
One Soul. Memorie di casa, guerra e ciò che rimane
Pressenza - Sunday, October 18, 2026Ieri sera, al “Circolo culturale e politico Antonio Gramsci” di Decimomannu (CA), un evento di ordinaria/straordinaria umanità e solidarietà, che unisce Gaza alla Sardegna, alla Francia e all’Olanda, per la presentazione del libro di Mohammed Mohammed Eldeeb, One Soul.
La serata è stata introdotta da Ottavio Schirru, presidente del “Circolo Politico e Culturale A. Gramsci” di Decimomannu. Nel saluto iniziale ha ricordato la funzione culturale dell’associazione che lo gestisce, di apertura, di confronto.
La conduzione dell’incontro è stata affidata a Brice Crudina, insegnante e poeta e Luisa Mura. Si entra nel vivo con la visione del video preparato da Gaza dal protagonista assoluto dell’incontro, Mohammed Mohammed Eldeeb, che presenta il suo lavoro: il libro di poesie ed immagini da Gaza ideato e realizzato da lui stesso. «One Soul. Memorie di casa, guerra e ciò che rimane. Una storia di sopravvivenza, speranza e luce nei luoghi più oscuri” – si legge sulla copertina del libro.

Di seguito, la lettura di uno dei primi struggenti testi che descrivono la sofferenza della condizione di chi ha perso casa e affetti sotto le bombe dell’esercito dello stato genocida di Israele, ma non si rassegna e crede ancora in un futuro per la sua persona, la sua famiglia, il suo popolo.
Alcuni versi del testo, Quando il tempo smise di muoversi, ai quali ha dato voce Mara Boi:
«…Quello che avevamo era sopravvivenza: nuda, esposta, dolorante.
Quello che avevamo era l’uno l’altro.
Ma perfino “l’uno l’altro” cominciò a sembrare fragile quando
il tempo stesso si rifiutò di muoversi.
Fu allora che capii: alcune guerre distruggono gli edifici.
La nostra distrusse il tempo…».
Nicoletta, intervistata da Luisa Mura, è stata l’artefice di questa straordinaria storia di solidarietà. È dall’incontro di Nicoletta Congiu e di suo marito Alessio Ortu con Mohammed, e con le sue amiche Johanna Casanova e Ronne Welleman, che nasce questa storia. Precedentemente Nicoletta aveva reso possibile la pubblicazione di un’antologia poetica di diversi autori per Gaza, L’inferno e il silenzio. Grida di dolore inascoltate, G.C.L. Edizioni, 2025, presentato in questa stessa sede l’anno scorso, il cui ricavato della vendita è stato devoluto per intero all’”Associazione Amicizia Sardegna Palestina”.
Nicoletta ha spiegato come è nato questo progetto e la sua collaborazione per rendere possibile la pubblicazione italiana del libro di Moahammed. La presenza delle amiche/sorelle di Moahammed provenienti dall’Olanda e dalle Francia ha arricchito la serata, facendo di una cittadina della Sardegna il punto d’incontro di mondi diversi, ma uniti dall’impegno di rendere giustizia a un popolo martoriato e di dare speranza alla realizzazione del sogno di un giovane di Gaza che vuole studiare all’estero, per poi poter vivere degnamente la sua vita col suo lavoro.
La serata è terminata con il collegamento da Gaza con Mohammed, che ha saluta commosso tutti i presenti, ringraziato Nicoletta, Johanna e Ronne e chiamatoa salutarci la sua intera famiglia con i bambini e le bambine in primo piano.
Grazie anche alla traduzione dall’inglese di William Lai e Dominick Tompkins, abbiamo potuto comprendere meglio gli interventi di Johanna e Ronne e le parole di Mohammed.

Una serata che ha emozionato le persone presenti, che generosamente hanno acquistato il libro One Soul, il cui ricavato andrà per intero all’autore e potrà in qualche modo supportare e, speriamo rendere possibile, il desiderio di Mohammed di continuare a studiare e perfezionare le sue conoscenze e continuare a sperare in un futuro migliore.