
Festival di Sanremo: il ruolo della Polizia nella Cyber Sicurezza
Osservatorio contro militarizzazione di scuole e università - Saturday, February 28, 2026La sicurezza passa anche dalla rete e il Festival di Sanremo non poteva essere che l’ennesima occasione propizia per rilanciare il ruolo della divisione informatica della Polizia di Stato: clicca qui per la notizia.
Del resto, le minacce cyber sono al centro delle attenzioni governative, come si evince anche da numerose uscite del Ministero e l’occasione della 76ª edizione del Festival di Sanremo era assai appetibile. Le guerre ibride sono al centro del non papello redatto dal Ministro della Difesa Guido Crosetto, come si evince chiaramente da un passaggio eloquente nel testo reperibile sul sito del Ministero della difesa: Minacce cibernetiche, attività di spionaggio e campagne di disinformazione sono tra le principali modalità con cui questi attori cercano di destabilizzare il nostro Paese.
Gli strumenti utilizzati nelle campagne ibride sono in continua evoluzione e vengono adattati al contesto specifico. Tra i più comuni, in Italia si possono individuare:
attacchi informatici diretti contro istituzioni governative, aziende private e infrastrutture critiche, che possono compromettere dati sensibili, interrompere servizi essenziali e causare danni economici;
campagne di disinformazione mediante la diffusione di notizie false e propaganda attraverso i social media o altri canali online, finalizzate a manipolare l’opinione pubblica, alimentare tensioni sociali e influenzare i processi elettorali;
utilizzo di leve economiche – come sanzioni commerciali mirate o investimenti strategici – impiegate per esercitare pressione politica e influenzare le decisioni del governo italiano;
sabotaggi contro infrastrutture critiche (reti elettriche, sistemi di comunicazione, trasporti), capaci di provocare disagi significativi e generare panico tra la popolazione.
Fin qui nulla di nuovo se non fosse per la collaborazione tra specialisti della Polizia Postale e operatori Rai per altro in occasione di un Festival Musicale. Forse si pensa di far intervenire anche i servizi segreti per tutelare il voto degli spettatori onde evitare che dalla Russia o dalla Cina si decida il prossimo vincitore di Sanremo?
L’ironia non è casuale, siamo davanti alla ennesima operazione di facciata che tuttavia occulta anche la sostanza del problema ossia il progetto di far apparire la presenza della Polizia Postale come atta a salvaguardare la società stessa e i cittadini. E al contempo ricordiamo la notizia, di alcuni anni or sono, dei droni di produzione israeliana che si erano levati in volo per impedire a droni pirata delle riprese non autorizzate.
Il messaggio è chiaro: senza le forze dell’ordine non ci sarebbe il supporto della manifestazione e dei profili social utilizzati nel corso dell’evento.
Poi si aggiunge di tutto e di più, dalle campagne contro le truffe on line in compagnia di qualche banca e dei loro contributi.
Siete certi allora che si tratti solo di canzonette?
Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università