DEPURATORE DEL GARDA. PRESENTATO IL PROGETTO DEFINITIVO, I COMITATI: “NESSUNA FORMA DEMOCRATICA DI PARTECIPAZIONE”

Radio Onda d`Urto - Thursday, July 30, 2026

Il progetto definitivo del maxi depuratore del Garda è stato dettagliato in mattinata durante un incontro pubblico al quale hanno preso parte i sindaci e parte della cittadinanza. L’appuntamento con la presentazione del progetto di fattibilità tecnica economica presentato questa mattina al Brixia Forum, era stato indetto dal Prefetto-Commissario Andrea Polichetti e già anticipato alla stampa.

Ora alla mega opera manca soltanto la Valutazione d’impatto ambientale e la Conferenza dei servizi, in programma per settembre. Esultano gli storici sostenitori del progetto, in primis la presidente della Comunità del Garda Mariastella Gelmini, che insiste sulla necessità dell’opera “per il bene dei territori”.

I comitati ambientalisti e il Presidio 9 agosto si dicono invece determinati a continuare la mobilitazione. All’incontro di stamane era presente anche Alessandro Scattolo del Presidio 9 agosto, che ai nostri microfoni ha sottolineato come “non sia stato possibile porre domande” al Prefetto-Commissario. Ha ricordato inoltre come il “megadepuratore sia un’opera inutile, costosa e dannosa. Il Garda ha già un depuratore a Peschiera e va potenziato” senza impattare sull’ambiente e sulle bollette di Acque Bresciane.

Il commento a caldo, al termine della presentazione durata oltre due ore e mezza, di Alessandro Scattolo del Collettivo gardesano autonomo e del Presidio 9 agostoAscolta o scarica

Il resoconto più dettagliato con le osservazioni critiche di Alessandro Scattolo del Collettivo gardesano autonomo e del Presidio 9 agosto Ascolta o scarica

Con la scelta del progetto cui terminale sarà a Esenta di Lonato, il costo totale del depuratore, è stato sottolineato anche in conferenza stampa dal Prefetto-Commissario Andrea Polichetti, è lievitato di oltre 100 milioni di euro: il conto finale di tutto il sistema, diviso in tre lotti, sarà di 314 milioni. Lo pagheranno nella bolletta i cittadini di tutta la Provincia di Brescia. Altre risorse sono state stanziate dal governo (90 milioni), altre sono state promesse ma non ancora reperite. Anche la tassa di soggiorno finanzierà, forse, parte dell’opera. I Comuni gardesani hanno infatti ribadito il loro impegno, senza però definire il loro contributo.