Cambiamento climatico e migrazioni, conferenza a Legnano (Milano)

Pressenza - Thursday, October 15, 2026

Il cambiamento climatico e le migrazioni: due temi epocali sempre al centro del dibattito pubblico e politico. Questioni diverse, all’apparenza, ma in realtà profondamente legate. Sono ormai numerosi gli studi che dimostrano quanto pesino le conseguenze del “climate change” sulla necessità di spostarsi per avere qualche possibilità di sopravvivere. Desertificazione, inondazioni, carestie costringono milioni di persone del sud del mondo a cercare salvezza altrove, senza peraltro trovare diritto d’asilo.

Il problema è al centro di) una conferenza promossa dal Gruppo 22 di Amnesty Italia per sabato 17 ottobre alle 17 a Palazzo Leone da Perego di Legnano (via Mons. Eugenio Gilardelli 10, nell’ambito delle “Giornate del sapere” organizzate dall’ufficio Cultura del Comune di Legnano in collaborazione con il liceo Galilei di Legnano.

Amnesty International “considera la crisi climatica una grave violazione dei diritti umani, sostenendo che l’inazione dei governi minaccia diritti fondamentali come vita, salute, cibo, acqua, alloggio e mezzi di sussistenza. L’organizzazione denuncia che le popolazioni più colpite sono quelle meno responsabili di questa crisi: persone in Paesi in via di sviluppo e a basso reddito, comunità povere e marginalizzate, giovani e generazioni future. Sono loro che subiscono il maggior peso degli impatti ambientali. Milioni di individui stanno già subendo le conseguenze catastrofiche di questa crisi, che produrrà effetti irreparabili per la generazione presente e quelle future, aumentando ancora di più le diseguaglianze globali. Stiamo assistendo alla più grande violazione intra-generazionale dei diritti umani della storia”.

Importanti i relatori: Eugenio Alfano è avvocato del Foro di Firenze. Specializzato in diritto dell’immigrazione, si occupa e svolge attività formative in materia di protezione internazionale, minori stranieri non accompagnati, vittime di tratta di esseri umani e grave sfruttamento, migrazioni ambientali e climatiche. Fa parte del Coordinamento rifugiati e migranti di Amnesty International Italia. È socio dell’Associazione per gli studi giuridici sull’immigrazione. Marzio Marzorati è viaggiatore e divulgatore ambientale; presidente del Parco Nord Milano e attivo in Legambiente Lombardia dal 1990. Già vice presidente, direttore e responsabile Parchi e aree protette, coordinatore di Federparchi Lombardia, e del coordinamento Parchi lombardi che unisce per un comune lavoro di promozione e organizzazione le aree protette della regione. Francesco Vignarca è coordinatore delle campagne della Rete italiana pace e disarmo ed è tra i maggiori esperti italiani di disarmo, commercio di armi e spese militari. Da oltre vent’anni promuove politiche di pace, nonviolenza e sicurezza condivisa attraverso attività di ricerca, advocacy e divulgazione. È autore di numerosi libri e saggi, tra cui “Disarmo climatico. Perché non c’è pace senza giustizia climatica e non c’è clima vivibile senza disarmo”. Modera il professor Carlo Migliaccio del liceo Galilei di Legnano.

Ingresso libero. I partecipanti potranno anche visitare la mostra fotografica curata dalla Società italiana di caccia fotografica, allestita nelle due sale al piano terra di Palazzo Leone da Perego, e “Semina rerum”, l’installazione sonora del sound designer Maurizio Misiano. La mostra è aperta sabato e domenica, dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 19 fino al 29 novembre.

 

Amnesty International