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Armi natalizie al “D’Annunzio” di Montichiari
Con lo slogan «No alla guerra, sì ai diritti!» si è tenuta una nuova giornata di sciopero, il 17 dicembre, del personale dell’aeroporto “D’Annunzio” di Montichiari. E’ stata l’Unione Sindacale di Base (USB) a dar vita alla mobilitazione. All’origine della protesta, un volo con materiale bellico diretto in Qatar. Ma […] L'articolo Armi natalizie al “D’Annunzio” di Montichiari su Contropiano.
TRANSITO DI ARMI: SCIOPERO ALL’AEROPORTO DI MONTICHIARI (BS). L’USB DENUNCIA L’USO BELLICCO DELLA STRUTTURA CIVILE
Sciopero di lavoratori e lavoratrici dell’aeroporto civile D’Annunzio di Montichiari (BS) contro il transito di carichi di armi che transitano attraverso lo scalo. A lanciare la protesta è stato il sindacato USB, che denuncia come l’aeroporto venga utilizzato per operazioni logistiche legate alla guerra, nonostante si tratti di una struttura civile. Lo sciopero è stato proclamato dalle 10:00 alle 22:00 di oggi, con l’intento di fermare le operazioni di carico e di sensibilizzare l’opinione pubblica sul ruolo crescente che l’aeroporto sta assumendo nel traffico di materiale bellicci.  Tuttavia, prima dell’inizio dello sciopero, l’azienda ha ordinato a lavoratori di procedere con il carico di un volo, portando così a un altro transito di merci belliche. Il sindacato ha ribadito che la lotta proseguirà e che i lavoratori che saranno chiamati a caricare ulteriori carichi durante la giornata avranno il diritto di rifiutarsi, aderendo allo sciopero. Su Radio Onda d’Urto il collegamento dal presidio che si è svolto in mattinata davanti all’aeroporto e che ha visto riunite diverse decine di persone, Dario Filippini, dell’Unione Sindacale di Base, ai microfoni di Radio Onda d’Urto. Ascolta o scarica.
NUOVO TRANSITO DI ARMI ALL’AEROPORTO CIVILE DI MONTICHIARI (BS), LANCIATI PER DOMANI SCIOPERO DEI DIPENDENTI E PRESIDIO IMMEDIATO
Nuovo transito di armi all’aeroporto civile e commerciale di Montichiari (BS), come denunciato da lavoratori e lavoratrici dello scalo bresciano che insieme a Usb hanno lanciato uno sciopero immediato per la giornata di domani, mercoledì 17 dicembre, insieme a un presidio solidale. E’ l’ennesima denuncia che i/le dipendenti dell’aeroporto di Montichiari portano avanti da oltre 2 anni presso l’aeroporto Gabriele D’Annunzio della Provincia di Brescia: uno scalo prettamente di carattere commerciale, dal quale transitano quotidianamente voli postali e cargo di Dhl, Poste Italiane, Amazon e altre linee addette all’intenso traffico merci. In questi anni, però, nel contesto dell’escalation bellica mondiale e italiana in più occasioni lavoratori e lavoratrici avevano segnalato la movimentazione di materiale militare che non dovrebbe transitare in un aeroporto civile come quello di Montichiari e la cui movimentazione esula dalle mansioni per cui i dipendenti sono contrattualizzati, oltre che un rischio per la loro sicurezza. Proclamato dunque lo sciopero dalle 10 alle 22 di mercoledì 17 dicembre e lanciato un presidio dalle 10 alle 13 davanti agli ingressi dell’aeroporto di Montichiari. Ne parla a Radio Onda d’Urto Dario Filippini, Usb Brescia. Ascolta o scarica.
Da un piccolo aeroporto decolla una grande lotta
Una forte mobilitazione oscurata Si è svolta a Brescia, presso il palazzo della Prefettura, nel pomeriggio del 17 luglio, la forte mobilitazione a sostegno di Luigi Borrelli, delegato sindacale USB (Unione Sindacale di Base), nonché RLS (Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza) presso l’ Aeroporto Civile di Montichiari, nel quale […] L'articolo Da un piccolo aeroporto decolla una grande lotta su Contropiano.
“IO STO CON LUIGI”: MANIFESTAZIONE OGGI A BRESCIA PER L’AEROPORTUALE DI MONTICHIARI CHE SI È OPPOSTO AL TRAFFICO DI ARMI
“Io sto con Luigi – noi non lavoriamo per la guerra”. E’ con queste parole che il sindacato di base Usb dà appuntamento oggi, giovedì 17 luglio, davanti alla Prefettura di Brescia in Piazza Duomo, in solidarietà con Luigi Borrelli, aeroportuale dello scalo civile e commerciale di Montichiari che ha denunciato il traffico di armamenti e munizioni presso l’aeroporto bresciano. Alle 16.30 la manifestazione per denunciare come dall’aeroporto in Provincia di Brescia passi materiale bellico e come i suoi lavoratori e lavoratrici siano costretti a movimentarlo, nonostante da contratto non rientri nelle loro mansioni. Le denunce pubbliche del lavoratore Luigi Borrelli gli sono valse una sanzione disciplinare: come spiega una nota di Usb, il “nostro delegato dell’aeroporto di Montichiari, vicino Brescia, è stato raggiunto da una contestazione disciplinare da parte dell’azienda presso la quale lavora da più di vent’anni, per aver divulgato la notizia del passaggio di missili che era previsto per lo scorso 25 giugno”. La GDA Handling ha poi inviato il 9 luglio una nuova contestazione a Luigi Borrelli, delegato USB, eletto nella RSU dell’azienda e Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza, accusandolo di rendere note informazioni riservate e di aver raccontato del clima di repressione che sta subendo da tempo da parte dell’azienda. Da qui l’indizione, da parte di Usb, della manifestazione in solidarietà con Luigi Borrelli. Appuntamento oggi, ore 16.30 in Piazza Duomo, Brescia (di seguito il manifesto). Parallelamente, il sindacato di base Usb ha reso noto un appello a firma di associazioni e giuristi per il diritto a scioperare contro il traffico di armi: ne abbiamo parlato con Guido Lutrario, esecutivo nazionale Usb, in viaggio da Roma verso la manifestazione bresciana. Ascolta o scarica.
Militarizzazione dei lavoratori e fascismo aziendale
“Lei è già stato più volte punito per aver parlato in pubblico e alla stampa dei carichi di armi all’Aeroporto Montichiari di Brescia…lei ha rivendicato il diritto dei lavoratori di non essere addetti al carico e scarico delle armi… lei è venuto meno ai suoi doveri di fedeltà all’azienda.. lei […] L'articolo Militarizzazione dei lavoratori e fascismo aziendale su Contropiano.
Minaccia di licenziamento per chi si oppone al traffico di armi
Un delegato dell’USB dell’aeroporto di Montichiari, vicino Brescia, è stato raggiunto da una contestazione disciplinare da parte dell’azienda presso la quale lavora da più di vent’anni, per aver divulgato la notizia di aereo con a bordo missili previsto per lo scorso 25 giugno. La diffusione della notizia aveva portato ad […] L'articolo Minaccia di licenziamento per chi si oppone al traffico di armi su Contropiano.
MONTICHIARI (BS): CANCELLATO IL VOLO CON I MISSILI IN TRANSITO. VITTORIA PER LAVORATORI E LAVORATRICI, REVOCATO LO SCIOPERO
“No al transito di armi all’aeroporto civile di Montichiari“. Vittoria per i lavoratori e lavoratrici che questo mercoledì 25 giugno avevano deciso – sostenuti da Usb – di scioperare dopo aver saputo del transito di un carico di razzi. Cancellato il volo carico di armi. Oltre 150 lavoratori e solidali dalle 11 di questa mattina hanno dato vita a un presidio fuori dallo scalo, la cui direzione ha nel frattempo deciso di far passare il carico di armi da un altro aeroporto. Questa mattina, infatti, l’Unione Sindacale di Base ha avuto notizie certe sulla cancellazione del volo che sarebbe dovuto atterrare allo scalo civile in giornata e che avrebbe trasportato dei missili da spedire in Qatar. Revocato quindi lo sciopero di 12 ore annunciato ieri da USB. Lavoratori e lavoratrici della logistica aeroportuale civile e commerciale si erano detti indisponibili a partecipare alle operazioni di carico e scarico, rifiutando la complicità con l’economia di guerra e della movimentazione di armamenti che non rientra nelle loro mansioni contrattuali, e hanno deciso di scioperare nonostante siano soggetti alla legge 146/90 che regola il diritto allo sciopero nei servizi essenziali, come gli aeroporti. Presidio comunque partecipato, quello indetto da USB alle ore 11 di questa mattina. Presenti i vertici del sindacato di base e una delegazione dei Calp, il collettivo autonomo dei lavoratori portuali di Genova, e dove si è recata Giulia della nostra redazione per raccogliere le voci dal presidio e dalla conferenza stampa. Ascolta o scarica
TRANSITO DI MISSILI ALL’AEROPORTO CIVILE DI MONTICHIARI (BS), USB PROCLAMA PER DOMANI SCIOPERO E PRESIDIO
Lavoratori e lavoratrici dell’aeroporto civile di Montichiari, in provincia di Brescia, non vogliono essere complici della logistica di guerra: l’Unione Sindacale di Base (USB) ha quindi indetto uno sciopero e il presidio per la giornata di mercoledì 25 giugno, ore 11, poiché maneggiare materiale bellico non rientra nelle mansioni previste dai contratti di categoria. Il sindacato informa di essere a conoscenza di un carico di missili in arrivo domani all’aeroporto, per questo ha chiamato immediatamente alla mobilitazione, nonostante le restrizioni della legge 146/90 al diritto di sciopero per la categoria interessata: secondo USB infatti, anche se i lavoratori aeroportuali sono tenuti ad assicurare il servizio essenziale contemplato dalla legge, non dovrebbero essere tenuti a maneggiare materiale bellico – ritenuto non essenziale. L’aeroporto Gabriele D’Annunzio della Provincia di Brescia è uno scalo prettamente di carattere commerciale, dal quale transitano quotidianamente voli postali e cargo di Dhl, Poste Italiane, Amazon e altre linee addette all’intenso traffico merci. Nei mesi scorsi, però, in più occasioni i lavoratori avevano denunciato la movimentazione di materiale militare che non dovrebbe transitare in un aeroporto civile come quello in Provincia di Brescia. La protesta si inserisce in una proposta giuridica e politica più ampia, formulata da USB congiuntamente al CEING (il Centro d’Iniziativa Giuridica Abd El Salam): infatti lo sciopero contro il carico e lo scarico delle armi vuole favorire l’obiezione di coscienza non soltanto nella logistica ma anche nella ricerca, nelle scuole e nelle università. Con Guido Lutrario di USB abbiamo esplorato le ragioni dello sciopero e le richieste del sindacato. Ascolta o scarica Con l’avvocato Carlo Guglielmi abbiamo approfondito la natura dello sciopero e la sua legittimità. Ascolta o scarica