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Abusi del clero su minori: «Da Bolzano in giù»
Ecco il nuovo report reso noto a fine febbraio. Il report che illustra l’indagine durata due anni dell’osservatorio Rete L’Abuso sugli sportelli diocesani per le vittime di abusi sessuali da parte del clero.   L’indagine ha utilizzato un ampio campione, su un totale di 130 sportelli in Italia (su 226 diocesi) ne ha potuti censire ben 32. Sono stati utilizzati
Festival di Sanremo: il ruolo della Polizia nella Cyber Sicurezza
La sicurezza passa anche dalla rete e il Festival di Sanremo non poteva essere che l’ennesima occasione propizia per rilanciare il ruolo della divisione informatica della Polizia di Stato: clicca qui per la notizia. Del resto, le minacce cyber sono al centro delle attenzioni governative, come si evince anche da numerose uscite del Ministero e l’occasione della 76ª edizione del Festival di Sanremo era assai appetibile. Le guerre ibride sono al centro del non papello redatto dal Ministro della Difesa Guido Crosetto, come si evince chiaramente da un passaggio eloquente nel testo reperibile sul sito del Ministero della difesa: Minacce cibernetiche, attività di spionaggio e campagne di disinformazione sono tra le principali modalità con cui questi attori cercano di destabilizzare il nostro Paese.  Gli strumenti utilizzati nelle campagne ibride sono in continua evoluzione e vengono adattati al contesto specifico. Tra i più comuni,  in Italia si possono individuare:  attacchi informatici diretti contro istituzioni governative, aziende private e infrastrutture critiche, che possono compromettere dati sensibili, interrompere servizi essenziali e causare danni economici;  campagne di disinformazione mediante la diffusione di notizie false e propaganda attraverso i social media o altri canali online, finalizzate a manipolare l’opinione pubblica, alimentare tensioni sociali e influenzare i processi elettorali;  utilizzo di leve economiche – come sanzioni commerciali mirate o investimenti strategici – impiegate per esercitare pressione politica e influenzare le decisioni del governo italiano;  sabotaggi contro infrastrutture critiche (reti elettriche, sistemi di comunicazione, trasporti), capaci di provocare disagi significativi e generare panico tra la popolazione. Fin qui nulla di nuovo se non fosse per la collaborazione tra specialisti della Polizia Postale e operatori Rai per altro in occasione di un Festival Musicale. Forse si pensa di far intervenire anche i servizi segreti per tutelare il voto degli spettatori onde evitare che dalla Russia o dalla Cina si decida il prossimo vincitore di Sanremo? L’ironia non è casuale, siamo davanti alla ennesima operazione di facciata che tuttavia occulta anche la sostanza del problema ossia il progetto di far apparire la presenza della Polizia Postale come atta a salvaguardare la società stessa e i cittadini. E al contempo ricordiamo la notizia, di alcuni anni or sono, dei droni di produzione israeliana che si erano levati in volo per impedire a droni pirata delle riprese non autorizzate. Il messaggio è chiaro: senza le forze dell’ordine non ci sarebbe il supporto della manifestazione e dei profili social utilizzati nel corso dell’evento. Poi si aggiunge di tutto e di più, dalle campagne contro le truffe on line in compagnia di qualche banca e dei loro contributi. Siete certi allora che si tratti solo di canzonette? Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università --------------------------------------------------------------------------------
VIGILI DEL FUOCO: USB, “INACCETTABILE USARE UN ELICOTTERO DEL CORPO PER PORTARE MOGOL DA SANREMO A ROMA”.
L’Usb – Vigili del Fuoco denuncia l’uso di un elicottero del Corpo, impegnato nelle attività di elisoccorso, per trasportare il paroliere Mogol dal Festival di Sanremo a Roma, dove oggi – venerdì 27 febbraio – ha partecipato all’anniversario degli stessi Vigili del Fuoco  su invito del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. L’Usb parla di “fatto gravissimo: un mezzo di soccorso, finanziato con risorse pubbliche e destinato esclusivamente alla tutela della vita e alla sicurezza dei cittadini, è stato impiegato per finalità estranee alla missione istituzionale del Corpo. Sarebbe stato più opportuno utilizzare un volo di linea con partenza da Genova” nella prima mattinata di venerdì 27 febbraio, che avrebbe tranquillamente consentito allo stesso Mogol – al secolo Giulio Rapetti – di arrivare per tempo nella Capitale. Usb ribadisce che “un elicottero dei Vigili del Fuoco non è un mezzo di rappresentanza né uno strumento a disposizione dell’autorità politica e della massima autorità aeronautica dei Vigili del Fuoco per esigenze di opportunità o d’immagine. Ogni ora di volo comporta costi rilevanti, carburante, manutenzione, personale altamente specializzato, usura del velivolo e incide sulla capacità operativa del dispositivo di soccorso sul territorio. In un Corpo Nazionale segnato da gravi carenze di organico, mezzi vetusti e sedi operative in condizioni critiche, l’eventuale utilizzo improprio di un velivolo operativo rappresenta un atto politicamente e moralmente inaccettabile. Trasmetteremo la documentazione alla Procura regionale della Corte dei Conti, chiedendo l’apertura di un’indagine per accertare eventuali profili di danno erariale e responsabilità amministrative”. Quanto al piano politico, l’Usb chiede “l’immediata assunzione di responsabilità ai massimi livelli istituzionali. In uno Stato democratico, l’utilizzo improprio di mezzi di soccorso per finalità non operative impone conseguenze politiche chiare e non eludibili, fino alla rimessione del mandato. I mezzi dei Vigili del Fuoco appartengono ai cittadini e il vizietto di utilizzarli per usi non strettamente legati al soccorso è vecchia abitudine di certa classe politica e deve risponderne non solo sul piano amministrativo, ma anche su quello politico. Usb Vigili del Fuoco non arretrerà di un passo davanti a pratiche che offendono la dignità e l’immagine del Corpo, né tollererà mancanza di rispetto verso la stima dei cittadini che lo sostengono con le proprie risorse: trasparenza e corretto utilizzo del denaro pubblico non sono una scelta, ma un obbligo inderogabile”. Sulla vicenda il M5S ha presentato un’interrogazione a Piantedosi, che tuttavia liquida il tutto come “polemiche sterili”. Su Radio Onda d’Urto l’intervista a Enrico Marchetto, del Coordinamento nazionale di Usb VvFf. Ascolta o scarica  
February 27, 2026
Radio Onda d`Urto
GIUSTIZIA CLIMATICA: IRRUZIONE DI EXTINCTION REBELLION AL FESTIVAL DI SANREMO
Extinction Rebellion in azione a Sanremo ieri sera, quando un gruppo di persone ha saltato le transenne del Green Carpet, per denunciare le politiche ecocide e operazioni di greenwashing dei principali sponsor: ENI e Costa Crociere, a un passo dall’Ariston. Poi l’arrivo della polizia, che ha violentemente strattonato le persone presenti, poste in stato di fermo…dentro il box pubblicitario di ENI prima del trasferimento in Questura, con rilascio solo all’alba. Il racconto di Manlio attivista di Extinction Rebellion presente all’azione Ascolta o scarica  IL COMUNICATO DIFFUSO DA ER Extinction Rebellion in azione a Sanremo, un gruppo di persone ha saltato le transenne del Green Carpet, per denunciare le politiche ecocide e operazioni di greenwashing dei principali sponsor del festival: ENI e Costa Crociere. ▼ Tutte le persone sono state strattonate brutalmente e poste in stato di fermo dentro il box di ENI. Tra queste, alcune stanno venendo portate in questo momento in Questura. ▼ La crisi ecoclimatica sta causando la perdita di ecosistemi, case, aziende, strade, ponti, comunità e vite umane, e ci sta portando via quanto di più caro. Anche la Musica, che fa parte della vita di ogni persona e che ci fa sentire collettività, non ci sarà più su un pianeta morto. ▼ Non si può permettere che un evento come Sanremo, che celebra la Musica e coloro che la creano, possa essere finanziato e sponsorizzato proprio da chi la minaccia per ripulire la propria immagine pubblica. Con grande amore e determinazione è necessario dare voce alla Scienza, che ci allarma da decenni sulle gravi conseguenze delle emissioni. Scienza sistematicamente ignorata da governi che hanno ormai trasformato questa crisi ecoclimatica in emergenza sociale. Ribelliamoci insieme. #ExtinctionRebellion
February 25, 2026
Radio Onda d`Urto
La “re-pupplica” di Sanremo. E i suoi…
… e i suoi sponsor sporchi assai (tipo ENI). di Gianluca Cicinelli (*). A seguire due comunicati di Extincion Rebellion. Chi sta con la Repupplica e chi sta con la Repubblica Cari lettori e lettrici di Diogene, fatecelo sapere: voi state con la Repubblica o con la Repupplica? Perché ieri sera, nella dolce Italia delle canzonette – quella che almeno
February 25, 2026
La Bottega del Barbieri