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FESTA DI RADIO ONDA D’URTO: PRESENTATI I CONCERTI SUL PALCO PRINCIPALE DELLA XXXIV EDIZIONE, “DEDICATA A JEAN-LUC STOTE”
Oggi, martedì 9 giugno, durante una conferenza stampa che si è tenuta negli studi della nostra emittente, è stata presentata la XXXIV Festa di Radio Onda d’Urto, in programma da mercoledì 5 a sabato 22 agosto 2026 all’area feste di via Serenissima a Brescia. Al centro dell’incontro con i media i concerti sul palco principale, con 45 esibizioni live dall’Italia e dal mondo in 18 serate, a prezzi popolari, oltre a un altro centinaio abbondante di concerti e djset tra Tenda Blu, Patchanka, Chiringuito. E ancora: dibattiti, libri e incontri di carattere politico, ludico e culturale, gli stand enogastronomici e tanto altro ancora: il programma completo, in fase di pubblicazione, è su www.festaradio.org. L’edizione 2026 della festa estiva di Radio Onda d’Urto è dedicata a Jean-Luc Stote, storico redattore della nostra emittente, per anni responsabile della redazione musicale, volontario della Festa, scomparso lo scorso settembre, poco dopo l’ultima edizione. Di seguito la registrazione degli interventi della conferenza stampa: Michele Borra, redattore di Radio Onda d’Urto. Ascolta o scarica. Luciano Taffurelli, direttore artistico della Festa di Radio Onda d’Urto. Ascolta o scarica. Simone Cavagnini, della redazione musicale di Radio Onda d’Urto. Ascolta o scarica. Laura Pescatori, della redazione musicale di Radio Onda d’Urto. Ascolta o scarica.
June 9, 2026
Radio Onda d`Urto
MILANO: “DECIDE LA CITTA'”. CONFERENZA STAMPA DEL LEONCAVALLO DAVANTI ALLA SEDE (SGOMBERATA E VUOTA) DI VIA WATTEAU.
Conferenza stampa lunedì 8 giugno 2026 in via Watteau a Milano, dove fino allo sgombero dell’agosto 2025 si trovava lo Spazio Pubblico Autogestito Leoncavallo. Durante l’iniziativa è stata resa nota un’offerta indicativa da 5 milioni di euro (il doppio rispetto alla perizia di stima di valore) per riprendere l’area di via Watteau e consentire il ritorno del Leoncavallo nella sua sede storica a Milano. È il risultato del percorso avviato negli ultimi mesi dagli ambasciatori del centro sociale meneghino nella trattativa, Sergio Cusani e Pino Tripodi, che hanno tuttavia denunciato   lo stallo dell’iniziativa per la mancata apertura di una trattativa da parte della proprietà, la famiglia Cabassi, che non ha risposto alle sollecitazioni del Leoncavallo. “In assenza di sbocchi potrebbero essere le nuove generazioni a individuare percorsi diversi; nulla è escluso” hanno fatto sapere attiviste e attivisti del Leo. La conferenza stampa con l’intervento di Pino Tripodi. Ascolta o scarica L’intervento di Daniele Farina, portavoce del Leoncavallo. Ascolta o scarica Le domande dei giornalisti presenti e le risposte. Ascolta o scarica
June 8, 2026
Radio Onda d`Urto
ALBANIA: PRESIDIO A BRESCIA A SOSTEGNO DELLA PROTESTA CONTRO LA SVENDITA DEL TERRITORIO AL GENERO DI TRUMP
In Albania non si ferma la protesta, di massa e popolare, contro il governo di Edi Rama e la svendita del territorio ai grandi capitali internazionali. E’ stata ribattezzata la “Rivolta dei fenicotteri” perché è esplosa contro il progetto di costruzione di un resort di lusso sull’isola di Saseno, un’oasi naturale protetta di grande valore ambientale. A capo dell’operazione di speculazione immobiliare c’è Jared Kushner, genero di Donald Trump, oltre a diversi fondi e finanziatori israeliani. Anche in Italia la comunità albanese si è mobilitata: nel fine settimana si sono tenute manifestazioni in diverse città italiane, mentre lunedì pomeriggio alle 18.30 appuntamento è stato ai giardini di via dei Mille 1, a Brescia.  La corrispondenza con Francesco della redazione dal presidio Ascolta o scarica Un’intervista raccolta al presidio Ascolta o scarica Un’altra intervista raccolta al presidio Ascolta o scarica
June 8, 2026
Radio Onda d`Urto
PREVALLE: CASE EDITRICI CHE PUBBLICANO TESTI NAZIFASCISTI OSPITI DELLA FIERA PATROCINATA DALLA PROVINCIA DI BRESCIA
Lo scorso fine settimana – sabato 6 e domenica 7 giugno 2026 – a Prevalle (7mila abitanti a est di Brescia) si è tenuta “Liber”, manifestazione di alcune case editrici tra cui alcune espliticamente di estrema destra, come “Passaggio al Bosco” e “Cinabro”. Il tutto con il patrocinio della Provincia di Brescia e del Sistema Bibliotecario di Brescia Est, che hanno messo (tra gli altri) i loro loghi in un’iniziativa tesa evidentemente a “valorizzare” i libri pubblicati da realtà come Passaggio al Bosco, che ha nel proprio catalogo agiografie e libri di Benito Mussolini, titoli come “Decima Flottiglia Mas” e “Il razzismo contro i bianchi”, nonché testi di Clemente Graziani; repubblichino, tra i fondatori prima dell’Msi e poi del movimento terroristico neofascista Ordine Nuovo, i cui esponenti sono stati tra gli esecutori di diverse stragi neofasciste, a partire da quella del 28 Maggio 1974 in piazza della Loggia a Brescia, con 8 morti e 102 feriti, di cui pochi giorni fa si è celebrato il 52esimo anniversario. “È la seconda volta che viene organizzato l’evento di Prevalle, sempre con Passaggio al Bosco tra gli editori. Prevalle è un fortino della destra, non è un caso che la rassegna ospiti anche altri editori delle medesima area, come Cinabro”, spiega a Radio Onda d’Urto il giornalista Emanuele Galesi, autore tra l’altro anche del podcast Breccast trasmesso su Radio Onda d’Urto ogni sabato alle 12,30. Ascolta l’intervento del giornalista Emanuele Galesi ai microfoni di Radio Onda d’Urto.  Ascolta o scarica
June 8, 2026
Radio Onda d`Urto
ELECTROLUX: A SOLARO (MI) GIOVEDI’ CORTEO E ASSEMBLEA FUORI DALLO STABILIMENTO CONTRO I LICENZIAMENTI
Continua la lotta di lavoratori e lavoratrici Electrolux, minacciati dal licenziamento di circa 1.700 lavoratori sui 4.500 in Italia. Giovedì 4 giugno alle ore 20,45 nel comune milanese di Solaro lavoratori e istituzioni parteciperanno a un’assemblea pubblica per protestare il licenziamento di 615 dipendenti dello stabilimento locale della multinazionale. Prima dell’assemblea un corteo cittadino partirà dai cancelli della fabbrica e arriverà alla Sala Polivalente di via San Francesco. Interverranno i sindaci dei comuni limitrofi, della regione Lombardia e il segretario generale Cgil Milano Luca Stanzione. Al centro delle proteste c’è la contestazione dei licenziamenti e del piano industriale proposto dall’azienda svedese, che prevede l’aumento della produzione (da 680.000 a 690.000 pezzi l’anno) diminuendo di 217 il numero di lavoratori e lavoratrici nello stabilimento milanese: 106 hanno contratti a tempo indeterminato, in maggioranza si tratta di donne sopra i 50 anni. “Noi chiediamo oggi il contributo di tutti a questa vertenza, crediamo che sia messo in discussione il permanere della manifattura nel nostro Paese”, ha dichiarato ai microfoni di Radio Onda d’Urto Andrea Torti, della segreteria della FIOM CGIL di Milano. Ascolta o scarica
June 3, 2026
Radio Onda d`Urto
DESENZANO (BS): PRESIDIO PER IL DIRITTO ALL’ABITARE, URGONO “MISURE PER ARGINARE IL TURISMO DI MASSA” E CASE POPOLARI
Si sono ritrovati in decine tra attiviste e attivisti nel pomeriggio di sabato, a partire dalle ore 15 in piazza Malvezzi, per chiedere risposte alle centinaia di cittadini e cittadine che hanno firmato negli scorsi mesi una petizione che chiede misure urgenti per arginare i problemi creati dal turismo di massa. Sul Garda infatti è oramai impossibile comprare casa per meno di 4 mila euro al metro quadro e gli affitti a lungo termini sono un miraggio. Al presidio organizzato dal Collettivo Gardesano Autonomo, a simboleggiare la mancanza di risposte da parte dell’amministrazione comunale desenzanese, la sagoma di cartone del sindaco Guido Malinverno, che non ha mai considerato seriamente le sollecitazioni del Collettivo. Una decina di giorni fa il tema del turismo di massa e le conseguenze sulla casa erano approdati in Consiglio comunale, che aveva preso atto della situazione emergenziale e dato il via a misure giudicate dal Collettivo estremamente blande. Per questo attiviste e attivisti, insieme alcuni residenti esasperati, hanno chiesto nuovamente al Comune di investire in case popolari, date le richieste di assegnazione sempre più numerose e incentivi a per chi affitta a lungo termine. Il collegamento dal presidio in corso con Alessandro Scattolo del Collettivo Gardesano Autonomo. Ascolta o scarica
May 30, 2026
Radio Onda d`Urto
CURAMI – PRIMA DI TUTTO LA SALUTE: “CASE DI COMUNITÀ, UN MODELLO POSSIBILE DI INTEGRAZIONE SANITARIA?”
Raisa Labaran, delegata alla sanità del Comune di Brescia e Silvia Chiari, vicepresidente dell’ordine degli infermieri di Brescia sono le due ospiti della puntata odierna di Curami. Il titolo della puntata di oggi è “Case di comunità, un modello possibile di integrazione sanitaria?” Conduce la puntata Antonino Cimino. “Curami. Prima di tutto la salute” è una trasmissione in onda il sabato mattina dalle 12.00 alle 12.30, di Donatella Albini, medica del centro studi e informazione sulla medicina di genere, già delegata alla sanità del Comune di Brescia, e di Antonino Cimino, medico e referente di Medicina Democratica – Movimento di lotta per la salute – di Brescia. La trasmissione viene replicata il mercoledì alle ore 12.30. La puntata di sabato 30 maggio. Ascolta o scarica
May 30, 2026
Radio Onda d`Urto
29 MAGGIO: TRENTATRE ANNI FA L’ECCIDIO DI GORNJI VAKUF CON L’UCCISIONE DI GUIDO, SERGIO E FABIO
  Il 29 maggio 1993 una missione umanitaria bresciana diretta nella città di Zavidovici terminò con l’eccidio di tre pacifisti: Guido Puletti, Fabio Moreni e Sergio Lana, uccisi da una banda paramilitare bosniaca guidata da Hanefija Prijić, detto “Paraga”. Su richiesta del sindaco di Zavidovici “eravamo partiti per aprire un corridoio umanitario e portare a Brescia alcune decine di donne e bambini che erano al centro della guerra nella Bosnia centrale”, ricorda ai microfoni di Radio Onda d’Urto Agostino Zanotti, sopravvissuto insieme a Christian Penocchio a quella strage. “A Brescia tutto era già pronto per accoglierli, ma quel viaggio si interruppe bruscamente alle cinque del pomeriggio in un bosco vicino a Gornji Vakuf”. Il gruppo fu circondato da soldati appartenenti a una banda paramilitare inserita nell’esercito bosniaco, comandata da Prijić. Nonostante i processi, tra cui quello svoltosi a Brescia nel 2017, Prijić non ha mai ammesso la responsabilità né spiegato il motivo di quell’esecuzione sommaria. Zanotti ricorda ancora una volta l’istante prima degli spari: “Fabio Moreni un attimo prima che iniziasse a sparare aveva detto proprio: “Perché?”. Ecco questo “perché” riecheggia ancora nel bosco di Gornji Vakuf, ma è riecheggiato anche nei tribunali e riecheggia ancora nelle menti mia e di Christian”. Le testimonianze emerse negli ultimi anni relativamente alla guerra in ex Jugoslavia, come quelle raccontate nel documentario Sarajevo Safari e nel libro I cecchini del Weekend, mostrano che sono ancora molte le cose da chiarire rispetto a quanto avvenuto in quel periodo. Zanotti ci tiene anche a ricordare che “i resti di Guido Puletti riposano nel cimitero di Brescia accanto alle vittime di Piazza della Loggia e ai partigiani, a testimonianza di un filo rosso che unisce la storia della resistenza e del pacifismo bresciano”. Ascolta l’intervista completa ad Agostino Zanotti nel 33esimo anniversario della strage di Gornji Vakuf Ascolta o scarica  
May 29, 2026
Radio Onda d`Urto
STRAGE DI PIAZZA LOGGIA: L’AUDIO-BIOGRAFIA DELLE VITTIME DELLA STRAGE FASCISTA, DI STATO E DELLA NATO A BRESCIA
Giulietta Banzi Bazoli, 34 anni, insegnante di francese; Livia Bottardi Milani, 32 anni, insegnante di lettere; Alberto Trebeschi, 37 anni, insegnante di fisica; Clementina Calzari Trebeschi, 31 anni, insegnante di lettere; Luigi Pinto, 25 anni, insegnante di educazione tecnica, arrivato da Foggia a Brescia per poter insegnare; Euplo Natali, 69 anni, pensionato e partigiano; Bartolomeo Talenti, 56 anni, operaio; Vittorio Zambarda, 60 anni, operaio. Sono le 8 vittime della strage fascista, di Stato e della Nato del 28 Maggio 1974 in piazza della Loggia a Brescia, durante una manifestazione antifascista, indetta dall’allora Cupa (Comitato unitario permanente antifascista) contro l’ondata di attentati e violenze fasciste che da mesi insanguinavano l’Italia e in particolare il Bresciano. Oltre alle 8 vittime, la strage di Brescia fece più di 100 feriti, decine dei quali in condizioni estremamente gravi, segnando in maniera indelebile l’identità stessa della città di Brescia, dove è nata e dove ha ancora oggi la propria redazione centrale la nostra emittente, Radio Onda d’Urto. In occasione del 52esimo anniversario della strage di piazza della Loggia, il 28 maggio 2026, riprendiamo dagli Archivi di Radio Onda d’Urto l’audio-biografia con la storia, personale e politica, di tutte e 8 le vittime antifasciste di piazza Loggia. Ascolta o scarica
May 28, 2026
Radio Onda d`Urto
LOMBARDIA: VIA LIBERA IN COMMISSIONE AMBIENTE ALLA NUOVA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE
La Lombardia si appresta ad avere una nuova legge regionale sulla Valutazione d’impatto ambientale (Via). La maggioranza di centro destra ha approvato a maggioranza in Commissione Ambiente un testo che ridefinisce le competenze tra Regioni ed Enti locali, lasciando alla Regione la competenza sulle trasformazioni urbane o industriali, e dare agli Enti Locali quelle paesaggistiche. Lo scopo dichiarato è quello di “velocizzare” le procedure, ma ancora molte questioni da definire saranno decise direttamente dalla Giunta Fontana al governo della Regione.  Hanno votato contro le minoranze. Abbiamo chiesto alla consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Paola Pollini di spiegarci perché. Ascolta o scarica
May 27, 2026
Radio Onda d`Urto