C’è un sito in cui si possono leggere e scaricare centinaia di fanzine punk
italiane degli anni ’80
https://www.rivistastudio.com/fanzinet-sito-fanzine-punk-italiane/
Il territorio, il ribelle, la rivolta
Una riflessione sugli scritti di Mike Davis
https://www.machina-deriveapprodi.com/post/il-territorio-il-ribelle-la-rivolta
C.I.R.C.E. ad iNCLUSIVE aRTS 2026
Il 4-5-6 febbraio CIRCE partecipa alla quarta edizione del festival sulle arti
inclusive #InclusiveArts2026 che investiga le pratiche di #MachineLearning nel
campo dell’inclusive design e dell’accessibilità delle piattaforme digitali.
In occasione dell'evento iNCLUSIVE aRTS 2026 organizzato dal Prof. Enrico
Bisenzi presso l'Accademia di Belle Arti di Roma, CIRCE è stata invitata a
partecipare in modo trasversale nelle tre giornate per contribuire con uno
sguardo critico ad analizzare l'impatto dell'Intelligenza Artificiale nel campo
dell'Inclusive Design. Nella prima giornata, avrà luogo un laboratorio di
S/gamificazione dal titolo Automazione industriale VS Intelligenza Artigianale
in collaborazione con Betterpress Lab
Automazione industriale VS intelligenza artigianale: “Giocare o essere giocate”
(a cura di Agnese Trocchi e Betterpress Lab)
Analisi d’interfaccia: un percorso a ritroso dal digitale all’analogico
Ogni giorno nelle nostre attività personali, di studio o di lavoro, siamo
costantemente esposte a piattaforme digitali che influenzano il nostro modo di
comunicare e di vivere le relazioni. Attraverso l’analisi emotiva d’interfaccia
comprendiamo i meccanismi che influenzano il modo in cui viviamo le interazioni
digitali, in particolare con i chatbot conversazionali. Senza accorgercene
automatizziamo i nostri comportamenti per interagire con le intelligenze
artificiali su cui proiettiamo caratteristiche umane. Esplorando la “zona della
macchina” in cui siamo quotidianamente immerse, realizzeremo due tipi di
intervento: la mattina analizzeremo le interfacce digitali di videogiochi,
social media, app di messaggistica e chatbot per comprendere cosa è la
gamificazione utilizzando il metodo della Pedagogia Hacker; il pomeriggio
ricostruiremo in modo analogico le interfacce che più sono presenti nelle nostre
vite utilizzando gli strumenti della stampa a caratteri mobili.
Tutte le informazioni sul sito di CIRCE e su quello del Prof. Enrico Bisenzi,
organizzatore dell'evento.
"Negli anni del terrorismo a Roma - quando le Brigate Rosse rapivano le persone
- Valentino girava con una Mercedes blindata. E sai di che colore era? Rossa.
Dio mio, pensai, vuoi proprio che ti facciano saltare in aria."
https://it.wikipedia.org/wiki/Valentino_(stilista)
L'odio di classe rimane un bellissimo sentimento.
Cresce in tutto il mondo la protesta contro la costruzione di nuovi Data Center
La costruzione di data-center è in aumento in tutto il mondo per far fronte alle
esigenze di calcolo e di storage della cosidetta Intelligenza Artificiale Di
pari passo crescono le proteste contro la costruzione di questi eco-mostri
particolarmente energivori ed ecologicamente impattanti.
A quanto pare le proteste hanno spesso successo.
negli Stati Uniti, secondo la rete di ricerca e attivismo Data center watch, nel
secondo trimestre del 2025 venti progetti sono stati sospesi o bloccati, per un
valore di 98 miliardi di dollari. Lo scorso 8 dicembre una coalizione di più di
230 gruppi ambientalisti ha richiesto una moratoria nazionale sui nuovi data
center negli Stati Uniti, sollecitando il congresso a fermare la diffusione di
strutture ad alto consumo energetico.
Nelle città dell’Europa del nord la rete non può reggere ulteriori
infrastrutture che richiedono un alto consumo di energia, a meno di investimenti
troppo costosi. E così, quando Amsterdam, Francoforte, Londra e Dublino hanno
messo in pausa nuove autorizzazioni, l’attenzione si è spostata su Milano,
destinata a diventare un nuovo hub a livello europeo. Così anche in Italia sono
nati comitati di cittadini che protestano contro la costruzione di nuovi
data-center, supportati anche da associazioni ecologiste.
Fonti:
* Internazionale, L’intelligenza artificiale fa nascere data center e proteste
* [Irpi Media, I data center si mangiano la terra (ancora) verde. Due casi in
Lombardia](I data center si mangiano la terra (ancora) verde. Due casi in
Lombardia)
* Mappa dei Data Center
* PuntoInformatico, Microsoft, cinque promesse per placare la rivolta anti-Data
Center
* ANSA, Crescono i movimenti 'anti IA', preoccupano lavoro e data center
📅 Gli eventi della settimana
🍹 Log Out @ Roma
🕒 21 gennaio, 18:30 - 21 gennaio, 21:30
📍 Vox Populi, Rome, Lazio
🔗 https://mobilizon.it/events/6a52e240-a300-47fb-818a-3080f874dd80
[Le Dita nella Presa] Gira tutto intorno all'IA? (1/5: Puntata completa)
Le richieste assurde di Musk ad OpenAI ci mostrano che il business dell'IA
potrebbe essere più fragile di quanto sembra; una puntata in cui tutto sembra
girare intorno ai voleri delle grandi aziende statunitensi, dagli emendamenti
europei al GDPR a... la violazione del copyright?
Elon Musk cerca di destabilizzare OpenAI - rivale della sua xAI - tramite una
richiesta di fondi smisurata. Non è detto che ci riuscirà, ma è un altro dato
che ci conferma che le dinamiche azionarie prevalgono sulla reale capacità di
queste aziende di fare profitti tramite la cosiddetta Intelligenza Artificiale.
Anna's Archive incassa alcuni provvedimenti contrari: viene tolto il suo dominio
dal DNS, e viene ordinata la cancellazione dei dati provenienti da WorldCat.
Cogliamo l'occasione per fare qualche riflessione sull'uso di Anna's Archive da
parte delle Big Tech nel contesto della configurazione degli LLM.
Nell'Unione Europea, il Digital Omnibus si dimostra sempre più un provvedimento
a misura di grandi aziende, con molti provvedimenti frutto del lavoro di
lobbying. In contemporanea, la Francia spinge la commissione europea a ricercare
soluzioni open source per sviluppare soluzioni tecnologiche che non dipendano
dagli Stati Uniti.
Notiziole:
* In California una nuova legge sulla privacy rende più facile cancellare i
dati presenti e futuri.
* I tagli di Trump portano la CBS (corporation finanziata dal pubblico che
raccoglieva le emittenti radio e tv pubbliche) all'autoscioglimento.
* Il Vietnam vieta gli spot non-skippabili più lunghi di 5 secondi
* Nell'Idaho, USA, una legge per cercare nuove materie prime nel sottosuolo
include una lunga lista di minerali, tra cui alcuni inesistenti
* Nel North Dakota, USA, il servizio meteorologico sperimenta l'uso di
Intelligenza Artificiale, e si ritrova con le previsioni per città che non
esistono
* Roblox prova ad usare un sistema automatico per verificare l'età dell*
utenti, ma il sistema fallisce in un gran numero di modi
L’AI non è uno strumento, rimodella il pensiero umano
(Fonte) Giampaolo Colletti – 18 gennaio 2026
Secondo Derrick de Kerckhove siamo oltre un punto di non ritorno: il digitale
non è più uno strumento, ma un ambiente cognitivo in cui pensiamo, ricordiamo e
decidiamo. Questo tipping point segna una trasformazione irreversibile della
mente, che si riorganizza attraverso reti, dati e algoritmi. Non è un semplice
potenziamento tecnologico, ma un cambio profondo dell’architettura del pensiero,
paragonabile all’impatto della scrittura sulle società orali, con effetti
quotidiani e sistemici sulle società e sui loro paradigmi.
De Kerckhove definisce “uomo quantistico” l’individuo che delega memoria,
orientamento e giudizio a dispositivi e sistemi digitali, operando in modo
relazionale, probabilistico e non lineare dentro reti informative distribuite.
Il digitale non aggiunge competenze, ma rimodella profondamente pensiero,
memoria, identità e percezione del tempo, superando i sistemi basati su parola e
scrittura a favore di algoritmi e apprendimento automatico.
Il potere di questa trasformazione è concentrato nelle grandi piattaforme,
mentre la responsabilità resta diffusa o assente: disinformazione e
disuguaglianze sono effetti sistemici di modelli economici fondati sulla
previsione e sull’influenza comportamentale. La crisi attuale nasce dalla
competizione tra due strategie cognitive — riconoscimento di pattern e
rappresentazione simbolica — che frammenta il significato ed erode la verità
condivisa.
L’IA non sostituisce l’essere umano, ma ne evidenzia il ruolo insostituibile nel
giudizio critico, nell’etica, nel contesto e nell’immaginazione. Secondo De
Kerckhove bisognerebbe sviluppare un’alfabetizzazione cognitiva che renda i
cittadini consapevoli di come i sistemi digitali trasformano pensiero, lavoro,
responsabilità e democrazia.
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Lavoratrici e Lavoratori Aci Informatica.
L’intelligenza personale di Google Gemini si basa sulla cronologia delle tue ricerche e di YouTube
(Fonte) AJ Dellinger – 14 gennaio 2026
A questo punto, sembra chiaro che la prossima grande frontiera dell’intelligenza
artificiale rivolta al consumatore sia la personalizzazione. OpenAI ha reso
questo aspetto centrale in ChatGPT introducendo memorie che consentono al
chatbot di attingere alle conversazioni passate, e ora Google sta facendo un
ulteriore passo avanti. Mercoledì, ha annunciato una nuova funzionalità beta per
il suo popolare assistente Gemini , a cui gli utenti possono accedere, chiamata
“Intelligenza Personale”, che va oltre le conversazioni passate e analizza la
cronologia Internet.
Proprio come ChatGPT, Gemini può attingere alle tue conversazioni precedenti. Ma
con Personal Intelligence, può anche attingere a qualsiasi cosa tu abbia fatto
nell’ecosistema Google, sebbene tu possa disconnettere selettivamente
determinati servizi ed eliminare la cronologia secondo necessità.
Secondo Google, Gemini è in grado di accedere a Gmail, Google Calendar e ai
contenuti di Google Drive, nonché a tutto ciò che hai salvato su Google Foto.
Oltre ai contenuti salvati, può anche analizzare i contenuti che hai
visualizzato. Tra questi, la cronologia delle visualizzazioni di YouTube, la
cronologia delle ricerche di Google e tutto ciò che hai cercato tramite i
servizi Shopping, News, Maps, Google Flights e Hotel. Con tutte queste
informazioni, Google afferma che Gemini può eseguire “ragionamenti su fonti
complesse” per “fornire risposte personalizzate e uniche”.
Google è consapevole che l’intero processo potrebbe creare qualche disagio, pur
promettendo consigli, risultati di ricerca e conversazioni migliori.
L’Intelligenza Personale può essere attivata e disattivata e gli utenti possono
selezionare le fonti da cui attingere. Gemini “cercherà” anche di fare
riferimento o spiegare le informazioni utilizzate da fonti collegate, in modo
che l’utente possa verificarle.
In un post sul blog, ha avvertito che gli utenti potrebbero riscontrare risposte
imprecise o “eccessiva personalizzazione”, in cui Gemini collega informazioni
non correlate. Ha anche affermato che Gemini potrebbe “avere difficoltà con i
tempi o le sfumature”, come guardare una foto di una persona e del suo ex
partner e non rendersi conto che si sono lasciati.
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delle tue ricerche e di YouTube first appeared on Lavoratrici e Lavoratori Aci
Informatica.
Gli enti regolatori affermano che DoorDash e Uber Eats hanno sottratto ai fattorini di New York 550 milioni di dollari in mance
(Fonte) Liam Quigley – 13 gennaio 2026
Un rapporto pubblicato dal Dipartimento per la tutela dei consumatori e dei
lavoratori sostiene che i colossi delle app di consegna di cibo hanno reagito
alle norme sul salario minimo per i fattorini entrate in vigore nel dicembre
2023, implementando “trucchi di progettazione” che oscurano la possibilità di
offrire una mancia nelle loro app mobili.
Secondo il rapporto, la mancia media per gli autisti di DoorDash e Uber Eats in
città è scesa da 2,17 dollari a 76 centesimi a consegna dopo che le aziende
hanno apportato le modifiche alle loro app. Entrambe le aziende inviano inoltre
messaggi ai clienti in città informandoli che i prezzi dei loro ordini sono
stati “impostati da un algoritmo utilizzando i dati personali”.
I risultati dell’agenzia cittadina sono stati pubblicati mentre il sindaco
Zohran Mamdani ha manifestato un forte interesse per le grandi imprese.
Il rapporto è stato pubblicato dal Commissario del DCWP Samuel Levine, che ha
lavorato nell’amministrazione Biden per la Federal Trade Commission sotto la
guida di Lina Khan. Khan ha fatto parte del team di transizione di Mamdani e si
è guadagnato la reputazione di “trustbuster” e di paladino dei diritti dei
consumatori .
DoorDash e Uber Eats hanno fatto causa alla città per una legge che dovrebbe
obbligare le app a modificare le proprie interfacce per consentire ai clienti di
impostare la mancia per i fattorini prima del pagamento. La nuova norma entrerà
in vigore entro la fine del mese.
“Sotto la guida del sindaco Mamdani, le più grandi aziende del mondo non
potranno più incassare profitti record sulle spalle di lavoratori e
consumatori”, ha dichiarato Levine in una nota. “Se queste aziende non
rispetteranno le nuove leggi sulle mance che entreranno in vigore entro la fine
del mese, dovranno affrontare conseguenze significative”, ha aggiunto.
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ai fattorini di New York 550 milioni di dollari in mance first appeared on
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Volevi dire: Per favore, pubblicami un annuncio?
(Fonte) Whizy Kim – 14 gennaio 2026
la pubblicità sta comparendo nei prodotti di intelligenza artificiale, a partire
dal chatbot AI Mode di Google per la ricerca. Il lancio sta avvenendo
lentamente, ma la tensione è già evidente: l’intelligenza artificiale viene
spesso pubblicizzata come uno strumento affidabile per distinguersi dalla massa,
non come un altro feed pieno di annunci. Ora sta silenziosamente diventando come
il resto di Internet.
durante un briefing domenicale, Google ha comunicato agli inserzionisti che ora
possono acquistare posizionamenti per offerte e coupon personalizzati
direttamente nei risultati di ricerca della modalità AI basata su Gemini. Google
definisce questi annunci come “contestuali”, ovvero compaiono quando gli utenti
chiedono consigli sui prodotti, e insiste sul fatto che non influenzano la
risposta principale.
Ecco come funziona in pratica : la modalità AI offre alcuni suggerimenti di
prodotti in base alla tua ricerca e, quando clicchi su uno di essi, Google ti
informa che è disponibile un’offerta sponsorizzata, ad esempio il 20% di sconto
su un tappeto lavabile a cui eri chiaramente già interessato.
Perplexity ha anche sperimentato domande di follow-up sponsorizzate accanto a
risposte generate dall’intelligenza artificiale. Ma Google sta riscuotendo il
successo maggiore perché è il più grande venditore di pubblicità al mondo, così
dominante che il Dipartimento di Giustizia lo sta attivamente citando in
giudizio per presunta monopolizzazione del mercato pubblicitario digitale.
Le aziende di IA hanno un disperato bisogno di fare soldi, e le pubblicità
integrate sono un ottimo modo per farlo. Sfortunatamente per loro, sono anche un
ottimo modo per scoraggiare gli utenti. OpenAI ha toccato un nervo scoperto il
mese scorso quando ChatGPT ha suggerito a caso a un utente di acquistare un
Peloton. Le ricerche dimostrano che le reazioni delle persone agli annunci
pubblicitari dipendono fortemente dal posizionamento: gli spot televisivi in
pausa sono generalmente accettabili. Ma ci sentiamo più frustrati dai banner
pubblicitari ovvi e invadenti . E con l’intelligenza artificiale, la posta in
gioco cambia di nuovo. Le aziende vogliono che i loro chatbot siano posizionati
come assistenti affidabili e imparziali (nonostante imprecisioni e allucinazioni
dolorosamente visibili). Gli utenti spesso pongono loro domande delicate, anche
su preoccupazioni per la salute e dilemmi personali. Ma uno studio recente ha
scoperto che quando ipotetici suggerimenti sponsorizzati apparivano nelle
conversazioni di ChatGPT , gli utenti si sentivano ingannati e la fiducia calava
drasticamente, anche per i suggerimenti che non erano annunci.
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Il creatore di Signal, Moxie Marlinspike, vuole fare per l’intelligenza artificiale quello che ha fatto per la messaggistica
(Fonte) Dan Goodin – 13 gen 2026
Moxie Marlinspike, pseudonimo di un ingegnere che ha stabilito un nuovo standard
per la messaggistica privata con la creazione di Signal Messenger, ora punta a
rivoluzionare i chatbot basati sull’intelligenza artificiale in modo simile.
La sua ultima creazione è Confer , un assistente AI open source che fornisce
solide garanzie che i dati degli utenti siano illeggibili al gestore della
piattaforma, agli hacker, alle forze dell’ordine o a qualsiasi altra parte
diversa dai titolari dell’account. Il servizio, inclusi i suoi ampi modelli
linguistici e i componenti back-end, funziona interamente su software open
source la cui implementazione è verificabile crittograficamente dagli utenti.
I dati e le conversazioni provenienti dagli utenti e le relative risposte degli
LLM vengono crittografati in un ambiente di esecuzione attendibile (TEE) che
impedisce persino agli amministratori del server di visualizzarli o
manometterli. Le conversazioni vengono archiviate da Confer nella stessa forma
crittografata, che utilizza una chiave che rimane in modo sicuro sui dispositivi
degli utenti. Come Signal, il funzionamento interno di Confer è elegante nel
design e nella semplicità. Signal è stato il primo strumento per la privacy
degli utenti finali a renderlo un gioco da ragazzi.
Tutte le principali piattaforme sono tenute a consegnare i dati degli utenti
alle forze dell’ordine o a soggetti privati in caso di causa, quando una delle
due fornisce un mandato di comparizione valido. Anche quando gli utenti scelgono
di non consentire l’archiviazione a lungo termine dei propri dati, le parti in
causa possono obbligare la piattaforma a conservarli, come è emerso lo scorso
maggio quando un tribunale ha ordinato a OpenAI di conservare tutti i log degli
utenti di ChatGPT , comprese le chat eliminate e quelle sensibili registrate
tramite la sua offerta aziendale API. Sam Altman, CEO di OpenAI, ha affermato
che tali sentenze implicano che anche le sessioni di psicoterapia sulla
piattaforma potrebbero non rimanere private. Un’altra eccezione all’opt-out:
piattaforme di intelligenza artificiale come Google Gemini potrebbero
far leggere le chat agli esseri umani .
In risposta, Marlinspike ha sviluppato e sta ora sperimentando Confer . Proprio
come Signal utilizza la crittografia per rendere i messaggi leggibili solo ai
partecipanti a una conversazione, Confer protegge i prompt degli utenti, le
risposte dell’IA e tutti i dati in essi contenuti. E proprio come Signal, non
c’è modo di collegare i singoli utenti alla loro identità reale tramite il loro
indirizzo email, indirizzo IP o altri dettagli.
Uno degli ingredienti principali della crittografia Confer sono le passkey .
Questo standard di settore genera una coppia di chiavi di crittografia a 32
byte, univoca per ogni servizio a cui un utente accede. La chiave pubblica viene
inviata al server. La chiave privata viene memorizzata solo sul dispositivo
dell’utente, all’interno di un hardware di archiviazione protetto a cui gli
hacker (anche quelli con accesso fisico) non possono accedere. Le passkey
forniscono l’autenticazione a due fattori e possono essere configurate per
accedere a un account tramite impronta digitale, scansione del viso (entrambi
conservati in modo sicuro sul dispositivo) o un PIN o un passcode di sblocco del
dispositivo.
La chiave privata consente al dispositivo di accedere a Confer e crittografare
tutti gli input e gli output con una crittografia ritenuta impossibile da
violare. Ciò consente agli utenti di archiviare le conversazioni sui server di
Confer con la certezza che non possano essere lette da nessuno tranne che da
loro stessi. L’archiviazione consente la sincronizzazione delle conversazioni su
altri dispositivi di proprietà dell’utente. Il codice che gestisce tutto questo
è disponibile per essere ispezionato da chiunque.
L’altro componente principale di Confer è un TEE sui server della piattaforma. I
TEE crittografano tutti i dati e il codice che transitano attraverso la CPU del
server, proteggendoli dalla lettura o dalla modifica da parte di utenti con
accesso amministrativo alla macchina. Il TEE di Confer fornisce anche
l’attestazione remota. L’attestazione remota è un certificato digitale inviato
dal server che verifica crittograficamente che dati e software siano in
esecuzione all’interno del TEE ed elenca tutti i software in esecuzione su di
esso.
Su Confer, l’attestazione remota consente a chiunque di riprodurre bit per bit
gli output che confermano che il software proxy e di immagine pubblicamente
disponibile (e solo quello) è in esecuzione sul server. Per verificare
ulteriormente che Confer funzioni come promesso, ogni release viene firmata
digitalmente e pubblicata in un registro di trasparenza .
Il supporto nativo per Confer è disponibile nelle versioni più recenti di macOS,
iOS e Android. Su Windows, gli utenti devono installare un autenticatore di
terze parti. Anche il supporto per Linux non esiste, sebbene questa
estensione colmi questa lacuna.
Un’altra offerta LLM E2EE disponibile al pubblico è Lumo , fornita da Proton,
un’azienda europea che ha creato il popolare servizio di posta elettronica
crittografata. Un terzo fornitore di LLM che garantisce la privacy è Venice .
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artificiale quello che ha fatto per la messaggistica first appeared on
Lavoratrici e Lavoratori Aci Informatica.