
Progetto educazione civica: “Sbellichiamoci. Un’altra scelta è possibile”
Osservatorio contro militarizzazione di scuole e università - Wednesday, December 31, 2025Pubblichiamo su gentile concessione di una scuola superiore di Padova un progetto di educazione civica che potrebbe essere utilizzato in altre scuole per sensibilizzare i ragazzi e le ragazze ai temi della pace.
SBELLICHIAMOCI – Un’altra scelta è possibile
Percorso di Educazione Civica – classi del triennio (10 ore)
Temi: Articolo 11 della Costituzione, pace, diritti umani, libertà di coscienza, informazione e propaganda
- Introduzione al percorso (2 ore)
● Presentazione del progetto e dei suoi obiettivi educativi.
● Lettura e analisi guidata dell’Articolo 11 della Costituzione Italiana: cosa significa “ripudiare la
guerra” nel linguaggio costituzionale?
● Riflessione su come l’Italia promuove la pace e la cooperazione internazionale.
● Ruolo degli organismi internazionali.
Obiettivi formativi:
● Comprendere i principi costituzionali legati alla pace. - L’obiezione di coscienza: storia e diritto (2 ore)
● Definizione giuridica di obiezione di coscienza.
● Cenni storici: dal servizio militare obbligatorio alla legge 230/1998 e oltre.
● Visione di brevi materiali storici e testimonianze di obiettori italiani (collaborazione con il dott. Carlo Ridolfi, presidente dell’associazione “Rete di cooperazione educativa”)
Obiettivi formativi:
● Conoscere le basi giuridiche e storiche dell’obiezione di coscienza in Italia.
● Riflettere su libertà, dovere e responsabilità civica. - Esercizi di cittadinanza attiva: dall’uso del linguaggio come strumento di propaganda bellica alle
esperienze internazionali di giovani per la pace (3 ore)
● Il linguaggio della propaganda: definizione, obiettivi, tecniche retoriche, simboli, stereotipi.
● Esempi storici e contemporanei di propaganda in tempi di guerra (es. propaganda durante la prima e seconda guerra mondiale e nei conflitti moderni).
● Testimonianze di obiettori di coscienza di diversi Paesi (Israele/Palestina, Bielorussia): dialogo con
gli studenti sul tema della scelta nonviolenta in contesti di conflitto.
Obiettivi formativi:
● Comprendere il ruolo della propaganda nei conflitti.
● Sviluppare capacità di analisi critica relativamente ai media e ai messaggi manipolativi.
● Conoscere esperienze di cittadinanza attiva e nonviolenza in contesti diversi.
● Promuovere empatia e consapevolezza interculturale. - Arte e pace: linguaggi creativi nei contesti di conflitto (2 ore)
● Incontro/laboratorio con un’artista palestinese che presenterà le proprie opere in collaborazione con Biennale Gaza (rassegna di opere d’arte a cura dell’associazione Coristi per caso)
Obiettivi formativi:
● Comprendere il ruolo dell’arte come linguaggio universale di pace. - Conclusione e restituzione finale (1 ora)
I ragazzi e le ragazze partecipanti al progetto saranno sollecitati a produrre a casa un elaborato grafico/artistico/fotografico (a seconda degli indirizzi) sulle tematiche affrontate; i docenti poi ne selezioneranno tre o quattro tra i più significativi e gli autori/autrici li presenteranno ai compagni di classe.
Questionario di gradimento (facoltativo)
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