Reggio Emilia, Bosco Ospizio distrutto dalle ruspe mandate da Conad

Pressenza - Thursday, October 1, 2026

Riprendiamo dalla pagina Facebook di Bosco Ospizio:

Poco dopo l’alba, allontanati i nostri che avevano tentato di rallentare i lavori, schierate le forze antisommossa, la trincia e la ruspa han cominciato un lavoro serrato di distruzione ambientale. La prima polverizzando tutto il sottobosco e probabilmente gli animali in esso contenuto (il rifugio matildico sarà visto nell’area solo a devastazione ampiamente avanzata), mentre con la ruspa sono riusciti ad abbattere, nel peggior modo possibile, alberi altissimi, i veri veterani del nostro bosco, spingendoli col braccio meccanico, fino a spezzarli alla base del tronco. Rami volavano sulla via Emilia, dove nessun cartello di cantiere era presente. Del resto, gli operai non avevano i dispositivi di protezione.

Rivedere queste foto e ripensare a quel rumore di legno che grida ci stritola il cuore. Il dolore è alleviato dal pensiero di chi, di nuovo, si è lanciato dentro il bosco: più compagn* che hanno creduto che i lavori di certo si sarebbero fermati per la sicurezza dei civili. E invece sono stati portati in questura, mentre altri di noi tentavano di farsi ascoltare inutilmente dall’amministrazione in municipio.

A sera, il nostro bosco risultava pressoché raso al suolo, ma vogliamo che l’ultima immagine sia quella della splendida assemblea di poco fa. Gli alberi giovani ci sono ancora, ancora il suolo fertile, ancora le zone umide dei vasconi.

Per questo la battaglia non è finita. Per questo, serve la presenza di tutti all’assemblea pubblica stasera alle 19 in Piazza Prampolini.

Redazione Italia