“LATINOAMERICA”: IL CILE SOTTO IL TALLONE DI KAST E IL CAOS IN PERU’ DOPO IL PRIMO TURNO DELLE ELEZIONI GENERALILatinoAmerica, trasmissione quindicinale di Radio Onda d’Urto. 30 minuti in volo
libero e ribelle tra il border di Tijuana e gli orizzonti sconfinati della
Patagonia, dentro il ciclo della “Cassetta degli Attrezzi”. Appuntamento ogni
due lunedì, alle ore 18.45, e in replica il giorno dopo, il martedì, alle ore
6.30.
La puntata di lunedì 20 aprile 2026 ci porta in Cile e in Perù.
CILE – Torniamo in Cile a un mese, o poco più, dall’entrata in carica del
presidente Josè Antonio Kast, nostalgico di Pinochet e nemico dichiarato di
donne, poveri e migranti. Il padre, Michael Kast, fu membro del Partito nazista
e ufficiale delle SS. Il fratello, Miguel Kast, economista dei cosiddetti
“Chicago Boys”, è stato ministro del lavoro dal 1980 al 1982 e direttore della
Banca Centrale del Cile durante la dittatura militare di Augusto Pinochet, di
cui Kast in queste prime settimane ha esplicitamente seguito le tracce, con
politiche ultraliberiste in favore dei ricchi e repressione generalizzata, in
particolare contro i migranti.
PERU’ – Spazio poi al Perù; il primo turno delle elezioni generali, tenutosi il
12 aprile, non ha ancora risultati definitivi. Lo scrutinio è fermo al 93%. Al
ballottaggio del 7 giugno ci sarà Keiko Fujimori, figlia dell’ex dittatore
Alberto e ora alfiere dell’ultradestra trumpiana di Fuerza Popular, al 17%. Al
secondo posto per ora il candidato progressista Sanchez, di Juntos por el Perù,
con il 12%, che ha superato l’altro ultraconservatore, Aliaga, al momento
all’11,9%, indietro di meno di 15mila voti. Aliaga però non ci sta, denuncia
brogli, intima di annullare il voto, offre 6mila dollari per ogni funzionario
che gli faccia avere prove su eventuali irregolarità al voto, oltre ad avere già
chiamato i suoi in piazza a Lima. Nonostante i ritardi logistici, gli
osservatori dell’Unione Europea dichiarano però di non aver trovato “elementi
oggettivi” di manipolazione ma, causa delle schede ancora da verificare,
“potrebbero volerci un paio di settimane per conoscere i risultati finali”. Più
prudenti invece i media peruviani, che prevedono di avere i dati finali…a metà
maggio.
Di Cile e di Perù parliamo in “LatinoAmerica”, sulle frequenze di Radio Onda
d’Urto. Nostro ospite Rodrigo Andrea Rivas, compagno cileno, ex deputato di
Unitad Popular, costretto all’esilio in Italia a seguito del golpe Pinochet.
Rivas è giornalista, economista, già docente universitario e attento analista di
questioni americane.
La puntata di “Latinoamerica” di lunedì 20 aprile 2026 su Radio Onda d’Urto.
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