Chiediamo l’immediata liberazione di Domenico Centrone e Dina Alberizia fermati in Libia con Global Sumud Flotilla

Osservatorio contro militarizzazione di scuole e università - Monday, June 1, 2026

Pubblichiamo il Comunicato Stampa della Rete dei Comitati per la Pace della Puglia alla quale l’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università aderisce per chiedere l’immediata liberazione di Domenico Centrone e Dina Alberizia bloccati in Libia mentre si recavano in Palestina con il convoglio di terra della Global Sumud Flotilla.

Le associazioni pugliesi impegnate nella difesa della pace, dell’accoglienza, dei diritti umani e a sostegno del popolo palestinese esprimono profonda preoccupazione e indignazione per l’arresto in Libia dei nostri concittadini Domenico “Nico” Centrone, proveniente da Molfetta, e Leonarda “Dina” Alberizia, originaria di Foggia.

Proprio dalla Libia è rientrata a Bari Sara Suriano, attivista andriese facente parte del gruppo base del Land Convoy, attaccato e sgomberato con la forza in circostanza ancora poco chiare e costretto a rientrare per motivi di sicurezza.
I due attivisti facevano parte del Land Convoy della Global Sumud Flotilla, missione internazionale umanitaria e nonviolenta nata con l’obiettivo di rompere il blocco illegale imposto da Israele alla Striscia di Gaza e portare solidarietà concreta alla popolazione palestinese stremata da anni di guerra, fame e devastazione.

Il convoglio avrebbe dovuto raggiungere Gaza passando dal valico di Rafah, ma è stato bloccato in territorio libico, dove, oltre a Nico e Dina, altri otto partecipanti internazionali risultano trattenuti dalle autorità e dalle milizie locali in circostanze ancora poco chiare e fortemente allarmanti.
Chiediamo con forza:
– l’immediata liberazione di Domenico Centrone e Dina Alberizia;
– il rispetto della loro incolumità fisica e dei loro diritti fondamentali;
– un intervento urgente del Presidente della Regione Puglia Antonio Decaro e di tutte e tutti i rappresentanti pugliesi nel Parlamento italiano e presso la Commissione e il Parlamento europeo affinché venga garantito il rientro in sicurezza e nel più breve tempo possibile;
– una presa di posizione chiara delle istituzioni italiane ed europee contro ogni forma di repressione nei confronti delle missioni umanitarie e di pace.

Domenico e Dina sono cittadini impegnati nella solidarietà internazionale, nella difesa dei diritti umani e nella costruzione della pace. Colpire loro significa colpire il diritto dei popoli alla solidarietà, alla cooperazione e alla testimonianza nonviolenta. Colpire loro vuol dire rendersi complici del genocidio del popolo palestinese.
In un tempo segnato dall’orrore della guerra e dalla tragedia umanitaria che continua a consumarsi a Gaza e in modo estremamente cruento anche in Libano, non possiamo restare in silenzio davanti a chi tenta di fermare con la forza iniziative pacifiche e umanitarie.

Invitiamo associazioni, movimenti, amministrazioni locali, forze sociali e singoli cittadini e cittadine a mobilitarsi per chiedere libertà e protezione per tutti gli attivisti coinvolti e la fine delle guerre portate avanti in Medio Oriente da parte di Israele e Stati Uniti.

Libertà per Domenico Centrone e Dina Alberizia!
Basta guerra, basta blocchi, basta repressione.

Firmatari:
Abusuan – Alma Terra – ANPI Puglia – APS Giraffa – ARCI Puglia – Associazione delle chiese evangeliche battiste di Puglia e Basilicata – Associazione Fornello Altamura – Associazione Italia-Palestina – AUSER Altamura – AVS Bari – Centro Studi Torre di Nebbia – Ciclomurgia – Circolo delle Formiche – COBAS Puglia – Comitato Altamura per la Pace – Comitato La Società Civile Foggia – Comitato Io Accolgo Puglia – Comitato a difesa del diritto internazionale in Terra di Palestina – Comitato Art. 11 L’Italia ripudia la guerra – Comitato contro il Genocidio del Popolo Palestinese, il riarmo e per la pace Brindisi – Comitato promotore Marcia Gravina-Altamura 2026 – Comunità palestinese di Puglia e Basilicata – Cooperativa sociale UNSOLOMONDO – DigiunoGaza – Digiuno di Giustizia in solidarietà con i Migranti – Disarma Terra – Distretto Agro ecologico delle Murge e del Bradano – Donne in Nero Bari – Emergency Puglia e Basilicata – Etnie APS Ets – Gruppo Educhiamoci alle Pace – Gruppo Lavoro Rifugiati Ets – La Casa del Popolo Bari – La Giusta Causa – Laverdevia – Legambiente Puglia- LIBERA Puglia – MEIC Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale di Puglia – Migrantes Arcidiocesi Bari-Bitonto – Missionari Comboniani – Movimento La Corrente Terlizzi – Movimento Nonviolento Puglia – Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università – Origens Ets – PeaceLink – PERIPLO – Rifondazione Comunista di Puglia e provincia di Bari – Rete dei Comitati per la Pace di Puglia – Rete dei Punti Pace Pax Christi di Puglia – Rete Puglia – Squola Senza Confini Penny Wirton Bari – UDS Puglia – UDU Bari – UDU Link Foggia – UGS Bari – USB Puglia – Venerdì Libertario – Zona Franka

(per aderire: retecomitapacepuglia@gmail.com)

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