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[2026-01-17] ROMA NON SI VENDE, IL CASALE SI DIFENDE! ASSEMBLEA PUBBLICA @ Casale Garibaldi autogestito
ROMA NON SI VENDE, IL CASALE SI DIFENDE! ASSEMBLEA PUBBLICA Casale Garibaldi autogestito - Via Romolo Balzani, 87, Roma (sabato, 17 gennaio 16:00) COLPO DI MANO SU CASALE GARIBALDI: DIFENDIAMO LA CITTA’ PUBBLICA! Sabato 17 gennaio, ore 16, ASSEMBLEA PUBBLICA Adesso è ufficiale: la commissione tecnica del Municipio V ha deciso di NON assegnare lo spazio di via Romolo Balzani 87 all’Associazione Culturale Casale Garibaldi. Qualcuno vorrebbe cancellare 40 anni di mutualismo, autogestione, sindacalismo sociale, produzione culturale, welfare dal basso, cura di un bene comune urbano, che hanno segnato la storia del territorio di Roma est e della città tutta. Un atto che vìola lo spirito e la lettera della Delibera 104 sulla gestione del patrimonio pubblico, frutto di un lungo percorso di confronto, conflitto e compromesso tra amministrazione e reti sociali, che fa emergere con chiarezza uno scontro di potere tra indirizzo politico-normativo e “burocrazia neoliberale”. Non a caso ci giungono voci di una giunta municipale in fibrillazione, a partire dal ruolo dell’assessore al Patrimonio. Si tratta del colpo di coda di uno stillicidio iniziato alla scadenza della prima concessione, nel 2017: aggressioni legali e fiscali, rispedite sempre al mittente anche attraverso il pronunciamento dei tribunali, in una lunga lotta di resistenza che c’è costata fatica e un esborso economico pesantissimo. Con questa decisione si avalla (anche) una “guerra tra poveri” tra realtà associative che avrebbero diritto a spazi e opportunità non in competizione, che devono trovare soluzioni diverse, previste proprio dal regolamento della Delibera 104. In questo modo si rischia di azzerare una esperienza di partecipazione inventata dalle lotte, un insediamento pluridecennale che ha dato vita a una rete infinita di progetti, percorsi, attività, segnate da una composizione sociale e generazionale vasta e plurale. Questo atto si inserisce in un contesto ben preciso: da una parte, la campagna securitaria e militare delle destre neofasciste al governo che, dopo gli scalpi del Leoncavallo a Milano e Askatasuna a Torino, mettono nel mirino, a Roma, alcune tra le più importanti esperienze sociali, culturali, abitative, per spianare definitivamente la strada alla rendita immobiliare e finanziaria; una strategia di costruzione del “nemico esemplare”, utile per mascherare mediaticamente le misure economiche antipopolari e di guerra del governo, che colpiscono i salari, la sanità, il welfare, i servizi pubblici. Dall’altra parte, però, c’è un centrosinistra che, al livello nazionale e nelle città in cui governa, deve scegliere tra “modello Milano” e diritto all’abitare; tra gli interessi immobiliari della “rigenerazione” degli ex mercati generali di Ostiense e il diritto alla città; tra i manganelli di Piantedosi e Meloni e le lotte dei movimenti e degli spazi sociali che costruiscono mutualismo nella crisi economica e nella povertà dilagante. Nella nostra città, la giunta comunale deve decidere se il Piano casa e la Delibera 104 sono strumenti coerenti di intervento per il diritto alla casa, per tutelare il valore sociale dell’autogestione e per un utilizzo democratico del patrimonio pubblico, oppure se servono soltanto a mitigare ma non a cambiare radicalmente le politiche della destra. Una cosa è certa, questa storia collettiva, che compone un mondo fatto di tante storie, non si può cancellare. Ci opporremo a questo scempio con ogni mezzo necessario: legale, politico e sociale. COSTRUIAMO LA MOBILITAZIONE PERMANENTE IN DIFESA DEGLI SPAZI SOCIALI, DEL DIRITTO ALLA CASA, DELLA CITTA’ PUBBLICA.
[2026-01-18] Corteo a Nemi @ Nemi
CORTEO A NEMI Nemi - Via Nemorense (domenica, 18 gennaio 10:00) Domenica 18 Gennaio ore 10:00, Corteo a Nemi Partenza in via Nemorense, piazzale con parcheggio prima di Villa delle Querce (dalle ore 8:30 sarà disponibile una navetta gratuita da Genzano Piazza Cina e ritorno a fine corteo da Piazza Roma a Nemi) Contro il prosciugamento dei laghi, i progetti di turistificazione del lago di Nemi e lo sfruttamento dei boschi. Difendiamo il territorio dalle speculazioni Comitato protezione dei boschi dei Colli Albani
[2026-01-11] Storie dalla Baia di Isola Sacra @ Bucoliche Utopie
STORIE DALLA BAIA DI ISOLA SACRA Bucoliche Utopie - Via della Scafa, 144a, 00054 Isola Sacra RM (domenica, 11 gennaio 17:00) Ci vediamo domenica 11 gennaio a Fiumicino presso Bucoliche Utopie (via della Scafa, 144a, ore 17:00) con l'evento conclusivo di restituzione del progetto “Shifting Sands”. Il progetto è stato portato avanti da Scienza Radicata, Seasters Coop, Rizomi lab e Ponentino che, accompagnati anche da noi del Collettivo No Porto e dai Tavoli del Porto, forniscono una fotografia dello stato dei fondali nell'area dei Bilancioni e una narrazione di chi vive quel territorio. Questo processo serve a ridare dignità e spessore a tutte quelle storie di vita umana e non che animano un territorio che hanno provato a svuotare ma che continua ad esistere in tutta la sua poesia. A domenica!
Da Bagnoli a Gaza: una visione internazionalista sull’America’s Cup a Napoli
A Villa Medusa, i comitati civici e le reti antimilitariste organizzano un dibattito sul furto di territori e diritti. Il 5 gennaio, a Villa Medusa a Bagnoli, si è tenuto un incontro molto denso e interessante dal titolo “Da Bagnoli a Gaza – stop genocidio, no America’s Cup, difendiamo i nostri territori”, in cui le realtà di base antimilitariste e ambientaliste napoletane e campane hanno ragionato dell’impatto dei grandi progetti, come l’America’s Cup, sulla vita dei bagnolesi e sull’intera città. La cornice dell’iniziativa era però molto più ampia e trasversale, al punto da indagare quali connessioni vi siano tra il livello locale, il genocidio che sta avvenendo nella Striscia di Gaza e l’attuale configurazione geopolitica mondiale. In particolare, le realtà che hanno ispirato e attraversato l’iniziativa – Comitato No Coppa America, Mare Libero, Assemblea antimilitarista, Comitato pace e disarmo, BDS Napoli e Salerno, Sanabel per Gaza e altre – hanno evidenziato che, spesso, ciò che ci viene presentato come un’opportunità di sviluppo per i nostri territori non lo è: se questo sviluppo è basato su logiche di profitto, e non sui bisogni delle persone, non serve alla giustizia sociale e ambientale. Anzi, tale paradigma macroeconomico rappresenta il terreno su cui possono avvenire le più aberranti speculazioni e generare insanabili sperequazioni. Quella che, leggendo il titolo, poteva sembrare una forzatura è stata invece immediatamente presentata per ciò che è: una connessione necessaria. Tra le progettazioni calate dall’alto sulla nostra costa, come l’America’s Cup, con una logica – denunciano i comitati – da “mani sulla città”, e ciò che sta avvenendo nel mondo, c’è un filo rosso nemmeno così sottile: il modello economico a cui si rifanno i poteri forti per realizzare i propri interessi, a discapito del bene comune. Per usare il termine giusto: il neoliberismo. Dagli anni ’70 in poi, come sappiamo, nel condannare gli inconvenienti pratici dell’intervento dello Stato, ritenuto spesso inefficace e incline a degenerare in limitazioni alla libertà d’impresa, alcuni economisti hanno teorizzato questa corrente filosofica e tanti sono i governi, per lo più occidentali, che l’hanno seguita. Celebre la frase di Margaret Thatcher secondo cui la società non esiste, ma esistono solo gli individui. In questo sistema, i mercati finanziari e i monopoli di capitale la fanno da padroni: anche se i teorici del neoliberismo, in una prima fase, avevano condannato le grandi imprese per violazioni della libera concorrenza, è proprio alla concentrazione di enormi ricchezze nelle mani di pochi che, alla vigilia della terza decade del terzo millennio, siamo arrivati. Il legame fra le speculazioni che avvengono sul piano territoriale e quello globale appare nettamente evidente quando si analizzano i comportamenti delle multinazionali nel settore della logistica e della produzione di armamenti. Si è parlato, ad esempio, del caso MSC, nota per la sua importanza nel settore crocieristico ma che, invece, come si legge dal sito di BDS Italia, “Mediterranean Shipping Company S.A., meglio nota con la sigla MSC, oggi è la prima compagnia di gestione di linee cargo a livello mondiale. Movimenta annualmente 27 milioni di TEU (stima), ha più di 200.000 dipendenti, 675 uffici nel mondo, e trasporta merci su 300 rotte con 520 porti di scalo in 155 Paesi; con una flotta dalla capacità di 6.716.575 TEU, gestisce il 20,6% del mercato mondiale, seguita dalla Maersk con il 14,1%. MSC Italia è presente in 13 porti italiani, ha 16 uffici e circa 600 dipendenti”. Purtroppo, dietro tutto questo, sembrano esserci accuse avanzate dai media e dalle organizzazioni internazionali di complicità della MSC con il genocidio a Gaza. Fondata a Napoli nel 1970, per stessa ammissione di giornali israeliani, MSC sembra avere un coinvolgimento nella logistica di guerra negli ultimi anni: “Il gigante delle spedizioni MSC Cargo continua a consegnare in Israele nonostante la guerra. La società annuncia che non imporrà sovrapprezzi di guerra o spese di sosta”, notizia comparsa il 1 novembre 2023 sul quotidiano israeliano “The Jerusalem Post”, media notoriamente vicino al partito di governo Likud, il cui presidente è Benjamin Netanyahu. Altre fonti giornalistiche hanno inoltre reso noto che l’azienda sarebbe stata protagonista di una scalata al settore del trasporto marittimo israeliano, tentando di acquisire direttamente il controllo della compagnia di navigazione Zim. Notizia poi smentita, ma comunque conferma del fatto che, nello scenario della riorganizzazione del settore shipping mondiale, MSC non è per nulla distante da ciò che accade in Israele. A fronte di queste informazioni, MSC è stata inserita nella blacklist del movimento BDS, in cui figurano altri nomi, ad esempio ENI, l’azienda globale dell’energia, su cui Francesca Albanese ha condotto le sue indagini come relatrice speciale ONU per i Territori Palestinesi occupati. Il caso di specie che gli attivisti e le attiviste hanno portato all’attenzione della platea lunedì pomeriggio a Bagnoli è stato trattato come esempio di terreno su cui si possono compattare le lotte ambientali e sociali con la battaglia contro le violazioni dei diritti umani nel mondo. Una visione che potremmo chiamare internazionalista, poiché promuove l’intersezione fra le lotte per i diritti umani, in un’ottica di cooperazione tra gli abitanti del mondo, a partire dall’analisi delle esigenze concrete dei luoghi e delle persone che li abitano. Un’impostazione che, considerata la fase attuale in cui le necessità della gente comune sono sempre meno presenti nelle agende politiche dei governi, ci sentiamo ampiamente di condividere. In chiusura, si è parlato della bella iniziativa Sanabel per Gaza, progetto di sostegno alle persone con disabilità fisiche, sensoriali e intellettive e alle bambine e ai bambini con autismo e altre neurodivergenze nella Striscia di Gaza, a cui sarà il caso di dedicare un altro approfondimento. APPROFONDIMENTI E FONTI America’s Cup e Bagnoli America’s Cup a Napoli fino al 2029, affare da oltre un miliardo (la Repubblica): https://www.repubblica.it/sport/rubriche/spycalcio/2025/12/25/news/america_s_cup_a_napoli_fino_al_2029_un_affare_da_oltre_un_miliardo-425060199/ Comune di Napoli – documentazione ufficiale: https://www.comune.napoli.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/54365 America’s Cup e polemiche su Bagnoli (NSS Sports): https://www.nss-sports.com/it/lifestyle/43702/americas-cup-2027-napoli-polemiche-bagnoli Tutti i dubbi di Bagnoli sull’America’s Cup (il manifesto): https://ilmanifesto.it/tutti-i-dubbi-di-bagnoli-sullamericas-cup Rassegna critica su America’s Cup: https://www.google.com/search?q=america%27s+cup+critiche&ie=UTF-8&oe=UTF-8&hl=it-it&client=safari Neoliberismo Il neoliberismo – Storia contemporanea: https://it.wikipedia.org/wiki/Neoliberismo La società oltre il neoliberismo. Intervista a Giorgia Serughetti – Pandora Rivista: https://www.pandorarivista.it/articoli/la-societa-oltre-il-neoliberismo-intervista-a-giorgia-serughetti/ MSC, Israele e logistica di guerra https://www.jpost.com/israel-news/article-771157 MSC – sede Israele: https://www.msc.com/en/local-information/middle-east/israel ICE – settore shipping Israele: https://www.ice.it/it/news/notizie-dal-mondo/280342 MSC sfida Hapag-Lloyd e presenta un’offerta per acquisire Zim (ShipMag): https://www.shipmag.it/msc-sfida-hapag-lloyd-e-presenta-unofferta-per-acquisire-zim/ Sanabel per Gaza https://www.associazionesanabel.org/ Nives Monda
[2026-01-11] Pranzo di Quartiere @ Largo Perestrello
PRANZO DI QUARTIERE Largo Perestrello - Largo Bartolomeo Perestrello, 00176 Roma RM, Italia (domenica, 11 gennaio 12:30) PRANZO DI QUARTIERE DOMENICA 11 GENNAIO Appuntamento alle ore 12:30 a Largo Perestrello Vieni e porta qualcosa da bere o da mangiare Incontriamoci per conoscerci, costruire relazioni solidali e organizzare insieme i prossimi pranzi a Torpignattara
[2026-01-06] Befana in bicicletta 2026 @ Biblioteca G. Mameli
BEFANA IN BICICLETTA 2026 Biblioteca G. Mameli - Via del Pigneto, 22, 00176 Roma RM (martedì, 6 gennaio 10:00) BEFANA IN BICICLETTA 2026 Il 6 gennaio arriva come ogni anno e porta DOLCETTI per tutti i bambini e le bambine… CARBONE per chi se lo merita! Vieni in bicicletta, con i pattini, sul monopattino, a piedi o in carrozzina, con un paio di scarpe anche rotte, per accompagnare la Befana tra le vie del quartiere, a portare carbone a chi se lo merita e spazzare via con la sua scopa le guerre e ogni ingiustizia, l'ignoranza e la prepotenza! - PERCORSO: Partenza alle 10:00 - Isola Pedonale - Biblioteca - Scuola Toti - Giardino Galafati - Piazza Persiani Nuccitelli - La Befana para i rigori al Campetto Pigneto Team - Piazza dei Condottieri - Parco delle Energie - PRANZO SOCIALE DALLE 13:00 AL CSOA EX SNIA Per i piccoli offre la Befana - FESTA DALLE 15:00 Calza Pignatta Ciclo Tombola Falò !!! ZENOBIA THEATER presenta A PIEDI NUDI di e con Sara Camilla Marilyn Il teatro dei piedi si unisce all’arte del clown teatrale, portando in scena una storia surreale per bambini da 0 a 99 anni. A Piedi Nudi racconta l’amore e le sue dinamiche tentando di andare al di là degli stereotipi, con poesia, leggerezza e ironia.  SOTTOSCRIZIONE PER GAZZELLA ONLUS A FAVORE DEI BAMBINI DI GAZA
[2026-02-14] LOVE L38 PARADE @ Quartiere Laurentino 38
LOVE L38 PARADE Quartiere Laurentino 38 - Quartiere Laurentino 38 (sabato, 14 febbraio 16:00) 14 febbraio 2026 Love L38 Parade Perché l'amore è un'altra cosa Resistiamo agli sgomberi e alla speculazione Costruiamo relazioni di solidarietà e libere dal patriarcato Segnati la data e organizziamo insieme la street parade in maschera al Laurentino 38
[2025-12-28] Torneo di Burraco @ CSOAT Auro e Marco
TORNEO DI BURRACO CSOAT Auro e Marco - Viale dei Caduti nella Guerra di Liberazione, 270 (domenica, 28 dicembre 11:00) DOMENICA 28 DICEMBRE A SPINACETO - Roma Sud Ovest In Viale dei Caduti nella Guerra di Liberazione, 268 presso il CSOAT Auro e Marco dalle ore 11:00 alle ore 17:00 *Torneo di Burraco* >>> PORTA IL TUO MAZZO DI CARTE! <<< Iscriviti direttamente al Centro Sociale o scrivi un'email a: csoatauroemarco@canaglie.net l'evento è a sottoscrizione di: SPES - Organizzazione di Volontariato che da più d un anno di occupa di distribuzione alimentare sul territorio Sarà un'occasione per conoscere i progetti del centro sociale, i laboratori ma soprattutto per parlare di cosa sta accadendo in quartiere, informarci sul "progetto" di riqualificazione che il municipio vorrebbe imporre da più di un anno alle persone che abitano e vivono Spinaceto. Spinaceto non è mai stato un quartiere disposto a bersi la propaganda istituzionale di chi ha solo interessi di profitto. Cambiano le giunte comunali e municipali ma la solfa è sempre la stessa: svendere il quartiere ai privati per ripulirsi la faccia. Al centro sociale sperimentiamo un modo diverso di considerare la vita delle persone, dei territori, delle materie prime… non vediamo l'ora di raccontarvi tutto! >>> PORTA IL TUO MAZZO DI CARTE! <<< Iscriviti direttamente al Centro Sociale o scrivi un'email a: csoatauroemarco@canaglie.net dalle ore 11:00 alle ore 17:00 DOMENICA 28 DICEMBRE A SPINACETO - Roma Sud Ovest In Viale dei Caduti nella Guerra di Liberazione, 268 presso il CSOAT Auro e Marco