
Rami Elhanan e Bassam Aramin in Italia: dal dolore alla pace, parte la candidatura al Nobel
Pressenza - Friday, September 18, 2026Tornano finalmente in Italia Rami Elhanan, israeliano, e Bassam Aramin, palestinese, i due padri protagonisti di Apeirogon (scritto da Colum McCann, Feltrinelli), e del più recente Mio padre, tuo padre – Due uomini contro l’odio israelopalestinese (di Carola Benedetto e Luciana Ciliento, De Agostini Libri, 2025).
Rami e Bassam, uniti dal dolore per la perdita violenta delle proprie figlie e dalla convinzione che riconoscere l’umanità dell’altro sia il primo passo verso la pace, hanno trasformato nel tempo una tragedia personale insostenibile in un percorso di dialogo e riconciliazione per le due comunità.
I due vivono tuttora in Israele e in Palestina e la loro venuta in Italia ha proprio l’obiettivo di far conoscere la loro storia di coraggio straordinario e la loro visione di un altro futuro possibile, che sfida non solo la narrazione attuale, ma anche la complessità di sostenere questa loro scelta di non rispondere al dolore con altro dolore nelle rispettive comunità, alla violenza con altra violenza, ma di costruire invece un futuro di pace e rispetto per entrambi i popoli. E lo fanno insieme con le rispettive famiglie e le associazioni binazionali Combatants for Peace e Parents Circle.
Dal 13 al 21 ottobre 2026 Rami e Bassam saranno in Italia per incontrare le persone in una serie di appuntamenti in tutto il Paese, dalla Sardegna al Piemonte, fino a Fiesole in Toscana.
Il viaggio sarà anche l’occasione per ufficializzare la loro candidatura al Premio Nobel per la Pace, promossa dall’ANPI Nicola Grosa, dal Comitato di fatto nato appositamente e presieduto pro bono da Paolo Verri e dalle autrici di Mio padre, tuo padre.
Il Comitato ha già raccolto in pochissimo tempo centinaia di adesioni spontanee da parte di cittadini, associazioni, realtà culturali e sociali e comunità religiose di diversa provenienza. Un sostegno ampio e trasversale, che testimonia l’interesse e la partecipazione intorno all’iniziativa. Per aderire basta scrivere a info@anpinicolagrosa.it.
Rami e Bassam arrivano in Italia non solo per raccontare la loro storia, ma soprattutto per incontrare quella degli altri: studenti, insegnanti, giornalisti, istituzioni e cittadini saranno chiamati ad ascoltare, discutere e confrontarsi con una domanda semplice e radicale: se due padri che hanno perso le proprie figlie hanno scelto di incontrarsi invece di odiarsi, quanto possiamo fare anche noi per costruire la pace?
Un messaggio che diventa ancora più forte quando è rivolto agli studenti. Portare nelle scuole la loro storia significa offrire ai giovani uno spazio per interrogarsi sulla guerra, sulla convivenza, sulla responsabilità individuale e sulla possibilità di scegliere un futuro diverso da quello determinato dall’odio e dalla vendetta. Per gli adulti è uno sguardo di speranza su un futuro che pare dominato da prevaricazione e violenza.
Il loro messaggio infatti non cancella il dolore e non semplifica la complessità del conflitto. Al contrario, parte proprio dalla sofferenza per affermare che la pace non può essere costruita negando il dolore dell’altro, ma riconoscendolo.
La candidatura al Premio Nobel per la Pace vuole dare un riconoscimento internazionale a questo percorso e alla forza di una testimonianza che, attraverso l’incontro personale, il dialogo e l’educazione, continua a seminare una cultura della riconciliazione.
Il progetto del viaggio in Italia è sostenuto da Giampiero Leo, Portavoce del Coordinamento Interconfessionale del Piemonte, che ne ha riconosciuto fin dall’inizio il valore e ha voluto coinvolgere il Comitato per i Diritti Umani della Regione Piemonte, la Fondazione CRT e la Fondazione Compagnia di San Paolo a supporto dell’iniziativa. Partner sostenitori del tour sono, in ordine di evento, Fondazione Giuseppe Dessì, Progetto Nuovi linguaggi per l’immaginario, Associazione Genti Arrubia, Festival della Letteratura del Mediterraneo, Università degli Studi di Cagliari – Dipartimento di Scienze Politiche, Fondazione Faustino Onnis, Festival Letterario Anderas, Comune di Quartu Sant’Elena, Fondazione di Sardegna, l’Ordine dei Giornalisti del Piemonte, Torino Spiritualità, il Festival Bang di Pinerolo, il Comune di Pinerolo, il Comune di Trofarello e il Comune di Fiesole.
PROGRAMMA
Sardegna, 13 e 14 ottobre 2026
(Gli orari e alcuni dettagli organizzativi sono in corso di definizione.)
Il programma prenderà il via in Sardegna, con un incontro a Villacidro (provincia del Medio Campidano), martedì 13 ottobre alle 10:30, dove Rami e Bassam incontreranno gli studenti della scuola secondaria di primo e secondo grado dell’Istituto Comprensivo Loru Dessì e del Liceo Classico e Linguistico Piga.
Mercoledì 14 ottobre alle 10 saranno invece all’Università degli Studi di Cagliari, al Dipartimento di Scienze Politiche, per un incontro con studenti universitari e con gli studenti dei licei di Quartu Sant’Elena e Selargius. Interverrà la prof.ssa Alessandra Marchi per il Dipartimento e il prof. Marco Pitzalis porterà il saluto istituzionale.
Gli eventi in Sardegna dal titolo Venti di pace sono organizzati in collaborazione da Fondazione Giuseppe Dessì, progetto Nuovi linguaggi per l’immaginario, Associazione Genti Arrubia, Festival della Letteratura del Mediterraneo, Università degli Studi di Cagliari – Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali, Fondazione Faustino Onnis, Festival Letterario Anderas, Comune di Quartu Sant’Elena, Fondazione di Sardegna.
Piemonte, dal 15 al 19 ottobre 2026
Giovedì 15 ottobre alle 15 è previsto un corso di formazione sulle prospettive di pace in Asia occidentale, realizzato in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti del Piemonte. L’iniziativa sarà accreditata ai fini della formazione professionale dei giornalisti. Conduce l’incontro il Presidente dell’ODG Piemonte, Stefano Tallia, intervengono Carola Benedetto e Luciana Ciliento.
Venerdì 16 ottobre, di mattina, nell’ambito di Torino Spiritualità, Rami e Bassam incontreranno gli studenti delle scuole al Circolo dei Lettori.
Sabato 17 ottobre alle 10, al Teatro San Giuseppe di Torino, il programma proseguirà con un incontro pubblico, sempre a cura di Torino Spiritualità. Aprono i lavori Giampiero Leo, Portavoce del Coordinamento Interconfessionale e Vicepresidente del Comitato Diritti Umani della Regione Piemonte, e Paolo Verri, Presidente pro bono del Comitato per il Nobel dei padri. Nel pomeriggio è previsto invece un firmacopie presso la Libreria La Torre di Chieri.
Alle 21 è previsto un altro incontro pubblico a Trofarello, al Velario del Centro Marzanati, organizzato dal Comune di Trofarello, in collaborazione con l’associazione cult. Energia e Tenerezza. Modera il dialogo tra i protagonisti del libro e le due autrici Sara Bauducco. Interventi musicali a cura del M. Elisabetta Piras, letture e canto di Susanna Paisio.
Domenica 18 ottobre, ore 18, è in programma una mini-presentazione di Mio padre, tuo padre a cura della Libreria Claudiana alla Casa del Quartiere di San Salvario.
Seguirà una cena sociale interculturale halal e kosher organizzata dall’ANPI Nicola Grosa, rappresentata dal Presidente Augusto Montaruli. Interviene in apertura Davide Nicco, Presidente del Consiglio Regionale e del Comitato Diritti Umani. Per prenotazioni: 329 1039730 oppure via mail a info@casadelquartiere.it
Lunedì 19 ottobre il viaggio farà tappa a Pinerolo: in mattinata Rami e Bassam incontreranno gli studenti dell’Istituto Prever. Alle ore 18 saranno ospiti del Festival Bang OFF, in un incontro moderato dal vescovo Derio Olivero, organizzato in collaborazione con il Comune di Pinerolo.
Toscana, 20 e 21 ottobre 2026
Infine, tra martedì 20 e mercoledì 21 ottobre, il viaggio si concluderà a Fiesole, con un incontro aperto alla cittadinanza organizzato dal Comune di Fiesole.
Informazioni
Per aderire info@anpinicolagrosa.it
Per sostenere il progetto e partecipare alla raccolta fondi
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