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NO MUOS: “LIBERIAMO I TERRITORI DALLA GUERRA”, IN CORTEO A NISCEMI CONTRO LA GUERRA E LE INFRASTRUTTURE MILITARI USA
Giornata di mobilitazione contro la guerra e contro le infrastrutture militari statunitensi in corso a Niscemi, provincia di Caltanissetta, in Sicilia. A due mesi dalla frana che ha risucchiato e distrutto parte del centro storico, Niscemi scende in piazza insieme al movimento No Muos e molte altre realtà territoriali – tra cui diversi comitati antimilitaristi, le Donne per la pace e associazioni ambientaliste – “per dire no alla guerra e all’uso delle basi militari Usa in Italia”. Quello di Niscemi è uno dei territori italiani occupati dalle infrastrutture comunicative strategiche dell’esercito statunitense: è sede dell’avanzato sistema di comunicazioni radio e satellitari ad alta frequenza noto come Muos, gestito dalla Marina militare degli Stati Uniti. Il presidio, chiamato alle ore 15 in via Carlo Marx con la parola d’ordine “Liberiamo i territori dalla guerra”, si è in breve trasformato in un corteo che ha attraversato le vie centrali del paese siciliano per poi giungere nella piazza principale, a pochi metri dall’inizio della zona rossa che delimita le zone distrutte dalla frana. “Le forze dell’ordine hanno provato a rallentare l’iniziativa bloccando gli ingressi – ha dichiarato Emiliano del coordinamento No Muos sulle frequenze di Radio Onda d’Urto – ma la determinazione dei partecipanti li hanno superati”. “I territori  non sono basi militari – hanno ribadito attiviste e attivisti –  la guerra non può essere normalizzata; i luoghi sottratti alle comunità devono tornare alle comunità; la Sicilia e l’Italia non devono essere considerate piattaforme di guerra nel Mediterraneo”. La corrispondenza dal corteo, sulle frequenze di Radio Onda d’Urto, di Emiliano del coordinamento No Muos. Ascolta o scarica
March 28, 2026
Radio Onda d`Urto
[2026-04-06] Festa e lotta @ Bilancione occupato
FESTA E LOTTA Bilancione occupato - Viale Claudio Caligari, fiumicino (lunedì, 6 aprile 11:00) Ci vogliono chiusə, separatə, recintatə. Tra barriere di cemento, confini tracciati dall’alto e muri visibili ed invisibili, provano a decidere chi può passare e chi deve restare fuori. Ma la costa non è una frontiera. Il mare non ha padronə. E i Bilancioni non sono merce. Ogni porto speculativo è un muro di profitto, controllo, esclusione: contro chi vive questi spazi, contro gli ecosistemi, contro l’idea stessa di un territorio libero, autogestito e condiviso. Noi siamo qui per romperli. Quelli fisici — fatti di cantieri, recinzioni, divieti imposti. E quelli mentali — che provano a convincerci che non possiamo opporci, che tutto è già deciso. Non è così. Il 6 aprile torniamo sulla costa, insieme. Per prenderci spazio, per difenderlo, per viverlo. Perché ogni presenza è una crepa nei loro muri; ogni corpo è una frontiera che si rifiuta di stare ferma. A Pasquetta ci riprendiamo la costa tutto il giorno. Pranzo benefit, musica live (Trifidi), dj set, giochi. Porta energia, cura, rabbia, pala e desiderio. E se puoi, porta via la tua monnezza: la nostra idea di lotta passa anche da qui ;) Festeggiamo, resistiamo, costruiamo altro. Senza frontiere. Senza muri. Senza porti🏴‍☠️
March 22, 2026
Gancio de Roma
[2026-03-29] XII Trofeo Dario Simonetti @ Quadrato Ex-Snia
XII TROFEO DARIO SIMONETTI Quadrato Ex-Snia - Via Prenestina, 175, 00176 Roma RM (domenica, 29 marzo 12:30) 29 Marzo 2026 Il campetto ti chiama!   Torneo 3x3 "Dario Simonetti" Domenica 29 Marzo torna l'evento di street basket più atteso della primavera romana: il 12° Torneo 3x3 - Trofeo Dario Simonetti. Come da tradizione, ci ritroveremo al Quadrato della exSNIA per onorare la memoria di Dario a colpi di crossover e tiri da tre. Il livello si alza ogni anno, quindi raduna la tua squadra e vieni a misurarti con i migliori ballers di Roma! Come sempre, la partecipazione di squadre miste è caldamente raccomandata <3. Ecco i dettagli fondamentali per non mancare:  Quando: Domenica 29 Marzo (riconoscimento giocatori e conferma entro le 13:00 sul luogo)  Dove: Playground al Parco delle Energie, Via Prenestina 175  Iscrizione: 10€ a giocatore (la quota include la t-shirt dell'evento e ci aiuta con le spese organizzative)  Extra: Come sempre, non mancheranno da bere, mangiare e tanta musica! Pronto a scendere in campo? Iscrivi la tua squadra il giorno stesso prima delle 12:30, oppure online al link sulle nostre pagine
March 17, 2026
Gancio de Roma
[2026-03-22] La città possibile @ LOA Acrobax
LA CITTÀ POSSIBILE LOA Acrobax - Via della Vasca Navale 6, Rome, Metro B San Paolo (domenica, 22 marzo 16:00) LA CITTÀ POSSIBILE Invito alle realtà attive in difesa dei propri territori e contro le speculazioni: confrontiamoci e organizziamoci per costruire un altro modello di città PARTIAMO DALL’ACQUA. Il 22 marzo è la giornata mondiale dell’acqua, elemento naturale fondamentale per la vita di tutto il pianeta. Bene comune conteso sempre più spesso tra interessi privati e diritto fondamentale. Paradigma di lotte, bisogni e desideri. Per noi un elemento fondante di rinaturalizzazione dell’area degli ex Mercati Generali. In quella porzione di metropoli era previsto un futuro di cemento, ma l’incapacità e l’abbandono hanno fatto riemergere l’alveo dell’Almone (con buona pace di chi pensa che sia solo acqua piovana), fiume sacro per gli antichi romani, fastidio da interrare per vecchi e nuovi costruttori. Per noi simbolo di resistenza ma, soprattutto, elemento per riflettere sul modello di città in cui viviamo e, soprattutto, in quella in cui vorremmo vivere. IL CORTEO Il 28 febbraio, il Comitato civico per la tutela dell’area degli ex Mercati Generali ha convocato un corteo contro la speculazione edilizia rappresentata dal progetto presentato dal fondo immobiliare Hines in accordo col Comune di Roma. A quella chiamata hanno risposto migliaia di persone provenienti da tutta la città. Una risposta chiara ad un’amministrazione che spiana la strada agli interessi finanziari, come letteralmente avvenuto con il precipitoso abbattimento del bosco di salici e pioppi bianchi formatosi nell’area in questi anni, e la gratuita devastazione della stessa zona umida. Interventi cui ha fatto seguito il crollo di una parte dello storico padiglione del pesce. VOCABOLARIO ESTRATTIVISTA Ci siamo interrogati su come e dove si estrae valore dai nostri quartieri, dalle strutture e dalle relazioni che li compongono. La gentrificazione sta arrivando a un nuovo stadio in cui le nostre città vengono pensate come alberghi, le abitazioni come asset speculativi, gli abitanti come soggetti utili a produrre servizi ma relegati ai margini. Questo modello è trainato proprio dagli studentati privati, come quello che si vuole costruire nell’area degli ex-mercati e le altre decine di studenti che stanno invadendo le nostre città. In questo modello mortifero, i territori rinaturalizzati vengono trattati come “vuoti urbani”, disconoscendo nella pratica il loro valore ecosistemico, anche quando riconosciuto a parole da amministrazioni con aspirazioni “green”. LOTTARE PER IL POSSIBILE Con il corteo abbiamo portato nel dibattito pubblico il tema del futuro di un'area di quasi nove ettari e abbiamo denunciato le speculazioni che anche in altri territori stanno producendo una mappa che disegna un'idea di città escludente, asfissiante e profondamente classista. Tutte le realtà intervenute si sono impegnate per dare voce a bisogni e desideri di chi vive nei territori. Hanno tratteggiato un'altra idea di città che sfida apertamente i profitti delle multinazionali e gli attori istituzionali assenti quando non conniventi. Mettiamo a disposizione uno spazio cittadino di confronto e di organizzazione tra chi si oppone, in difesa dei propri territori, contro le speculazioni e desidera un altro modello di città organizzando un’assemblea in cui ci si confronti tra le realtà in lotta.
March 12, 2026
Gancio de Roma
[2026-03-25] NON SI SGOMBERA UN IDEA @ LOA Acrobax
NON SI SGOMBERA UN IDEA LOA Acrobax - Via della Vasca Navale 6, Rome, Metro B San Paolo (mercoledì, 25 marzo 18:30) E’ necessario parlare di “𝙣𝙤𝙞”. Un noi collettivo e cittadino che tra piazze e strade, relazioni decennali e nuove generazioni, tra quartieri distanti km e milioni di persone, costituisce una comunità vitale e un’intelligenza collettiva potentissima. Per questo vi invitiamo 𝙢𝙚𝙧𝙘𝙤𝙡𝙚𝙙ì 25 𝙢𝙖𝙧𝙯𝙤 𝙤𝙧𝙚 18.30 𝙖𝙙 𝘼𝙘𝙧𝙤𝙗𝙖𝙭 𝙥𝙚𝙧 𝙪𝙣’𝙖𝙨𝙨𝙚𝙢𝙗𝙡𝙚𝙖 𝙘𝙞𝙩𝙩𝙖𝙙𝙞𝙣𝙖 su sgomberi e minacce repressive ma, sopratutto, su possibilità, alternative e lotta. 🗣️ Per questo 𝙨𝙖𝙗𝙖𝙩𝙤 28 𝙢𝙖𝙧𝙯𝙤 𝙨𝙖𝙧𝙚𝙢𝙤 𝙞𝙣 𝙥𝙞𝙖𝙯𝙯𝙖 𝙘𝙤𝙣 𝙜𝙡𝙞 𝙀𝙦𝙪𝙞𝙥𝙖𝙜𝙜𝙞 𝙙𝙞 𝙩𝙚𝙧𝙧𝙖 𝙘𝙤𝙣𝙩𝙧𝙤 𝙡𝙖 𝙜𝙪𝙚𝙧𝙧𝙖 𝙙𝙚𝙞 𝙧𝙚 𝙚 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙚 𝙧𝙚𝙜𝙞𝙣𝙚! 👑 Per questo vi aspettiamo 𝙙𝙤𝙢𝙚𝙣𝙞𝙘𝙖 29 𝙢𝙖𝙧𝙯𝙤 𝙥𝙚𝙧 “𝘼𝙘𝙧𝙤𝙗𝙖𝙭 𝙘𝙞𝙩𝙩à 𝙖𝙥𝙚𝙧𝙩𝙖” - una (stra)ordinaria giornata dentro e fuori dall'ex cinodromo della Capitale. 🌞 Mentre nel mondo, sopra le nostre teste, si giocano battaglie di potere e venti di guerra spirano in tutte le latitudini, il piano del governo italiano, che evidentemente ha bisogno di nemici interni per avere carte in più da giocare nella sfida elettorale, va avanti. Come se fosse un gioco di ruolo si stabiliscono gli obiettivi di quella che è una rivincita personale, ma anche una necessità: eliminare le “sacche di resistenza”, togliere di mezzo chi si permette ancora di esprimere il proprio dissenso, chi costruisce quotidianamente una alternativa e la rende possibile. QualcunƏ in questi anni l’ha definita anomalia romana, quel complesso ecosistema di spazi sociali e case occupate, associazionismo dal basso, comitati di quartiere che come piccoli(grandi)neurotrasmettitori costruiscono connessioni, generano impulsi, attivano percorsi, costruiscono possibilità per tuttɜ, in una metropoli complessa e indebitata, laddove ci sarebbe solo cemento, degrado o abbandono. In questi primi mesi dell’anno questa anomalia romana comincia ad essere messa sotto pressione, e dopo aver puntato il faro su Spin Time ed L38 e aver sgomberato ZK, ora lo spazio LOA Acrobax viene identificato come il prossimo tassello di quella guerra alle occupazioni che ha preso il via la scorsa estate con il Leoncavallo, è continuata con Askatasuna, il presidio del Pilastro di Bologna, minaccia Officina99 a Napoli e adesso punta su Roma. Articoli di giornale con illazioni su presunte indagini giudiziarie, la lista degli immobili da sgomberare (redatta dall’allora prefetto Piantedosi ora ministro dell’interno) che ricompare su giornaletti e giornalacci; influencer prezzolati che ci dedicano i loro sproloqui; giornaliste d’assalto alla ricerca di scoop che si insinuano di nascosto; pattuglie in borghese fuori dallo spazio; pressioni relative alla gestione dell’ordine pubblico in vista delle prossime mobilitazioni nazionali e della ripartenza della Global Sumud Flotilla. In questo quadro, una realtà come Acrobax, diventa di slancio una priorità da colpire. Una realtà che ha spinto e continuerà a spingere sempre in direzione ostinata e contraria al Governo neo fascista di Fratelli d’Italia. E lo facciamo con determinazione insieme a tutto quel tessuto sociale che ha riconosciuto e combatte un indirizzo nazionale e internazionale che vuole fascistizzare la società. Da Israele all’Ungheria, dall’Italia all’Argentina, fino ad arrivare agli Stati Uniti. Perché? Perché siamo contro l’economia di guerra che ci stanno imponendo. Perché? Perché siamo consapevoli della precarietà che permea il mercato del lavoro e le nostre vite; consapevoli della pressione fiscale che aumenta, erodendo sempre di più un welfare già impoverito che non permette alle nuove generazioni neanche di immaginarlo, un futuro stabile. Perché? Perché abbiamo ben presente l’idea di città che vogliamo, contro speculazioni, studentati di lusso e consumo di suolo. Perché? Perché laddove chiudono spazi noi li apriamo, spalancando orizzonti e tracciando percorsi di liberazione. Ci vogliono precariɜ perché sanno che laddove manchi un baricentro stabile la reazione è inibita, il timore di non avere il tempo cresce e la forza di immaginare altro si affievolisce, fino a spegnersi. Ma noi acrobatɜ da anni abbiamo imparato a camminare sul filo, da anni abbiamo chiaro il nostro di obiettivo che è costruire e non distruggere: costruire una comunità larga, solidale e accessibile, fatta di relazioni, di sport popolare, di musica, di cultura, di elaborazione e riflessione politica, di condivisione. Capace di trasformare, persino migliorare e supportare la vita di chi lo attraversa. Capace di mettersi in rete con altre realtà per dare corpo e sentimenti alla possibilità, oltre l’utopia, di un mondo dove il fascismo non abbia più ragion d’essere. Conosciamo il nostro valore politico e sociale. Conosciamo quello che si articola e mobilita nei differenti territori di Roma. Siamo, insieme a tante, tantissime realtà vive e attive, spazio del possibile, antidoto all’avanzata di un capitalismo mortifero, fatto di guerre e genocidio e portato avanti incondizionatamente dagli uomini bianchi eterocis che quel potere lo incarnano nel più viscido dei modi.  Siamo antidoto all’azzeramento dei diritti, antidoto alla povertà educativa e sociale la cui forbice si allarga sempre di più a discapito di quelle soggettività che occupano le fasce più basse della piramide dei diritti e dei privilegi. E in questo momento, invece di immaginare una chiusura difensiva, vogliamo rilanciare e chiamare a raccolta tutte le intelligenze, le lotte e la fantasia collettiva di questa città, non soltanto per noi ma per tuttɜ.  Perché sotto attacco non ci sono solo quattro mura, bensì un’idea di città e di vita che non si può sgomberare, né qui né altrove.  Perché la campagna elettorale non si giocherà sulla pelle dell’idea di città e di vita che quotidianamente rendiamo possibile. Perché vogliamo essere argine alla deriva in cui ci vogliono trascinare. Vogliamo essere un’esplosione infestante di forza, determinazione e bellezza.  “Non si sgombera un’idea” dicevamo qualche anno fa. E, a distanza di più di 5 anni, lo confermiamo convintamente perché avevamo e abbiamo chiara l’indicazione degli zapatisti: Niente per noi, tutto per tutti! Pensiamo che non si possa accettare di cadere unə alla volta, sarebbe ferita troppo profonda per noi stessɜ e per la nostra città. Sappiamo invece quello che ci hanno insegnato le maree: possiamo trasformare Roma, e non solo, avanzando tuttɜ insieme.
March 12, 2026
Gancio de Roma
Realtà ambientaliste e territoriali per il NO sociale verso la piazza del 14 marzo a Roma
Pubblichiamo il comunicato di una coalizione di forze ambientaliste in preparazione della manifestazione nazionale del 14 marzo a Roma e in previsione del referendum costituzionale del 22 e 23 marzo. ******* Si è tenuta il 1 marzo un’assemblea nazionale insieme a tante realtà che hanno riempito di motivazioni e contenuti […] L'articolo Realtà ambientaliste e territoriali per il NO sociale verso la piazza del 14 marzo a Roma su Contropiano.
March 11, 2026
Contropiano
[2026-03-21] FAME D'ANARCHIA - Pranzo su prenotazione- @ Spazio Anarchico 19 Luglio
FAME D'ANARCHIA - PRANZO SU PRENOTAZIONE- Spazio Anarchico 19 Luglio - Via Rocco da Cesinale, 18, 00154 Roma RM (sabato, 21 marzo 13:00) Sabato 21 marzo 2026 a partire dalle ore 13:00 ci sarà il pranzo su prenotazione Fame d’Anarchia allo Spazio anarchico 19 Luglio in via Rocco da Cesinale 18 a garbatella , uno spazio di convivialità, un po' di musica e diffusione di stampa anarchica. La campagna Lo Spazio Anarchico 19 Luglio non si chiude continua con la raccolta fondi e nuovi appuntamenti. Siete invitate tutte e tutti a partecipare e per prenotare potrete scrivere a cafierofairoma@inventati.org. Per il pranzo proponiamo una sottoscrizione di 10 euro e di seguito il menù: Alle ore 13:00: Antipasto della Rivolta Anarco pasta in salsa Rossonera Involtini alla Primavera libertaria Dolce Libertà Vino del Disertore Caffè Buona lotta!                                                           Gruppo Anarchico C. Cafiero FAI Roma www.cafierofairoma.wordpress.com  
March 9, 2026
Gancio de Roma
[2026-03-21] 4 compleanno CICLOCERTOSA @ Giardino Ciro Principessa
4 COMPLEANNO CICLOCERTOSA Giardino Ciro Principessa - Largo dei Savorgnan (sabato, 21 marzo 17:00) 📢📢📢 CICLOCERTOSA📢📢📢 🎊Quarto compleanno🎊 🗓️ 21 marzo 2026 🌱 Giardino Ciro Principessa ❣️ Largo dei Savorgnan 16/23:30 📆 ORE 17 👉👉👉RICCARDO GRAVINA LA PASSIONE VA IN BICI!🚴‍♂️🚴‍♂️🚴‍♂️ Una chiacchiera sull'essere corrierx con le sue meraviglie e i suoi lati oscuri. A seguire 🪩 •MUSICA NIKKY DJSERD 👕•SERIGRAFIA LIVE porta la tua maglietta chiara, si stampa in nero! •A.U.M. Autoproduzioni Underground Market ✨ •CENA SOCIALE 🥘🍻🍷 ❣️SUPPORTA IL TUO SPAZIO DI QUARTIERE❣️ Grazie a @marcoabout per la grafichetta #supportailtuospaziodiquartiere #supportindipendentartists #ciclofficinepopolariroma #criticalmassroma #onelesscar
March 3, 2026
Gancio de Roma
[2026-03-04] 🐌 Autonomia zapatista 🌿 Quando la comunità costruisce la salute @ Vivero
🐌 AUTONOMIA ZAPATISTA 🌿 QUANDO LA COMUNITÀ COSTRUISCE LA SALUTE Vivero - via Antonio Raimondi 37 (mercoledì, 4 marzo 19:00) 👩🏽‍⚕️incontro pratiche di salute autonoma con nodo solidale e brigate mediche ✊🏾presentazione dell'opuscolo autodifesa medica - pantere nere e EZLN di Zineditorial, tradutto e edito da Kairos (2023) 🏥presentazione del progetto un ospedale per la selva lacandona 🍻prima e dopo aperitivo benefit Tutta l'iniziativa è a sostegno del progetto un ospedale per la selva lacandona 👉 progetto https://url-shortener.me/EL1E 👉crowfounding https://whydonate.com/es/fundraising/un-quirofano-en-la-selva-lacandona
February 26, 2026
Gancio de Roma