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#stopthegenocideingaza🇵🇸 Missione #Handala e #Freedom #Flotilla. Tra israelizzazione e #militarizzazione L'assalto israeliano contro l'imbarcazione Handala della Freedom Flotilla Coalition a fine luglio 2025 e la "Banalità del Male" di Hannah Arendt. Intanto in Italia è in atto l’implementazione e/o la riproduzione del sistema-modello su cui si fonda lo Stato sionista di Israele, genocida, bellicista, colonialista, razzista e di apartheid. https://www.academia.edu/167150933/Missione_Handala_e_Freedom_Flotilla_Tra_israelizzazione_e_militarizzazione
June 8, 2026
Antonio Mazzeo
Chiediamo l’immediata liberazione di Domenico Centrone e Dina Alberizia fermati in Libia con Global Sumud Flotilla
PUBBLICHIAMO IL COMUNICATO STAMPA DELLA RETE DEI COMITATI PER LA PACE DELLA PUGLIA ALLA QUALE L’OSSERVATORIO CONTRO LA MILITARIZZAZIONE DELLE SCUOLE E DELLE UNIVERSITÀ ADERISCE PER CHIEDERE L’IMMEDIATA LIBERAZIONE DI DOMENICO CENTRONE E DINA ALBERIZIA BLOCCATI IN LIBIA MENTRE SI RECAVANO IN PALESTINA CON IL CONVOGLIO DI TERRA DELLA GLOBAL SUMUD FLOTILLA. Le associazioni pugliesi impegnate nella difesa della pace, dell’accoglienza, dei diritti umani e a sostegno del popolo palestinese esprimono profonda preoccupazione e indignazione per l’arresto in Libia dei nostri concittadini Domenico “Nico” Centrone, proveniente da Molfetta, e Leonarda “Dina” Alberizia, originaria di Foggia. Proprio dalla Libia è rientrata a Bari Sara Suriano, attivista andriese facente parte del gruppo base del Land Convoy, attaccato e sgomberato con la forza in circostanza ancora poco chiare e costretto a rientrare per motivi di sicurezza. I due attivisti facevano parte del Land Convoy della Global Sumud Flotilla, missione internazionale umanitaria e nonviolenta nata con l’obiettivo di rompere il blocco illegale imposto da Israele alla Striscia di Gaza e portare solidarietà concreta alla popolazione palestinese stremata da anni di guerra, fame e devastazione. Il convoglio avrebbe dovuto raggiungere Gaza passando dal valico di Rafah, ma è stato bloccato in territorio libico, dove, oltre a Nico e Dina, altri otto partecipanti internazionali risultano trattenuti dalle autorità e dalle milizie locali in circostanze ancora poco chiare e fortemente allarmanti. Chiediamo con forza: – l’immediata liberazione di Domenico Centrone e Dina Alberizia; – il rispetto della loro incolumità fisica e dei loro diritti fondamentali; – un intervento urgente del Presidente della Regione Puglia Antonio Decaro e di tutte e tutti i rappresentanti pugliesi nel Parlamento italiano e presso la Commissione e il Parlamento europeo affinché venga garantito il rientro in sicurezza e nel più breve tempo possibile; – una presa di posizione chiara delle istituzioni italiane ed europee contro ogni forma di repressione nei confronti delle missioni umanitarie e di pace. Domenico e Dina sono cittadini impegnati nella solidarietà internazionale, nella difesa dei diritti umani e nella costruzione della pace. Colpire loro significa colpire il diritto dei popoli alla solidarietà, alla cooperazione e alla testimonianza nonviolenta. Colpire loro vuol dire rendersi complici del genocidio del popolo palestinese. In un tempo segnato dall’orrore della guerra e dalla tragedia umanitaria che continua a consumarsi a Gaza e in modo estremamente cruento anche in Libano, non possiamo restare in silenzio davanti a chi tenta di fermare con la forza iniziative pacifiche e umanitarie. Invitiamo associazioni, movimenti, amministrazioni locali, forze sociali e singoli cittadini e cittadine a mobilitarsi per chiedere libertà e protezione per tutti gli attivisti coinvolti e la fine delle guerre portate avanti in Medio Oriente da parte di Israele e Stati Uniti. LIBERTÀ PER DOMENICO CENTRONE E DINA ALBERIZIA! BASTA GUERRA, BASTA BLOCCHI, BASTA REPRESSIONE. Firmatari: Abusuan – Alma Terra – ANPI Puglia – APS Giraffa – ARCI Puglia – Associazione delle chiese evangeliche battiste di Puglia e Basilicata – Associazione Fornello Altamura – Associazione Italia-Palestina – AUSER Altamura – AVS Bari – Centro Studi Torre di Nebbia – Ciclomurgia – Circolo delle Formiche – COBAS Puglia – Comitato Altamura per la Pace – Comitato La Società Civile Foggia – Comitato Io Accolgo Puglia – Comitato a difesa del diritto internazionale in Terra di Palestina – Comitato Art. 11 L’Italia ripudia la guerra – Comitato contro il Genocidio del Popolo Palestinese, il riarmo e per la pace Brindisi – Comitato promotore Marcia Gravina-Altamura 2026 – Comunità palestinese di Puglia e Basilicata – Cooperativa sociale UNSOLOMONDO – DigiunoGaza – Digiuno di Giustizia in solidarietà con i Migranti – Disarma Terra – Distretto Agro ecologico delle Murge e del Bradano – Donne in Nero Bari – Emergency Puglia e Basilicata – Etnie APS Ets – Gruppo Educhiamoci alle Pace – Gruppo Lavoro Rifugiati Ets – La Casa del Popolo Bari – La Giusta Causa – Laverdevia – Legambiente Puglia- LIBERA Puglia – MEIC Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale di Puglia – Migrantes Arcidiocesi Bari-Bitonto – Missionari Comboniani – Movimento La Corrente Terlizzi – Movimento Nonviolento Puglia – Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università – Origens Ets – PeaceLink – PERIPLO – Rifondazione Comunista di Puglia e provincia di Bari – Rete dei Comitati per la Pace di Puglia – Rete dei Punti Pace Pax Christi di Puglia – Rete Puglia – Squola Senza Confini Penny Wirton Bari – UDS Puglia – UDU Bari – UDU Link Foggia – UGS Bari – USB Puglia – Venerdì Libertario – Zona Franka (per aderire: retecomitapacepuglia@gmail.com) -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. 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GLOBAL SUMUD LAND CONVOY: IN 10 ANCORA NELLE PRIGIONI LIBICHE. IL RACCONTO DI CARLA BIAVATI, APPENA RIENTRATA DALLA MISSIONE
Prosegue l’aggressione coloniale israeliana in Palestina: in Cisgiordania, con gli assalti, le violenze e i rapimenti di palestinesi per mano di militari e coloni; nella Striscia di Gaza con bombardamenti di aerei, droni e artiglieria che non si sono mai fermati davvero. Anche ieri almeno 3 vittime civili vicino Khan Yunis, nel sud. Oggi un’altra vittime palestinese in un attacco su Deir el Balah, nella Striscia centrale, e diversi i feriti. Secondo le autorità di Gaza il numero di palestinesi uccisi dall’esercito israeliano dal 7 ottobre 2023 a oggi nella Striscia sale a 72,938. “La situazione a Gaza è destinata a peggiorare, anche se smettono di bombardare, anche se smettono di uccidere quotidianamente, come fanno. Certo, non muoiono più a centinaia ogni giorno, ma muoiono a decine a settimana”. Ha detto ieri Francesca Albanese, relatrice speciale Onu sui territori palestinesi, durante un incontro in Senato a Roma. In Libia, intanto, sono ancora nelle mani delle milizie di Haftar dieci attiviste e attivisti del convoglio di terra della Global Sumud Flotilla, che volevano portare aiuti umanitari nella Striscia di Gaza. Abbiamo intervistato Carla Biavati, attivista per la Palestina del Bds Bologna e di Assopace, appena rientrata in Italia, che faceva parte del convoglio fermato in Libia. Ascolta o scarica
May 30, 2026
Radio Onda d`Urto
Il successo della Flotilla
A quanto pare Israele ha accusato il colpo. Il presidente Herzog e i vertici dell’IDF hanno preso le distanze da Ben Gvir per le torture riservate ai membri della Flottiglia. Sarebbe curioso sapere perché non hanno anche condannato il sequestro in acque internazionali delle imbarcazioni e dell’equipaggio. Anche questo è […] L'articolo Il successo della Flotilla su Contropiano.
May 28, 2026
Contropiano
Israele prova a rifarsi una immagine sugli abusi contro gli attivisti della Flotilla
In un paio di giorni, le autorità israeliane stanno giocando con estremo cinismo e ipocrisia una partita per rovesciare la narrazione sugli abusi commessi contro gli attivisti della Global Sumud Flotilla durante il loro sequestro. La prima mossa è stata quella di convocare al ministero degli esteri israeliano l’incaricato di […] L'articolo Israele prova a rifarsi una immagine sugli abusi contro gli attivisti della Flotilla su Contropiano.
May 26, 2026
Contropiano
#stopthegenocideingaza🇵🇸 100 porti 100 città ad #Agrigento. Giovedì 28 maggio ore 19 Talk con Antonio Mazzeo. #Freedom #Flotilla Italia Musica con Daniele Guastella et al. Scaro Cafè
May 26, 2026
Antonio Mazzeo
#stopthegenocideingaza🇵🇸 Aci Bonaccorsi (#Catania) Venerdì 29 maggio, ore 15-18 #acibonaccorsi All'Isola che non c'è - Fattoria didattica - Campagna 100 porti 100 città - #Freedom #Flotilla Italia 3 ore di puro dialogo umano... Un confronto aperto per dialogare con Antonio Mazzeo e Samia, scoprire e aprirsi alla conoscenza del nostro mondo tra ieri e oggi, come resistere al declino e la militarizzazione e abbracciare la pace attraverso la giustizia e condivisione.
May 25, 2026
Antonio Mazzeo
PALESTINA: PESTAGGI A BILBAO CONTRO ESPONENTI DELLA GLOBAL SUMUD FLOTILLA. “TRA ERTZAINTZA (POLIZIA BASCA) E ISRAELE C’E’ UN LEGAME DI LUNGA DURATA”. INTERVISTA ALLA GIORNALISTA ORSOLA CASAGRANDE
Migliaia di persone in piazza domenica 24 maggio a Bilbao, in Euskal Herria (Paesi Baschi), al grido di ‘Palestina libera!’, ‘Boicotta Israele!’ e scandendo slogan contro la Ertzaintza, la polizia basca, per il brutale pestaggio di sabato 23 maggio dentro l’aeroporto ai danni di attiviste-i Global Sumud Flotilla, reduci dal sequestro in acque internazionali da parte di Israele. Il corteo, convocato da ‘Palestinaren Elkartasuna‘, è partito dietro lo striscione ‘Governo basco, complice del sionismo. Liberare la Palestina’. I manifestanti hanno indirizzato selve di fischi e grida di ‘polizia assassina’ alle pattuglie di agenti baschi presenti ai lati del corteo. Lo striscione era sostenuto, fra gli altri, da attivisti baschi della Global Sumud Flotilla, che hanno ribadito la richiesta di liberazione immediata della 4 persone fermate, due esponenti della Flotilla e due persone che erano andati a riceverli in aeroporto. “Migliaia di persone – spiega la rete di collettivi baschi solidali con la Palestina –  sono scede in strada a Bilbao per mostrare la nostra solidarietà agli attivisti feriti e detenuti a causa della violenza della polizia di ieri e per denunciare la responsabilità del governo basco. Ertzaintza e il governo basco sono complici di Israele! Libertà per la Palestina!”. Flotilla e Palestinaren Elkartasuna denunciano inoltre che “la violenta aggressione” non è un caso isolato ma “è la dimostrazione della repressione globale interconnessa”, esigendo “l’apertura immediata di indagine internazionale indipendente”, mentre il governo autonomo basco balbetta “rammarico per l’accaduto. Deploro l’accaduto. Assumo – in prima persona la responsabilità per una situazione che non avrebbe dovuto verificarsi”, ha detto Bingen Zupiria, delegato alla sicurezza per il Governo basco. Il dato politico – e storico – è che l’Ertzaintza, la polizia basca, ha una relazione di lunga data con Israele: tecnologia e attrezzature, addestramento e servizi nonché legami finanziari. Da Bilbao la corrispondenza su Radio Onda d’Urto con Orsola Casagrande, giornalista e nostra collaboratrice..Ascolta o scarica
May 25, 2026
Radio Onda d`Urto
Bilbao scende in piazza contro gli abusi della polizia. E’ “il fronte interno”
Le immagini degli agenti della polizia autonomica basca Ertzaintza che pestano e poi arrestano al loro arrivo all’aeroporto di Loiu gli attivisti della Global Sumud Flotilla, hanno fatto il giro del mondo e hanno suscitato un’ondata di rabbia e indignazione popolare che ieri si è manifestata per le strade di […] L'articolo Bilbao scende in piazza contro gli abusi della polizia. E’ “il fronte interno” su Contropiano.
May 25, 2026
Contropiano