16 ottobre, sciopero per il clima: le manifestazioni in tutta Italia

Pressenza - Tuesday, October 13, 2026

Quest’estate in Europa abbiamo visto 35.000 morti in eccesso per le ondate di calore e solo nei prossimi mesi si stimano circa 450 mila morti per il Super El Niño: siamo in emergenza climatica.

I governi in tutto il mondo, dopo anni di campagne contro attivist3 e a favore di chi causa la crisi climatica, ora non hanno parole per giustificarsi di fronte agli eventi meteorologici estremi che devastano i nostri territori.

Prima non c’è acqua e si muore di caldo, poi ce n’è troppa e si muore travolti dalle alluvioni.

Siamo arrabbiat3 e preoccupat3 per le persone intorno a noi, quelle a cui vogliamo bene, le più fragili.

Le nostre città sono diventate invivibili per tre mesi all’anno e, nonostante il solito negazionismo antiscientifico e deresponsabilizzante, tutt3 abbiamo chiaro che non possiamo stare a guardare mentre continuano le colate di cemento.

Vogliamo città che tornino ad essere spazio pubblico, non di speculazione, e luoghi di giustizia sociale e climatica, pianificate con e per chi le abita.

La presenza capillare di spazi verdi e spazi naturali urbani è probabilmente una delle differenze più rilevanti fra la città presente e la città futura.

Ridare spazio al suolo naturale, alla creazione di corridoi ecologici e alle aree umide significa offrire alla collettività benessere e servizi dal valore ecologico ed economico enormemente superiore a quelli provocati dal suolo sigillato.

Eppure il governo ha affossato il Piano di Ripristino della Natura.

Nessun paese occidentale è preparato ad affrontare le conseguenze della catastrofe che sta avanzando, e mentre l’Europa brucia e i paesi del Sud Globale vengono sommersi, la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha annunciato un decreto per velocizzare l’estrazione di nuovo gas e petrolio sul territorio italiano, mentre frena lo sviluppo delle alternative democratiche come le CERS.

E mentre il governo italiano, detentore del 33% delle azioni di Eni, si dimentica degli extraprofitti delle aziende petrolifere, in cambio di un falso tetto sul prezzo dei carburanti, le guerre per petrolio e gas devastano il nostro pianeta e minacciano la libertà dei popoli in tutto il mondo.

Ci sono delle gravissime responsabilità, chi sta distruggendo il nostro pianeta deve pagare.

Chi sta continuando a bruciare il futuro di tutti e tutte deve essere fermato.

Non chiederemo il permesso, ma continueremo ad organizzarci costruendo e realizzando manifestazioni e pratiche alternative, giorno dopo giorno .

Il 16 ottobre ci mobiliteremo per manifestare in tutta Italia.

QUESTO CLIMA NON È VITA

Lista delle piazze:

  • Alto Adige – Strade colorate per il clima, scrivere alle pagine social
  • Bologna – corteo: Piazza Maggiore h 10:00; presidio: Piazza Nettuno h.18
  • Genova – presidio: ore 17.30 Largo Eros Lanfranco 1
  • Firenze – presidio: via Cavour h 11 (con GKN)
  • Forlì – flashmob Piazza Saffi h 20:15; assemblea pubblica Salone Comunale h. 20.45
  • Milano – Piazza della Scala h 17:30
  • Monza – Piazza Trento h 15:00
  • Pisa – corteo:Piazza Guerrazzi h 9:00; presidio: Piazza XX Settembre h 18:00
  • Roma – Piramide h 17:00
  • Taranto – via di Palma (Arsenale) h 9:00;
  • Torino – corteo: Palazzo Nuovo h 9:30; presidio: Piazza Palazzo di Città h:18
  • Trapani – Piazza Vittorio Emanuele h 9:00
  • Trieste – presidio: Piazza della Borsa h 17:00

Piazze autorganizzate:

  • Cremona – stazione h 8.30 (organizzata da Corrente Zeta)
  • Gorizia – circolo Arci Gong, proiezione “There is no Planet B”, h21 (con Legambiente)
  • Livorno – Piazza Cavour h 9:00 (organizzata da sindacato USB, orti urbani Livorno)
  • Padova – assemblea climatica (organizzata da CSO Pedro)
  • Reggio Emilia – concentramento Conad le Querce ore 16:30, nuovo concentramento a Piazza Prampolini ore 17:30 (organizzata da Bosco Ospizio RE, XR RE)

sabato 17 ottobre

  • ASSEMBLEA NAZIONALE CONVERGENZA ECOSOCIALE (Grassina – h 14:30)
  • CONVERGIAMO PER TARANTO (Taranto, Piazzale Democrate, h 17:00)
  • Bagnoli – in definizione (organizzata da Villa Medusa, Mare Libero Napoli, Coordinamento studentesco Flegreo)

Fridays For Future