
Presidio nonviolento a Napoli contro l’ICE: Padre Zanotelli parla davanti al Consolato USA
Pressenza - Saturday, January 31, 2026La repressione ha sponsor, la pace no
Eravamo in pochi. Pochissimi. Una presenza esile, scoperta. Il silenzio non era raccoglimento: era il silenzio dei pochi. Ma nessuna resa.
A parlare è stato Padre Alex Zanotelli. Lui ringrazia sempre. Ringrazia uno per uno, accarezza i presenti con le parole, come si fa quando non si vuole perdere nessuno per strada. Rassicura. Dice che non importa quanti siamo. Non per consolarci, ma per tenerci insieme. È anziano, ed è sempre lì. Da decenni. Con la stessa postura: restare.
Zanotelli parla di guerra nucleare, di emergenza climatica, di migranti deportati negli Stati Uniti, dell’ICE come apparato repressivo normalizzato. Ricorda la Palestina, i curdi dimenticati dopo aver difeso l’Europa dall’ISIS, il rischio che nuove carcerazioni e nuove violenze riaprano cicli già visti in Medio Oriente. Le parole passano così: senza sostegni, perché siamo pochi.
Il presidio nonviolento del 31 gennaio, davanti al Consolato Generale degli Stati Uniti a Napoli, è stato convocato dal Comitato Pace, Disarmo e Smilitarizzazione del Territorio – Campania, con l’adesione del Presidio Permanente di Pace – IoCiSto, della Rete Sociale NoBox – Diritto alla Città, di Antimaka e de L’Asilo. Il comunicato denuncia le politiche razziste e repressive del governo USA e la presenza dell’ICE in Italia, rafforzata in vista delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026.
Intorno, le forze dell’ordine erano più numerose. Sullo sfondo, il consolato americano. La scena è antica. La storia la conosce bene: la voce nel deserto è quella che resta fuori. Il potere sta dentro.
Nessuno sponsor. Nessuna istituzione. Nessuna passerella. Cartelloni scritti a mano, a pennarello, su fogli A4 e cartoni recuperati. La pace non ha finanziatori.
C’è un contrasto che resta addosso. Un uomo anziano che ringrazia, rassicura, tiene aperta una parola fragile. E altri uomini anziani che, dai palazzi, firmano deportazioni e alimentano violenze.
Eravamo pochissimi.
La repressione ha sponsor, la pace no.
La pace continua a vivere solo dove qualcuno resta, ringrazia, e parla.
Immagini della gallery: Lucia Montanaro

Ermete Ferrero

Il Presidio Permanente di Pace – IoCiSto al presidio davanti al Consolato USA di Napoli, 31 gennaio. Stefania De Giovanni Massimo Varriale

Padre Alex Zanotelli- No ICE

Padre Alex Zanotelli- No ICE in Italia e negli USA

Presidente dell’associazione “Cinema e Diritti”, è fondatore, coordinatore e promotore del Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli.

Comitato Pace e Disarmo Campania