[2026-06-25] Ponentino - rassegna di (contro)cultura @ Bilancione occupatoPONENTINO - RASSEGNA DI (CONTRO)CULTURA
Bilancione occupato - Viale Claudio Caligari, fiumicino
(giovedì, 25 giugno 18:00)
PONENTINO #2
C’era una volta il ponentino. Quel vento che dal mare attraversava Roma e
portava sollievo nelle sere d’estate.
Oggi quel vento fatica ad arrivare. Si infrange contro il cemento, contro la
speculazione, contro una città costruita sempre più per il profitto e sempre
meno per chi la vive.
Per questo nasce PONENTINO, la rassegna di (contro)cultura del Bilancione: uno
spazio di incontro, confronto e immaginazione collettiva tra libri, musica,
teatro e poesia.
Giovedì 25 giugno alle ore 18:00 un nuovo appuntamento della rassegna con la
presentazione del libro “La Brigata Ebraica: una storia «controversa» dal 1944
ad oggi” di Alberto Fazolo.
Negli ultimi anni, nelle celebrazioni del 25 aprile, c’è stata una dura
contrapposizione tra la Brigata Ebraica e il movimento a sostegno del popolo
palestinese.
Il 25 aprile torna a essere quindi una data politicizzata, dopo anni in cui la
compatibilità col sionismo sembrava accettata perfino da forze della sinistra
più istituzionale.
Di questo scontro parla il libro sulla Brigata Ebraica scritto da Alberto
Fazolo, un quaderno di lotta che ricostruisce la vicenda storica e la
strumentalizzazione attuale.
Ne parleremo insieme, a partire dal libro ma andando oltre il libro. Ci
chiederemo come affrontare queste sfide, quali narrazioni siano state costruite
per oscurare la verità storica, e quali cambiamenti siano necessari per
costruire una società più giusta, solidale e anti-coloniale.
Lo faremo nel modo che conosciamo meglio: in riva al mare, in uno spazio difeso,
libero, autogestito e vissuto collettivamente da oltre tredici anni, dove la
cultura non è intrattenimento ma strumento di incontro, di conflitto e di
trasformazione.
A seguire cena preparata dalla ciurma del Bilancione, tavola rotonda con i
movimenti locali a sostegno della Palestina e il Live di Train to Nashville ad
accompagnare il tramonto.
Perché il ponentino forse non arriva più a Roma. Ma possiamo ancora far
circolare idee, utopie e resistenza.