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Consiglio comunale del 5 marzo. Un altro tassello del “Pacco” per Napoli
CONSIGLIO COMUNALE DEL 5 MARZO 2026: UN ALTRO TASSELLO DEL “PACCO” PER NAPOLI CON L’APPROVAZIONE DELLA DELIBERA SU NAPOLI PATRIMONIO Gli attivisti e le sigle che in questi mesi si sono opposti con varie iniziative alla costituzione della New Co. esprimono una valutazione fortemente critica sull’esito dell’ultima seduta del Consiglio […] L'articolo Consiglio comunale del 5 marzo. Un altro tassello del “Pacco” per Napoli su Contropiano.
March 6, 2026
Contropiano
Bagnoli blindata per il Consiglio comunale sulla Coppa America: protesta esclusa, territorio ferito
Bagnoli. Un consiglio comunale “aperto” ma senza pubblico. È così che si è presentata oggi pomeriggio la sede della X Municipalità, trasformata in un fortino blindato mentre fuori, per le strade del quartiere operaio che fu il cuore pulsante dell’Italsider, centinaia di manifestanti protestavano contro le scelte calate dall’alto sulla […] L'articolo Bagnoli blindata per il Consiglio comunale sulla Coppa America: protesta esclusa, territorio ferito su Contropiano.
March 3, 2026
Contropiano
Convegno su Minori stranieri non accompagnati: cambiamenti, tutela e prospettive
Giovedì 5 marzo, dalle ore 9.30 alle 13.30, si terrà a Napoli presso il Centro Interculturale Officine Gomitoli – Piazza E. De Nicola, 46 un convegno dedicato ai Minori Stranieri Non Accompagnati (MSNA). Organizzato da Dedalus Cooperativa Sociale e dall’Assessorato alle Politiche Giovanili, al Lavoro e alle Politiche Sociali del Comune di Napoli, in collaborazione con ASGI – Associazione Studi Giuridici Immigrazione e Associazione Spazi Circolari, sarà occasione di approfondimento e confronto sui cambiamenti che hanno interessato il fenomeno negli ultimi anni, sotto il profilo fenomenologico e giuridico. «Napoli – spiegano gli organizzatori – rappresenta infatti una città chiave all’interno di questo fenomeno, accogliendo e accompagnando da anni numerosi minori stranieri non accompagnati. Il capoluogo campano ha saputo sviluppare una importante rete di accoglienza e competenze specifiche, che hanno costituito un fondamentale supporto alle prassi interpretative massimamente orientate alla tutela del superiore interesse del minore». L’incontro, viene sottolineato, sarà l’occasione per interrogarsi su alcune questioni centrali: * come è cambiato il movimento migratorio e la risposta delle istituzioni * quali sono oggi i gruppi di maggiore interesse, per caratteristiche, progetto migratorio e modalità di spostamento * come è cambiata la normativa di settore e la sua applicazione, anche alla luce dell’evoluzione giurisprudenziale.  Clicca qui per partecipare alla diretta su Zoom
Napoli. Martedi si sciopera per Bagnoli
Da alcuni mesi nella zona occidentale di Napoli – nel quartiere Bagnoli/Coroglio – è in corso un articolato movimento di lotta ed una diffusa mobilitazione contro il progetto di manomissione urbana ed ambientale propedeutico allo svolgimento, nel 2027, alle gare internazionali dell’America’s Cup. Già prima dell’estate scorsa, quando l’Amministrazione cittadina […] L'articolo Napoli. Martedi si sciopera per Bagnoli su Contropiano.
March 1, 2026
Contropiano
New Co. “Napoli Patrimonio”. Salta il numero legale al Consiglio comunale
Quanto verificatosi nella seduta del 24/02 non può essere ricondotto ad una lettura meramente politicista inquadrando il tutto soltanto come contraddizioni nella maggioranza che regge la Giunta Manfredi. Infatti, riteniamo che sia, in buona misura, l’effetto di una sensibilizzazione della cittadinanza iniziata già vari mesi fa con l’invio, da parte […] L'articolo New Co. “Napoli Patrimonio”. Salta il numero legale al Consiglio comunale su Contropiano.
February 26, 2026
Contropiano
Bagnoli (NA). 400 mila persone esposte a un esperimento chimico
Mentre l’amministrazione Manfredi continua a inseguire la logica dei grandi eventi, la scienza lancia un grido d’allarme sistematicamente ignorato. Il Professor Benedetto De Vivo — già consulente della Procura di Napoli per la mancata bonifica di Bagnoli e tra i massimi esperti mondiali di geochimica — denuncia come l’attuale piano […] L'articolo Bagnoli (NA). 400 mila persone esposte a un esperimento chimico su Contropiano.
February 25, 2026
Contropiano
Senza consenso è stupro: Napoli in Piazza del Plebiscito
Mobilitazione in Piazza del Plebiscito contro il ddl Bongiorno e per la centralità del consenso nella tutela delle vittime di violenza sessuale. Domenica 15 febbraio 2026, alle ore 11.00, Napoli è scesa in Piazza del Plebiscito con una mobilitazione pubblica lanciata dal Comitato “Senza consenso è stupro – Napoli e Campania”, costituito dopo la manifestazione delle donne davanti al Senato del 27 gennaio scorso, organizzata a sostegno delle parlamentari di opposizione contro l’emendamento Bongiorno. La data non è casuale: il 15 febbraio ricorre l’anniversario della Legge 66/1996, la riforma che ha riconosciuto la violenza sessuale come delitto contro la persona, sottraendola alla logica arcaica dei reati contro la morale. Oggi, denunciano le promotrici e i promotori, quella conquista storica è sotto attacco. Nel mirino della protesta c’è il ddl della senatrice Bongiorno, che rappresenta un pericoloso arretramento e rischia di indebolire la centralità del consenso, riportando indietro di decenni la tutela delle vittime. Il messaggio è netto: senza consenso, lo stupro torna a diventare un processo alla vittima. Senza consenso, alle donne viene chiesto di dimostrare di aver resistito, di aver urlato, di aver lottato “abbastanza”. Senza consenso, la responsabilità si sposta da chi commette violenza a chi la subisce. La piazza napoletana risponde con una parola chiara e non negoziabile: Senza consenso è stupro. In piazza, accanto alle realtà femministe, ai centri antiviolenza, ai collettivi, ai sindacati e alle associazioni democratiche — tra cui Anpi collinare Aedo Violante e IoCiSto Presidio di Pace — sono intervenuti anche Maurizio De Giovanni, Marco Zurzolo ed esponenti delle istituzioni, tra cui Roberto Fico e Valeria Valente. L’appuntamento del 15 febbraio è stato un momento di resistenza civile e partecipazione collettiva: un segnale forte da Napoli e dalla Campania contro ogni tentativo di arretramento culturale e giuridico. Redazione Napoli
February 16, 2026
Pressenza
Napoli. Un “Amore che resiste”, la città in corteo contro repressione e sgomberi
Nel tardo pomeriggio di oggi, Napoli si è trasformata in un fiume in movimento: un corteo lungo, denso, colorato, che ha attraversato le strade intorno a Piazza Garibaldi per difendere gli spazi sociali autogestiti e denunciare la stretta repressiva imposta dal governo. Migliaia di persone hanno risposto alla chiamata degli […] L'articolo Napoli. Un “Amore che resiste”, la città in corteo contro repressione e sgomberi su Contropiano.
February 14, 2026
Contropiano
Napoli e Roma: “cultura della sicurezza” con le Forze Armate negli Istituti Comprensivi di periferia
Gli Istituti Comprensivi (IC), filiera di scuola dell’infanzia, primaria, secondaria di primo grado, nascono e si consolidano sul territorio nazionale dal 1994 al 1998. Sono gli anni della grande glaciazione per la scuola italiana. La sinistra e la destra si danno la mano. La riforma della Pubblica Amministrazione nella logica meritocratica, l’istituzione della Dirigenza Scolastica portano in grembo l’autonomia degli istituti scolastici e la valutazione standardizzata, molto ben agganciate fra loro. Insomma, per una breve nota in ricordo: primo governo Berlusconi, interregno di frenetico riformismo di Berlinguer, il colpo di mano del secondo premierato berlusconiano, via aperta alle signore ministre Moratti e Gelmini, del cui passaggio ancora abbiamo le ferite. Nel solito paradosso ipocrita dei governi succitati, gli IC nascono con lo scopo di venir incontro alle esigenze delle piccole comunità montane e valligiane che caratterizzano l’estesa provincia italiana, ancora fitta di paesini e contrade. Se anche wikipedia non mente (la storia veramente si può proficuamente ricavare dalla letteratura pubblicata sull’argomento, ma tant’è , andiamo veloci), leggiamo che gli IC passano attraverso tre fasi. La prima di accorpamento in sollievo delle scolaresche che vivono lontane dalle scuole, anche se quella elementare esiste dovunque, magari come pluriclasse, a mancare sono nidi, materne e medie, usando le vecchie denominazioni. La seconda di consolidamento sperimentale (sono migliaia le sperimentazioni messe su dal dopoguerra: non una con restituzione e rilancio delle ipotesi…), ovvero come costruire curricoli longitudinali 3/14 anni, cercando di far uscire dalla sua storica sofferenza di ancella la scuola media, presa fra l’incudine dei fondamenti elementari (leggere, scrivere e far di conto) e il martello del disciplinarismo delle superiori. La terza, e siamo all’oggi, è quella dei feroci dimensionamenti, degli accorpamenti che non tengono in conto nessuna distanza ma solo i numeri: bisogna fare 600 anime infantili per avere diritto a un IC. E se non è in prossimità dei luoghi di vita, pazienza, il dialogo con il territorio si farà un po’ di retorica (“l’autonomia lega la scuola alle esigenze dei territori di insediamento degli istituti” recita la vulgata). Santa Maria della Carità non è una chiesa, ma un paese (comune dal 1980) dell’enorme hinterland della città metropolitana di Napoli. Anche se la zona di raccolta di pomodori, con relativi insediamenti di immigrati, avviene più a nord, verso Caserta, la piana vesuviana non gode di ottima stampa. Ma per non ferire l’orgoglio dei sammaritani, possiamo ricordare la loro vicinanza a Pompei, gli antichi Oschi e i Sanniti di cui forse restano vestigia anche nel piccolo comune. L’IC Eduardo de Filippo propone, nell’autorevole dettato della dirigente scolastica, due giornate di incontro con la Benemerita Arma dei Carabinieri, come ormai consuetudine, in sacrificio di due mattinate di lezioni curricolari. Non sappiamo se approvato nel Piano dell’Offerta Formativa, e dunque dagli organi collegiali, ossequia il Protocollo d’Intesa firmato dal MIM con l’Arma: ubi maior minor cessat. I contenuti sono i soliti nel formato, ormai stabilizzato in tutto il territorio nazionale, di Educazione alla Legalità. A parlare con insegnanti e genitori di bullismo, versione semplice (il Franti del libro Cuore, bullo primigenio) e versione cyber, a dialogare della pericolante legalità in Italia, uomini e donne in divisa. E chissà se qualcuno nella piana si sta occupando della legalità costituzionale lesa dalla proposta di controriforma delle carriere della magistratura e del loro organo di vigilanza (temi ostici, meglio dedicarsi ai pericoli della rete). Eduardo sorride storto (clicca qui per la circolare). IC Giuseppe Bagnera di Roma, quartiere Portuense. La scuola si trova fra Monteverde e San Paolo, utenza a retroterra sociale misto, come in molti quartieri nati come popolari, edifici anni Cinquanta e Sessanta, oggetto negli ultimi decenni a fenomeni di gentrificazione turistica. Anche qui, con ripetitività inquietante, una circolare della dirigenza propone incontri con la Polizia di Stato per bambini, insegnanti, personale amministrativo, sulle tematiche della sicurezza, della riduzione del rischio. Mentre il D.lgs. 81/2008 e le sue svariate successive integrazioni hanno istituito nel mondo del lavoro e nelle scuole l’obbligo alla sorveglianza, alla vigilanza sanitaria, a quella strutturale (gli edifici e i suoli di ubicazione), la figura dei responsabili in capo a tutti questi settori, qui i pericoli sono ancora i cattivi soggetti (clicca qui per la circolare). Il progetto, citato nella segnalazione inviata all’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università, è inserito nel curricolo di Educazione Civica, di cui, insieme al testo delle Indicazioni Nazionali per il Primo Ciclo dell’Istruzione, rimandiamo: la radice del civismo e della democrazia sono da cercare in Occidente, fra Atene e Roma, magari passando per Gerusalemme (sic, nel testo delle nuove indicazioni). Sempre per allevare qualche speranza, forse ancora possibile in un tempo appiattito sul presente, la scuola organizza per gli alunni del terzo anno delle medie il concorso di eccellenza in matematica (con l’assegnazione di 5 borse di studio), in onore di Giuseppe Bagnera, scienziato e matematico degli inizi del Novecento, a cui è intitolata la scuola. Certo, sempre gare con vincitori e vinti, ma non vogliamo fare le pulci a tutto. Renata Puleo, Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
Salerno cade a pezzi. E il sindaco scappa…
La città di Salerno è in ginocchio. In soli quindici giorni, decenni di speculazione e di ipersfruttamento del suolo pubblico presentano drammaticamente il conto. Due gocce d’acqua le cui drammatiche conseguenze ricadono direttamente sulla popolazione: prima la voragine che spacca in due via Salvatore Calenda, poi quella che ha reso […] L'articolo Salerno cade a pezzi. E il sindaco scappa… su Contropiano.
February 14, 2026
Contropiano