#noponte Il Ponte sullo Stretto di #Messina è l'emblema delle grandi opere
criminogene e criminali. #pontesullostretto #mafia
La lettura di questo volume, pubblicato 16 anni fa, alla luce delle cronache di
queste giorni, è ancora più utile ed attuale.
I Padrini del Ponte. Affari di mafia sullo Stretto di Messina
By Antonio Mazzeo - 2010, Alegre Edizioni
https://www.academia.edu/41211492/I_Padrini_del_Ponte_Affari_di_mafia_sullo_Stretto_di_Messina
Cambiamento climatico e guerra
L'articolo Cambiamento climatico e guerra su Contropiano.
CONTRO IL 41bis – OPEN.AI: ROSALIND BIODEFENS E LA MINACCIA DELLA BIOLOGIA DI SINTESI – TARGETING PUBBLICITARIO LETALE@0
Estratti dalla puntata dell’8 giugno 2026 di Bello Come Una Prigione Che Brucia
NO AL 41BIS
Rilanciamo le iniziative di lotta in solidarietà con il prigioniero anarchico
Alfredo Cospito e con compagne/i imputate/i per le mobilitazioni del 2022/2023
contro 41bis ed ergastolo ostativo.
Ricordiamo che oltre alle presenze solidali a Roma e Spoleto, anche a Torino è
stato indetto un presidio al Tribunale di Sorveglianza in concomitanza con
quello di Roma di venerdì 12 giugno.
LA MINACCIA DELLE ARMI BIOLOGICHE E NUOVE ARCHITETTURE DI CONTROLLO
Torniamo a parlare dell’architettura della minaccia composta da AI, biologia di
sintesi e droni.
Dopo una prima tematizzazione della necessità di un’organizzazione degli
apparati militari per rispondere a questo scenario e l’allarme suscitato
recentemente dal furto di 15 droni irroratori in New Jersey, analisti militari e
lobbisti del settore biotech hanno formalizzato la concretezza di questo
rischio, suscitando un pronto intervento di Open AI con il suo programma
Rosalind Biodefense.
Nella prima parte di questo approfondimento cerchiamo di delineare due fenomeni:
– la traiettoria identificazione della minaccia > normalizzazione > attivazione
di programmi difensivi > potenziale transizione verso programmi offensivi;
– la relazione di sintanatosi tra cognitività umana e cognitività artificiale
per la somministrazione di letalità anche nel campo della guerra biologica.
Nella seconda parte ripartiamo dalle analisi di Paul Lushenko (consulente del
Pentagono) e Claire Qureshi (CEO di Sentinel Bio), che insieme al disegno di
legge Biosecurity Modernization and Innovation Act, descrivono efficacemente il
livello di percezione della minaccia rappresentata dalla triade AI – biologia di
sintesi – droni; a margine la vicenda che vede coinvolto un cittadino
israelo-francese, Ori Solomon, scagionato da accuse federali da un procuratore
israelo-americano, Sigel Chattah, nonostante in un appartamento di sua proprietà
trasformato in wetlab clandestino fossero stati rinvenuti campioni di Ebola e
HIV.
Nell’ultima parte osserviamo il “pronto intervento” di Open AI con il lancio del
programma Rosalind Biodefense e l’evidente portato politico della sua ulteriore
integrazione negli apparati di “sicurezza”:
GUERRA: TARGETING PUBBLICITARIO E TARGETING LETALE
Grazie a un’inchiesta di Reuters osserviamo come il commercio di dati, alla base
del capitalismo della sorveglianza, possa produrre conseguenze inaspettate: dal
targeting pubblicitario al targeting militare operato dall’Iran contro militari
statunitensi.
Qui un’analisi approfondita del ruolo degli smartphone sul campo di battaglia
come elemento per la localizzazione delle truppe avversarie.
In fine l’ingresso in scena di Handala: un gruppo che sta supportando il regime
iraniano nelle sue reazioni all’aggressione sionista-statunitense utilizzando
vulnerabilità nell’architettura del capitalismo digitale:
CONTRO IL 41bis – OPEN.AI: ROSALIND BIODEFENS E LA MINACCIA DELLA BIOLOGIA DI SINTESI – TARGETING PUBBLICITARIO LETALE@1
Estratti dalla puntata dell’8 giugno 2026 di Bello Come Una Prigione Che Brucia
NO AL 41BIS
Rilanciamo le iniziative di lotta in solidarietà con il prigioniero anarchico
Alfredo Cospito e con compagne/i imputate/i per le mobilitazioni del 2022/2023
contro 41bis ed ergastolo ostativo.
Ricordiamo che oltre alle presenze solidali a Roma e Spoleto, anche a Torino è
stato indetto un presidio al Tribunale di Sorveglianza in concomitanza con
quello di Roma di venerdì 12 giugno.
LA MINACCIA DELLE ARMI BIOLOGICHE E NUOVE ARCHITETTURE DI CONTROLLO
Torniamo a parlare dell’architettura della minaccia composta da AI, biologia di
sintesi e droni.
Dopo una prima tematizzazione della necessità di un’organizzazione degli
apparati militari per rispondere a questo scenario e l’allarme suscitato
recentemente dal furto di 15 droni irroratori in New Jersey, analisti militari e
lobbisti del settore biotech hanno formalizzato la concretezza di questo
rischio, suscitando un pronto intervento di Open AI con il suo programma
Rosalind Biodefense.
Nella prima parte di questo approfondimento cerchiamo di delineare due fenomeni:
– la traiettoria identificazione della minaccia > normalizzazione > attivazione
di programmi difensivi > potenziale transizione verso programmi offensivi;
– la relazione di sintanatosi tra cognitività umana e cognitività artificiale
per la somministrazione di letalità anche nel campo della guerra biologica.
Nella seconda parte ripartiamo dalle analisi di Paul Lushenko (consulente del
Pentagono) e Claire Qureshi (CEO di Sentinel Bio), che insieme al disegno di
legge Biosecurity Modernization and Innovation Act, descrivono efficacemente il
livello di percezione della minaccia rappresentata dalla triade AI – biologia di
sintesi – droni; a margine la vicenda che vede coinvolto un cittadino
israelo-francese, Ori Solomon, scagionato da accuse federali da un procuratore
israelo-americano, Sigel Chattah, nonostante in un appartamento di sua proprietà
trasformato in wetlab clandestino fossero stati rinvenuti campioni di Ebola e
HIV.
Nell’ultima parte osserviamo il “pronto intervento” di Open AI con il lancio del
programma Rosalind Biodefense e l’evidente portato politico della sua ulteriore
integrazione negli apparati di “sicurezza”:
GUERRA: TARGETING PUBBLICITARIO E TARGETING LETALE
Grazie a un’inchiesta di Reuters osserviamo come il commercio di dati, alla base
del capitalismo della sorveglianza, possa produrre conseguenze inaspettate: dal
targeting pubblicitario al targeting militare operato dall’Iran contro militari
statunitensi.
Qui un’analisi approfondita del ruolo degli smartphone sul campo di battaglia
come elemento per la localizzazione delle truppe avversarie.
In fine l’ingresso in scena di Handala: un gruppo che sta supportando il regime
iraniano nelle sue reazioni all’aggressione sionista-statunitense utilizzando
vulnerabilità nell’architettura del capitalismo digitale:
CONTRO IL 41bis – OPEN.AI: ROSALIND BIODEFENS E LA MINACCIA DELLA BIOLOGIA DI SINTESI – TARGETING PUBBLICITARIO LETALE@2
Estratti dalla puntata dell’8 giugno 2026 di Bello Come Una Prigione Che Brucia
NO AL 41BIS
Rilanciamo le iniziative di lotta in solidarietà con il prigioniero anarchico
Alfredo Cospito e con compagne/i imputate/i per le mobilitazioni del 2022/2023
contro 41bis ed ergastolo ostativo.
Ricordiamo che oltre alle presenze solidali a Roma e Spoleto, anche a Torino è
stato indetto un presidio al Tribunale di Sorveglianza in concomitanza con
quello di Roma di venerdì 12 giugno.
LA MINACCIA DELLE ARMI BIOLOGICHE E NUOVE ARCHITETTURE DI CONTROLLO
Torniamo a parlare dell’architettura della minaccia composta da AI, biologia di
sintesi e droni.
Dopo una prima tematizzazione della necessità di un’organizzazione degli
apparati militari per rispondere a questo scenario e l’allarme suscitato
recentemente dal furto di 15 droni irroratori in New Jersey, analisti militari e
lobbisti del settore biotech hanno formalizzato la concretezza di questo
rischio, suscitando un pronto intervento di Open AI con il suo programma
Rosalind Biodefense.
Nella prima parte di questo approfondimento cerchiamo di delineare due fenomeni:
– la traiettoria identificazione della minaccia > normalizzazione > attivazione
di programmi difensivi > potenziale transizione verso programmi offensivi;
– la relazione di sintanatosi tra cognitività umana e cognitività artificiale
per la somministrazione di letalità anche nel campo della guerra biologica.
Nella seconda parte ripartiamo dalle analisi di Paul Lushenko (consulente del
Pentagono) e Claire Qureshi (CEO di Sentinel Bio), che insieme al disegno di
legge Biosecurity Modernization and Innovation Act, descrivono efficacemente il
livello di percezione della minaccia rappresentata dalla triade AI – biologia di
sintesi – droni; a margine la vicenda che vede coinvolto un cittadino
israelo-francese, Ori Solomon, scagionato da accuse federali da un procuratore
israelo-americano, Sigel Chattah, nonostante in un appartamento di sua proprietà
trasformato in wetlab clandestino fossero stati rinvenuti campioni di Ebola e
HIV.
Nell’ultima parte osserviamo il “pronto intervento” di Open AI con il lancio del
programma Rosalind Biodefense e l’evidente portato politico della sua ulteriore
integrazione negli apparati di “sicurezza”:
GUERRA: TARGETING PUBBLICITARIO E TARGETING LETALE
Grazie a un’inchiesta di Reuters osserviamo come il commercio di dati, alla base
del capitalismo della sorveglianza, possa produrre conseguenze inaspettate: dal
targeting pubblicitario al targeting militare operato dall’Iran contro militari
statunitensi.
Qui un’analisi approfondita del ruolo degli smartphone sul campo di battaglia
come elemento per la localizzazione delle truppe avversarie.
In fine l’ingresso in scena di Handala: un gruppo che sta supportando il regime
iraniano nelle sue reazioni all’aggressione sionista-statunitense utilizzando
vulnerabilità nell’architettura del capitalismo digitale:
CONTRO IL 41bis – OPEN.AI: ROSALIND BIODEFENS E LA MINACCIA DELLA BIOLOGIA DI SINTESI – TARGETING PUBBLICITARIO LETALE@3
Estratti dalla puntata dell’8 giugno 2026 di Bello Come Una Prigione Che Brucia
NO AL 41BIS
Rilanciamo le iniziative di lotta in solidarietà con il prigioniero anarchico
Alfredo Cospito e con compagne/i imputate/i per le mobilitazioni del 2022/2023
contro 41bis ed ergastolo ostativo.
Ricordiamo che oltre alle presenze solidali a Roma e Spoleto, anche a Torino è
stato indetto un presidio al Tribunale di Sorveglianza in concomitanza con
quello di Roma di venerdì 12 giugno.
LA MINACCIA DELLE ARMI BIOLOGICHE E NUOVE ARCHITETTURE DI CONTROLLO
Torniamo a parlare dell’architettura della minaccia composta da AI, biologia di
sintesi e droni.
Dopo una prima tematizzazione della necessità di un’organizzazione degli
apparati militari per rispondere a questo scenario e l’allarme suscitato
recentemente dal furto di 15 droni irroratori in New Jersey, analisti militari e
lobbisti del settore biotech hanno formalizzato la concretezza di questo
rischio, suscitando un pronto intervento di Open AI con il suo programma
Rosalind Biodefense.
Nella prima parte di questo approfondimento cerchiamo di delineare due fenomeni:
– la traiettoria identificazione della minaccia > normalizzazione > attivazione
di programmi difensivi > potenziale transizione verso programmi offensivi;
– la relazione di sintanatosi tra cognitività umana e cognitività artificiale
per la somministrazione di letalità anche nel campo della guerra biologica.
Nella seconda parte ripartiamo dalle analisi di Paul Lushenko (consulente del
Pentagono) e Claire Qureshi (CEO di Sentinel Bio), che insieme al disegno di
legge Biosecurity Modernization and Innovation Act, descrivono efficacemente il
livello di percezione della minaccia rappresentata dalla triade AI – biologia di
sintesi – droni; a margine la vicenda che vede coinvolto un cittadino
israelo-francese, Ori Solomon, scagionato da accuse federali da un procuratore
israelo-americano, Sigel Chattah, nonostante in un appartamento di sua proprietà
trasformato in wetlab clandestino fossero stati rinvenuti campioni di Ebola e
HIV.
Nell’ultima parte osserviamo il “pronto intervento” di Open AI con il lancio del
programma Rosalind Biodefense e l’evidente portato politico della sua ulteriore
integrazione negli apparati di “sicurezza”:
GUERRA: TARGETING PUBBLICITARIO E TARGETING LETALE
Grazie a un’inchiesta di Reuters osserviamo come il commercio di dati, alla base
del capitalismo della sorveglianza, possa produrre conseguenze inaspettate: dal
targeting pubblicitario al targeting militare operato dall’Iran contro militari
statunitensi.
Qui un’analisi approfondita del ruolo degli smartphone sul campo di battaglia
come elemento per la localizzazione delle truppe avversarie.
In fine l’ingresso in scena di Handala: un gruppo che sta supportando il regime
iraniano nelle sue reazioni all’aggressione sionista-statunitense utilizzando
vulnerabilità nell’architettura del capitalismo digitale:
CONTRO IL 41bis – OPEN.AI: ROSALIND BIODEFENS E LA MINACCIA DELLA BIOLOGIA DI SINTESI – TARGETING PUBBLICITARIO LETALE@4
Estratti dalla puntata dell’8 giugno 2026 di Bello Come Una Prigione Che Brucia
NO AL 41BIS
Rilanciamo le iniziative di lotta in solidarietà con il prigioniero anarchico
Alfredo Cospito e con compagne/i imputate/i per le mobilitazioni del 2022/2023
contro 41bis ed ergastolo ostativo.
Ricordiamo che oltre alle presenze solidali a Roma e Spoleto, anche a Torino è
stato indetto un presidio al Tribunale di Sorveglianza in concomitanza con
quello di Roma di venerdì 12 giugno.
LA MINACCIA DELLE ARMI BIOLOGICHE E NUOVE ARCHITETTURE DI CONTROLLO
Torniamo a parlare dell’architettura della minaccia composta da AI, biologia di
sintesi e droni.
Dopo una prima tematizzazione della necessità di un’organizzazione degli
apparati militari per rispondere a questo scenario e l’allarme suscitato
recentemente dal furto di 15 droni irroratori in New Jersey, analisti militari e
lobbisti del settore biotech hanno formalizzato la concretezza di questo
rischio, suscitando un pronto intervento di Open AI con il suo programma
Rosalind Biodefense.
Nella prima parte di questo approfondimento cerchiamo di delineare due fenomeni:
– la traiettoria identificazione della minaccia > normalizzazione > attivazione
di programmi difensivi > potenziale transizione verso programmi offensivi;
– la relazione di sintanatosi tra cognitività umana e cognitività artificiale
per la somministrazione di letalità anche nel campo della guerra biologica.
Nella seconda parte ripartiamo dalle analisi di Paul Lushenko (consulente del
Pentagono) e Claire Qureshi (CEO di Sentinel Bio), che insieme al disegno di
legge Biosecurity Modernization and Innovation Act, descrivono efficacemente il
livello di percezione della minaccia rappresentata dalla triade AI – biologia di
sintesi – droni; a margine la vicenda che vede coinvolto un cittadino
israelo-francese, Ori Solomon, scagionato da accuse federali da un procuratore
israelo-americano, Sigel Chattah, nonostante in un appartamento di sua proprietà
trasformato in wetlab clandestino fossero stati rinvenuti campioni di Ebola e
HIV.
Nell’ultima parte osserviamo il “pronto intervento” di Open AI con il lancio del
programma Rosalind Biodefense e l’evidente portato politico della sua ulteriore
integrazione negli apparati di “sicurezza”:
GUERRA: TARGETING PUBBLICITARIO E TARGETING LETALE
Grazie a un’inchiesta di Reuters osserviamo come il commercio di dati, alla base
del capitalismo della sorveglianza, possa produrre conseguenze inaspettate: dal
targeting pubblicitario al targeting militare operato dall’Iran contro militari
statunitensi.
Qui un’analisi approfondita del ruolo degli smartphone sul campo di battaglia
come elemento per la localizzazione delle truppe avversarie.
In fine l’ingresso in scena di Handala: un gruppo che sta supportando il regime
iraniano nelle sue reazioni all’aggressione sionista-statunitense utilizzando
vulnerabilità nell’architettura del capitalismo digitale:
CONTRO IL 41bis – OPEN.AI: ROSALIND BIODEFENS E LA MINACCIA DELLA BIOLOGIA DI SINTESI – TARGETING PUBBLICITARIO LETALE@5
Estratti dalla puntata dell’8 giugno 2026 di Bello Come Una Prigione Che Brucia
NO AL 41BIS
Rilanciamo le iniziative di lotta in solidarietà con il prigioniero anarchico
Alfredo Cospito e con compagne/i imputate/i per le mobilitazioni del 2022/2023
contro 41bis ed ergastolo ostativo.
Ricordiamo che oltre alle presenze solidali a Roma e Spoleto, anche a Torino è
stato indetto un presidio al Tribunale di Sorveglianza in concomitanza con
quello di Roma di venerdì 12 giugno.
LA MINACCIA DELLE ARMI BIOLOGICHE E NUOVE ARCHITETTURE DI CONTROLLO
Torniamo a parlare dell’architettura della minaccia composta da AI, biologia di
sintesi e droni.
Dopo una prima tematizzazione della necessità di un’organizzazione degli
apparati militari per rispondere a questo scenario e l’allarme suscitato
recentemente dal furto di 15 droni irroratori in New Jersey, analisti militari e
lobbisti del settore biotech hanno formalizzato la concretezza di questo
rischio, suscitando un pronto intervento di Open AI con il suo programma
Rosalind Biodefense.
Nella prima parte di questo approfondimento cerchiamo di delineare due fenomeni:
– la traiettoria identificazione della minaccia > normalizzazione > attivazione
di programmi difensivi > potenziale transizione verso programmi offensivi;
– la relazione di sintanatosi tra cognitività umana e cognitività artificiale
per la somministrazione di letalità anche nel campo della guerra biologica.
Nella seconda parte ripartiamo dalle analisi di Paul Lushenko (consulente del
Pentagono) e Claire Qureshi (CEO di Sentinel Bio), che insieme al disegno di
legge Biosecurity Modernization and Innovation Act, descrivono efficacemente il
livello di percezione della minaccia rappresentata dalla triade AI – biologia di
sintesi – droni; a margine la vicenda che vede coinvolto un cittadino
israelo-francese, Ori Solomon, scagionato da accuse federali da un procuratore
israelo-americano, Sigel Chattah, nonostante in un appartamento di sua proprietà
trasformato in wetlab clandestino fossero stati rinvenuti campioni di Ebola e
HIV.
Nell’ultima parte osserviamo il “pronto intervento” di Open AI con il lancio del
programma Rosalind Biodefense e l’evidente portato politico della sua ulteriore
integrazione negli apparati di “sicurezza”:
GUERRA: TARGETING PUBBLICITARIO E TARGETING LETALE
Grazie a un’inchiesta di Reuters osserviamo come il commercio di dati, alla base
del capitalismo della sorveglianza, possa produrre conseguenze inaspettate: dal
targeting pubblicitario al targeting militare operato dall’Iran contro militari
statunitensi.
Qui un’analisi approfondita del ruolo degli smartphone sul campo di battaglia
come elemento per la localizzazione delle truppe avversarie.
In fine l’ingresso in scena di Handala: un gruppo che sta supportando il regime
iraniano nelle sue reazioni all’aggressione sionista-statunitense utilizzando
vulnerabilità nell’architettura del capitalismo digitale:
L’altra umanità, vittima delle guerre di oggi. Incontro con Ugo Panella a Milano
Mercoledì 10 giugno 2026 h. 18
Biblioteca Crescenzago, Viale don Orione 19, Milano
MM2 Cimiano, Bus 56
Ingresso libero e gratuito
Collaborano Casa Crescenzago, Sonomusica, Soci Coop Palmanova, SPI Cgil Boiardo.
Ugo Panella è un fotoreporter che ha ricevuto il premio alla carriera al
Festival Fotografico Europeo 2025.
Introduce Giuseppe Natale.
L’incontro sarà un percorso nei luoghi più complicati del mondo, dove guerre,
carestie, condizioni di vita impossibili e regimi criminali spogliano e
massacrano le popolazioni e ne uccidono il futuro. Sono violati sistematicamente
diritti umani e diritto internazionale, in un contesto terribile di 32 guerre e
di un genocidio in corso, quello del popolo palestinese, che non si vuole
fermare e che interroga la nostra coscienza e la nostra responsabilità.
Dal 3 al 29 giugno presso la biblioteca Mostra “Donne resistenti e madri
costituenti”.
anpi.crescenzago.milano@gmail.com
Redazione Milano
#Iran, #Libano, #Ucraina: un solo disegno #war
I giornalisti e scrittori Vincenzo Maddaloni e Antonio Mazzeo guarderanno dietro
le notizie unendo due fronti che i media dominanti raccontano separati: il
vertice di Londra fra Starmer, Macron, Merz e Zelensky sul riarmo europeo, e
l'asse iraniano che torna a colpire Israele dopo il botta e risposta tra
Hezbollah e Tel Aviv. Un solo disegno, e un solo grande beneficiario del caos
energetico.https://www.youtube.com/watch?v=gnlqv9EJ8rA
Guerra o no, questo è il confine
La guerra è un rasoio, lo ripetiamo. E’ la principale contraddizione del
presente, separa nettamente e senza possibilità di mediazione chi ha interesse
alla pace (con tutte le conseguenze sul possibile benessere dei popoli) e chi
pensa solo al dominio suprematista su qualcun altro. “Destra” e “sinistra” si
definiscono insomma […]
L'articolo Guerra o no, questo è il confine su Contropiano.
Carrara, 13 giugno: serata “La scuola in guerra” al Circolo Anarchico Fiaschi
SABATO 13 GIUGNO, ORE 18.00
CIRCOLO CULTURALE ANARCHICO “G. FIASCHI”, VIA ULIVI 8/B, CARRARA
Il Circolo Culturale Anarchico “G. Fiaschi” di Carrara ha invitato
l’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università sabato
13 giugno alle 18.00 per discutere sulla recente accelerazione nella deriva
bellicista degli Stati e sulla loro ingerenza nelle scuole a tale fine.
Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università
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