New York, un giudice blocca temporaneamente la tassa sulle seconde case dei super ricchi

Pressenza - Wednesday, August 12, 2026

Lunedì Wayne M. Ozzi, giudice della Corte Suprema Statale di Staten Island, ha sospeso temporaneamente l’applicazione della “pied-à-terre tax” annunciata in aprile dal sindaco di New York Zohran Mamdani, appoggiata dalla governatrice dello Stato Kathy Hochul e destinata a fruttare alla città almeno 500 milioni di dollari da investire in spese sociali.

La città aveva pubblicato un registro fiscale di circa 960.000 proprietari di case di lusso, che non le utilizzano come residenza principale e aveva iniziato a inviare avvisi a 17.000 di loro.

Il tribunale ha ordinato di fermare tali avvisi e di rimuovere il registro fiscale in seguito a un ricorso presentato contro il sindaco e il direttore del Dipartimento delle Finanze della città da un gruppo di proprietari, secondo cui le residenze identificate sono in realtà prime case e pertanto non soggette alla tassazione. Il 31 agosto è prevista un’udienza a cui parteciperanno entrambi le parti.

L’ufficio del sindaco ha annunciato l’intenzione di fare appello contro la decisione del tribunale. “Siamo fiduciosi sia riguardo alla tassa sui pied-à-terre sia riguardo alla capacità di applicarla in modo equo ed efficace” ha dichiarato il portavoce Matt Rauschenbach.

“Chi può permettersi una seconda casa da svariati milioni di dollari a New York City può permettersi di pagare la sua giusta quota” ha commentato Jen Goodman, portavoce della governatrice Hochul.

 

 

Anna Polo