Global Sumud Flotilla, dieci imbarcazioni continuano ad avanzare verso Gaza

Pressenza - Tuesday, May 19, 2026

Circa 10 imbarcazioni civili della Global Sumud Flotilla stanno mantenendo la rotta verso Gaza, continuando ad avanzare in acque internazionali nonostante un’aggressiva operazione di intercettazione da parte della Marina dell’occupazione israeliana. Disarmate, nonviolente e circondate, un insieme eterogeneo di piccole barche a vela, imbarcazioni in legno e modesti motoscafi prosegue il viaggio attraverso uno schieramento imponente di navi da guerra israeliane grigie, corvette pesantemente armate e imbarcazioni militari ad alta velocità (RIB).

La strategia di Israele ha fallito

Ogni tentativo di terrorizzare questa missione fino alla resa ha invece rafforzato la determinazione di chi si trova a bordo e il loro impegno per la liberazione palestinese. Per ogni barca abbordata, sabotata o rimorchiata via, altre sono riuscite a superare il perimetro, utilizzando il peso del numero, una formazione strategica e una determinazione incrollabile per creare e mantenere un corridoio umanitario e affermare la sovranità palestinese. La presenza di circa 10 imbarcazioni ancora operative in mare rappresenta una storica smentita a un assedio illegale che per decenni si è basato su una totale impunità militare mentre opprimeva, occupava, genocidava e praticava la pulizia etnica contro il popolo palestinese.

Schierando un’enorme forza navale contro una manciata di piccoli motoscafi civili, il regime di Netanyahu ha mostrato la propria disperazione strategica. Questo uso sproporzionato della forza tradisce una profonda paura della società civile indipendente e dello stato di diritto, comprese le leggi marittime e umanitarie.

Un promemoria per il mondo

Questo momento ricorda ciò di cui le persone comuni sono capaci contro una potenza militare enorme e smisuratamente finanziata. L’orizzonte non è più soltanto un punto di riferimento per la navigazione: è diventato la rappresentazione della volontà umana.

Ogni comandante navale e ogni commando coinvolto in questa operazione viene documentato. Queste informazioni vengono trasmesse direttamente a team legali internazionali che stanno guidando procedimenti penali in venti giurisdizioni, con una dichiarazione chiara: la liberazione collettiva include il popolo palestinese e l’impunità di Israele ha una data di scadenza.

L’impegno di chi è a bordo è assoluto, ma questa flotilla fa parte di una più ampia sollevazione globale per la liberazione della Palestina. Per due anni e mezzo, milioni di persone si sono mobilitate in ogni angolo del mondo. La flotilla ha riacceso una recente ondata di azioni dirette di solidarietà, riportando Gaza al centro del ciclo mediatico globale. Mentre si diffonde la notizia dell’intercettazione, decine di mobilitazioni d’emergenza via terra stanno esplodendo in quasi tutti i continenti.

Oltre 61.000 persone hanno inviato lettere ai propri governi chiedendo un’azione urgente dall’inizio dell’intercettazione, appena poche ore fa. Contrastare la complicità, in modo continuo e strategico, via terra e via mare, è il modo in cui questo movimento vince e con cui sostiene il popolo palestinese.

Navighiamo con l’eredità di un popolo che resiste da otto decenni, radicato nella fermezza, nel Sumud. Non ci fermeremo finché l’assedio non sarà spezzato e finché la Palestina non sarà libera.

Global Sumud Flotilla