One Soul. Memorie di casa, guerra e ciò che rimane
Ieri sera, al “Circolo culturale e politico Antonio Gramsci” di Decimomannu
(CA), un evento di ordinaria/straordinaria umanità e solidarietà, che unisce
Gaza alla Sardegna, alla Francia e all’Olanda, per la presentazione del libro di
Mohammed Mohammed Eldeeb, One Soul.
La serata è stata introdotta da Ottavio Schirru, presidente del “Circolo
Politico e Culturale A. Gramsci” di Decimomannu. Nel saluto iniziale ha
ricordato la funzione culturale dell’associazione che lo gestisce, di apertura,
di confronto.
La conduzione dell’incontro è stata affidata a Brice Crudina, insegnante e poeta
e Luisa Mura. Si entra nel vivo con la visione del video preparato da Gaza dal
protagonista assoluto dell’incontro, Mohammed Mohammed Eldeeb, che presenta il
suo lavoro: il libro di poesie ed immagini da Gaza ideato e realizzato da lui
stesso. «One Soul. Memorie di casa, guerra e ciò che rimane. Una storia di
sopravvivenza, speranza e luce nei luoghi più oscuri” – si legge sulla copertina
del libro.
Di seguito, la lettura di uno dei primi struggenti testi che descrivono la
sofferenza della condizione di chi ha perso casa e affetti sotto le bombe
dell’esercito dello stato genocida di Israele, ma non si rassegna e crede ancora
in un futuro per la sua persona, la sua famiglia, il suo popolo.
Alcuni versi del testo, Quando il tempo smise di muoversi, ai quali ha dato voce
Mara Boi:
«…Quello che avevamo era sopravvivenza: nuda, esposta, dolorante.
Quello che avevamo era l’uno l’altro.
Ma perfino “l’uno l’altro” cominciò a sembrare fragile quando
il tempo stesso si rifiutò di muoversi.
Fu allora che capii: alcune guerre distruggono gli edifici.
La nostra distrusse il tempo…».
Nicoletta, intervistata da Luisa Mura, è stata l’artefice di questa
straordinaria storia di solidarietà. È dall’incontro di Nicoletta Congiu e di
suo marito Alessio Ortu con Mohammed, e con le sue amiche Johanna Casanova e
Ronne Welleman, che nasce questa storia. Precedentemente Nicoletta aveva reso
possibile la pubblicazione di un’antologia poetica di diversi autori per Gaza,
L’inferno e il silenzio. Grida di dolore inascoltate, G.C.L. Edizioni, 2025,
presentato in questa stessa sede l’anno scorso, il cui ricavato della vendita è
stato devoluto per intero all’”Associazione Amicizia Sardegna Palestina”.
Nicoletta ha spiegato come è nato questo progetto e la sua collaborazione per
rendere possibile la pubblicazione italiana del libro di Moahammed. La presenza
delle amiche/sorelle di Moahammed provenienti dall’Olanda e dalle Francia ha
arricchito la serata, facendo di una cittadina della Sardegna il punto
d’incontro di mondi diversi, ma uniti dall’impegno di rendere giustizia a un
popolo martoriato e di dare speranza alla realizzazione del sogno di un giovane
di Gaza che vuole studiare all’estero, per poi poter vivere degnamente la sua
vita col suo lavoro.
La serata è terminata con il collegamento da Gaza con Mohammed, che ha saluta
commosso tutti i presenti, ringraziato Nicoletta, Johanna e Ronne e chiamatoa
salutarci la sua intera famiglia con i bambini e le bambine in primo piano.
Grazie anche alla traduzione dall’inglese di William Lai e Dominick Tompkins,
abbiamo potuto comprendere meglio gli interventi di Johanna e Ronne e le parole
di Mohammed.
Una serata che ha emozionato le persone presenti, che generosamente hanno
acquistato il libro One Soul, il cui ricavato andrà per intero all’autore e
potrà in qualche modo supportare e, speriamo rendere possibile, il desiderio di
Mohammed di continuare a studiare e perfezionare le sue conoscenze e continuare
a sperare in un futuro migliore.
Pierpaolo Loi