Tag - occupazione israeliana

La falsa morale dei complici
Il governo Meloni e la “sinistra per Israele” si indignano per Ben-Gvir solo quando l’umiliazione colpisce gli europei, ma hanno taciuto davanti al genocidio palestinese, alle torture, alla fame e …
Israele Stato terrorista
Attivisti della Global Sumud Flotilla sequestrati, legati e umiliati ad Ashdod: il governo israeliano mostra il volto feroce dell’impunità. L’Italia deve rompere ogni complicità Israele ha mostrato ancora una volta …
In salvo l’archivio dell’ONU sui rifugiati palestinesi
Il governo di Israele ha demolito la sede dell’UNRWA a Gerusalemme per costruirci un complesso militare. Ma non è riuscito ad attuare uno dei suoi obiettivi più importanti: la distruzione dell’archivio sui rifugiati palestinesi. Sulle macerie dell’ex sede dell’UNRWA (United Nations Relief and Works Agency for Palestine Refugee) a Gerusalemme sorgerà un complesso militare israeliano. Tel Aviv annuncia il nuovoprogetto “non
La Nakba, fondamento della memoria palestinese
In studio, con due giornalisti palestinesi, uno di Gaza e l'altro della Cisgiordania,  nell'approssimarsi del 15 maggio parliamo della Nakba e della situazione attuale in Palestina. La Nakba, infatti, non è solo una vicenda che risale al 1948 ma costituisce il fondamento stesso della memoria collettiva della popolazione palestinese, a cui ogni giorno continuano a mancare terra, case e persone perdute. Attualmente, nei territori occupati, le persone vivono quotidianamente una vita fatta di dolore, violenza, evacuazioni forzate e morte: la presenza dei coloni è in continua crescita, con il sostegno e la collaborazione dell'esercito sionista: i dati statistici non sono sufficienti a rendere ragione dell'entità e della violenza delle forme di espropriazione. Gaza, invece, si trova sotto l'assedio israeliano da oltre 20 anni. Attualmente, non vi è nessun cessate il fuoco: tutti i valichi sono chiusi; non esistono più case; l'acqua è inquinata; non sono ammessi aiuti umanitari; l'occupazione sionista sta ancora usando la fame come arma di guerra. Quanto è accaduto a partire dal 2023, per Gaza, è stato una Nakba peggiore di quella del 1948. Nonostante tutto questo, la popolazione palestinese non vuole essere vista come vittima ma è fortemente determinata a continuare a lottare per una Palestina libera.  
May 13, 2026
Radio Onda Rossa
Palestina è anche poesia
Oggi: una poesia di Zineb Saaid Anbamed: aggiornamenti 8 e 9 maggio Roberto Seghetti sulla seconda Flottilla Majd Jawad sulle Guardie della notte in Cisgiordania Alessio Giordano: una palestra… Flavio Novara: attacco alla sanità Claudia Carpinella: le confessioni dei soldati IDF Shatha Yaish su espulsioni da Gerusalemme ROdU sui sequestrari flottilla in Israele Alessia Grossi su Sanchez e Albanese Kate