzeo
@ministerodifesa_official No, non sono gli uomini della brigata d'assalto delle forze armate israeliane che ha abbordato, assaltato e sequestrato centinaia di attivisti, operatori umanitari, giornalisti della #Sumud #Flotilla. Sono invece i militari della Brigata San Marco e le immagini sono state diffuse stamani nei social dal MInistero della Difesa, nelle stesse ore in cui il mondo intero era scosso dal video sulle torture e le umiliazioni imposte ai membri della Flotilla ad Ashdod.
May 20, 2026
Antonio Mazzeo
“Living despite them”: un documentario che ti prende al cuore
Testimonianza di Clara Reina, nella serata del 18 maggio scorso partecipante all’incontro con il regista al CRO Arci di Viareggio: > Ieri sera ho assistito alla proiezione di Living despite them, cortometraggio > di Alaa Hathleen, attivista, regista, fisioterapista e calciatore: un giovane > pieno di risorse. > > Il documentario fatto con il cellulare ci immerge in uno squarcio di vita > quotidiana in un villaggio di Masafer Yatta, zona meridionale della > Cisgiordania appartenente all’area C, cioè sotto il pieno controllo civile e > militare israeliano in seguito agli accordi di Oslo, pur essendo stata > originariamente assegnata dall’ONU a quello che doveva essere lo Stato di > Palestina. > > Alaa proviene da una numerosa famiglia beduina dedita alla pastorizia, > caratterizzata da fortissimi legami familiari e da una vita semplice. Ma già > dal 1981 il luogo dove vive dal governo israeliano è stato decretato essere > zona di esercitazione militare, quindi soggetto a demolizioni e espropriazioni > che non tengono in conto alcun fattore umano. > > Dopo la proiezione del suo documentario Alaa si intrattiene a lungo con noi. > Con commozione e dovizia di particolari descrive le demolizioni e il tentativo > eroico di ostacolarle ponendo il proprio corpo davanti alle ruspe che > proseguono incuranti, restando feriti o perdendo la vita dopo giorni di > agonia. Così Alaa ha perso zio, cugino, fratello e amici ed, essendo stati > distrutti anche la scuola e l’ospedale, ha perso anche il lavoro. > Ma nessuno rinuncia o perde la speranza, nessuno, a partire dai bambini che > indossano grembiule e zaino e vanno a cantare dove si ergeva la loro scuola, > fino ad Alaa, la cui casa è stata distrutta sei volte e altrettante volte l’ha > ricostruita. Loro continueranno a resistere con incrollabile SUMUD (che > significa ‘fermezza’, ‘resistenza incrollabile’) e nonviolenza attiva. > E, a proposito di SUMUD: ancora una volta hanno bloccato la Flotilla in acque > internazionali. Molte piazze sono state immediatamente chiamate, anche nella > nostra zona, a Lucca e dintorni. Le azioni della Flotilla hanno ormai ottenuto > grande effetto mediatico, prime pagine di giornali, notiziari e > approfondimenti, mettendo alla gogna per pirateria il governo di Israele. > Potenza di Lilliput contro il gigante. > E oggi da Viareggio passa il Giro d’Italia: benché quest’anno dopo le azioni > dello scorso anno non siano più presenti atleti israeliani e la loro squadra > abbia avuto un rebranding, non corra più sotto bandiera israeliana ma > svizzera, qualcuno di noi attivisti non mancherà di esserci, a monito. Il > boicottaggio paga. Redazione Toscana
May 19, 2026
Pressenza
#stopthegenocideingaza🇵🇸 Verso #Gaza, un sogno d'umanità infranto By Antonio Mazzeo #freedom #flotilla #sumud 2025, Scorci Un sogno coltivato per mesi, quello di poter approdare a Gaza e guardare negli occhi le bambine e i bambini gazawi per incrociare lo stupore che vedi in tutti i bimbi del mondo quando gli appare qualcosa di magico.https://www.academia.edu/166102043/Verso_Gaza_un_sogno_dumanit%C3%A0_infranto
May 13, 2026
Antonio Mazzeo
Thiago e Saif: ricorso respinto
O6 maggio 2026 Oggi, il tribunale distrettuale di Beer Sheva ha respinto il ricorso presentato da Adalah contro la proroga della detenzione degli attivisti e leader della Global Sumud Flotilla (GSF) Thiago Ávila e Saif Abu Keshek. La corte ha confermato la decisione del tribunale di primo grado di prorogare la loro detenzione fino a domenica 10 maggio 2026, alle ore 9:00. Adalah ribadisce che questa decisione è illegale e irragionevole. Come hanno sostenuto gli  avvocati di Adalah, Hadeel Abu Salih e Lubna Tuma dinanzi al tribunale distrettuale, i giudici non hanno affrontato la questione della totale mancanza di autorità legale da parte dello Stato per procedere a un arresto – che di fatto è stato un rapimento – in acque internazionali. Per essere legale, in queste circostanze, l’arresto avrebbe richiesto una procedura formale di estradizione. Poiché non sussiste alcuna autorità per procedere all’arresto, ogni giorno di detenzione successivo è illegale. Ciò è particolarmente grave dato che gli attivisti sono stati rapiti mentre erano a bordo di un’imbarcazione battente bandiera italiana, il che li poneva sotto la giurisdizione italiana. L’operazione costituisce una chiara violazione della Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare, che stabilisce che solo lo Stato di bandiera può ordinare l’arresto o la detenzione di una nave, anche a fini di indagine. Il governo italiano ha già denunciato come illegale l’azione di Israele. Il tribunale distrettuale si è basato su prove segrete, alle quali la difesa non ha avuto accesso e che non ha potuto contestare. Inoltre, la corte non ha tenuto debitamente conto dell’argomentazione della difesa secondo cui tutte le informazioni fornite dagli attivisti durante gli interrogatori condotti dall’agenzia di intelligence Shabak (ISA) e dalla polizia israeliana, incentrati in gran parte sulla Global Sumud Flotilla, sono pienamente pubbliche e già disponibili online. Global Sumud Flotilla
May 7, 2026
Pressenza
VENEZIA: IN CENTINAIA PROTESTANO CONTRO ISRAELE ALLA BIENNALE, VENERDÌ CORTEO PER CHIEDERE LA LIBERAZIONE DI THIAGO E SAIF
Centinaia di persone hanno partecipato all’azione di Art Not Genocide Alliance contro la presenza del padiglione israeliano alla Biennale. Al contempo si teneva la conferenza stampa ufficiale di presentazione al Teatro Piccolo dell’Arsenale della Biennale Arte 2026, che apre al pubblico il 9 maggio. Oltre alla manifestazione di Art Not Genocide Alliance, una seconda iniziativa del collettivo punk rock russo delle Pussy Riot insieme al collettivo Femen: hanno protestato con una ventina di attiviste davanti al padiglione della Russia. Art Not Genocide Alliance ha rilanciato la manifestazione in programma venerdì 8 maggio alle ore 16.30 in via Garibaldi a Venezia. Stella, del centro sociale Morion ci racconta la mobilitazione della mattinata a Venezia e le ragioni della protesta contro la presenza di Israele alla biennale. Ascolta o scarica Sempre oggi conferenza stampa, a Padova, in presenza di due attivisti sequestrati di Israele e rilasciati a Creta, Anna Ghedina e Luca Cuzzato. Anche qui è stato dato appuntamento a Venezia per venerdì, ponendo l’accento sull’importanza di chiedere la liberazione di Thiago e Saif. Ai nostri microfoni le testimonianze di Anna Ghedina e Luca Cuzzato dei centri sociali del nord-est e di Ya Basta! Êdî bese! Ascolta o scarica