Eventi, Spazi sociali, lotte territoriali di Roma e provincia

[2026-09-26] Erbacce Fest - Cultura che cresce fuori posto @ Monte Ciocci - Belvedere Ettore Scola
ERBACCE FEST - CULTURA CHE CRESCE FUORI POSTO Monte Ciocci - Belvedere Ettore Scola - Parco di Monte Ciocci, Roma (sabato, 26 settembre 17:00) Sabato 26 settembre ci vediamo alla terrazza panoramica di Monte Ciocci per un momento di socialità e confronto nel nostro territorio 🚩Alle 17:00 presentazione del libro “Antifascismo Illegale” di Mattia Tombolini, Momo Edizioni (2026) 🎷A seguire dalle 18:00 momento musicale di Jazz all’Inferno, stagione VIII episodio I con Six Waves e il duo Federica Santoro Enrico Bracco 🏴‍☠️ Un primo appuntamento per una cultura e una socialità fuori dalle logiche commerciali, con la prospettiva di non fermarci a questo incontro!
September 23, 2026
Gancio de Roma
Festival al Quarticciolo : solo la borgata salva la borgata
Dal 24 al 27 settembre il Parco Modesto Di Veglia ospita Officine Quarticciolo, il progetto con cui la comunità del quartiere restituisce alla collettività gli ex-magazzini del Teatro dell’Opera, trasformandoli in nuovi spazi di produzione, socialità e innovazione dal basso. Il festival, promosso da Momo Edizioni e Bottega Quarticciolo in collaborazione con L’Elementare e Fandango Podcast, vedrà tra gli ospiti Daniele Silvestri, Francesca Comencini, Valerio Mastandrea, Michele Riondino, Zerocalcare e Diego Bianchi (Zoro). > Al centro delle giornate c’è la presentazione di un nuovo hub per l’economia > locale, che riunirà un FabLab, un birrificio artigianale e gli impianti > fotovoltaici della Comunità Energetica Quarticciolo: tecnologie, competenze ed > energia messe a disposizione del territorio per sostenere nuove attività > produttive e sociali. Il festival celebra inoltre i dieci anni della Palestra Popolare Quarticciolo e inaugura il campo da calcio di via Prenestina 521, affidato dal Municipio Roma V all’ASD Borgata Gordiani e riqualificato attraverso un percorso dal basso. Si parte giovedì 24 con un podcast live sul Decreto Caivano, con ospiti da San Cristoforo (Catania) e da Caivano (Napoli), seguito dalla proiezione de La diaspora delle vele, di e con Francesca Comencini. Venerdì 25 saliranno sul palco Zerocalcare e Valerio Mastandrea, con i dj set di Orang3 e DJ Ceffo. Sabato 26 si comincia con il mercato di quartiere e un pranzo collettivo; nel pomeriggio l’invito è a sostenere la squadra di calcio popolare Borgata Gordiani, prima del live acustico di Daniele Silvestri. Domenica 27, giornata conclusiva, sarà la volta del podcast live di Decore con Pamela Noutcho Sawa e la Palestra Popolare Quarticciolo, poi di Diego Bianchi. Alle 19 il festival si chiuderà con la musica di Rota do Samba. Il festival arriva a due anni e mezzo dal cosiddetto Decreto Caivano, che criminalizza e stigmatizza una parte della città con l’unica prospettiva di militarizzare, sgomberare e soffocare le voci di chi la abita. Intanto al Quarticciolo c’è chi da anni si organizza per produrre cambiamenti concreti, mentre il quartiere continua a fare i conti con la riduzione dei servizi, la chiusura delle attività commerciali e l’assenza di risposte ai bisogni quotidiani. Con l’annuncio di interventi straordinari, il rischio è che venga raccontato solo attraverso le categorie dell’emergenza, della sicurezza e del degrado, ignorando le relazioni e le esperienze di autorganizzazione che già lo attraversano. > Da questa contraddizione nasce lo spazio di riflessione aperto da Officine > Quarticciolo: cosa significa riqualificare un territorio? E chi deve esserne > protagonista? Mentre gli interventi istituzionali sono ancora da realizzare, > gli abitanti costruiscono già alternative concrete: palestre e ambulatori > popolari, attività culturali e sportive, nuove forme di economia locale e di > mutualismo. È lo stesso spirito che ogni anno anima il Festival del 25 aprile, tra cortei, musica e partecipazione popolare, tenendo insieme la memoria della Resistenza antifascista e le lotte del presente. Al Quarticciolo la Liberazione non è solo una ricorrenza da celebrare, ma una pratica collettiva che vive nelle strade, nelle piazze e nelle relazioni costruite dagli abitanti. Quattro giornate per raccontare un quartiere che continua a produrre comunità e a immaginare il proprio futuro. la copertina è dal facebook di Quarticciolo Ribelle, iniziativa in piazza di luglio 2026 Questo articolo è gratuito, ma produrlo richiede tempo e impegno. Per mantenere la nostra informazione libera e accessibile, abbiamo bisogno del tuo contributo, anche piccolo. Trasforma la tua lettura in un atto di sostegno, clicca sul banner qui sotto per fare una donazione. Puoi anche donare il tuo 5X1000, CF: 96405560580 L'articolo Festival al Quarticciolo : solo la borgata salva la borgata proviene da DINAMOpress.
September 23, 2026
DINAMOpress
[2026-09-26] TORETTA STYLE x CLAP @ LOA Acrobax
TORETTA STYLE X CLAP LOA Acrobax - Via della Vasca Navale 6, Rome, Metro B San Paolo (sabato, 26 settembre 22:00) 💥 🚀 Sabato 26 settembre alle 22.00 le CLAP vi aspettano in massa ad Acrobax per ballare insieme sulle note del Toretta Stile! Gli inossidabili LUZY L & CORRY X rispondono con entusiasmo al nostro appello e sono pronti a sfiancarvi per tutta la sera, come sempre, con il meglio del meglio della loro collezione di perle sonore! 🔥 La serata è per noi di grande importanza perché contribuirà a un progetto delle CLAP - Camere del lavoro autonomo e precario a cui teniamo moltissimo. Una cassa di mutuo soccorso per chi, a causa dei costi della giustizia e dei rischi ineliminabili del contenzioso, con salari da fame, spesso non può impugnare come dovrebbe i propri diritti. 👉 Dal 2013, le CLAP organizzano il lavoro precario, subordinato o autonomo, senza tutele e senza diritti. Un'esperienza di sindacato sociale e mutualistico, orizzontale e indipendente, che si batte per salari degni, reddito garantito e welfare universale. Un torto fatto a unə è un torto fatto a tuttə! 🎋 Ci vediamo sabato! 📍Acrobax, via della Vasca Navale 6, Roma
September 23, 2026
Gancio de Roma
Roma. Cosa accade alla Sapienza? Riflessioni sulle lotte di questi giorni
Non ancora tutti i corsi di studio sono iniziati, ma la Sapienza e i suoi dintorni sono già molto frequentati: studenti in sessione di esami, fuorisede ed erasmus appena arrivati a Roma, e soprattutto polizia. Non è una novità vedere le forze dell’ordine schierate a presidio delle zone turistiche e […] L'articolo Roma. Cosa accade alla Sapienza? Riflessioni sulle lotte di questi giorni su Contropiano.
September 23, 2026
Contropiano
Newsletter del 22.09.2026 – Le stagioni non ci sono più… ma l’equinozio è il 23 settembre!
Casale Podere Rosa Biblioteca sociale Passepartout Newsletter del 22.settembre.2026 Pubblichiamo una breve poesia in ricordo di Gianni, che ci ha lasciato recentemente. La scrisse in puro romanesco, con il suo piglio ironico e combattivo, nel 2001, all’alba di quella che fu la decennale attività del RomaNord-est Social forum qui al Podere Rosa. Orari dal 1 … Leggi tutto "Newsletter del 22.09.2026 – Le stagioni non ci sono più… ma l’equinozio è il 23 settembre!"
September 22, 2026
Casale Podere Rosa
In ricordo di Gianni Hedrok Ialongo
Pubblichiamo una breve poesia in romanesco che Gianni scrisse nel 2001, all’alba di quello che fu la decennale attività del RomaNord-est Social forum qui al Podere Rosa. Un abbraccio a Maria Antonietta e Kira!
September 22, 2026
Casale Podere Rosa
Cinematinée sabato 26 settembre 2026 h.11
Riprendono le mattine di proiezioni per bambini e non solo. per gustare un film in socialità! sabato 26 settembre ore 11,00 cinematinée STUART LITTLE – UN TOPOLINO IN GAMBA di Rob Minkoff Stati Uniti Germania 1999 81′ animazione Film tratto dal racconto per l’infanzia Le avventure di Stuart Little, scritto nel 1945 da E.B. White, … Leggi tutto "Cinematinée sabato 26 settembre 2026 h.11"
September 22, 2026
Casale Podere Rosa
Il Casale Podere Rosa presenta i due ultimi lavori di ricerca svolti con la partecipazione attiva di gruppi di cittadini: – ATLANTE DELLA FLORA e CARTA DELLA VEGETAZIONE PARCO REGIONALE URBANO DI AGUZZANO (Fanelli G., Malatesta L., Petrella S., La Montagna D., De Sanctis M) – LA COMUNITÀ ORNITICA DEL PARCO REGIONALE URBANO DI AGUZZANO. … Leggi tutto ""
September 22, 2026
Casale Podere Rosa
La pace e la nonviolenza si mettono in cammino: a Roma parte la Quarta Marcia Mondiale
Nella Giornata internazionale della Pace, la sede romana dell’University for Peace ha aperto il programma della 4ª Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza. Collegamenti con dieci Paesi, istituzioni, associazioni e comunità per riportare la pace fuori dalle dichiarazioni di principio e dentro le relazioni, l’educazione e le città. Il 21 settembre, Giornata internazionale della Pace, Roma si è collegata con città e comunità di diversi continenti per dare il via agli eventi romani della 4ª Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza. A ospitare l’incontro è stato Palazzo Falletti, sede italiana dell’University for Peace delle Nazioni Unite, trasformato per alcune ore in un crocevia di esperienze e testimonianze. Una domanda ha attraversato l’intera giornata: come si costruisce concretamente la pace in un tempo nel quale la guerra e la violenza sembrano diventare sempre più normalizzate? Non una conferenza nel senso tradizionale. La giornata ha alternato interventi, collegamenti internazionali e confronto, mettendo al centro la necessità di fare della nonviolenza una pratica quotidiana, capace di tradurre la costruzione della pace in scelte, relazioni e azioni concrete. A ospitare l’incontro è stato Palazzo Falletti, sede italiana dell’University for Peace delle Nazioni Unite, trasformato per alcune ore in un crocevia di esperienze, testimonianze e domande. Una soprattutto: come si costruisce concretamente la pace in un tempo nel quale la guerra e la violenza sembrano diventare sempre più normalizzate? Non una conferenza nel senso tradizionale. La giornata ha alternato interventi, collegamenti internazionali e confronto, mettendo al centro la necessità di fare della nonviolenza una pratica quotidiana, capace di tradurre la costruzione della pace in scelte, relazioni e azioni concrete. Ad aprire l’incontro, il rettore dell’University for Peace Francisco Rojas Aravena, insieme a Roberto Savio, della delegazione italiana UPEACE. Savio ha richiamato il quadro internazionale segnato dalla contemporanea presenza di numerosi conflitti, dall’aumento delle spese militari e dalla difficoltà di costruire risposte realmente globali. È proprio in questo scenario che la Marcia prova a cambiare prospettiva. Non un unico corteo che attraversa il pianeta, ma una rete di città che si attivano contemporaneamente, mettendo in relazione iniziative nate nei territori. E quella rete, a Roma, è diventata immediatamente visibile. Sullo schermo si sono alternate voci da Nepal, India, Pakistan, Bangladesh, Costa Rica, Colombia, Senegal, Benin, Libano e Barcellona, insieme alle esperienze italiane di Perugia e Civitavecchia. Contesti lontanissimi tra loro, uniti dalla scelta di costruire iniziative locali e di riconoscersi dentro un percorso comune. A queste testimonianze si sono aggiunti gli interventi di rappresentanti della Soka Gakkai e dell’Associazione per la difesa dei diritti umani e della libertà religiosa, portando nel confronto altre esperienze di impegno per il dialogo, i diritti e la libertà di coscienza. Il confronto ha riportato più volte la costruzione della pace alla sua dimensione quotidiana. Carla Fermariello, presidente della Commissione Scuola dell’Assemblea Capitolina, ha indicato nella convivenza uno dei nodi centrali. Prima ancora delle grandi dichiarazioni, c’è «la questione di come si sta insieme». Una sfida che attraversa le scuole, le relazioni tra generazioni, il linguaggio pubblico e il modo in cui si affrontano le differenze. La presenza dell’assessora alla Scuola, Formazione e Lavoro di Roma Capitale Claudia Pratelli ha sottolineato a sua volta il ruolo che educazione e partecipazione possono assumere nella diffusione di una cultura di pace. Su questo terreno si è concentrato anche l’intervento di Federica Fratini, del Comitato promotore romano della Marcia, che ha legato nonviolenza, educazione e benessere delle nuove generazioni. Il disagio di bambine, bambini e adolescenti, ha sottolineato, non può essere letto soltanto come un problema individuale. Occorre guardare anche all’ambiente nel quale crescono: guerre raccontate quotidianamente, crisi ambientali, discriminazioni, isolamento sociale, violenza nei linguaggi e nei contenuti digitali. Da qui una responsabilità che riguarda soprattutto gli adulti. «La scuola è l’ultimo presidio realmente democratico che ancora resiste», ha ricordato Fratini, chiedendo un investimento nell’educazione alla nonviolenza attiva che abbia la stessa serietà con cui negli ultimi anni si è investito nella formazione digitale. Non basta, quindi, chiedere ai più giovani di essere meno violenti. Bisogna costruire contesti nei quali possano imparare e sperimentare altri modi di gestire i conflitti. E bisogna che gli adulti siano i primi a praticarli. Nel secondo momento della giornata, il dibattito “Cammini per la pace e nonviolenza, confronto e testimonianze di comunità” ha allargato ulteriormente lo sguardo. Con Rojas Aravena e Savio sono intervenuti don Andrea Ciucci, cancelliere della Pontificia Accademia per la Vita, Antonella Trocino di ABC Beni Comuni, Sergio Bellucci, direttore accademico della Delegazione italiana UPEACE, e Marco Inglessis, di Energia per i Diritti Umani APS e del Comitato promotore romano della Marcia. Dall’università all’associazionismo, dalle comunità alle istituzioni, le diverse esperienze hanno ribadito che la pace non si costruisce in un luogo separato dalla vita quotidiana. Passa attraverso le città, le scuole, i quartieri, i rapporti sociali e la capacità di creare spazi nei quali il conflitto non debba necessariamente trasformarsi in violenza. È su questo terreno che si svilupperanno anche i prossimi appuntamenti romani della Marcia. Sabato 26 settembre, la città sarà percorsa a piedi, in bicicletta e sul Tevere con “Roma in Marcia verso la Pace e la Nonviolenza”, da Ponte Milvio a Piazza del Popolo. Nel pomeriggio Palazzo Valentini ospiterà il confronto “Agenda 2030 versus Prontezza 2030. Sviluppo sostenibile o economia di guerra”, mentre la giornata si concluderà a San Lorenzo con la Festa dell’Intercultura. Il 2 ottobre, Giornata internazionale della Nonviolenza, protagonisti saranno studenti e studentesse con l’iniziativa in Campidoglio “La voce di chi guarda al futuro”. Nel pomeriggio si aprirà poi il Festival della Nonviolenza Attiva, che il 2 e 3 ottobre riunirà in via Stamira 5 associazioni, reti, libri, laboratori e incontri dedicati a migrazioni, genere, pace e disarmo, ambiente ed educazione. Il percorso si allargherà anche oltre il centro della Capitale: il 3 ottobre il Cammino di Santa Sinforosa collegherà Setteville a Tivoli, mentre nel pomeriggio Palombara Sabina ospiterà una marcia per la pace, il disarmo e la nonviolenza. Al termine dell’incontro, il percorso è proseguito anche fuori da Palazzo Falletti. Le persone presenti si sono messe in cammino verso la Basilica di Santa Maria Maggiore, dove, alla tomba di Papa Francesco, sono state deposte la bandiera della Marcia Mondiale e una corona di alloro. Un gesto simbolico che ha accompagnato la conclusione della giornata e richiamato ancora una volta il senso della Marcia: uscire dai luoghi del confronto, attraversare la città, mettere in relazione persone e comunità e trasformare le parole in azione. È la stessa direzione che accompagnerà i prossimi appuntamenti romani: fare della nonviolenza una pratica quotidiana, una scelta e un cammino condiviso verso la pace.   Foto di Energia per i Diritti Umani Francesca De Vito
September 22, 2026
Pressenza
MercatoBIO sabato 3 e 17 ottobre 2026
img Il MercatoBIO, agricoltura biologica a km Zero si svolge nel giardino del Casale Podere Rosa il primo e terzo sabato di ogni mese. Prossime date sono: OTTOBRE: sabato 3 e sabato 17 L’ingresso è riservato ai soci con tessera anno in corso. info Orario: dalle 9,00 alle 13,00 (anche in caso di pioggia) Contatti: … Leggi tutto "MercatoBIO sabato 3 e 17 ottobre 2026"
September 22, 2026
Casale Podere Rosa