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È già TROPPO TARDI!
Educazione sessuoaffettiva e alla diversità di genere nelle scuole. 22 aprile 2026, Roma, piazza Vidoni  presidio contro il ddl Valditara Il “consenso” – lo diciamo al Senato , al governo e alle forze politiche tutte – lo dovete far entrare nell’articolo 604, nel disegno di modifica della legge contro la violenza sessuale per sottolineare l’importanza di relazioni paritarie, non patriarcali e non tossiche e non per militarizzare la scuola, criminalizzare chi la vuole laica e aperta e chi cerca di frenare quella violenza e quell’odio verso le diversità che si sta facendo largo anche nelle nuove generazioni. Ê già troppo tardi! Abbiamo scritto nel titolo Per questo prendiamocelo questo spazio dal basso, nelle autogestioni, nelle piazze davanti alle scuole, nelle università e dovunque si possa e continuiamo questa mobilitazione Alcuni interventi dalla piazza Studente dell’UDS https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/04/studente-UDS-.mp3 Lou dell’EnbyPride https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/04/audio-Lou-Enby-pride.mp3 Mari dell’Osservatorio di NUDM https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/04/mari-osservatorio.mp3 Anna dell’associazione Ygro https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/04/Anna-associazione-ygro.mp3 Anna ci ha anche mostrato un libro “ripulito” dalla censura in Russia Fai clic qui per vedere lo slideshow.
April 22, 2026
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Ciao Renata!
Ciao Renata mi manchi, ci mancherai Ci si sentiva, ci si raccontava, ci si chiedeva consiglio È possibile che su pezzi di percorso si sia avutx posture diverse ma la tua disponibilità all’ascolto, la tua curiosità verso altre possibili strade mi ha sempre colpito profondamente. Avevi un’idea precisa sul tuo essere al mondo, la lotta al patriarcato, per la giustizia, per la liberazione, la lotta antifascista hanno sempre segnato la tua storia personale. E io ti dico grazie, grazie per esserci statx, grazie per aver risposto ai miei appelli quando chiedevo che mi arrivassero voci da far ascoltare  come in questa puntata di TRANSfemmINonda Grazie di aver fatto con me e lu altru il percorso nell’osservatorio contro femminicidi, transcidi, lesbicidi, puttanocidi e suicidi indotti dall’odio sociale e dalle istituzioni Ci sei sempre stata! Continueremo a starci anche con te nel cuore! Mari, della redazione di TRANSfemmINonda e dell’assemblea Corpi e Terra E insieme al mio e a quello della radio in questo potete ascoltare anche il saluto dellu compa dell’ossevatorio https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/04/Ciao-Renata.mp3
April 22, 2026
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STUDENT3 di CATANIA in piazza: Per Claudia, per tutt3 FACCIAMO RUMORE!
Catania, 20 aprile 2026 TW, Allerta in questo articolo si usa un linguaggio diretto Claudia Laganá ha deciso di non poter più vivere! Il suo gesto è un grido forte e potente che ci interroga tutt, che interroga la scuola che frequentava, la città in cui viveva (Catania) come lo sono stati quelli di Beatrice a Ragusa, di Giorgio a Caserta e di Cloe Bianco Il loro grido vuole ascolto! Non certo la vergognosa e imbarazzante minaccia della dirigente della scuola di denunciare chiunque “leda il nome” dell’istituto sui social. Non certo il panico creato già nei  giorni prima con una narrazione allarmante sulla pericolosità dell’andare in manifestazione. Non certo lo sproporzionato spiegamento di polizia che ha accompagnato il corteo. Non certo le serrande abbassate della scuo0la chiusa alle parole di chi in piazza faceva un’analisi su quanto è proprio il silenzio il problema. Un silenzio pesante che aiuta a nascondere, a invisibilizzare, a rinchiudersi in un pensare di essere sbagliatx mentre di sbagliato c’è solo il mondo che attraversiamo, le sue norme, le sue regole, le sue leggi, le sue inadeguate risposte. Fai clic qui per vedere lo slideshow. Ecco a Catania la manifestazione studentesca ha dato una lezione a tutta la città, una lezione arrabbiata ma con una rabbia che sapeva dove andare, cosa pretendere, cosa immaginare e cosa costruire insieme Ascoltiamole quelle voci: intervista a Carola, studente https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/04/Carola.mp3 Intervento introduttivo a più voci ad inizio corteo con il finale appello straziante e forte della zia di Claudia https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/04/intervento-introduttivo-di-student3-ad-inizio-corteo-e-lappello-finale-straziante-della-zia-di-Claudia.mp3 Lettera aperta scritta da student3 del Cutelli https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/04/lettera-aperta.mp3 Una ex insegnante del Cutelli in pensione https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/04/una-ex-insegnante-del-Cutelli-in-pensione.mp3 Il corteo si è fermato davanti all’Istituto Cutelli. Le serrande delle finestre erano abbassate, la scuola simbolicamente chiusa al suo interno senza nessuna possibilità di ascolto! E allora è partito l’appello a fare rumore, a tirare fuori le chiavi di casa … ascoltiamo Facciamo rumore! Claudia deve essere l’ultima https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/04/Facciamo-rumore.mp3 Tiravano i vestiti e chiedevano “Sei maschio o femmina?” https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/04/sei-maschio-o-femmina.mp3 io intanto vi ringrazio … si dice in un intervento https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/04/io-vi-ringrazio.mp3   Intervento dell’osservatorio di NUDM contro femminicidi, transcidi, lesbicidi e suicidi indotti dall’odio sociale e di stato https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/04/0sservatorio-NUDM.mp3 Intervento della Consultoria Mi cuerpo es mio https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/04/Consultoria-mi-cuerpo-es-mio-.mp3 Foto e testo di Mari Casalucci   https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/04/Carola.mp3 La sua passione per la musica gli fa girare l’europa, prende parte a vari progetti musicali in Italia e non solo (DotVibes /Swing Life Society), organizza festival e eventi (Bornasco Reggae Festival / Heart Beat). Dopo aver accumulato una serie di contatti e una certa dimestichezza con le produzioni musicali prepara il suo primo album intitolato Alcazar con delle collaborazioni internazionali e di tutto rispetto, nomi come Ken Boothe,Akil the MC (Jurassic 5) Hannah Williams, Pugs Atomz, Blacc El e altri ancora. Ospite su radiosonar.net con una selezione musicale tutta a 33 giri. Attenzione!!! Per ascoltare al meglio il Guest Mixtape da te scelto dovrai disattivare lo streaming in diretta automatico.  Come fare? Da pc, mobile e App: cliccare sull’icona dell’altoparlante rosso e quindi mettere in pausa lo streaming, ora siete pronti per cliccare sul player da voi scelto DISPONIBILE  SU:       RADIOSONAR.NET SI BASA SULL’AUTOFINANZIAMENTO. A CAUSA DELL’EMERGENZA LEGATA AL CORONA VIRUS LE INIZIATIVE SONO SOSPESE. SE VUOI AIUTARCI A CONTINUARE A TRASMETTERE, PUOI EFFETTUARE UNA DONAZIONE ATTRAVERSO IL NOSTRO CONTOCORRENTE O PAYPAL [CP_CONTACT_FORM_PAYPAL]
April 20, 2026
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Voci dalla piazza di Catania a salutare la Sumud Global Flotilla che salpa di nuovo!
Parte da Catania oggi 18 aprile la Global Sumud Flotilla per rompere ancora una volta il blocco imposto illegalmente a Gaza da Israele. Barche partite da Marsiglia e dalla Spagna si stanno spostando per incontrasi e partire insieme. Tra loro anche la Il Rafiqueer Boat Project, la barca queer e transfemminista autofinanziata di cui abbiamo parlato in questa puntata. Ieri, 17 aprile eravamo in piazza qui a Catania in una piazza gremita che ha partecipato con grande passione alla preparazione della giornata di oggi. Le parole di Antonio Mazzei, di Triestino Mariniello, di Luca Casarini, di Enzo Infantino, di Maya Issa, di Moni Ovadia e di Tony La picciriello hanno mostrato, hanno commosso, emozionato e richiamato a quella responsabilità collettiva che non possiamo che rimettere in campo per fermare il disastro che questa umanità sta causando attraverso la riproduzione di un sistema basato sul profitto di pochi e ormai incapace di soddisfare i bisogni della vita sulla terra. Le guerre, le colonizzazioni, i genocidi producono terribili sofferenze alle vite, e non solo quelle umane, e ai territori e servono a questo sistema per accaparrarsi quelle che chiama risorse…quei beni comuni che dovrebbero essere condivisi piuttosto che depredati con tutti gli altri esseri viventi. E ha ragione chi richiama all’attenzione di quanto la Palestina, l’Iran, il Libano ma anche Cuba, il Sudan e i territori colonizzati dell’Abya Yala siano laboratori e ci permettano quelle proiezioni in un futuro già presente per cui girarci da un’altra parte è già esercizio impraticabile. Scelgo di farvi ascoltare le parole di Maya, di Moni Ovadia e di Tony La Picciriello registrate ieri in piazza Intro di Mari Mari intro Intervento di Maya Issa https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/04/Maya-Issa-2026-aprile-17-Catania.mp3 Brani dall’intervento di Moni Ovadia https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/04/brani-dallintervento-di-Moni-Ovadia.mp3 Intervento di Tony La Picciriello https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/04/Tony-2026-Catania.mp3     DISPONIBILE  SU:      
April 18, 2026
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COFFEE KILLAH #86: ROOTS ADDICTION PRESENTA KABAKA PYRAMID
KABAKA PYRAMID podcast https://radio.sonarproject.net/media/podcast/2526/redvibes/coffe/coffe18042026.mp3 Partito da Kingston nel 2011, ha saputo innestare la metrica dell’Hip Hop sulle vibrazioni del Reggae Revival, dimostrando che il flow del rapper può diventare micidiale se applicato ai ritmi in levare. Non un esperimento di passaggio ma un’evoluzione sonora che lo ha portato a dominare le classifiche mondiali e a vincere un Grammy con “The Kalling”, il suo secondo album prodotto dal suo idolo assoluto Damian Marley. Questa capacità di incastonare messaggi sociali in rime talvolta impossibili gli è valsa il soprannome di “The Lyrics Deity” — letteralmente la divinità delle liriche —puntualmente ratificato ad ogni performance live insieme alla fidata band dei Bebble Rockers. Il Coffee Killah di questa settimana è un best of di mezzora che Mr Green outta Roots Addiction Sound System ha voluto dedicare a un fuoriclasse assoluto del reggae contemporaneo che proprio questo 19 aprile taglia il traguardo dei 40 anni: Kabaka Pyramid.
April 18, 2026
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COFFE KILLA #85 THIRD WORLD
ROOTS ADDICTION PRESENTA THIRD WORLD podcast https://radio.sonarproject.net/media/podcast/2526/redvibes/coffe/coffe11042026.mp3 Questa settimana celebriamo i 50 anni di carriera (1976-2026) di una delle band giamaicane di maggiore popolarità tra il pubblico internazionale, tanto da godere del soprannome di “Reggae Ambassadors”. Mescolando una inconfondibile base roots foundation con elementi di R&B, funk, pop, rock, dancehall e rap, hanno collezionato 9 nomination ai Grammy e un catalogo di hits nelle classifiche che abbraccia 5 decenni e 6 continenti. Un successo che non li ha mai allontanati dalle loro radici sociali e spirituali, tanto da ricevere nel 1986 la Medaglia della Pace delle Nazioni Unite per il contributo musicale dato attraverso i loro testi. È con enorme piacere che vi presentiamo l’85° episodio di Coffee Killah, un “best of” di mezzora che Mr Green outta Roots Addiction Sound System ha voluto dedicare ai Third World.
April 12, 2026
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COFFEE KILLAH #84: ROOTS ADDICTION PRESENTA ANTHONY B
ANTHONY B podcast https://radio.sonarproject.net/media/podcast/2526/redvibes/coffe/coffe03042026.mp3 Cresciuto nel villaggio di Clark’s Town nella parrocchia di Trelawny, in Giamaica, la sua musica è radicata nei ritmi ferventi del Revivalismo, della Chiesa avventista del settimo giorno e del Rastafarianesimo. In breve tempo è diventato la voce degli emarginati contro le ingiustizie politiche, autore di testi audaci capaci di accendere la coscienza sociale e spirituale, messaggi confluiti nel 2019 nel suo primo libro “The Secret To A Mans Heart”. Le sue esibizioni non sono semplici spettacoli ma esperienze che intrecciano intrattenimento e inni al cambiamento, affascinando il pubblico di tutto il mondo. Un autentico “Freedom Fighter” del Reggae che celebriamo con un Coffee Killah dove Mr Green outta Roots Addiction Sound System ha provato a concentrare in mezzora di “best of” l’energia pura e infuocata di Anthony B.
April 4, 2026
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NON SI SGOMBERA UN’IDEA – SOLIDARIETA’ A LOA ACROBAX
“CI DICONO CHE ABBIAMO MOLTO DA PERDERE  NOI RISPONDIAMO CHE ABBIAMO ANCORA TANTO DA REALIZZARE!” Acrobax è sotto attacco! Ci racconta i dettagli Cristiana, a nome dello storico centro sociale romano. https://radio.sonarproject.net/media/podcast/2526/acrobax.mp3   C’è una cosa che la storia dei movimenti a Roma insegna da decenni: gli spazi possono essere chiusi, ma ciò che li ha generati continua a vivere nelle relazioni, nelle pratiche e nelle comunità che li hanno attraversati. Chi ha vissuto questa città lo sa bene. Anche noi di Radiosonar lo abbiamo imparato negli anni del csoa Sans Papiers, lo abbiamo difeso nelle lotte per SCuP, lo abbiamo visto rinascere ogni volta che il Cinema Palazzo ha dimostrato cosa significa restituire un luogo alla vita collettiva invece che alla speculazione. Attraversare questi ed altri spazi oggi chiusi, come il Leoncavallo, L’Askatasuna e gli altri spazi sgomberati da questo scellerato governo è una ferita che non si può rimarginare, è un destino comune che va cambiato, è una lotta collettiva che non smetteremo mai di sostenere! Ogni volta la stessa storia: provano a cancellare un’esperienza e si ritrovano davanti qualcosa di più grande. Una rete di persone, di culture, di solidarietà che non si lascia archiviare con un’ordinanza o con l’arrivo della celere e delle ruspe. È dentro questa storia che si inserisce Acrobax. Uno spazio che negli anni ha restituito all’ex cinodromo un significato completamente diverso da quello dell’abbandono. Un luogo dove si sono incontrate pratiche sociali, sport popolari, iniziative culturali, mutualismo e aggregazione giovanile. Un punto di riferimento per molte persone che in quella parte della città hanno trovato possibilità, relazioni e strumenti per immaginare altro. Quando si attaccano esperienze come Acrobax, non si colpisce soltanto un indirizzo o un edificio. Si prova a ridurre gli spazi di autonomia, di partecipazione e di produzione culturale indipendente che tengono viva questa città. Roma, però, ha una memoria lunga. Ed è proprio da questa memoria che nasce la volontà di ritrovarsi e discutere insieme di quello che sta accadendo. Mercoledì 25 marzo alle ore 18.30 ad Acrobax si terrà un’assemblea pubblica aperta alla città. Un momento di confronto sulle politiche di sgombero che negli ultimi anni hanno colpito diversi spazi sociali, ma soprattutto un’occasione per ragionare su come difendere e moltiplicare le esperienze di autogestione. Domenica 29 marzo lo spazio tornerà ad aprirsi alla città con una giornata di iniziative dentro e fuori l’ex cinodromo “Acrobax città aperta”. Un modo semplice e diretto per ribadire che questi luoghi esistono perché vengono attraversati, vissuti e costruiti collettivamente. Gli spazi sociali non sono solo edifici. Sono relazioni, pratiche, comunità. E quando queste comunità esistono davvero, diventano molto più difficili da cancellare di quanto qualcuno immagini. Come direbbe Obi-Wan Kenobi: “È un campo di energia creato da tutte le cose viventi. Ci circonda e ci penetra. Tiene unita la galassia.” Anche le idee funzionano così. > “Non si sgombera un’idea” dicevamo qualche anno fa. E, a distanza di più di 5 > anni, lo confermiamo convintamente perché avevamo e abbiamo chiara > l’indicazione degli zapatisti: Niente per noi, tutto per tutti! > > Acrobax Quando queste idee sono condivise da molte persone, non c’è sgombero che possa fermarle.   Radiosonar.net
March 15, 2026
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NO SOCIALE – Manifestazione Nazionale Roma 14 Marzo 2026
OGGI A ROMA IN 20.000 IN PIAZZA PER DIRE NO, CONTRO IL GOVERNO DI GIORGIA MELONI E CONTRO LA GUERRA ED IL CARO VITA CHE COLPISCE LAVORATORI, STUDENTI E PRECARI. Oggi a Roma siamo stati in 20.000 a riempire le strade. Non una manifestazione rituale, ma una giornata di presenza reale, fatta di persone, voci, striscioni e corpi che non accettano di restare in silenzio mentre il costo della vita continua a salire e mentre il governo guidato da Giorgia Meloni continua a scaricare il peso della crisi su lavoratori, precari, studenti e pensionati. Voci dalla Piazza Maria Vittoria Molinari ASIA USB https://radio.sonarproject.net/media/podcast/2526/14marzo/asiausb.mp3 Luca Fagiano Movimenti di Lotta per il diritto all’Abitare https://radio.sonarproject.net/media/podcast/2526/14marzo/movimentilottaabitare.mp3 Alessandro attivista internazionalista https://radio.sonarproject.net/media/podcast/2526/14marzo/attivista.mp3 EcoResistenze https://radio.sonarproject.net/media/podcast/2526/14marzo/ecoresistenze.mp3 Fonte di Liberazione per il popolo dello Sri Lanka https://radio.sonarproject.net/media/podcast/2526/14marzo/fonteliberazionepopolosrilanka.mp3 Dalle piazze è arrivato un messaggio chiaro: il caro vita non è una fatalità, ma il risultato di scelte politiche. Bollette, affitti, salari fermi, servizi pubblici sempre più fragili. In tanti oggi hanno scelto di esserci proprio per questo: per dire che la dignità non si negozia e che il diritto a vivere, lavorare e abitare questa città non può essere un privilegio per pochi. In mezzo alla piazza c’era anche una posizione netta sul referendum sulla giustizia: NO. Un NO che non nasce dalla difesa dell’esistente, ma dalla convinzione che la giustizia non si riforma indebolendo le tutele e rendendo ancora più fragile chi già lo è. La giornata di oggi racconta qualcosa di più grande di una singola mobilitazione. Racconta una città che continua a produrre conflitto sociale, mutualismo, cultura e organizzazione collettiva. Una città che non accetta di essere spettatrice. Roma oggi ha ricordato una cosa semplice: quando le persone si incontrano nelle piazze, la politica torna a essere uno spazio vivo. E questa storia, oggi, l’abbiamo scritta insieme. A cura della Redazione di Radiosonar.net
March 14, 2026
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COFFEE KILLAH #81: ROOTS ADDICTION PRESENTA HOLLIE COOK
COFFEE KILLAH #81 podcast https://radio.sonarproject.net/media/podcast/2526/redvibes/coffe/coffe14032026.mp3 Cresciuta tra le leggende della musica, con un padre che batteva i tempi nei Sex Pistols e una madre corista dei Culture Club, questa artista incarna perfettamente l’incontro tra l’attitudine punk di West London e la dolcezza del reggae caraibico. A soli diciannove anni viene chiamata a far parte della reunion delle Slits, battesimo del fuoco prima del folgorante debutto solista nel 2011 con un LP omonimo che ha subito catturato gli onori della cronaca. Capace di forgiare uno stile unico battezzato “Tropical Lovers Rock”, ha saputo mescolare vibrazioni esotiche e raffinatezza britannica in quattro album e numerosi singoli acclamati dalla critica internazionale. La sua voce eterea e magnetica l’ha resa una delle interpreti più sofisticate e originali della scena contemporanea. Per il secondo appuntamento del mese dedicato alle “Empress” della musica in levare, Mr Green outta Roots Addiction Sound System presenta questa mezzora di “best of” dedicato alla talentuosa Hollie Cook.
March 14, 2026
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SICILIA IN PRIMA LINEA SENZA AVER DICHIARATO GUERRA
Mentre l’economia di guerra militarizza i bilanci dello Stato, chi consuma diventa il bancomat di chi specula sui costi e il carburante arriva alle stelle, Niscemi frana e con lei la base militare più illegale della Storia repubblicana e si riaccende la mobilitazione antimilitarista in tutta l’isola. Prossimi appuntamenti: Sabato 14 marzo h. 17:30 Presidio contro l’economia di guerra e gli F 35, Piazza Cavarretta Domenica 15 marzo h. 10:30  Manifestazione a Sigonella Sabato 28 marzo h. 15:00.     Manifestazione a Niscemi Abbassate le armi, alzate i salari Dafne Anastasi della USB Sicilia con questo audio ce ne spiega le motivazioni e invita tutt3 a partecipare! https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/03/Dafne-Anastasi-USB.mp3 Mentre la tensione internazionale tra Stati Uniti e Iran cresce, la Sicilia rischia ancora una volta di trovarsi coinvolta in uno scenario militare senza averne mai discusso né deciso. La presenza della base di Sigonella, uno dei principali hub strategici della US Navy nel Mediterraneo, del sistema satellitare MUOS di Niscemi, nodo fondamentale delle comunicazioni militari statunitensi, della base di Trapani Birgi, il primo polo addestrativo per gli F 35 fuori dagli Stati Uniti rendono il territorio siciliano parte della catena operativa delle missioni in Medio Oriente. Nelle ultime settimane si registrano un intenso traffico di velivoli militari e attività logistiche che confermano il ruolo centrale della Sicilia nelle operazioni militari NATO e statunitensi. Questo significa una cosa molto semplice: quando queste infrastrutture entrano in funzione in uno scenario di crisi internazionale, il territorio che le ospita diventa automaticamente esposto a rischi geopolitici e militari. Eppure su questo punto regna un silenzio istituzionale inquietante. Nessuno spiega alla cittadinanza siciliana: •quale sia il livello reale di coinvolgimento delle basi presenti sull’isola; •quali siano i protocolli di sicurezza; •quali rischi concreti possa correre la popolazione La Sicilia continua così ad essere trattata come una piattaforma militare strategica, mentre le decisioni politiche e militari vengono prese altrove. Per questo da tempo chiediamo non solo l’apertura di un dibattito pubblico trasparente sul ruolo delle basi militari in Sicilia ma anche la fuoriuscita dell’Italia dalla Nato: gli accordi ITALIA- USA sull’uso delle basi militari non possono cancellare le regole del diritto internazionale né trasformare la Sicilia in una colonia militare permanente. Una guerra non scelta non può ricadere sulle spalle di chi vive e lavora in questa terra. La tutela del territorio, della sicurezza e della dignità delle comunità locali deve diventare una priorità politica. Mentre l’economia di guerra militarizza i bilanci dello Stato, chi consuma diventa il bancomat di chi specula sui costi e il carburante arriva alle stelle, Niscemi frana e con lei la base militare più illegale della Storia repubblicana e si riaccende la mobilitazione antimilitarista in tutta l’isola. articolo e foto di copertina a cura di Dafne Anastasi, USB Sicilia
March 13, 2026
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COFFEE KILLAH #80: ROOTS ADDICTION PRESENTA QUEEN OMEGA
COFFEE KILLAH #80: QUEEN OMEGA! podcast https://radio.sonarproject.net/media/podcast/2526/redvibes/coffe/coffe07032026.mp3 Fondati nel 1968 da Bernard Collins e dai fratelli Donald e Lynford Manning, rappresentano la vetta più spirituale e profonda delle armonie vocali giamaicane. Debuttano con Coxsone Dodd scrivendo la storia del Reggae grazie all’introduzione della lingua amarica nei testi, trasformando la musica in una preghiera universale, un sound mistico, ipnotico, capace di unire la devozione religiosa alla militanza civile toccando temi come panafricanismo e diritti umani. Per celebrare i 50 anni dall’uscita dell’album “Satta Massagana” – 1976: vero e proprio inno del Rastafarianesimo – Mr Green, Rassel e Zepe outta Roots Addiction Sound System firmano il Coffee Killah di questa settimana, dedicato al best of del leggendario trio degli Abyssinians.
March 7, 2026
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