
EX ILVA: SOSPESE TUTTE LE ATTIVITÀ PRODUTTIVE E CASSA INTEGRAZIONE PER 10MILA OPERAI. “ORA SI VA ALLA LOTTA”
Radio Onda d`Urto - Friday, October 9, 2026Sono 10 mila i lavoratori e le lavoratrici costretti in cassa integrazione fino al 30 giugno 2027. Ad annunciarlo Acciaierie d’Italia Spa in amministrazione straordinaria dopo l’incontro di ieri a Palazzo Chigi con il governo: a partire da oggi, venerdì, sono sospese tutte le attività produttive dell’area a caldo dello Stabilimento Ex Ilva di Taranto e tutti gli impianti italiani. Cioè Genova (nel quartiere di Cornigliano), Novi Ligure (in provincia di Alessandria) e Racconigi (Cuneo).
Acciaierie d’Italia ha annunciato lo stop a una decina di giorni dalla decisione definitiva della Cassazione sullo spegnimento dell’area a caldo di Taranto per aver inquinato mezza città. Il governo annuncia nel prossimo Cdm un decreto-legge che contenga le tutele sociali per i lavoratori e che punti a una Cassa integrazione non per chiusura attività, ma in una prospettiva di continuità. Si cerca quindi l’ennesimo operatore privato, dopo averne già provati svariati negli ultimi anni, senza alcuna soluzione, se non girare soldi pubblici ai colossi dell’acciaio.
Sciopero per tutte le sedi ex Ilva lunedì. “Nessun piano industriale, i lavoratori non accettano di pagare loro scelte non fatte dalla politica. E quindi si va alla lotta”, fa sapere ai microfoni di Radio Onda d’Urto Stefano Bonazzi, segretario generale della Fiom di Genova. Ascolta o scarica.
