21 giugno, salutiamo la Ghassan Kanafani

Pressenza - Monday, June 22, 2026

Il terzo e ultimo giorno di permanenza della barca Ghassan Kanafani a Viareggio è stato caratterizzato da iniziative di “cultura attiva”.

 

Già dalla mattinata il punto informativo è stato presente in passeggiata, poi nel pomeriggio ci siamo spostati presso l’ormeggio della barca per l’evento “Voci e corpi per la Palestina”. Qui in un clima di festosa solidarietà e insieme all’equipaggio abbiamo ballato, cantato, recitato poesie palestinesi. L’incontenibile esuberanza dei Pedrasamba con le loro percussioni ci ha accompagnato a lungo; poi l’intenso e toccante flash mob “The sound of silence”, la maestria del coro femminile “Le Malerbe”, dieci giovani donne che cantano a cappella a più voci canti popolari politici dal mondo. Riuniti in gruppo abbiamo scandito in coro: liberate il pediatra Abu Safiya (detenuto senza alcuna imputazione dal 2024, figura medica preziosa). Accompagnavano il tutto laboratori per bambini che costruivano lanterne (alludendo alla fiaba di Kanafani “La piccola lanterna”) e barchette di carta. Alla fine protagoniste le danze palestinesi e gli ottimi freschi aperitivi, con famiglie venute anche da Pisa.

Tutto ciò mentre a Gaza e Cisgiordania continua lo stillicidio di violenza genocida e la proterva volontà sionista, applicata anche in Libano, di impossessarsi delle terre limitrofe per realizzare la grande Israele.

In quelle terre c’è una sola soluzione, smantellata l’entità sionista: vivere tutti assieme, arabi ed ebrei che lo vogliano, in un unico Stato laico con piena cittadinanza e uguaglianza di diritti per tutti, rielaborando le lunghe stagioni di lutti, massacri, vendette e rancori verso una convivenza pacifica e collaborativa. Questa la speranza e l’obiettivo per cui lottiamo e lotteremo.

Salutiamo la Ghassan Kanafani, ma non la Freedom Flotilla Italia che resterà fra noi.

Foto di Casa delle Donne e Coordinamento Versilia per la Palestina

 

Anna Polo