
LIBANO: “ISRAELE STA RADENDO AL SUOLO UNA FASCIA DEL SUD DEL PAESE” IL COLLEGAMENTO DA BEIRUT CON IL GIORNALISTA PASQUALE PORCIELLO
Radio Onda d`Urto - Monday, September 7, 2026
In Libano, l’esercito di occupazione israeliano continua a intensificare i bombardamenti nel Sud del Paese nonostante l’accordo quadro firmato a Washington lo scorso 26 giugno, primo accordo diretto tra i due paesi in quarant’anni.
Gli attacchi di oggi su Kfar Remmane, nell’area di Nabatiye, hanno provocato 11 morti, tra cui 2 neonati e 2 soccorritori; quest’ultimi sono stati uccisi quando la loro automedica è stata colpita mentre raggiungeva il luogo di un precedente bombardamento. 13 invece le persone rimaste ferite.
L’aggressione militare israeliana giunge pochi giorni dopo la dichiarazione dell’Idf di aver assunto il “controllo operativo” della collina strategica di Ali Taher, un’altura cruciale che domina l’intera area e le principali vie d’accesso alla città di Nabatiye. Una nuova dimostrazione della crescente occupazione militare israeliana nel Sud del Libano, dove interi villaggi sono stati distrutti e centinaia di migliaia di persone restano sfollate, senza una casa a cui poter fare ritorno.
“In questo momento Israele sta radendo al suolo tutta una zona del sud del Libano. A detta dello stesso governo israeliano, sta applicando la cosiddetta dottrina Gaza nel sud del Libano. Sta radendo praticamente al suolo tutta una fascia del sud del Paese e quello che non riesce a radere al suolo m lo bombarda dall’altro”. Spiega ai microfoni di Radio Onda d’Urto il giornalista Pasquale Porciello, in collegamento da Beirut. Ascolta o scarica.
