
Perù: Comunicatori alternativi: “Siamo tremendamente scomodi per il potere”
Pressenza - Tuesday, October 13, 2026Uomini e donne della stampa, provenienti da Lima e dalle province del Perù, hanno denunciato atti di criminalizzazione subiti nell’esercizio del giornalismo. L’incontro si è svolto nell’ambito del Forum “Stampa concentrata e criminalizzazione della stampa alternativa”, tenutosi ieri lunedì 12, nell’ufficio del senatore Humberto Morales, del gruppo parlamentare Juntos por el Perú (JP).
L’evento si è svolto nell’ufficio del senatore Humberto Morales, e ha visto la partecipazione delle senatrici Ruth Luque e Iber Maravi, oltre a Tania Pariona, ex parlamentare e segretaria esecutiva del Coordinamento Nazionale per i Diritti Umani (CNDDHH).
I comunicatori alternativi erano invece rappresentati da Pavel Yabar (Yachay Wasy), Timoteo Cutipa, José Luis Manrique (Federazione della stampa delle province), Jorge Mendivil (Unancha Tv), Carlos Anaya (Combi Tv), Miguel Angel (Conexión Directa), Jesica Rosario (Cusco en portada.com), tra gli altri.
“Siamo tremendamente scomodi per il potere”
Jesica Rosario (della testata Cuscoenportada.com) ha dichiarato che “in pratica siamo sotto processo, dobbiamo difenderci assumendo avvocati, utilizzando le nostre risorse economiche, ed è quello che sta succedendo a tutti i media, Hildebrandt en sus trece, Yachay Wasy, e a molti dei presenti. Per questo, le chiedo, signor Senatore, che questo non sia solo un protocollo, ma che ci siano azioni concrete per creare una rete di accompagnamento. Siamo anche bersaglio degli hacker perché siamo tremendamente scomodi per il potere. Abbiamo bisogno anche di questo sostegno tecnologico per proteggerci e proteggere i nostri media indipendenti. Per proteggere questo baluardo del giornalismo”.
“C’è una mancanza di protezione per la funzione di informare”
Da parte sua, il comunicatore Miguel Angel (di Conexión Directa) ha ringraziato per l’invito e ha sottolineato che “il popolo ha sempre voluto esprimere la propria opinione, ma ora dispone di canali che prima non esistevano. Un’altra cosa è essere consapevoli che viviamo in un’epoca dalle caratteristiche molto particolari. La stampa alternativa si trova in una situazione difficile, perché manca la protezione per la funzione di informare. La comunicazione è importante perché ora non solo si ha l’opportunità di esprimere la propria opinione, ma noi comunicatori alternativi raccogliamo il sentimento popolare. Questo è un patrimonio informativo che non deve essere sprecato”.
Al termine dell’evento, il senatore Humberto Morales ha sottolineato la possibilità di un’iniziativa legislativa con la partecipazione dei comunicatori alternativi e ha dichiarato che “il nostro popolo ha bisogno di conoscere la verità, una verità che a volte viene mostrata solo in parte, o che viene costruita attraverso una narrazione che non corrisponde alla realtà, falsificando la verità. Uno degli obiettivi di avere giornalisti come voi è mettere in discussione tutto questo, informare sui fatti che attentano alla democrazia, non solo rivolgendosi a chi crea questa realtà, ma anche a chi ascolta e a chi agisce, perché questo ci conduce alla violenza”.
Il Forum “Stampa concentrata e criminalizzazione della stampa alternativa” può essere visualizzato al seguente link: https://www.youtube.com/live/9X4QDpfEiao