Tag - opera

BRESCIA: SERGIO DALMASSO PRESENTA “COMANDANTE CHE GUEVARA”, L’ULTIMA PUBBLICAZIONE SUL RIVOLUZIONARIO E IL SUO PENSIERO
“Comandante Che Guevara” è il titolo del libro di Sergio Dalmasso, pubblicato lo scorso anno dalla casa editrice Red Star Press. Verrà presentato a Brescia mercoledì 21 ottobre alle ore 20.30, alla Casa della sinistra di via Giambattista Guadagnini 22. Interverranno con l’autore Dino Greco del Partito della Rifondazione Comunista, Flavio Guidi di Sinistra Anticapitalista e Anna Camposampiero, responsabile nazionale Esteri di Rifondazione. Il libro ripercorre la vita di Ernesto “Che” Guevara, dai viaggi in America Latina alla vittoria a Cuba nel 1959, fino alle esperienze come ministro, alle missioni in Congo e all’ultimo tragico tentativo di rivoluzione in Bolivia, dove fu assassinato il 9 ottobre 1967. L’opera inoltre analizza l’ideologia del rivoluzionario e l’evoluzione del suo pensiero. Esamina come la sinistra italiana (dal Pci ai gruppi trotskisti e filocinesi) ha letto e interpretato la figura del Che dopo il 1967, oltre all’impatto mediatico tra cinema, musica e cultura pop. Presentiamo l’opera e l’iniziativa con Sergio Dalmasso, autore del libro “Comandante Che Guevara”. Ascolta o scarica
October 20, 2026
Radio Onda d`Urto
Abbiategrasso, 27 settembre: (on)Data-Center da fermare
Mercato agricolo e incontro per organizzare la resistenza. Fermiamo i data center nell’hinterland di Milano, in Lombardia e in ogni dove MERCATO AGRICOLO + INCONTRO al Folletto25603, Abbiategrasso (MI) ore 11/17 | MERCATO AGRICOLO Prodotti e agricolture del territorio Partecipano: Agripiccola Telgate BG Apicoltura Pagani Andrea Cassinetta MI Birrificio di Ringhiera Cassinetta MI Cascina Caremma Besate MI L’Orto del Villano
September 25, 2026
La Bottega del Barbieri
L’OndataCenter ci sommergerà?
Le riflessioni di «La Terra Trema» e un appuntamento ad Abbiategrasso (Milano). IL VOLTO REALE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE E LA FINE DELL’INVISIBILITÀ DEL CAPITALISMO CIBERNETICO (1)  di La Terra Trema | Folletto25603 immagini Edoardo Pellegrini Il capitalismo digitale occidentale sta facendo dell’Italia, facile terra di conquista, colonia. Big tech, fondi di investimento e società a vario titolo (per lo più di matrice
September 13, 2026
La Bottega del Barbieri
DEPURATORE DEL GARDA. PRESENTATO IL PROGETTO DEFINITIVO, I COMITATI: “NESSUNA FORMA DEMOCRATICA DI PARTECIPAZIONE”
Il progetto definitivo del maxi depuratore del Garda è stato dettagliato in mattinata durante un incontro pubblico al quale hanno preso parte i sindaci e parte della cittadinanza. L’appuntamento con la presentazione del progetto di fattibilità tecnica economica presentato questa mattina al Brixia Forum, era stato indetto dal Prefetto-Commissario Andrea Polichetti e già anticipato alla stampa. Ora alla mega opera manca soltanto la Valutazione d’impatto ambientale e la Conferenza dei servizi, in programma per settembre. Esultano gli storici sostenitori del progetto, in primis la presidente della Comunità del Garda Mariastella Gelmini, che insiste sulla necessità dell’opera “per il bene dei territori”. I comitati ambientalisti e il Presidio 9 agosto si dicono invece determinati a continuare la mobilitazione. All’incontro di stamane era presente anche Alessandro Scattolo del Presidio 9 agosto, che ai nostri microfoni ha sottolineato come “non sia stato possibile porre domande” al Prefetto-Commissario. Ha ricordato inoltre come il “megadepuratore sia un’opera inutile, costosa e dannosa. Il Garda ha già un depuratore a Peschiera e va potenziato” senza impattare sull’ambiente e sulle bollette di Acque Bresciane. Il commento a caldo, al termine della presentazione durata oltre due ore e mezza, di Alessandro Scattolo del Collettivo gardesano autonomo e del Presidio 9 agostoAscolta o scarica Il resoconto più dettagliato con le osservazioni critiche di Alessandro Scattolo del Collettivo gardesano autonomo e del Presidio 9 agosto Ascolta o scarica Con la scelta del progetto cui terminale sarà a Esenta di Lonato, il costo totale del depuratore, è stato sottolineato anche in conferenza stampa dal Prefetto-Commissario Andrea Polichetti, è lievitato di oltre 100 milioni di euro: il conto finale di tutto il sistema, diviso in tre lotti, sarà di 314 milioni. Lo pagheranno nella bolletta i cittadini di tutta la Provincia di Brescia. Altre risorse sono state stanziate dal governo (90 milioni), altre sono state promesse ma non ancora reperite. Anche la tassa di soggiorno finanzierà, forse, parte dell’opera. I Comuni gardesani hanno infatti ribadito il loro impegno, senza però definire il loro contributo.
July 30, 2026
Radio Onda d`Urto
BRESCIA: INSTALLAZIONE COLLETTIVA AL MO.CA SUI BIMBI UCCISI A GAZA, DOMENICA 23 NOVEMBRE L’EVENTO CONCLUSIVO
  “Un nome un bambino, un nome una bambina” è il titolo dell’opera collettiva visitabile fino a domenica 23 novembre presso lo spazio aperto del Mo.Ca – Centro per le nuove culture di via Moretto, a Brescia. L’installazione è promossa da un gruppo di educatrici, educatori e insegnanti dei nidi e delle scuole d’infanzia di città e provincia. Domenica 23 novembre è in programma l’evento conclusivo. Appuntamento alle ore 10 in largo Formentone per il corteo educativo per la pace, in collaborazione con le Donne per la Pace, con destinazione Mo.Ca. Seguiranno gli interventi di due mamme palestinesi, dell’operatore umanitario Roberto Guerrieri e di Niccolò Nicotra, Nina Festival. A concludere un momento musicale insieme a Le ragazze Da Copertina e Nic Garrapatero. Per l’occasione saranno organizzati anche giochi e letture per bambini e bambine. L’opera è stata realizzata collettivamente con l’impegno di genitori, insegnanti, bambini e bambine durante diverse settimane in 39 servizi per l’infanzia della città di Brescia e della provincia, per scrivere su strisce bianche di tessuto nomi ed età dei 20.000 bimbi e bimbe uccisi a Gaza. I nomi, scritti sulle strisce ora sospese tra le colonne del Mo.Ca, “si muovono al vento, in un’istallazione che è faticoso ma doveroso guardare, che suscita emozioni profonde ma che, nel contempo, restituisce un percorso di partecipazione e di sensibilizzazione attraverso il quale il dolore si è trasformato in un gesto collettivo di memoria e di pace”. Ci presenta l’iniziativa Francesca Di Modica, educatrice di nido e coordinatrice del progetto. Ascolta o scarica
November 18, 2025
Radio Onda d`Urto