PALESTINA: NON SI FERMA IL GENOCIDIO PORTATO AVANTI PER MANO ISRAELIANA. IL PUNTO CON LA GIORNALISTA ELIANA RIVA

Radio Onda d`Urto - Thursday, May 7, 2026

Ancora violenze e violazioni in Palestina: a Gaza in 24 ore sono 10 le persone uccise da Israele, impegnata sulla pelle dei palestinesi ad ampliare la zona illegale occupata, aggiungendo alla linea gialla rubata a ottobre un’altra linea, arancione, che ingloba il 63% della Striscia, costringendo a nuovi sfollamenti migliaia di persone.

Oltre un milione e mezzo i palestinesi sotto le tende, sottoposti a una “deliberata restrizione di cibo e aiuti che ha portato a livelli allarmanti di malnutrizione a Gaza”. A denunciarlo Medici Senza Frontiere; a confermarlo, il Programma Alimentare Mondiale dell’Onu, per il quale “a Gaza la popolazione continua ad avere endemicamente fame. Una famiglia su cinque mangia solo una volta al giorno e per cucinare tutti bruciano i rifiuti”.

Gli attacchi continuano anche nella Cisgiordania Occupata dove un 22enne è stato brutalmente picchiato dai soldati occupanti a Tulkarem finendo in ospedale. Stesso destino, stavolta per un colpo d’arma da fuoco, per un 18enne ad Al Ram, nei dintorni di Gerusalemme, dove decine di  coloni israeliani hanno fatto irruzione nel complesso della moschea di Al-Aqsa, sotto la protezione di agenti di polizia israeliani. A guidarli il suprematista ebraico ed ex deputato di destra Yehuda Glick, noto per sostenere l’ebraizzazione forzata di tutta la Spianata delle Moschee.

Una sorta di antipasto di quanto potrebbe accadere venerdì prossimo, 15 maggio – il giorno della Nakba, per i palestinesi – quando le sedicenti “Organizzazioni del tempio” – ossia la galassia intera dei coloni israeliani – annuncia la volontà di entrare, in massa, sulla Spianata delle Moschee, per rivendicarla a sè.

Ai microfoni di Radio Onda d’Urto è intervenuta Eliana Riva, caporedattice di Pagine Esteri e collaboratrice del quotidiano Il Manifesto. Ascolta o scarica.