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Un filo di pace attraversa l’Italia: il cammino della Quarta Marcia Mondiale
C’è un filo che sta attraversando l’Italia. Non è visibile sulle mappe, ma passa per città, territori e comunità che hanno scelto di esserci. È il cammino della Quarta Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza che nei mesi che precedono gli eventi del 21 settembre – 4 ottobre 2026 sta prendendo forma attraverso incontri, relazioni e nuove connessioni. Dopo tre Marce Mondiali che hanno attraversato il pianeta, oggi emerge una proposta diversa, più concreta: portare la Marcia nella propria città. Non partire, ma connettersi. Essere parte di qualcosa di globale restando radicati nel proprio territorio, in un momento storico sempre più interdipendente. In questo contesto si inserisce il recente viaggio in Italia di Rafael de la Rubia, ideatore della Marcia Mondiale, che ha attraversato diverse città incontrando realtà già attive e stimolando nuove energie. Più che una serie di appuntamenti, il suo passaggio ha rappresentato un vero processo di connessione. 11 aprile – Fiumicello Villa Vicentina Fiumicello Villa Vicentina partecipa alla Marcia Mondiale fin dalla seconda edizione, con passione e continuità. È una comunità segnata anche dalla vicenda di Giulio Regeni, per il quale continua a chiedere verità e giustizia. Su invito del sindaco Alessandro Del Giusto, Rafael de la Rubia ha partecipato alle celebrazioni dell’81° anniversario della Liberazione: un momento intenso che ha unito la memoria della Resistenza all’impegno attuale per la pace e la nonviolenza. * 12–13 aprile – Trieste Il 12 aprile, al Molo Audace, due imbarcazioni – una italiana e una slovena – hanno attraccato insieme, simbolo di collaborazione e punto di partenza della Global Sumud Flotilla a sostegno della popolazione palestinese. L’imbarcazione slovena ha poi proseguito verso Venezia, avviando una staffetta ideale nel Mediterraneo verso Gaza. Presenti Rafael de la Rubia e Rikko Voorberg. Il 13 aprile si è svolto l’evento conclusivo del Trieste Flute Festival 2025, “La Pace unisce il mondo”, presso la Sala Luttazzi del Porto Vecchio. L’iniziativa ha intrecciato musica, cultura e testimonianze, con la partecipazione degli stessi de la Rubia e Voorberg, insieme ad artisti e studenti. Nel complesso, questi due appuntamenti hanno rafforzato il ruolo di Trieste come luogo di incontro e dialogo, tappa significativa nel percorso verso la Quarta Marcia Mondiale. * 14 aprile – Lugano e Milano La tappa di Lugano nasce anche da un’occasione mancata: Rafael non aveva potuto partecipare nel novembre 2024 al World Forum for Peace per ritirare il Premio Spiry assegnatogli da Ticino Culture Network. Durante questo viaggio ha quindi visitato il Palazzo dei Congressi, sede del Villaggio della Pace, un’iniziativa educativa che coinvolge studenti attraverso workshop su pace e nonviolenza, da cui sono nati progetti come gli Ambasciatori di Pace e il Manifesto della Pace. Partendo da questa esperienza, Rafael ha incontrato circa 100 studenti della scuola media di Pregassona. Gli studenti hanno letto alcuni passaggi del Manifesto e posto numerose domande, soprattutto sulla sua esperienza personale. Il racconto della sua vita – dall’obiezione di coscienza durante la dittatura franchista, all’esilio nel Cile di Allende, fino agli arresti e alle torture sotto il regime di Pinochet – ha colpito profondamente i ragazzi, impressionati dalla coerenza con cui ha portato avanti i suoi ideali di pace. Di ritorno da Lugano, Rafael ha partecipato a un incontro a Milano presso il Cohousing Base Gaia, organizzato dal comitato promotore locale. L’incontro, già raccontato in altri contributi, ha rappresentato un momento di confronto e coordinamento, confermando la crescita della rete della Marcia anche nel contesto milanese (1). * 15 aprile – Parma A Parma si è svolto un incontro molto atteso con Rafael de la Rubia, inizialmente previsto durante la terza Marcia Mondiale ma rimandato per motivi organizzativi. L’evento, ospitato dai Missionari Saveriani, ha visto una partecipazione sentita. Rafael ha illustrato il senso della Quarta Marcia Mondiale: costruire una rete di azioni concrete capace di dare forza al diffuso rifiuto della guerra e al desiderio di pace e giustizia sociale, ancora poco visibili a livello globale. L’obiettivo è trasformare spinte individuali in un movimento collettivo, come accadde con Gandhi. Ha inoltre sottolineato la gravità dell’attuale situazione globale e la difficoltà delle istituzioni nel fermare la spirale di violenza. Il cambiamento, ha affermato, può partire solo dalle persone, quando uniscono le proprie azioni su scala internazionale. Sono stati presentati anche gli obiettivi delle prossime Marce Mondiali, con una crescita progressiva del numero di città coinvolte fino al Simposio Mondiale del 2030 in Argentina. Durante l’incontro è intervenuta l’assessora Daria Jacopozzi, evidenziando il ruolo fondamentale delle iniziative dal basso, da cui è nato anche l’assessorato alla Pace di Parma. È stato ricordato anche l’impatto positivo della Marcia a Bologna, che ha portato alla nascita del Tavolo Regionale per la Pace. La giornata si è conclusa con una cena conviviale, durante la quale è emersa una nuova proposta per il 2027 legata al Cammino di Santiago. cof * 16 aprile – Firenze e Perugia Durante il passaggio a Firenze, Rafael ha incontrato la vicepresidente della Regione Toscana, Mia Bintou Diop, già presente al coordinamento nazionale della Quarta Marcia Mondiale a Cecina. In quell’occasione aveva sottolineato l’importanza del dialogo in uno scenario globale segnato da conflitti visibili e dimenticati, evidenziando anche il ruolo attivo delle istituzioni. Questo impegno si inserisce in una tradizione storica significativa: il 30 novembre 1786 la Toscana, sotto il Granducato di Pietro Leopoldo, fu il primo Stato al mondo ad abolire la pena di morte e la tortura, ispirandosi alle idee di Cesare Beccaria. Nei prossimi mesi si prevede una collaborazione sempre più stretta tra la Regione Toscana e la Marcia Mondiale, fino alla possibile creazione di un coordinamento regionale. La tappa di Perugia ha rappresentato un ritorno importante, in continuità con l’incontro del 19 novembre 2024 “Sentieri di Pace”, segnato dalla partecipazione attiva degli studenti di UniPg per la Pace. Al centro del percorso vi è la nascita della Carta di Assisi, che promuove l’università come luogo di dialogo, incontro tra differenze e formazione alla pace, intesa come un processo lungo e condiviso. Il confronto tra Rafael de la Rubia, il rettore Massimiliano Marianelli (in collegamento), il professor Daniele Parbuono e la professoressa Elisa Delvecchio è stato intenso e ricco di contenuti. Tutti hanno sottolineato come questo sia un momento decisivo, che richiede responsabilità e collaborazione. È emerso con forza il ruolo centrale dei giovani, protagonisti fondamentali nella costruzione di un futuro fondato su pace, giustizia e nonviolenza.   17 aprile – Roma La tappa di Roma ha rappresentato la conclusione del viaggio italiano, con un incontro di rilievo presso l’Università per la Pace delle Nazioni Unite. La Marcia Mondiale era già conosciuta in questo contesto, anche grazie alla collaborazione con la sede in Costa Rica, da cui era partita e si era conclusa la terza edizione. Durante l’incontro si è sviluppato un confronto sulla crisi del diritto internazionale, sempre più centrale nello scenario globale. Rafael ha portato il punto di vista della Marcia, ribadendo il ruolo fondamentale della società civile nel promuovere cambiamenti reali. Da questo dialogo emerge la possibilità di costruire un evento di portata mondiale per il 21 settembre, data di avvio della Quarta Marcia Mondiale. La giornata si è conclusa con un incontro partecipato con il comitato promotore romano presso la sede di Energia dei Diritti Umani, ricco di idee e nuove proposte. Il viaggio italiano di Rafael de la Rubia ha reso visibile una realtà già esistente: una rete ampia di persone, associazioni, istituzioni e giovani impegnati nella costruzione della pace. Ogni tappa ha contribuito a rafforzare questo tessuto: dalla memoria storica di Fiumicello, alla dimensione internazionale di Trieste, al lavoro educativo di Lugano, alla progettualità di Milano e Parma, al dialogo con le istituzioni a Firenze, fino al ruolo delle università a Perugia e al confronto internazionale a Roma. Un filo che unisce, cresce e continua a tessersi nel tempo. (1) https://www.pressenza.com/it/2026/04/il-mezzo-e-il-fine/   didascalie fotografie 1- Trieste, 12 aprile, avvio della missione della Global Sumud Flotilla 2- Trieste, 13 aprile,  “Peace brings the world together – La Pace unisce il mondo” 3- Lugano, 14 aprile, incontro con gli alunni della scuola media di Pregassona 4- Milano, 14 aprile, incontro con il comitato promotore MM (foto Nira Cabero) 5- Milano, 14 aprile, incontro con il comitato promotore MM (foto Nira Cabero) 6- Parma, 15 aprile, conferenza presso sala conferenze Missionari Comboniani (foto Tiziana Volta) 7- Parma, 15 aprile, conferenza presso sala conferenze Missionari Comboniani (foto Tiziana Volta) 8- Parma, 15 aprile, conferenza presso sala conferenze Missionari Comboniani, intervento di Daria Jacopozzi, Assessora alla Pace del Comune di Parma  (foto Tiziana Volta) 9- Roma, 17 aprile, intervento durante dibattito sulla crisi del diritto internazionale all’interno dell’Università della Pace delle Nazioni Unite (foto di Marco Inglessis) 10- Firenze, 16 aprile incontro con Mia Bintou Diop, vicepresidente Regione Toscana Tiziana Volta
April 20, 2026
Pressenza
#stopthegenocideingaza🇵🇸 #Palestina, la #Flotilla non si arrende A #Catania due giorni di incontri, dibattiti, testimonianze e musica in vista della partenza ufficiale della Flotilla prevista tra il 22 e il 24 aprile da Siracusa. Ancora una volta la Sicilia è al centro della mobilitazione a favore della Palestina che continua ad essere sotto attacco nonostante la finta pace di Trump https://www.argocatania.it/2026/04/17/palestina-la-flotilla-non-si-arrende/
April 17, 2026
Antonio Mazzeo
PALESTINA: LA MELONI SOSPENDE IL RINNOVO AUTOMATICO DELL’ACCORDO CON ISRAELE.
Palestina. “In considerazione della situazione attuale, il governo ha deciso di sospendere il rinnovo automatico dell’accordo di difesa con Israele“. Lo ha reso noto nella tarda mattinata di martedì 14 aprile 2026 la premier Giorgia Meloni, a margine del Vinitaly di Verona. Resta in piedi per ora l’accordo Ue – Israele, contro cui l’eurogruppo di The Left ha raccolto online oltre un milione di firme, che costringono quantomeno a un dibattito all’Europarlamento. Un quarto delle firme, 250, sono italiane. Il commento su Radio Onda d’Urto di Nicola Fratoianni, deputato di Sinistra Italiana e di Alleanza Verdi Sinistra. Ascolta o scarica Ancora Palestina e Italia. Mentre scalda i motori tra Marsiglia, Barcellona, Calabria e Sicilia la seconda Global Sumud Flotilla, la Procura di Roma contesta anche il reato di tortura nell’indagine avviata dopo gli esposti di 36 italiani che hanno preso parte alla prima Flottila nell’ottobre 2025. Nel fascicolo il pm Opilio, coordinato dal procuratore Lo Voi, procedono contro ignoti e già avevano ipotizzato i reati di sequestro di persona, rapina e danneggiamento con pericolo di naufragio. Gli inquirenti sono pronti ad inoltrare una richiesta di rogatoria ad Israele.
April 14, 2026
Radio Onda d`Urto
#stopthegenocide #Bari, una maratona di musica e parole per sostenere la #Flotilla Il mare torna a essere simbolo e orizzonte politico. Domani la spiaggia di Pane e Pomodoro ospita «Sumud – In rotta verso la Palestina», maratona civile di tredici ore, dalle 11 a mezzanotte, che intreccia musica, parole e mobilitazione in concomitanza con la partenza della Global Sumud Flotilla diretta a Gaza. https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/gazzetta-weekend/1947143/bari-una-maratona-di-musica-e-parole-per-sostenere-la-flotilla.html
April 4, 2026
Antonio Mazzeo
«Immaginando Gaza»: 37 storie
Daniele Barbieri legge la bellissima antologia uscita per Delos. E ve la consiglia di cuore, di testa, di penna. Due racconti hanno per titolo un numero e basta: «335» di Alessandro Giannotta e «418» di Nicoletta Vallorani Leggendo «335» molte persone appena incontreranno il nome Hind ricorderanno qualcosa o tutto.  Hind (Rjab) era in un auto e chiedeva aiuto per
Arrivano a Cuba le navi del Nuestra América Convoy
È arrivata a L’Avana la nave Maguro, la prima imbarcazione del Nuestra América Convoy che giunge finalmente sulle coste di Cuba. L’imbarcazione, ribattezzata simbolicamente Granma 2.0, porta con sé forniture mediche, generi alimentari e pannelli solari, come aiuto solidale e internazionalista alla popolazione strozzata dall’assedio statunitense. L’omaggio al Granma originale […] L'articolo Arrivano a Cuba le navi del Nuestra América Convoy su Contropiano.
March 24, 2026
Contropiano
Triggiano (BA), 1° aprile: “Rotte di Pace. Voci contro la guerra” con Osservatorio
MERCOLEDÌ 1° APRILE 2026 – ORE 18:00 PIAZZA VITTORIO VENETO, TRIGGIANO Si terrà mercoledì 1° aprile a Triggiano (BA) l’incontro pubblico dal titolo “Rotte di Pace. Voci contro la guerra, per la libertà della Palestina e di tutti i popoli oppressi“. In un tempo in cui i conflitti si moltiplicano e la logica delle armi torna a dominare il dibattito internazionale, diventa sempre più urgente costruire spazi di informazione, consapevolezza e partecipazione. L’evento costruito con la Global Sumud Flotilla Puglia e il Global Movement To Gaza Puglia ha come scopo quello di continuare a parlare di Palestina, dell’occupazione e del genocidio ancora in atto. L’incontro vedrà la partecipazione di Michele Lucivero per l’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università. L’iniziativa nasce per sostenere tutte le missioni civili di solidarietà internazionale, e per promuovere la seconda missione della Global Sumud e Freedom Flotilla, all’interno di una coalizione internazionale di Flotille che salperanno dalla Sicilia. Questo per ribadire un principio più ampio: la pace non si impone con le armi, si costruisce con la giustizia, i diritti e l’autodeterminazione dei popoli. L’iniziativa avrà la forma del presidio con dibattito con gli interventi dei promotori e partecipanti, seguito da un momento di musica animato da giovani ragazze e ragazzi con una cantata e ballata popolare. Chiamiamo a partecipare tutte le associazioni, i movimenti, i collettivi, le organizzazioni sociali e culturali e i partiti politici– per far crescere insieme una voce comune contro la guerra e l’occupazione. Triggiano vuole essere parte di quella voce. Una voce che chiede libertà e pace. Clicca qui per info. LISTA PROMOTORI E ADESIONI IN AGGIORNAMENTO: Global Sumud Flotilla Puglia Global Movement to Gaza Puglia Gaza Free Style Freedom Flotilla Italia Digiuno G@z@ Articolo 11 Marx21 Lavoratori Leonardo di Grottaglie Collettivo Cartesio Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università Comunità palestinese Puglia Basilicata Partito Comunista Italiano Bari Partito dei Carc Presidio di Bari Risorgimento Socialista Puglia Partito della Rifonazione Comunista Bari Giovani Comunisti -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
I portuali del CALP partono col Nuestra América Convoy, per rompere l’assedio USA a Cuba
In un video pubblicato ieri sui social del Collettivo Autonomo Lavoratori Portuali e dell’Unione Sindacale di Base (che ha lanciato una raccolta fondi per farmaci essenziali), i portuali di Genova hanno annunciato che saranno presenti sulla flotta di navi che prenderà parte al Nuestra América Convoy, la missione che sta […] L'articolo I portuali del CALP partono col Nuestra América Convoy, per rompere l’assedio USA a Cuba su Contropiano.
March 9, 2026
Contropiano
Il 21 marzo il “Nuestra América Convoy” romperà l’assedio di Cuba
Sono passati pochi giorni dal lancio della “Nuestra América Flotilla”, una missione per rompere l’assedio criminale portato avanti dagli Stati Uniti nei confronti di Cuba. L’obiettivo era quello di costruire un movimento di solidarietà intorno a una missione tutta politica, che porterà anche medicinali e altri aiuti al popolo cubano […] L'articolo Il 21 marzo il “Nuestra América Convoy” romperà l’assedio di Cuba su Contropiano.
February 21, 2026
Contropiano
#stopthegenocideingaza🇵🇸 #Bari, lunedì 16 febbraio, ore 18, Auditorium della Chiesa di San Carlo Borromeo. Proiezione del documentario "Jenin Jenin" (2002) di Mohammad Bakri, e a seguire, il dibattito con esperti e attivisti. Intervengono Donne in Nero Bari, Shoukri Hroub, Nabil Bey, Taysir Hasan , Antonio Mazzeo, Don Angelo Cassano. Introduce Francesca Amoruso. Sosteniamo #Gaza e la #Palestina! Freedom #Flotilla Italia
February 16, 2026
Antonio Mazzeo