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Il patrimonio immobiliare da bene pubblico a prodotto finanziario: il caso di Napoli
Premessa I processi di finanziarizzazione del patrimonio immobiliare pubblico non sono certo un fatto nuovo e hanno un risvolto di particolare intensità soprattutto nelle grandi città a partire da quello che è stato definito “Modello Milano” oggetto, com’è noto, anche di inchieste della Magistratura dove è emerso con chiarezza il […] L'articolo Il patrimonio immobiliare da bene pubblico a prodotto finanziario: il caso di Napoli su Contropiano.
Buon compleanno, Civico 7
Sabato prossimo, 10 Gennaio, a partire dalle ore 18:30 presso i locali del nostro Civico 7 a Napoli, festeggiamo i 9 anni dalla Liberazione della struttura. Liberazione dal degrado e dall’abbandono di quegli spazi inutilizzati sotto i portici adiacenti al complesso monumentale della Galleria Principe di Napoli. Spazi che il […] L'articolo Buon compleanno, Civico 7 su Contropiano.
Festeggiamo 9 anni di Civico 7 Liberato!
Festeggiamo insieme 9 ANNI di Civico 7 Liberato! Da quei primi giorni del 2017 ad oggi a Napoli sono cambiate tante cose: cambiate le amministrazioni, accelerati i processi di valorizzazione e svendita dell’area metropolitana, chiusi sempre più gli spazi democratici. Ma noi siamo ancora qui! A resistere ed organizzarci. PROGRAMMA […] L'articolo Festeggiamo 9 anni di Civico 7 Liberato! su Contropiano.
Napoli. Presidio al consolato Usa
Quattro e mezza presso la rotonda Diaz, ieri. E’ stato questo l’appuntamento a Napoli per il presidio in solidarietà col popolo venezuelano, a pochi metri dal consolato americano ovviamente inavvicinabile. Dopo il presidio di sabato presso il consolato venezuelano per esprimere vicinanza alle istituzioni del governo bolivariano, oggi invece dalla […] L'articolo Napoli. Presidio al consolato Usa su Contropiano.
Napoli: Officina 99 non si tocca!
OFFICINA 99 NON È UN PROBLEMA DI ORDINE PUBBLICO, MA UNA RISORSA SOCIALE COLLETTIVA In relazione alle notizie apparse sulla stampa riguardo una richiesta di sgombero del centro sociale Officina 99, riteniamo necessario chiarire alcuni punti. L’intervento delle forze dell’ordine è avvenuto a seguito di una richiesta di soccorso per […] L'articolo Napoli: Officina 99 non si tocca! su Contropiano.
Napoli. Commissariata la “sede russofila” dell’Anpi
Appena una decina di giorni fa vi era stato il convegno sulla russofobia, con il professor D’Orsi e l’ex deputato Di Battista, presso un’aula dell’università Federico II di Napoli. Moderata da Franco Specchio presidente della sezione Anpi Napoli zona orientale “Aurelio Ferrara”, sezione organizzatrice dell’evento. Evento molto partecipato che sul […] L'articolo Napoli. Commissariata la “sede russofila” dell’Anpi su Contropiano.
Progetto “Passa (al)la Marina!”: Formazione scuola-lavoro o reclutamento?
La novità di quest’anno scolastico per quanto riguarda l’ex alternanza scuola-lavoro è la nuova denominazione dei percorsi PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento) in FSL (Formazione Scuola Lavoro). La mutazione del nome non ha comportato, tuttavia, un cambiamento della sostanza, come d’altronde era prevedibile. Come accaduto negli anni scolastici trascorsi, questi percorsi si prestano perfettamente al processo di militarizzazione della scuola e alla conseguente diffusione della cultura della difesa, coma da anni l’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università denuncia.  Un esempio è dato dal percorso FSL “Passa la Marina”, titolo ripreso dalla marcia composta dal M° Pietro Carlo Aghemo, direttore della Banda della Regia Marina Italiana dal 1920 al 1954. Il progetto ha il fine di commemorare il 160° anniversario della battaglia di Lissa (1865) che costò la morte di 38 austriaci e di 620 italiani e provocò 138 feriti nel campo austriaco e 161 in quello italiano, tanto per ricordare i numeri di morte che dovrebbero essere il solo dato da commemorare quando si parla di guerre. Che le guerre generino altre guerre, odio e revanscismi è cosa testimoniata anche dalla battaglia di Lissa. D’Annunzio, anni dopo, la ricorda, in modo dispregiativo, come la gloriuzza di Lissa; Francesco Giuseppe, in un discorso alla vigilia dell’intervento italiano nella Prima guerra mondiale, la citerà (insieme a Novara, Mortara, Custoza) come testimonianza della piccolezza e non pericolosità del nemico italiano, perdente su tutti i fronti. Provocazioni entrambe generate dall’odio e l’inimicizia tra i popoli che le guerre presuppongono e la propaganda dei governi da sempre, abilmente, crea. Nella presentazione del progetto nulla di tutto ciò, ovviamente è presente. Rivolto alle studentesse e agli studenti delle scuole superiori di secondo grado del Lazio e della Campania, il progetto, in convenzione con il Comando MARIBANDA, coinvolge diversi indirizzi di studio,  per un totale di circa 105 partecipanti. Le istituzioni scolastiche coinvolte sono: 1. Liceo Scientifico-Musicale Farnesina – Roma 2. Liceo “Chris Cappell College” – Anzio (RM) 3. Liceo Musicale “A. Manzoni” – Latina 4. 4. Liceo Scientifico-musicale “Leonardo Da Vinci” – Vairano Patenora (CE) 5. Istituto di Istruzione Superiore “A. Meucci” – Ronciglione (VT) 6. Liceo artistico “Enzo Rossi” – Roma 7. Istituto di Istruzione Superiore “A. Farnese” – Caprarola Finalità del progetto: «Far conoscere le peculiarità della Marina Militare (la sua storia, i suoi reparti, gli ambiti operativi in cui presta il suo servizio al paese) attraverso l’attività di rappresentanza che la Banda Musicale della Marina svolge […] far conoscere aspetti della Marina Italiana che possano generare un interesse per la Forza Armata e apprezzare le opportunità professionali che essa può loro offrire». In sintesi: promuovere il reclutamento nella Marina o, parafrasando il titolo, Passa alla Marina! Le studentesse e gli studenti saranno coinvolti in specifici percorsi, declinati sui loro indirizzi, che termineranno in un evento finale in cui ad esempio, l’istituto A. Farnese di Caprarola, oltre a curare l’organizzazione dell’evento, sarà chiamato ad elaborare «una rivisitazione di piatti recuperati dai menù della Regia Marina, nel buffet tematico cucina di bordo storica e moderna». L’evento sarà accompagnato da un mostra storica sulla banda, basata su documenti prodotti dalle studentesse e dagli studenti dei licei e infine  un concerto che vedrà come protagonista il liceo musicale. Dalla storia, all’arte visiva, dalla cucina alla musica, tutto si presta per essere strumentalizzato dalla Marina per esaltare «il ruolo della banda musicale della Forza Armata come “vetrina vivente” della Marina Militare». Vetrina vivente, che come tutte le vetrine, serve per ammaliare il cliente, pubblicizzare un prodotto,  invogliare il cliente a comprarlo. E i clienti sono, in questo in caso, le studentesse e gli studenti che nel progetto orientativo FSL saranno avvicinati alla Marina come possibile sbocco lavorativo. L’esigenza di aumentare il numero dei militari in servizio è tra le priorità che da anni l’ammiraglio Dragone sollecita. Presidente del Comitato Militare della NATO, già Capo di Stato Maggiore della Difesa e Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, Dragone nel riorganizzare il sistema difesa invoca l’aumento dei militari in servizio fin dal 2022, periodo in cui si usciva dal Covid (clicca qui). In qualità di capo del comitato militare dell’Alleanza Atlantica, Dragone è anche il personaggio che, in tempi delicati come quelli che stiamo vivendo per l’equilibrio europeo e internazionale, non si è fatto scrupoli di invocare, in un’intervista al Financial Times, una politica più aggressiva contro la Russia, arrivando ad auspicare un attacco preventivo (clicca qui). Una vera e propria dichiarazione di guerra che come tale è stata interpretata da Maria Zakharova, portavoce del ministero degli Esteri russo. Nel percorso FSL nessuno inquadrerà la battaglia di Lissa nel contesto storico dei nascenti nazionalismi e irredentismi sfociati nella I guerra mondiale, nessuno parlerà della carneficina delle guerre, nessuno citerà i progetti guerrafondai europei e conseguenti riforme della leva che i governi stanno varando, nessuno farà presente la decisione di troppo stati europei di ripristinare la leva, volontaria in Italia, ossimoro che necessita di progetti di propaganda come questo della Marina. Guido Crosetto, ministro della Difesa, vuole raggiungere progressivamente, entro il 2033, il numero di 160.000 unità di dotazioni organiche complessive del personale militare (Esercito, Marina, Aeronautica) (https://www.today.it/politica/reclutamento-forze-armate-novita.html) e i piani di comunicazione che ha varato e che prevedono questo tipo di contaminazione tra militare e civile, devono partire da subito, in primis dalle scuole. Devono coinvolgere precocemente i giovani a partire dall’infanzia. Il percorso FSL non si lascia sfuggire l’occasione e per il liceo artistico prevede anche «proposte grafiche/plastiche di mascotte della Banda Musicale della Marina. La scelta potrà essere realizzata all’interno di un contest rivolto agli alunni delle scuole dell’infanzia e primaria». PROPAGANDA DI RECLUTAMENTO PER LA QUALE NON CI RESTA CHE RIVOLGERE LA SOLITA DOMANDA AL PERSONALE DELLA SCUOLA: PERCHÉ ADERIRE A QUESTI PROGETTI? PERCHÉ TRASFORMARE LE SCUOLE IN UFFICI DI RECLUTAMENTO MILITARE? Roberta Leoni, Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! 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NATO caput mundi: scuola media “Ariosto” di Arzano (NA) nella base militare
Lo scorso 10 dicembre la scuola media “Ariosto” di Arzano (Napoli) ha visitato la sede dell’Allied Joint Force Command Naples a Lago Patria, comando congiunto delle forze alleate, per una giornata di approfondimento dedicata alla missione e ai valori della NATO, come percorso educativo per giovanissimi e giovanissime. La NATO non è una alleanza difensiva come sono soliti raccontare. Il suo potenziamento all’indomani del 1989 con l’annessione di alcuni Stati dell’Europa centrale e orientale, ha rappresentato un progressivo avvicinamento alla guerra. Con la corsa al riarmo degli ultimi anni, la NATO sta rappresentando un capitolo di spesa prioritario per tutta l’Europa, Italia compresa. Dal 2022 il governo italiano (a larga maggioranza) si è impegnato a destinare il 2% del PIL in spesa militare, e al termine del vertice dell’Aia a giugno 2025 i Paesi membri della NATO hanno accolto l’obiettivo futuro di spesa militare del 5% del PIL, entro il 2035. Una follia!  In questi anni l’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università si è spesso imbattuto in percorsi scolastici nelle basi militari, guidati da alti ufficiali. Quello nella sede di Lago Patria è definito “Un percorso educativo tra storia, sicurezza e nuove tecnologie“, sul sito della scuola, celebrando ruoli e funzione dell’alleanza atlantica nel contesto della sicurezza internazionale. Tra gli argomenti trattati la cyber sicurezza, l’IA, la sicurezza informatica, tutti argomenti centrali nelle guerre ibride e nel pensiero della deterrenza, assai pericoloso e foriero di tensioni continue. Ancora una volta la scuola diventa palestra delle ideologie militariste, avvicina le classi a questi musei interattivi di guerra, alla normalizzazione della guerra quando dovrebbe invece fare esattamente l’opposto. Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università  -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
Napoli, provocazione organizzata contro il seminario ANPI sulla Russia: strappate bandiere e microfono
Un’aula stracolma, circa trecento persone presenti, una partecipazione ampia e giovanile: il seminario “Russofilia, Russofobia, Verità”, ospitato all’Università Federico II di Napoli presso il Dipartimento di Filosofia, ha dimostrato quanto il bisogno di analisi critica e di confronto sul tema della guerra e dell’informazione sia oggi forte e sentito. Un […] L'articolo Napoli, provocazione organizzata contro il seminario ANPI sulla Russia: strappate bandiere e microfono su Contropiano.