Camminiamo contro il vostro riarmo energetico

Comune-info - Wednesday, May 13, 2026

Sabato 9 maggio e domenica 10 maggio hanno avuto luogo a Londa (Firenze) due giorni di Mobilitazione per i crinali dell’Appennino Mugellano e della Montagna Fiorentina liberi dalla loro trasformazione in siti industriali di grandi opere mega eoliche che impattano sulla valle del Mugello e la valle del Casentino.

La Marcia del 9 maggio si è svolta da Contea a Londa, Comune del Parco Nazionale Foreste Casentinesi, dove la Società Hergo Renewables, ENI, ha presentato un Progetto di sei torri eoliche alte duecento metri ai confini del Parco Nazionale di fronte al Monte Falterona, sul corridoio ecologico che connette il Parco Nazionale alla Consuma e al Pratomagno. L’iniziativa è stata organizzata da Coalizione ambientale TESS Transizione Energetica Senza Speculazione, Progetto Confluenza, Italia Nostra, Atto primo salute ambiente e cultura, Comitato Crinali Liberi Londa insieme a Comitati territoriali uniti dell’Appennino Mugellano e diverse associazioni territoriali.

La Marcia con le insegne delle associazioni e dei comitati è arrivata fino alla Piazza del Comune di Londa dove si è svolta un’assemblea pubblica. I numerosi interventi hanno evidenziato l’aspetto speculativo della colonizzazione industriale eolica in territori che vivono essenzialmente della bellezza naturale dell’ambiente e del paesaggio e consumano pochissima energia. È stato ricordato come la cosiddetta transizione energetica deve essere ecologica, altrimenti non è transizione, non risolve alcun problema e li aggrava tutti in modo irreversibile. La guerra, intanto, richiede sempre più energia così come i server dell’intelligenza artificiale. Le alternative ci sono, senza consumo di suolo e senza devastare ambiente, paesaggio e biodiversità che, come afferma la Costituzione, vanno invece tutelati e protetti, come il diritto alla pace. Durante la marcia e all’assemblea è emersa la ferma determinazione a difendere i territori e le comunità dal degrado industriale causato dalla deforestazione dei crinali, dalla realizzazione di ampie strade per i mezzi eccezionali di trasporto delle pale sui Sentieri CAI 00 di crinale, memoria e identità storica dei popoli della montagna, dalla cementificazione e consumo di suolo forestale.

La transizione energetica, hanno detto i partecipanti, non deve avvenire sulla testa della popolazione, ma deve essere fondata sulla partecipazione dei cittadini alle scelte energetiche adeguate alla specificità del territorio.

Aziende agricole, strutture recettive, agriturismi, produttori locali, hanno sostenuto la mobilitazione dei due giorni offrendo accoglienza, ospitalità e visite nei luoghi incontaminati e ricchi di biodiversità che subirebbero un danno non ripristinabili dalle opere industriali.

È stato anche rivolto un appello alle amministrazioni locali perché esprimano ferma e decisa contrarietà al Progetto eolico Londa, Comune del Parco e Montagna Fiorentina e a quei Progetti eolici nell’Appennino Mugellano che vanno a compromettere e a distruggere gli ultimi ecosistemi naturali meglio conservati, un bene comune in nessun modo compensabile, per le future generazioni.

Comitato crinali liberi Londa, Comitati territoriali uniti dell’Appennino Mugellano, Coalizione ambientale TESS Transizione Energetica Senza Speculazione

APPUNTAMENTI (30 MAGGIO / 2 GIUGNO):

Un festival dedicato alla convivialità

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