#stopthegenocideingazađľđ¸ Missione #Handala e #Freedom #Flotilla. Tra
israelizzazione e #militarizzazione
L'assalto israeliano contro l'imbarcazione Handala della Freedom Flotilla
Coalition a fine luglio 2025 e la "BanalitĂ del Male" di Hannah Arendt. Intanto
in Italia è in atto lâimplementazione e/o la riproduzione del sistema-modello su
cui si fonda lo Stato sionista di Israele, genocida, bellicista, colonialista,
razzista e di apartheid.
https://www.academia.edu/167150933/Missione_Handala_e_Freedom_Flotilla_Tra_israelizzazione_e_militarizzazione
Tag - flotilla
Chiediamo lâimmediata liberazione di Domenico Centrone e Dina Alberizia fermati in Libia con Global Sumud Flotilla
PUBBLICHIAMO IL COMUNICATO STAMPA DELLA RETE DEI COMITATI PER LA PACE DELLA
PUGLIA ALLA QUALE LâOSSERVATORIO CONTRO LA MILITARIZZAZIONE DELLE SCUOLE E DELLE
UNIVERSITĂ ADERISCE PER CHIEDERE LâIMMEDIATA LIBERAZIONE DI DOMENICO CENTRONE E
DINA ALBERIZIA BLOCCATI IN LIBIA MENTRE SI RECAVANO IN PALESTINA CON IL
CONVOGLIO DI TERRA DELLA GLOBAL SUMUD FLOTILLA.
Le associazioni pugliesi impegnate nella difesa della pace, dellâaccoglienza,
dei diritti umani e a sostegno del popolo palestinese esprimono profonda
preoccupazione e indignazione per lâarresto in Libia dei nostri concittadini
Domenico âNicoâ Centrone, proveniente da Molfetta, e Leonarda âDinaâ Alberizia,
originaria di Foggia.
Proprio dalla Libia è rientrata a Bari Sara Suriano, attivista andriese facente
parte del gruppo base del Land Convoy, attaccato e sgomberato con la forza in
circostanza ancora poco chiare e costretto a rientrare per motivi di sicurezza.
I due attivisti facevano parte del Land Convoy della Global Sumud Flotilla,
missione internazionale umanitaria e nonviolenta nata con lâobiettivo di rompere
il blocco illegale imposto da Israele alla Striscia di Gaza e portare
solidarietĂ concreta alla popolazione palestinese stremata da anni di guerra,
fame e devastazione.
Il convoglio avrebbe dovuto raggiungere Gaza passando dal valico di Rafah, ma è
stato bloccato in territorio libico, dove, oltre a Nico e Dina, altri otto
partecipanti internazionali risultano trattenuti dalle autoritĂ e dalle milizie
locali in circostanze ancora poco chiare e fortemente allarmanti.
Chiediamo con forza:
â lâimmediata liberazione di Domenico Centrone e Dina Alberizia;
â il rispetto della loro incolumitĂ fisica e dei loro diritti fondamentali;
â un intervento urgente del Presidente della Regione Puglia Antonio Decaro e di
tutte e tutti i rappresentanti pugliesi nel Parlamento italiano e presso la
Commissione e il Parlamento europeo affinchĂŠ venga garantito il rientro in
sicurezza e nel piĂš breve tempo possibile;
â una presa di posizione chiara delle istituzioni italiane ed europee contro
ogni forma di repressione nei confronti delle missioni umanitarie e di pace.
Domenico e Dina sono cittadini impegnati nella solidarietĂ internazionale, nella
difesa dei diritti umani e nella costruzione della pace. Colpire loro significa
colpire il diritto dei popoli alla solidarietĂ , alla cooperazione e alla
testimonianza nonviolenta. Colpire loro vuol dire rendersi complici del
genocidio del popolo palestinese.
In un tempo segnato dallâorrore della guerra e dalla tragedia umanitaria che
continua a consumarsi a Gaza e in modo estremamente cruento anche in Libano, non
possiamo restare in silenzio davanti a chi tenta di fermare con la forza
iniziative pacifiche e umanitarie.
Invitiamo associazioni, movimenti, amministrazioni locali, forze sociali e
singoli cittadini e cittadine a mobilitarsi per chiedere libertĂ e protezione
per tutti gli attivisti coinvolti e la fine delle guerre portate avanti in Medio
Oriente da parte di Israele e Stati Uniti.
LIBERTĂ PER DOMENICO CENTRONE E DINA ALBERIZIA!
BASTA GUERRA, BASTA BLOCCHI, BASTA REPRESSIONE.
Firmatari:
Abusuan â Alma Terra â ANPI Puglia â APS Giraffa â ARCI Puglia â Associazione
delle chiese evangeliche battiste di Puglia e Basilicata â Associazione Fornello
Altamura â Associazione Italia-Palestina â AUSER Altamura â AVS Bari â Centro
Studi Torre di Nebbia â Ciclomurgia â Circolo delle Formiche â COBAS Puglia â
Comitato Altamura per la Pace â Comitato La SocietĂ Civile Foggia â Comitato Io
Accolgo Puglia â Comitato a difesa del diritto internazionale in Terra di
Palestina â Comitato Art. 11 LâItalia ripudia la guerra â Comitato contro il
Genocidio del Popolo Palestinese, il riarmo e per la pace Brindisi â Comitato
promotore Marcia Gravina-Altamura 2026 â ComunitĂ palestinese di Puglia e
Basilicata â Cooperativa sociale UNSOLOMONDO â DigiunoGaza â Digiuno di
Giustizia in solidarietĂ con i Migranti â Disarma Terra â Distretto Agro
ecologico delle Murge e del Bradano â Donne in Nero Bari â Emergency Puglia e
Basilicata â Etnie APS Ets â Gruppo Educhiamoci alle Pace â Gruppo Lavoro
Rifugiati Ets â La Casa del Popolo Bari â La Giusta Causa â Laverdevia â
Legambiente Puglia- LIBERA Puglia â MEIC Movimento Ecclesiale di Impegno
Culturale di Puglia â Migrantes Arcidiocesi Bari-Bitonto â Missionari Comboniani
â Movimento La Corrente Terlizzi â Movimento Nonviolento Puglia â Osservatorio
contro la militarizzazione delle scuole e delle universitĂ â Origens Ets â
PeaceLink â PERIPLO â Rifondazione Comunista di Puglia e provincia di Bari â
Rete dei Comitati per la Pace di Puglia â Rete dei Punti Pace Pax Christi di
Puglia â Rete Puglia â Squola Senza Confini Penny Wirton Bari â UDS Puglia â UDU
Bari â UDU Link Foggia â UGS Bari â USB Puglia â VenerdĂŹ Libertario â Zona
Franka
(per aderire:Â retecomitapacepuglia@gmail.com)
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GLOBAL SUMUD LAND CONVOY: IN 10 ANCORA NELLE PRIGIONI LIBICHE. IL RACCONTO DI CARLA BIAVATI, APPENA RIENTRATA DALLA MISSIONE
Prosegue lâaggressione coloniale israeliana in Palestina: in Cisgiordania, con
gli assalti, le violenze e i rapimenti di palestinesi per mano di militari e
coloni; nella Striscia di Gaza con bombardamenti di aerei, droni e artiglieria
che non si sono mai fermati davvero.
Anche ieri almeno 3 vittime civili vicino Khan Yunis, nel sud. Oggi unâaltra
vittime palestinese in un attacco su Deir el Balah, nella Striscia centrale, e
diversi i feriti. Secondo le autoritĂ di Gaza il numero di palestinesi uccisi
dallâesercito israeliano dal 7 ottobre 2023 a oggi nella Striscia sale a 72,938.
âLa situazione a Gaza è destinata a peggiorare, anche se smettono di bombardare,
anche se smettono di uccidere quotidianamente, come fanno. Certo, non muoiono
piĂš a centinaia ogni giorno, ma muoiono a decine a settimanaâ. Ha detto ieri
Francesca Albanese, relatrice speciale Onu sui territori palestinesi, durante un
incontro in Senato a Roma.
In Libia, intanto, sono ancora nelle mani delle milizie di Haftar dieci
attiviste e attivisti del convoglio di terra della Global Sumud Flotilla, che
volevano portare aiuti umanitari nella Striscia di Gaza.
Abbiamo intervistato Carla Biavati, attivista per la Palestina del Bds Bologna e
di Assopace, appena rientrata in Italia, che faceva parte del convoglio fermato
in Libia. Ascolta o scarica
Il successo della Flotilla
A quanto pare Israele ha accusato il colpo. Il presidente Herzog e i vertici
dellâIDF hanno preso le distanze da Ben Gvir per le torture riservate ai membri
della Flottiglia. Sarebbe curioso sapere perchĂŠ non hanno anche condannato il
sequestro in acque internazionali delle imbarcazioni e dellâequipaggio. Anche
questo è [âŚ]
L'articolo Il successo della Flotilla su Contropiano.
Israele prova a rifarsi una immagine sugli abusi contro gli attivisti della Flotilla
In un paio di giorni, le autoritĂ israeliane stanno giocando con estremo cinismo
e ipocrisia una partita per rovesciare la narrazione sugli abusi commessi contro
gli attivisti della Global Sumud Flotilla durante il loro sequestro. La prima
mossa è stata quella di convocare al ministero degli esteri israeliano
lâincaricato di [âŚ]
L'articolo Israele prova a rifarsi una immagine sugli abusi contro gli attivisti
della Flotilla su Contropiano.
#stopthegenocideingazađľđ¸ Aci Bonaccorsi (#Catania) VenerdĂŹ 29 maggio, ore
15-18 #acibonaccorsi
All'Isola che non c'è - Fattoria didattica - Campagna 100 porti 100 città -
#Freedom #Flotilla Italia
3 ore di puro dialogo umano...
Un confronto aperto per dialogare con Antonio Mazzeo e Samia, scoprire e aprirsi
alla conoscenza del nostro mondo tra ieri e oggi, come resistere al declino e la
militarizzazione e abbracciare la pace attraverso la giustizia e condivisione.
PALESTINA: PESTAGGI A BILBAO CONTRO ESPONENTI DELLA GLOBAL SUMUD FLOTILLA. âTRA ERTZAINTZA (POLIZIA BASCA) E ISRAELE CâEâ UN LEGAME DI LUNGA DURATAâ. INTERVISTA ALLA GIORNALISTA ORSOLA CASAGRANDE
Migliaia di persone in piazza domenica 24 maggio a Bilbao, in Euskal Herria
(Paesi Baschi), al grido di âPalestina libera!â, âBoicotta Israele!â e scandendo
slogan contro la Ertzaintza, la polizia basca, per il brutale pestaggio di
sabato 23 maggio dentro lâaeroporto ai danni di attiviste-i Global Sumud
Flotilla, reduci dal sequestro in acque internazionali da parte di Israele. Il
corteo, convocato da âPalestinaren Elkartasunaâ, è partito dietro lo striscione
âGoverno basco, complice del sionismo. Liberare la Palestinaâ. I manifestanti
hanno indirizzato selve di fischi e grida di âpolizia assassinaâ alle pattuglie
di agenti baschi presenti ai lati del corteo. Lo striscione era sostenuto, fra
gli altri, da attivisti baschi della Global Sumud Flotilla, che hanno ribadito
la richiesta di liberazione immediata della 4 persone fermate, due esponenti
della Flotilla e due persone che erano andati a riceverli in aeroporto.
âMigliaia di persone â spiega la rete di collettivi baschi solidali con la
Palestina â sono scede in strada a Bilbao per mostrare la nostra solidarietĂ
agli attivisti feriti e detenuti a causa della violenza della polizia di ieri e
per denunciare la responsabilitĂ del governo basco. Ertzaintza e il governo
basco sono complici di Israele! LibertĂ per la Palestina!â.
Flotilla e Palestinaren Elkartasuna denunciano inoltre che âla violenta
aggressioneâ non è un caso isolato ma âè la dimostrazione della repressione
globale interconnessaâ, esigendo âlâapertura immediata di indagine
internazionale indipendenteâ, mentre il governo autonomo basco balbetta
ârammarico per lâaccaduto. Deploro lâaccaduto. Assumo â in prima persona la
responsabilitĂ per una situazione che non avrebbe dovuto verificarsiâ, ha detto
Bingen Zupiria, delegato alla sicurezza per il Governo basco.
Il dato politico â e storico â è che lâErtzaintza, la polizia basca, ha una
relazione di lunga data con Israele: tecnologia e attrezzature, addestramento e
servizi nonchĂŠ legami finanziari.
Da Bilbao la corrispondenza su Radio Onda dâUrto con Orsola Casagrande,
giornalista e nostra collaboratrice..Ascolta o scarica
Bilbao scende in piazza contro gli abusi della polizia. Eâ âil fronte internoâ
Le immagini degli agenti della polizia autonomica basca Ertzaintza che pestano e
poi arrestano al loro arrivo allâaeroporto di Loiu gli attivisti della Global
Sumud Flotilla, hanno fatto il giro del mondo e hanno suscitato unâondata di
rabbia e indignazione popolare che ieri si è manifestata per le strade di [âŚ]
L'articolo Bilbao scende in piazza contro gli abusi della polizia. Eâ âil fronte
internoâ su Contropiano.
Eroi
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L'articolo Eroi su Contropiano.