16 ottobre, sciopero per il clima: le manifestazioni in tutta Italia
Quest’estate in Europa abbiamo visto 35.000 morti in eccesso per le ondate di
calore e solo nei prossimi mesi si stimano circa 450 mila morti per il Super El
Niño: siamo in emergenza climatica.
I governi in tutto il mondo, dopo anni di campagne contro attivist3 e a favore
di chi causa la crisi climatica, ora non hanno parole per giustificarsi di
fronte agli eventi meteorologici estremi che devastano i nostri territori.
Prima non c’è acqua e si muore di caldo, poi ce n’è troppa e si muore travolti
dalle alluvioni.
Siamo arrabbiat3 e preoccupat3 per le persone intorno a noi, quelle a cui
vogliamo bene, le più fragili.
Le nostre città sono diventate invivibili per tre mesi all’anno e, nonostante il
solito negazionismo antiscientifico e deresponsabilizzante, tutt3 abbiamo chiaro
che non possiamo stare a guardare mentre continuano le colate di cemento.
Vogliamo città che tornino ad essere spazio pubblico, non di speculazione, e
luoghi di giustizia sociale e climatica, pianificate con e per chi le abita.
La presenza capillare di spazi verdi e spazi naturali urbani è probabilmente una
delle differenze più rilevanti fra la città presente e la città futura.
Ridare spazio al suolo naturale, alla creazione di corridoi ecologici e alle
aree umide significa offrire alla collettività benessere e servizi dal valore
ecologico ed economico enormemente superiore a quelli provocati dal suolo
sigillato.
Eppure il governo ha affossato il Piano di Ripristino della Natura.
Nessun paese occidentale è preparato ad affrontare le conseguenze della
catastrofe che sta avanzando, e mentre l’Europa brucia e i paesi del Sud Globale
vengono sommersi, la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha annunciato un
decreto per velocizzare l’estrazione di nuovo gas e petrolio sul territorio
italiano, mentre frena lo sviluppo delle alternative democratiche come le CERS.
E mentre il governo italiano, detentore del 33% delle azioni di Eni, si
dimentica degli extraprofitti delle aziende petrolifere, in cambio di un falso
tetto sul prezzo dei carburanti, le guerre per petrolio e gas devastano il
nostro pianeta e minacciano la libertà dei popoli in tutto il mondo.
Ci sono delle gravissime responsabilità, chi sta distruggendo il nostro pianeta
deve pagare.
Chi sta continuando a bruciare il futuro di tutti e tutte deve essere fermato.
Non chiederemo il permesso, ma continueremo ad organizzarci costruendo e
realizzando manifestazioni e pratiche alternative, giorno dopo giorno .
Il 16 ottobre ci mobiliteremo per manifestare in tutta Italia.
QUESTO CLIMA NON È VITA
Lista delle piazze:
* Alto Adige – Strade colorate per il clima, scrivere alle pagine social
* Bologna – corteo: Piazza Maggiore h 10:00; presidio: Piazza Nettuno h.18
* Genova – presidio: ore 17.30 Largo Eros Lanfranco 1
* Firenze – presidio: via Cavour h 11 (con GKN)
* Forlì – flashmob Piazza Saffi h 20:15; assemblea pubblica Salone Comunale h.
20.45
* Milano – Piazza della Scala h 17:30
* Monza – Piazza Trento h 15:00
* Pisa – corteo:Piazza Guerrazzi h 9:00; presidio: Piazza XX Settembre h 18:00
* Roma – Piramide h 17:00
* Taranto – via di Palma (Arsenale) h 9:00;
* Torino – corteo: Palazzo Nuovo h 9:30; presidio: Piazza Palazzo di Città h:18
* Trapani – Piazza Vittorio Emanuele h 9:00
* Trieste – presidio: Piazza della Borsa h 17:00
Piazze autorganizzate:
* Cremona – stazione h 8.30 (organizzata da Corrente Zeta)
* Gorizia – circolo Arci Gong, proiezione “There is no Planet B”, h21 (con
Legambiente)
* Livorno – Piazza Cavour h 9:00 (organizzata da sindacato USB, orti urbani
Livorno)
* Padova – assemblea climatica (organizzata da CSO Pedro)
* Reggio Emilia – concentramento Conad le Querce ore 16:30, nuovo
concentramento a Piazza Prampolini ore 17:30 (organizzata da Bosco Ospizio
RE, XR RE)
sabato 17 ottobre
* ASSEMBLEA NAZIONALE CONVERGENZA ECOSOCIALE (Grassina – h 14:30)
* CONVERGIAMO PER TARANTO (Taranto, Piazzale Democrate, h 17:00)
* Bagnoli – in definizione (organizzata da Villa Medusa, Mare Libero Napoli,
Coordinamento studentesco Flegreo)
Fridays For Future