Lettera alle istituzioni sui traffici di armi, beni dual-use e rottami dal porto di Venezia

Pressenza - Monday, November 2, 2026

Gentile Sindaco,

Gentile Autorità Portuale,

Gentili Consiglieri Comunali,

a tutte le autorità istituzionali e sindacali che su queste questioni hanno voce e responsabilità,

sappiamo che il porto di Venezia è uno snodo di passaggio di merci, componenti dual-use e materiali militari verso varie destinazioni, tra cui Israele, nel pieno di un conflitto nel quale sono documentati crimini di guerra e il genocidio a Gaza accertato da Commissioni d’inchiesta ONU e da organizzazioni internazionali di tutela dei diritti umani.

Come evidenziato dai dati raccolti su Econdb, Israele risulta la 4° maggiore destinazione dell’export in partenza dal porto di Venezia.

Quali garanzie e controlli ci sono su merci che potrebbero alimentare sia il genocidio che gli attacchi israeliani nella regione, che hanno provocato la crisi petrolifera e quindi il carovita?

Sappiamo altresì che a partire dallo scorso anno sono state importate dallo Stato di Israele enormi quantità di rottami metallici, come documentato da recenti inchieste giornalistiche di Altreconomia e che non è possibile stabilire se questi materiali provengano o meno dalle zone illegalmente occupate o soggette a demolizioni forzate: i criteri con cui le autorità preposte certificano la provenienza dei rottami non vengono infatti divulgati.

La giornalista Linda Maggiori, in data 25/10/2026, ha presentato un’istanza di accesso civico generalizzato, ai sensi dell’articolo 5, comma 2, del d.lgs. 33/2013, richiedendo i dati aggregati relativi ad armi, componenti di armi e beni dual-use transiti dal porto di Venezia. La sentenza n. 6256/2026 del Consiglio di Stato, Sezione sesta, ha riconosciuto il diritto ad accedere ai dati aggregati sulle armi e i componenti di armi passanti per i porti: la sentenza afferma un principio che le amministrazioni non devono continuare a disattendere con il silenzio.

Per questo chiediamo:

alle istituzioni, di fare pressione affinché l’istanza di accesso agli atti riceva risposta nei tempi dovuti e di rendere chiaro il traffico di rottami in arrivo dal porto di Venezia, a partire dalla divulgazione dei criteri di controllo della provenienza;

ai consiglieri comunali, di tenere alta l’attenzione civica e di pretendere piena trasparenza su ciò che transita e su ciò che viene importato;

Insieme a tutte le componenti sindacali presenti al porto e in città, chiediamo ai lavoratori e alle lavoratrici dei moli di interrogare formalmente l’Autorità di Sistema Portuale e le compagnie operanti sul traffico con Israele sul carichi in transito, di denunciare ogni anomalia o violazione delle norme italiane o comunitarie  e di sostenere il diritto di chi lavora a non essere impiegato nella movimentazione di armi e componenti militari dirette in zone di conflitto, per tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori portuali e quella degli/delle abitanti dei quartieri limitrofi al porto.

La trasparenza amministrativa non è un favore che si concede, è un obbligo di legge e il silenzio delle amministrazioni su armi, beni dual use e rottami metallici che attraversano un porto italiano riguarda tutte  e tutti, come cittadine e cittadini e come contribuenti.

In attesa di un vostro riscontro e di un vostro impegno, porgiamo cordiali saluti

Coordinamento no armi a Porto Marghera
Amnesty International – gruppo di Mestre
​ANPI “Sette Martiri” Venezia
​ANPI provinciale (VE)
​ANPI Sezione Mestre “Erminio Ferretto”
​ANPI sezione Marcon Quarto d’Altino “Ettore e Dolfino Ortolan”
ANPI Veneto
Assopace Palestina Venezia
​AVS Venezia
​BDS Vicenza
​Bella Ciao – Cittadini Non Indifferenti di Quarto d’Altino
​Campagna Ponti e Non Muri, Pax Christi
Casa di Amadou
​Centro Sociale Rivolta
​CiLLS cittadini per il lavoro, la legalità, la salute e l’ambiente
Cobas – comitati di base della scuola del Veneto
​Collettivo Liberi Saperi Critici
Coordinamento No Inceneritore di Fusina
​CUB Veneto
Docenti per Gaza Veneto
Extinction Rebellion Venezia
​FIOM Metropolitana di Venezia
FIOM Veneto
Forum Dell’Aria
​Giuristi Democratici Venezia
​Global Sumud Veneto
​In Marcia Per la Pace
​In piazza per Gaza – S.Donà di Piave
​ISDE – sezioni Venezia e Padova
​Laboratorio Climatico Pandora
​Laboratorio Occupato Morion
​Mediterranea Saving Humans
Network Giovani M5S – Veneto
Opzione Zero
​Pax Christi Venezia
​Pax Christi Vicenza
​Potere al Popolo Venezia
Rete veneta dei comitati per la Palestina
​RSU Electrolux do Susegana (TV)
​Sanitari per Gaza Venezia
​Tavolo Palestina Pace Bassa Padovana
​USB Veneto
Veritas vincit APS

Mail: noarmiportomarghera@proton.me

 

Redazione Italia