Le donne del Rojava che difendono la rivoluzione curda

L'INDIPENDENTE - Sunday, September 13, 2026

Centinaia e centinaia di occhi sembrano guardarci. I martiri delle YPG e YPJ riposano in un enorme cimitero all’ingresso di Kobanê, una delle città-fortezza dei curdi della Siria del Nord-Est. Sulle lapidi, solo una foto: giovani uomini e donne, in divisa militare, posano per l’ultimo scatto. Dietro, il nome, e la data della loro scomparsa. Su alcune tombe al posto dei volti c’è un fiore rosso: sono i morti senza nome, i caduti per la libertà non identificati.  In alto, sventola la bandiera del Rojava, il progetto politico che ha fatto sognare giovani e meno giovani di tutto il mondo. Ma che d...

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