
Pena di morte: un Nobel e gli ignobili (Usa)
La Bottega del Barbieri - Friday, October 9, 2026corte penale internazionale
palestina
tortura
pena di morte
onu
articoli
amnesty international
iniezione letale
newsletterbottega
pete hegseth
boia di stato
pentagono
riccardo noury
christa pike
tennessee
tony carruthers
navi pillay
angela napoletano
avvenire (quotidiano)
death penalty information center
eddie slovik
fort hood (texas)
fucilazione di nidal hasan
israele e usa contro cpi
jack posobiec
john a. bennett
nidal hasan
nidal malik hasan
nobel per la pace 2026
plotone di esecuzione
strage fort hood
usa di donald trump
volto feroce dello stato
Il premio Nobel 2026 è contro «i boia di Stato». Una breve nota della Bottega. A seguire Riccardo Noury sull’orrore di Christa Pike e un articolo di Angela Napoletano sulla vergogna statunitense di trasmettere una fucilazione «in diretta». UNA BREVE INTRODUZIONE Assegnato oggi il «Nobel per la pace» a Navi Pillay (ne riparleremo in Bottega). L’ira di Israele e Usa